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Superbonus del 110% il "Piano d'Azione" dell'amministratore
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Superbonus del 110% il "Piano d'Azione" dell'amministratore

Superbonus del 110% alcune utili e dettagliate informazioni per l'amministratore di condominio

 

In questo periodo, certamente grazie ai tanti articoli scritti in proposito, ricevo sempre più chiamate da amministratori di diverse zone della Penisola per chiedermi come muoversi nell'ambito del bonus fiscale del 110%.

È una domanda che prevede una risposta indubbiamente complessa, sappiamo infatti che persistono ancora diverse perplessità riguardo, nonché mancano a tutt'oggi le pubblicazioni su Gazzetta Ufficiale dei due decreti ministeriali indispensabili per le asseverazioni e la parte tecnica, firmati nel mese di Agosto, ma mai apparse in Gazzetta per divenire certi e definitivi.

La fretta, oggi come oggi, è la peggior consigliera; non sfugge certo la forte perplessità espressa dagli esperti giuridici del settore relativamente a contratti magari già oggi sottoscritti "la buio".

Superbonus per le villette a schiera

In realtà dubbi e criticità sono molti altri, oltre alla mancata pubblicazione dei decreti, accenniamone solo alcuni, quali: i dubbi sul quorum deliberativo della cessione (il Decreto Agosto, ancora da convertirsi in legge, ha risolto quello della delibera dei lavori, non delle altre incombenze ad essa legate, un errore del legislatore? Forse si voleva intendere qualcosa di più? … ai posteri, o alla "Conversione" l'ardua sentenza...), diversi General Contractor (ed anche Banche) pretendono, giustamente dal loro punto di vista, la cessione del credito da parte di tutti, se qualcuno volesse invece tenersi il credito acquisito? Come "costringerlo"?, senza contare eventuali unità immobiliari "pignorate", non tanto dal punto di vista giuridico, sino alla "vendita" i diritti (e doveri) fiscali permangono in capo allo proprietà, ma quest'ultima, conscia che probabilmente si finirà in esecuzione immobiliare e che quindi non avrà alcun beneficio dal "miglioramento" dell'immobile, correrà ad ogni stato d'avanzamento dei lavori previsto dalla norma al Caf o dal Commercialista per "materializzare" la cessione del credito fiscale nel cassetto prestabilito? E ove vi fosse una pluralità di eredi, magari fra loro in disaccordo totale, correranno tutti a fare "il proprio dovere"? I dubbi sulla conformità edilizia anche del singolo immobile? L'eventuale mancanza di agibilità? Qui li accenniamo solo, considerando che gli abbiamo già trattati in precedenti articoli in modo molto specifico e dettagliato; giusto ricordarli, ma cerchiamo invece solo di focalizzare la nostra attenzione sui passi che gli amministratori dovranno fare per iniziare ad affrontare la spinosa questione nelle sedi ufficiali condominiali, dicasi Assemblea e/o missive esplicative preliminari.

Superbonus del 100%, le informazioni per i condòmini

Cosa dovrebbero perciò sapere oggi i Condòmini? comunque gli amministratori vogliano trasferire le informazioni, immediatamente con un'Assemblea propedeutica, oppure tramite note informative inviate con scopo "preparatorio".

Amministratore adempimenti fiscali Superbonus

Perché la fretta "cattiva consigliera"? Teniamo conto che le Assemblee ancora oggi sono molto complesse, che probabilmente la situazione sanitaria Covid peggiorerà con il passare dei giorni e con l'avvicinarsi della cattiva stagione, che forse sarebbero ancora auspicabili solo all'aperto, ove non si scontrino con la Privacy; ma consideriamo anche che si profilano, almeno sulla carta, due buone notizie, quella della possibile approvazione dell'emendamento relativo alla possibilità di tenere Assemblee parzialmente in via telematica (agevolando non poco le cose, anche se medesima istanza, riproposta già 3 volte da marzo ad oggi, sinora è stata stralciata dal Parlamento) e un allungamento dei termini relativi al super bonus 110% quantomeno per tre anni se non addirittura, come ultimamente dichiarato e sia dal Ministro competente che da diversi altri rappresentanti della maggioranza, divenendo addirittura strutturale, quindi senza una scadenza, almeno sinché un'altra legge non andrà ad abrogarlo.

Teniamo presente che come da me anticipato ormai da oltre due mesi, il provvedimento del bonus è strettamente legato con il Recovery Fund e che quindi un provvedimento che lo porti ad allungare i termini risulterà indispensabile per poter sperare da parte dello Stato di ricevere le successive tranches di finanziamento europeo; così come ormai dichiarato da diversi esponenti governativi.

Cumulo superbonus e altre detrazioni

Temporeggiare sarebbe quindi la migliore strategia, ma chi avesse fretta o fosse in qualche modo pressato dagli amministrati, cosa dovrebbe fare in questo momento?

Quali sono i punti da considerare e da far comprendere ai Condòmini?

Alla prima Assemblea i Condòmini dovranno comprendere che in questo frangente risulterà ben difficile "fare i furbi all'italiana", considerando le obbligatorie asseverazioni tecniche, con risvolti anche penali per i professionisti che non risulteranno quindi "molto compiacenti", le certificazioni da parte dei consulenti fiscali, anch'essi con pesanti responsabilità di controllo di presenza delle stesse asseverazioni, e, soprattutto, il fatto che la "pena prestabilita" risulta ben pesante e pari alla resa allo Stato dell'intero bonus fiscale, oltre a sanzioni ed interessi moratori; per intenderci, ad esempio, sarà opportuno cercare di guadagnare "realmente" 2,2 classi energetiche, piuttosto che 1,8 cercando di farle passare per le 2.

Secondariamente occorrerà che essi prendano atto che cercare di agire con un solo anno a disposizione li porrebbe a rischio maggiore rispetto a quanto sopra e che invece la ponderazione e la calma nei ragionamenti non potranno che far bene alla loro stessa tranquillità futura

Anche i prodotti bancari nati appositamente iniziano a essere conosciuti oggi in via informale, occorrerà attendere la formalizzazione e soprattutto che anche i direttori e funzionari delle agenzie più sperdute vengono a conoscenza dei dettagli di tale tipologia contrattuale; ad oggi non conviene parlarne tanto, perché diverse bozze contrattuali sono state poi riviste in funzione del trapelare di altre assunte dalla "concorrenza".

Superbonus, conformità urbanistica e agibilità

Volessimo perciò parlare oggi di assemblea, la volessimo affrontare a prescindere dalle difficoltà sopra e più volte e da più parti segnalate, magari perché "pressati" da Condòmini frettolosi, cosa potremmo porre all'ordine del giorno?

Superbonus del 100%, l'importanza della fattibilità

Sicuramente soltanto una delibera per l'affidamento di un incarico ad un tecnico bravo e di fiducia che ci proponga uno studio ed un "progetto di fattibilità" (non intendendolo nel vero senso della parola, ma bensì semplici consigli/linee guida d'intervento che possano portare al raggiungimento dell'obbligatorio "salto" in positivo delle 2 classi energetiche).

Si comprenda poi che se la fattibilità risultasse negativa (cosa per altro difficile, perché pressoché tutto si può fare e, solitamente, è il costo ad impedirlo … al contrario di oggi …) o se comunque il piano di intervento proposto risultasse non conforme ad aspettative dei condomini, quindi bocciato l'intervento nella sua globalità, cosa difficile vista la (quasi) gratuità, ma da non scartarsi a priori perché nel caso ad esempio di "interventi interni" qualcuno potrebbe opporsi per il "fastidio" di avere gli operai in casa .., il compenso si dovrà saldare e di esso si potrà recuperare "solo" il 50% della spesa in 10 anni; se invece, come probabile, lo studio risultasse positivo, si procederà con ulteriori riunioni ed anche detta spesa professionale potrà poi rientrare nel calderone del 110% e non potrà quindi che risultare un ottimo investimento.

Nella stessa prima Assemblea sarà necessario creare un fondo iniziale con le relative rate straordinarie, poi anch'esso "scontabile" o comunque recuperabile (quasi tutto) con il procedere dei lavori.

Ecobonus al 110 senza superbonus

In base ai risultati dello "studio di fattibilità" si profileranno quindi 2 diverse ipotesi: interventi che possono riguardare SOLO impianti o parti comuni, oppure, in alternativa interventi che per garantire il raggiungimento del miglioramento di due prevedono anche opere da effettuarsi all'interno delle singole unità immobiliari (il cambio degli infissi ad esempio, così come quello delle caldaie per il riscaldamento autonomo negli edifici di tale fattispecie).

Nel primo caso potremmo procedere con grande tranquillità (forse, visto che in mancanza di specifiche da parte delle istituzioni qualche tecnico ritiene comunque a "rischio" anche tale ipotesi, eventualmente comunque "inficiata" (secondo tale corrente di pensiero) da eventuali violazioni edilizie anche private …), magari già pensando subito a come organizzare una ulteriore adunanza; nel secondo caso invece la questione si fa indubbiamente più complessa, con due possibili criticità: il rifiuto, non così remoto, da parte di qualche singolo proprietario all'accesso di operai nell'appartamento mentre "vissuto", l'eventuale violazione edilizia interna che potrebbe pregiudicare il tutto (come detto a parere di una corrente massiccia di professionisti tecnici, in mancanza di note esplicative statali, per altro difficili e indubbiamente complesse) o comunque certamente escludere dal risultare "trascinabile" la singola unità, mettendo magari a rischio la somma di interventi idonei al raggiungimento delle 2 classi necessarie.

Superbonus del 100%, cosa fare dopo lo studio di fattibilità? L'amministratore alle prese con cessioni e sconti

Acquisito lo "studio" iniziale, comunque, prima di procedere con una successiva Assemblea:

- nel caso più semplice si dovrà acquisire solo una dichiarazione di intenti sottoscritta da tutti i Contribuenti Condòmini (che come visto in altri contesti risultano ben più dei Condòmini stessi), il più possibile vincolante (per quanto essa possa esserlo) relativamente al successivo utilizzo del Bonus (Cessione (banca o azienda con sconto in fattura deciderà poi l'Assemblea) o trattenimento del Bonus e successiva detrazione nei 5 anni, non perdendone alcun punto percentuale (ipotesi remota, ma non scartabile a priori)) e l'amministratore, al massimo, potrà valutare se eventuali esigenze preesistenti (caldaia vetusta, facciata da manutenere, tetto da sostituire, frontalini da porre in sicurezza, ecc. ecc.) possano o meno rientrare in tutto o in parte del "piano di intervento" (molti Cittadini probabilmente si aspetteranno di si, ma così non sarà sempre, ad esempio a riguardo di un tetto "NON superficie a protezione di volumetria disperdente" rientreranno i costi di coibentazione (in molte Regioni obbligatoria contestualmente all'intervento) del solaio del sottotetto e una parte delle strutture necessarie (ponteggio, salva persone, ecc.) in proporzione a tale intervento di contenimento del calore, ma non la copertura esterna e le rimanenti spese ad essa accessorie; se i frontalini possano o no essere compresi, molto dipenderà dalla zona sismica in cui si trova l'edificio e dal fatto o meno che il tecnico possa ritenerli indispensabili per evitare "ponti termici" innescati dal quasi certo nuovo cappotto; ecc. ecc.);

- nel caso più complesso, quello in cui anche gli interventi sulle unità private andranno obbligatoriamente a contribuire al necessario miglioramento energetico, oltre a quanto sopra, prima di una nuova riunione ufficiale, l'amministrazione dovrebbe (cercare di ..) ottenere anche una dichiarazione sottoscritta da parte dei singoli relativa "allo stato dei luoghi", in sintesi se siano o meno esistenti nell'appartamento specifico eventuali violazioni edilizie e, se si, valutare con altro (o medesimo) studio tecnico se sanabile oppure no (e se vi sia o meno la volontà, dinanzi all'appetibilità dell'ingente bonus fiscale e all'indiscutibile innalzamento del valore dell'immobile), oltre a ciò si dovrà anche chiedere la disponibilità agli interventi "interni" a prescindere dalla regolarità dell'immobile (come già accennato non è affatto certo che, nonostante la gratuità, tutti siano disposti a far accedere ed operare operai all'interno di un appartamento "vissuto").

Superbonus, la documentazione necessaria

Acquisiti i dati sopra esposti, sia in un caso che nell'altro, chieste magari correzioni al tecnico, quando necessario, in base alle disponibilità acquisite (se qualcuno avesse negato l'accesso all'appartamento, risulterà necessario comprendere quanto tale diniego possa incidere, ad esempio, sull'APE Convenzionale finale, ecc.) e valutato quanto certamente compreso nel SuperBonus e quanto invece necessario per l'edifico particolare, ma non scontabile al 110%, si potrà indire una nuova Assemblea con ordine del giorno "ponderato" e "puntualizzazione" dei risultati ottenuti; nel primo caso si potranno magari presentare già dei preventivi di massima e varie alternative operative; nel secondo caso sarà invece opportuno primariamente "ragionare" sul da farsi, nel caso di violazioni edilizie appurate (qualche "esperto" paventa oggi anche la possibilità di azione legale contro il "cattivo" vicino … ma, soprattutto se i tempi non venissero allungati, personalmente la vedo come un'ipotesi lunga, complicata, senza certezza di risultati, nonché "antipatica" nei rapporti di vicinato anche futuri, perciò meglio la diplomazia, ove possibile) o di problematiche d'accesso alle singole unità.

Superbonus del 100%, i lavori

Allo step 2, per gli edifici più "fortunati" o allo step 3 (o 4) per quelli con più problemi sopra segnalati si andranno anche a presentare le alternative burocratiche percorribili:

- affidamento del tutto ad un General Contractor, con meno problemi burocratici e minori "beghe" per gli amministratori (si veda l'infinità di documenti da produrre, evidenziata anche dalla gran parte delle testate economiche più diffuse, quasi totalmente delegabile all'esperienza di dette figure aziendali), ma maggiori rischi tecnici (in tanti temono, con l'avvento dei prezzi massimi per genere di intervento fissati dal MISE, che alcune possano lucrare sulla qualità dei materiali e della posa "per starci dentro") e, in alcuni casi, anche economici (come si è evidenziato nel periodo del precedente ecobonus, con ESC o troppo piccole che non sono risultate in grado di giungere sino alla fine dei lavori, o quanto meno di protrarli per troppo tempo, anche 3 o 4 anni, come molti purtroppo sanno); si dovranno quindi prediligere in tal senso società affermate e con solide basi economiche, oltre che, indubbiamente, quelle che "concedono" la scelta di ditte di fiducia e, ancor più, di tecnici scelti dal committente (anche le General Contractor non sono tutte uguali e le ultime riportate risultano prerogative necessarie per una scelta non avventata); a proposito di tali realtà, si tenga altresì conto che non tutte accettano tutto, alcune gradiscono solo edifici piccoli, altre solo edifici da una certa dimensione in su, alcune solo con riscaldamento centralizzato (ma attenzione ad eventuali vincoli in tal senso), altre "anche" quelli con l'autonomo, ecc. ecc., occorrerà quindi guardarsi il più possibile intorno e "tenere più porte aperte" in base alle esigenze dei vari immobili.

Superbonus 110% ed efficienza dell'Amministratore

- Una alternativa sarà identificare una ditta (in realtà ditte) locale e di fiducia che sia disposta allo "sconto in fattura", "arrangiandosi" poi lei (loro) con la banca (ma questa è in realtà, soprattutto in diversi contesti locali, una missione pressoché impossibile);

- L'altra alternativa, la migliore forse per i Proprietari-Condòmini, ma molto "pesante" per gli amministratori (che dovranno quindi ben quantificare la mole di lavoro, pesarla economicamente e proporre il relativo compenso in Assemblea) è quella di rivolgersi direttamente al sistema bancario (con un'analisi prima delle stesse offerte e di eventuali criticità o opportunità in base anche alla tipologia e alla situazione dell'edificio particolare, già essa complessa, eventualmente parleremo in altra occasione delle anticipazioni che stanno iniziando a palesarsi), ottenendo così una disponibilità di cassa diretta che darà modo di poter "contare di più" nei confronti dei tecnici e, soprattutto, delle diverse imprese coinvolte (potendole anche primariamente scegliere più liberamente e, magari, mixandole a piacimento, anziché in modo "imposto", con ad esempio ottima impresa edile, ma scarsa impresa dalla prima (o dal GeneralC.) "scelta" per il posizionamento dei pannelli solari, del fotovoltaico, o quant'altro di "trainabile").

La delibera "finale" dovrà risultare ben chiara (così come, anche e come sempre, quelle intermedie) e tendente a sottolineare le possibili criticità e responsabilità (cambiasse idea in fase uno dei proprietari che inizialmente aveva dato la propria indispensabile disponibilità a sostituire gli infissi?); il perché si sia scelta l'alternativa A, piuttosto che B; dovrà sottolineare i rischi fiscali comunque presenti, nonché le caratteristiche eventuali del contratto bancario (che spesso prevederà, fra l'altro, un verbale ad hoc ed imposto); la presa coscienza, sempre eventuale, dei costi dell'eventuale necessario "prestito ponte" previsto dalla banca per l'avvio delle opere (in mancanza, ovviamente, sino al primo step dello stato di avanzamento lavori di un credito fiscale esistente e quindi "cedibile"), la creazione (in alternativa, ma non solo) di un fondo condominiale specifico per le spese di avvio (poi comunque "recuperabili) o comunque non detraibili, quali ad esempio alcuni costi burocratici e, indubbiamente, il compenso dell'amministratore, qualora non "responsabile dei lavori" (salvo le indubbie responsabilità invece in capo alla committenza).

Insomma, una bella mole di lavoro, tanti rischi e tante responsabilità, comunque la vogliamo vedere e qualsiasi sia la scelta finale dell'Assemblea, come Confabitare, ad esempio, stiamo perciò organizzando centri di consulenza in proposito su tutto il territorio nazionale. In bocca al lupo a tutti.

Superbonus e cessione del credito, come funziona?

Cerca: superbonus amministratore piano operativo

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Claudio
Claudio 12-09-2020 19:51:34

Ma vi sembra giusto? Condominio di 10 Appartamenti: l' Amministratore ci ha chiesto per se il 3% dell'importo dei lavori soggetti al Superbonus 110%, gli altri no, perchè in manutenzione straordinaria. Che facciamo? Lo cambiamo o lo deferiamo a chi di dovere? Accetto consigli ....

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 15-09-2020 12:40:58

L'Amministratore deve motivare la richiesta.
Dovrà scrivere tutti gli adempimenti prescritti per legge, allegando al verbale le proprie dichiarazioni.
L'Assemblea potrà decidere, a maggioranza, se accettare o meno, o mediare sull'importo,
Ha ragione a chiedere un "supplemento", perché i nuovi "adempimenti extra" sono tanti.
Bisogna capire chi "realmente" si occuperà degli aspetti fiscali, lui o un commercialista ?
Un elenco "indicativo" degli adempimenti è riportato nel seguente articolo
https://www.investireoggi.it/fisco/adempimenti-amministratore-condominio-superbonus-110/
Bisogna considerare anche "i tempi" prestati per assistere le "Imprese" che eseguiranno i lavori.
Personalmente controllerei l'importo reale ottenuto con la percentuale, poi farei un confronto, in proporzione, con il suo "onorario standard".

rispondi
Claudio
Claudio 15-09-2020 18:00:55

Questo è già un altro modo di ragionare rispetto a chi mi ha risposto che il corrispettivo dovuto va dal 2 a 5 %.
Nella fattispecie, stimerei un massimale di 450-500.000 euro tra cappotto, caldaie, tende, fotovoltaico, elettrico plug-in, tutto al 110%. Al 3% sarebbero 15.000 euro di compenso (IVA compresa), che dovrebbero uscire dalle ns. tasche. Se li avessimo 15.000 euro, avremmo già provveduto ad affrontare altre spese (quelle più abbordabili). Quando, di contro, il suo "onorario standard" è di 7 euro x 10 appartamenti x 12 mesi, pari a 840 euro annui. Per il Superbonus, in fondo si tratta di un lavoro di collazionamento, conteggi, compilazione, trasmissione. Con tutte le linee guida e istruzioni già fornite dallo Stato. Senza alcuna proprietà intellettuale. Un normale lavoro di concetto che a volerlo surpagare, quanto potrebbe costare ad ora di lavoro? Ad esempio, con lo stesso metodo degli avvocati (quelli onesti).

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 15-09-2020 18:08:23

Purtroppo non esiste un "tariffario" per gli "amministratori", ma è comunque vietato per legge
Così come per tutti i "liberi professionisti" iscritti al relativo "albo", mentre gli "amministratori" non hanno ancora il loro "albo"

rispondi
Claudio
Claudio 15-09-2020 18:24:40

Questo è già un altro modo di ragionare rispetto a chi mi ha risposto che il corrispettivo dovuto va dal 2 a 5 %.
Nella fattispecie, stimerei un massimale di 450-500.000 euro tra cappotto, caldaie, tende, fotovoltaico, elettrico plug-in, tutto al 110%. Al 3% sarebbero 15.000 euro di compenso (IVA compresa), che dovrebbero uscire dalle ns. tasche. Se li avessimo 15.000 euro, avremmo già provveduto ad affrontare altre spese (quelle più abbordabili). Quando, di contro, il suo "onorario standard" è di 7 euro x 10 appartamenti x 12 mesi, pari a 840 euro annui. Per il Superbonus, in fondo si tratta di un lavoro di collazionamento, conteggi, compilazione, trasmissione. Con tutte le linee guida e istruzioni già fornite dallo Stato. Senza alcuna proprietà intellettuale. Un normale lavoro di concetto che a volerlo surpagare, quanto potrebbe costare ad ora di lavoro? Ad esempio, con lo stesso metodo degli avvocati (quelli onesti).

rispondi
Claudio
Claudio 15-09-2020 18:35:02

Mi scuso per la riedizione non voluta, se il webmaster potesse eliminare. In effetti potrebbe essere quello il problema, che non esiste un albo etico professionale. Professionista o libero professionista, non vuol dire professionale, ovvero che fa il suo lavoro con scienza e coscenza del "buon padre di famiglia" serio ed oculato. La richiesta di rapportare il proprio lavoro ad una percentuale così elevata mi dà più di predatorio che di altro. Diverso sarebbe aver proposto lo 0,3 0,5 %, che comunque resta un bel guadagnare

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CANNAO' ALBERTO
CANNAO' ALBERTO 16-09-2020 11:10:29

Claudio mi sono dimenticato di segnalarti un vecchio articolo, ma ancora valido oggi:
"Il compenso per l'amministratore di condominio"
https://www.studiocataldi.it/articoli/22275-il-compenso-per-l-amministratore-di-condominio.asp
Aggiungo anche il "Mansionario dell’amministratore condominiale":
http://www.studiorafaniello.it/phocadownloadpap/Mansionario-Confedilizia.pdf
"Schema tipo per la determinazione del compenso dell’amministratore di condominio” – predisposto dalla Confedilizia – è uno strumento diretto a conferire trasparenza ai rapporti tra condòmini ed amministratori."
https://www.confedilizia.it/amministratori-di-condominio/schema-tipo-per-la-determinazione-del-compenso-dellamministratore-di-condominio/
In rete ci sono altre versioni "modificate", naturalmente "a favore" dell'amministratore !
http://www.amministratori-professionisti.it/rassegna/docs/Mansionario.pdf

rispondi
Claudio
Claudio 16-09-2020 12:30:08

Grazie Alberto, ritengo completissimo lo scenario che mi hai fornito con i link postati. In merito alla retribuzione ordinaria mi sembra che siamo allineati alla media di mercato. Manca invece una Tua valutazione personale in merito all'etica della richiesta del compenso scandaloso del Superbonus 110. Noto anche che gli altri 108629 utenti, iscritti a questo forum, non esprimono alcun parere. Forse perchè sono amministratori?

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 16-09-2020 12:42:51

Scrivere una "valutazione personale" potrebbe essere "pericoloso"

rispondi
Claudio
Claudio 16-09-2020 17:31:31

Ho capito tutto!!.......
Cane,..... non mangia cane.

O meglio.... Cane, non mangia Lupo!

Gli altri lupi non parlano.....

rispondi
DOMENICO
DOMENICO 16-09-2020 19:58:45

Risposta a Claudio. Fossi il tuo amministratore lascerei il tuo condominio e ti darei in pasto al mercato di quelli che prendono € 2.00 per abitazione e fanno le assemblee gratuitamente e che sulle manutenzioni straordinarie prendono forse l'1%. La professionalità e la certezza che tutto vada bene per i condomini, non è gratis. Purtroppo ancora una volta il legislatore si è dimenticato di una categoria come la nostra, che al di là di quelli che scappano con la cassa che non considero, è una categoria su cui incombono tantissime, a volte troppe resposabilità. Pertanto, il mio consiglio al tuo amministratore è di scappare da chi gli fa i conti in tasca.

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 17-09-2020 08:47:13

Domenico hai ragione, il "compenso" degli amministratori condominiali italiani è IL PIU' BASSO D'EUROPA, mediamente € 8,00 al mese per unità immobiliare, un dato che conosco da anni, ma sembra essere valido ancora oggi
Per conoscenza di Claudio ecco gli altri dati:
Belgio € 17,00
Germania € 25,00
Francia € 15,00
Lussemburgo € 16,00
Paesi Bassi € 23,00
Tuttavia non conosco i loro "costi della vita", quindi non posso "correggere" il "valore" in proporzione al nostro "costo della vita", di conseguenza non conosco il "valore reale"
Inoltre non conosco quali "servizi" offrono, forse sono maggiori di quelli italiani.
Sta di fatto che pochi amministratori "infedeli" "macchiano" l'intera "categoria professionale".
Tutto ciò mi dispiace, per "cognizione di causa", essendo geometra libero professionista, che ha collaborato per circa 20 anni in uno studio di un collega, per l'appunto amministratore.
Comunque con la "Riforma" del 2012, le mansioni e le responsabilità degli amministratori sono aumentate "a dismisura", per conseguenza i precedenti "compensi" sono "sotto mercato".
Tuttavia ciò non giustifica di "approfittare" più del dovuto per l'attuale possibilità che offre il "mercato" del "superbonus", "sismabonus", "ecobonus", "bonus casa", "bonus verde", "bonus facciate" (spero di averli citati tutti, almeno quelli collegati al Condominio).

rispondi
Salvo
Salvo 17-09-2020 16:50:00

posso sapere che lavoro fa il Sig.Claudio e se lo straordinario lo fa gratis al suo datore di lavoro,se invece è una P.I. vorrei sapere se lavora gratis.
grazie

rispondi
Claudio
Claudio 17-09-2020 19:25:13

Buona sera Signori, scusandomi per il ritardo, rispondo a ciascuno di Voi, nella speranza che lo spazio me lo consenta:
Domenico, la tua risposta mostra una certa irritazione, con un esempio estremo che prende a campione la peggior feccia degli amministratori. Sicuramente non sono uno con l’anello al naso, tale da aderire a proposte commerciali del tipo da te citate, da cui rifuggirei sicuramente.
Pur essendo d’accordo con te che la professionalità si paga, ma tu, quanto la vuoi far pagare la tua? Io penso che un utile del 30% sul tuo lavoro sarebbe la giusta remunerazione per un libero professionista professionale contrariamente al 300-400-500 % finora noti.
Se fossi stato io il legislatore, avrei militarizzato anche gli amministratori e i commercialisti, così come ha fatto con i tecnici, gli asseveratori, i materiali, ecc. non lasciandovi mano libera di fare la cresta sui vs. clienti, sulla base di meri pretesti.
Tranquillo che riporterò appena possibile il tuo consiglio al mio amministratore, non è la prima volta che ho dovuto fargli i conti in tasca e, per quando abbia un grosso studio, con tanti ragazzi e una buona organizzazione, finora non è scappato.
Alberto, il tuo approccio è sempre molto analitico e documentato e bilanciato, dai un colpo alla botte e uno al cerchio e non stai lì a piangere sulla polizza da 2.000 euro che dovrai pagarti per lavorare.
Salvo, Io ora lavoro per l’inps e sto a stipendio fisso di 1.434 euro al mese, straordinari compresi. Certo che siete stati sfortunati a capitare con uno della categoria più rompicxxxxxni di tutte. Dalla mia, ho una esperienza di 42 anni nel privato che faceva lavori per il pubblico.
Vi posso assicurare che lucrare oltre il 26,5% oltre i costi effettivi, è reato in Italia. Con una denuncia di frode da affrontare, poi vediamo. Che poi non vi prendono è un altro paio di maniche.
Certo svegliarsi al mattino da lupi, fare colazione con pane e volpe, per essere più furbi dei vs clienti, alla lunga non paga. Ci sarà sempre un amministratore professionale e onesto che vi farà concorrenza, pronto a prendersi i vs ex clienti. E non vorrei augurarlo a nessuno.
Domenico, non ti grattare, che ti ho visto. (Faccina sorridente)

rispondi
Salvo
Salvo 17-09-2020 21:23:11

Claudio,immagino che tu ignori che una PI paga il 63% di tasse,tu fai sicuramente parte della categoria dei tuttologi,di quelli che hanno sempre A MIO CUGGGINO è bravo e costa poco.Hai ragione di una cosa,sei un rompicxxxxxx di quelli che fanno durare 4 ore una semplice assemblea ordinaria,per dimostrare che sei uno che sa tutto,gonfiando le balle anche agli altri condòmini. Non c’è il TUO amministratore,non c’è il TUO elettricista,ecc ,è del condominio.saluti

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 18-09-2020 09:11:01

Claudio all'elenco di chi "lucra" aggiungerei anche lo "Stato italiano"
"Si viene così a ipotizzare, in via speculare al rischio di danno erariale, anche un possibile indebito arricchimento in capo allo Stato qualora le spese liquidate a favore dell’erario per la vittoria dell’assistito in regime di patrocinio a spese dello Stato sia superiore a quanto effettivamente riconosciuto quale compenso professionale all’avvocato che ha garantito una vittoriosa tutela dei diritti del non abbiente."
FONTE WEB https://www.avvocatogratis.com/2020/02/lo-stato-puo-lucrare-sul-compenso-dellavvocato-che-assiste-con-il-gratuito-patrocinio/

rispondi
Claudio
Claudio 20-09-2020 13:23:15

Salvo, per come mi rispondi mi sembri molto arrabbiato, a torto però perché non è colpa mia. Secondo me superare il 50% di imposizione fiscale dovrebbe essere illegale.
Beh, se paghi il 63% di tasse vuol dire che guadagni almeno 150.000 euro all’anno!! Sono contento per te. Ma non ti lamentare se hai per socio lo stato che succhia i tuoi guadagni lasciandoti appena il 37% per sopravvivere (75.650 euro). Che devo dire io, che guadagno 24.243,18 e pago il 43,8% di tasse. Vai a vedere qui se ti conviene fare l’amministratore di condominio onesto o se ti conviene cambiare mestiere https://neuvoo.it/calcolatore-di-stipendio/?iam=&uet_calculate=calculate&salary=150000&from=year®ion=Sicilia di certo io mi batterò per combattere gli amministratori disonesti e le associazioni di categoria che gli parano il cxxo.
Non sono un tuttologo se non una persona pragmatica che si informa su tutto ciò che sia interessante. Le mie assemblee ordinarie durano 1,5 ore e quelle straodinarie 2,5 ore. Per il resto non ti rendi comprensibile.
Alberto, quello che segnali è l’ennesima discrepanza delle ns cose italiane. Mi consola che in Messico fanno peggio. Questa è la repubblica delle banane.
Ho la sensazione che tu nell’ambiente giudiziario ci lavori. Forse come perito, ctu, ecc. per come sei informato e documentato. O sei un tuttologo anche tu? Saluti a tutti, lupi e non…..

rispondi
DOMENICO
DOMENICO 21-09-2020 17:37:58

Risposta a Claudio. Va be! Innanzitutto io non ho offeso nessuno. Ho critticato la categoria degli amministratori di condominio che lavorano gratis. Non mi sono arricchito fino ad oggi, nonostante mi faccia pagare compensi consoni che i miei condomini non hanno mai contestato. Il nostro lavoro è troppo complesso per uno che parla come te della nostra categoria, unificando persone e professionisti alla tua cattiva esperienza. Come se io dicessi che tutti i dipendenti INPS sono uguali. Non è vero. Comunque io rinnovo il mio consiglio al tuo amministratore: "dimissioni". Sai, a volte le dimissioni date per colpa di certi soggetti dagli altri condomini non vengono neanche accettate e rimani in carica comunque.

rispondi
Paolo
Paolo 24-09-2020 18:22:28

Sig. Claudio buongiorno.
Sorvolo il senso di irritazione che mi sovviene leggendo i suoi commenti sul compenso per le gestioni straordinarie che dovrebbe prendersi un amministratore e vengo al punto:
Probabilmente oltre a non essere a conoscenza delle responsabilità civili e penali che un amministratore si prende per rappresentare legalmente un condominio sopratutto quando esso è un cantiere aperto con i rischi annessi e connessi, non ha neanche la più pallida idea di quali siano oggi le incombenze di natura fiscale e tributarie che un amministratore è chiamato ad assolvere in quanto il condominio è sostituto di imposta. MA ancor di più non è al corrente che gli ingegneri, nel caso specifico delle pratiche di asseverazione e direzione lavori ecc ecc legate al Superbonus, si prendono il 10%. che tradotto in termini di euro, per capirci, significa che su un monte di spesa quantificato per uno dei miei condomini di circa 1 milione e 200 mila euro, lui si prende 120.000 euro. E lei viene a farmi la predica per il 2-3 o 4 % che si prende un amministratore che lavora tutto l'anno per fare i suoi interessi di condomino?
Faccia il suo di lavoro e lasci agli amministratori già vessati dallo Stato che mal si cura di noi non tutelando abbastanza questa categoria di professionisti che tutti i giorni devono scontrarsi con gente dalla sua mentalità.
Cordialità

rispondi
Enrico
Enrico 30-09-2020 11:43:02

Giusto per per fare coro e far comprendere a qualche ignorante... anche io chiedo il 3% sulle opere del superbonus, se ai Claudi di zona non va bene vadano a farsi seguire i lavori da qualche pesionato che ancora fa l' amministratore.

rispondi
Mimmo
Mimmo 30-09-2020 22:16:50

Buona sera,
mi è stato riferito che il compenso dell'amministratore va calcolato nella percentuale del 110% è previsto dal decreto( cioè rientra a far parte del quadro economico, cioè come le spese tecniche). La percentuale riconosciuta dovrebbe aggirarsi tra il 2 e il 4%, sempre previsto nel decreto.

QUALCUNO SA DARMI CONFERMA CERTA DI QUESTA NOTIZIA

Perché se così fosse non esiste nessun problema per i condòmini.
Grazie.

rispondi
Giuseppe Della Rosa
Giuseppe Della Rosa 22-10-2020 17:57:35

in un condominio con sette proprietari dove non esiste ne amministratore ne regolamento e quote millesimali per poter accedere al superbonus e' prioritario la costituzione del condominio?

rispondi
Paolo
Paolo 22-10-2020 18:35:32

rispondo a Mimmo.

Purtroppo le devo dare una spiacevole notizia. Le spese del lavoro dell'amministratore come tali non rientrano nel computo del Superbonus 110% (qualcuno un giorno mi dovrà spiegare il perché la nostra categoria davanti a queste continue vessazioni deve rimanere impassibile. Io avrei riunito tute le categorie di amministratori e avrei fatto una class section in cui tutti ci saremmo dovuti rifiutare di fare anche solo una pratica inerente al Superbonus 110 e avrei voluto vedere se lo Stato non si sarebbe dovuto "piegare" magari abbassando per legge l'onorario del tecnico e concedendo una parte a noi. Va be...lacrime amare)
Detto questo esiste un solo modo perché il nostro lavoro possa rientrare. E che vi sia una delibera assembleare apposita in cui si nomina l'amministratore chiamandolo per nome e cognome in qualità di RESPONSABILE DEI LAVORI con potere di spesa. ( in realtà già lo è come committente, ma non ha poteri di spesa).Ma in questo modo le responsabilità saranno solo e soltanto sue e non del condominio quel committente.

Se volete vi trovo l'articolo dove ho letto questa cosa.
Se ci sono aggiornamenti e correzioni gradisco.
Saluti

rispondi
CANNAO' ALBERTO
CANNAO' ALBERTO 22-10-2020 18:53:39

Non ricevo quasi mai i nuovi commenti, quindi mi costringono a rispondere in ritardo.
PER CLAUDIO - Confermo, per anni ho lavorato insieme ad un CTU ed Esperto del Giudice (espropriazioni immobiliari), nonché Amministratore condominiale
Io non sono amministratore, mi occupo di altro, per esempio sono certificatore energetico, insieme a colleghi stiamo lavorando per i Condomini pro superbonus
PER MIMMO - Il compenso dell'amministratore NON è previsto esplicitamente dal decreto, ma è previsto per altri professionisti
Decreto MISE Proto. n° 159844 del 06/08/2020 (Decreto Requisiti) - Allegato A
OVVERO secondo i valori massimi di cui al decreto del Ministro della Giustizia 17/06/2016 recante approvazione delle tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di
progettazione adottato ai sensi dell'art. 24, comma 8, del D.Lgs. n° 50 del 18/04/2016.
TAVOLA Z-1 “CATEGORIE DELLE OPERE - PARAMETRO DEL GRADO DI COMPLESSITA’ – CLASSIFICAZIONE DEI SERVIZI E CORRISPONDENZE”
TAVOLA Z-2 “PRESTAZIONI E PARAMETRI (Q) DI INCIDENZA”


rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 22-10-2020 18:56:00

Concordo con Paolo:
delibera assembleare apposita in cui si nomina l'amministratore chiamandolo per nome e cognome in qualità di RESPONSABILE DEI LAVORI con potere di spesa. (in realtà già lo è come committente, ma non ha poteri di spesa)

rispondi
Claudio
Claudio 22-10-2020 19:10:10

Da un mese non ho ricevuto più le notifiche sui nuovi post in questo Forum. Chi sà perchè? Oggi ne approfitto per rispondere un po a tutti quelli che mi hanno mensionato e vado in ordine cronologico: Domenico, io spero vivamente che il mio amministratore voglia dare le dimissioni anzitempo, consentendoci di affidare ad altri entro febbraio 2021 l'amministrazione, mettendoci nelle condizioni di prenotare alla Agenzia delle Entrate la Cessione del Credito. Paolo, mi sembra che il senso di irritazione che ho suscitato in te sia ben poca cosa nei confronti della tua invidia nei confronti dell'Ingegnere che si becca 120.000 euro dallo Stato quando invece, tu devi o vuoi combattere per il "misero" 2-4% che intendi spillare dalle tasche dei tuoi condomini. Ma che davvero ti vuoi mettere alla stessa stregua, perchè devi apporre un po di flag a delle caselle già predisposte? Non venirmi a dire che siete una categoria vessata dallo stato che non si cura di voi, perchè lo volete voi, non essendo ancora un ordine professionale con un'etica e una rappresentanza autorevole. Questo perchè vi piace più avere mani libere nel magheggiare con le imprese, con i provider elettrici, con i letturisti dell'acqua, coi conti e resoconti, per non parlare di quelli che scompaiono con la cassa e che dopo 10 anni sono a piede libero. Ovviamente non sono accuse a te, ma alla categoria che rappresenti, che da sola si è squalificata. In queste condizioni, quale Stato vi terrebbe in considerazione? Per il corista Enrico, fortunatamente, alcuni, pochi, sono professionisti professionali non ancora in età di pensione. Questi ultimi vi sottrarranno la Vs clientela e ti devo dire che ciò mi farà piacere. Mimmo, forse parliamo del nulla, a me, al momento, quanto dici non risulta, ovvero l'Amministratore non rientra nelle spese tecniche da rendicontare nel SuperBonus 110%. Giuseppe ti sei già dato la risposta. Ma stai attento a chi nominate, fate una bella e vasta indagine di mercato con le giuste domande ben poste. Ne scoprirete .........
Saluti a tutti, lupi e non lupi


rispondi
CANNAO' ALBERTO
CANNAO' ALBERTO 22-10-2020 19:17:15

RISPONDO a Giuseppe Della Rosa
CIRCOLARE n° 24 in data 08/08/2020
Pe fare prima, faccio copia / incolla da due fonti (con piccolissimi ritocchi)
"Al fine di beneficiare del Superbonus per i lavori realizzati sulle parti comuni, i condomìni che, non avendone l'obbligo, non abbiano nominato un amministratore non sono tenuti a richiedere il codice fiscale. In tali casi, ai fini della fruizione del beneficio, può essere utilizzato il codice fiscale del condomino che ha effettuato i connessi adempimenti. Il contribuente è comunque tenuto a dimostrare che gli interventi sono stati effettuati su parti comuni dell’edificio."
LE TABELLE MILLESIMALI SONO NECESSARIE PER LE RIPARTIZIONI DELLE SPESE
"Anche il condominio minimo (fino ad otto soggetti) deve:
1) Avere un codice fiscale identificativo;
2) Versare le ritenute d’acconto se durante l’anno dei collaboratori prestano lavoro;
3) Presentare il modello 770 in sede di dichiarazione dei redditi.
Se nel condominio vengono effettuati lavori per i quali è prevista la detrazione fiscale, ogni condomino può usufruirne, purché l’edificio:
1) Possegga un codice fiscale;
2) A tale codice fiscale siano intestate tutte le fatture delle ditte che hanno fatto i lavori."

rispondi
Paolo
Paolo 22-10-2020 19:25:39

Rispondo a Claudio.

"Chi disprezza vuol comprare" dice il proverbio.
Per cui avendo fatto le sue presentazioni adesso potrebbe anche congedarsi in quanto credo che in questo forum lei sia assolutamente fuori posto.
Questo luogo è fatto per il confronto costruttivo, i suggerimenti, le considerazioni su come operare al meglio. Non è un luogo per chi non ha rispetto degli altri e sopratutto del lavoro degli altri, sminuendone l'importanza.
Per il rispetto verso i lettori non uso epiteti che meriterebbe, giacché mi sento offeso da chi non sa neanche se io sia o meno solo un amministratore o nello stesso tempo anche un professionista iscritto a qualche altro albo professionale per cui incluso fra quelli che possono inserire il loro onorario nel computo del Superbonus.
Ma con Lei è tempo perso.
Cordialità

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 22-10-2020 19:45:37

Ciao Claudio - Un saluto
Che "stranezza" non ricevere le "notifiche"

rispondi
Claudio
Claudio 22-10-2020 20:31:01

Rispondo a Paolo per la risposta a Mimmo

La spiegazione che cerca gliela ho già data io nel precedente post. Se riusciste a eliminare i lupi approfittatori dalla Vs. categoria e ad avere un comportamento professionale con pretese più moderate, sicuramente verrete presi sul serio da tutti, anche dallo Stato. Non è colpa mia se la nomea che vi precede è così tanto significativa. Stavo apprezzando il Suo intervento con Mimmo, in merito alle cose da fare per far in modo che lo Stato Vi consideri parte attiva nelle politiche del SuperBonus 110. Sarebbe una bella cosa vedere riconosciuto un ordine Professionale con una equa retribuzione!
E poi, perchè non comincia a scioperare per primo e a creare un movimento di opinione? Indiscutibile il ruolo di Responsabile dei Lavori, che con gli oneri che comporta, sicuramente è di tutto rispetto e congruità. Il potere di spesa lo lascerei da parte.
In merito al post di risposta a me, ho da contestare i contenuti e la Sua autorità in merito a chi ci deve o non deve stare nel Forum. Non mi sembra che con i miei interventi mi sia discostato molto dal confronto costruttivo e dai suggerimenti sul come operare al meglio, essendo più onesti.
Finora qui, mi sembra di rappresentare (forse immeritatamente) i Vs. Clienti amministrati.
Che c'è mi vuole cacciare? Disse uno.... Ha paura del confronto delle opinioni della parte avversa?
Non è tempo perso finchè se ne può parlare educatamente.
Anche se alcune volte necessita mettere un pò di pepe sulla minestra. Se vuole può contestare il mio "pepe" ma non il fatto che io esista, che ci sia nel Forum. Approfitto per salutare caldamente CANAO ALBERTO, sempre misurato e umano.
By by lupi....


rispondi
Paolo
Paolo 23-10-2020 08:57:32

Risposta a Claudio.

Ecco ha detto bene... "educatamente."
Cordialità



rispondi
Claudio
Claudio 23-10-2020 20:14:17

Saluti a tutti, ho due quesiti da porre, anche se mi spiace monopolizzare questo Forum:
1) Mi ha contattato una ESCO dicendomi che il condominio dovrà provvedere preliminarmente a sue spese all' ottenimento del Certificato di Regolarità Urbanistica. Redatto e asseverato da un tecnico terzo(Geometra, Ingegnere, Architetto), meglio se del luogo.
Mi domandavo se tale prestazione potesse rientrare nei rendiconti del SuperBonus 110, o quantomeno se la sola asseverazione potesse rientrarvi. E poi, se si, come pagare questo Tecnico?
2) L'Assemblea può conferire l' incarico di Responsabile dei Lavori a un terzo che non sia l' Amministratore? Visto che vuole farsi pagare in oro zecchino!
Alberto, confido su di te!!!

rispondi
CANNAO' ALBERTO
CANNAO' ALBERTO 24-10-2020 14:55:05

PER CLAUDIO
Letto tuo messaggio ieri sera, dopo ore 20, ero stanco, quindi non riuscivo a ricordare il Certificato di Regolarità Urbanistica.
Questa mattina (24/10) ho capito perché, l’ho collegato alla RTI (“Relazione Tecnica Integrata”), credo s’intenda proprio questa.
Non sono un esperto del Cantiere, alcuni professionisti devono superare un corso ed iscriversi ad un elenco, con obbligo di aggiornarsi periodicamente.
Per alcuni anni ho seguito l’evoluzione della normativa, qualche aggiornamento l’ho perso, sono andato in internet per un rewind.
https://a-s-e.it/relazione-tecnica-integrata/
“La relazione tecnica integrata è un documento, introdotto nel 2017, che certifica la regolarità urbanistica e catastale di un immobile. La può fare un Geometra, un Ingegnere o un Architetto. Non è obbligatoria per Legge ma solo consigliata ed ha un costo minimo di 300 euro.
Non c’è alcuna Legge che ne imponga la stesura.
Esiste dal 1 Settembre 2017 a seguito di un protocollo d’intesa.
Tra chi? Notariato, Ordine Architetti, Collegio Geometri ed Ordine Ingegneri.”
AGGIUNGO “Relazione di Conformità Urbanistica e Conformità Catastale nelle compravendite immobiliari”
https://www.ordingbo.it/2017/08/02/protocollo-intesa-la-ufficializzazione-della-relazione-conformita-urbanistica-conformita-catastale-nelle-compravendite-immobiliari/
Cita correttamente il DL n° 78 del 21/05/2010
https://www.notairizzitrentin.it/archives/679/la-normativa-in-materia-di-conformita-dei-dati-catastali-d-l-782010
https://www.notariato.it/sites/default/files/77-2018-C.pdf

rispondi
CANNAO' ALBERTO
CANNAO' ALBERTO 24-10-2020 15:37:19

PER CLAUDIO
La RTI “originale” non è “adatta” al superbonus, per ovvie ragioni, compravendite immobiliari, esclude le “parti comuni” e le “categorie catastali fittizie del gruppo F”, che sono invece “trattate” dal superbonus et similia.
Pertanto la RTI deve essere “adattato” al superbonus e/o altri bonus
https://www.notaioarcoleo.it/utilita/categoria-catastale-f
In particolare sono state citate F/2 (Unità collabenti), F/4 (Unità in corso di definizione), ed hanno escluso F/3 (Unità in corso di costruzione), perché superbonus si “applica” su “edifici esistenti”.
Non mi risulta che siano stati citati F/5 (Lastrico solare), ex F/7 (Portici e Tettoie), F/9 (Unità proveniente dal catasto fondiario), F/10 (Unità dichiarate o ritenute rurali), F/11 (Unità in attesa di classamento), ma non ho verificato, è difficile inoltrarsi nella jungla di provvedimenti, circolari, risposte e quant’altro pubblicato dall’Agenzia delle Entrate, oppure da altri Enti, Ministeri ed Istituzioni.
Per il superbonus et similia, in alcuni casi è opportuno considerarli, per esempio F/5 (nuova costruzione per sopraelevazione sopra ultimo piano), ex F/7 (appartamento sopra portico, quest’ultimo “superficie disperdente”), F/9 (aree dove esiste il “sistema catastale tavolare” o “catasto tavolare” o “sistema del libro fondiario”)
La categoria F è oggetto di periodiche modifiche, quindi varie fonti riportano definizioni diverse, a seconda del periodo considerato.
ex F/7 sostituito da “Infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione”
http://www.catasto.provincia.tn.it/binary/pat_catasto/normativa_fab/Categoria_F9.1198055347.pdf
http://www.geolive.org/normativa/linee-guida/2010/rappresentazione-in-mappa-fabbricati-portici-etettoie-chiarimenti-adt-15giu2010-32021-499/
https://www.theitaliantimes.it/economia/categorie-catastali-imu-cosa-sono-quali-sono-immobili-terreni_160919/

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CANNAO' ALBERTO
CANNAO' ALBERTO 24-10-2020 15:54:26

PER CLAUDIO
Il Responsabile dei lavori
“Il soggetto “che può essere incaricato dal committente” per svolgere i compiti attribuitigli dal D.Lgs. 81/2008 ed è responsabile degli adempimenti a lui conferiti: “nel campo di applicazione del D.Lgs. 163 del 12 aprile 2006 e successive modificazioni, il responsabile dei lavori è il responsabile unico del procedimento” (art. 89 D.Lgs. n. 81/2008). È una figura dunque del tutto facoltativa, eventuale e non necessaria. Qualora il committente non ricorra alla nomina del responsabile dei lavori, manterrà in capo alla propria posizione di garanzia i compiti, gli obblighi e le conseguenti responsabilità che gli derivano dal disposto combinato degli articoli 90 e 100 del D.Lgs. n. 81/2008.”
https://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/settori-C-4/edilizia-C-10/il-responsabile-dei-lavori-definizioni-compiti-AR-11588/
Il committente di lavori edili
“Ai sensi dell'art. 88 del D.Lgs. n. 81/2008 e nell'ambito di applicazione del titolo IV Capo I dello stesso decreto il committente è il “soggetto per conto del quale l’intera opera viene realizzata, indipendentemente da eventuali frazionamenti della sua realizzazione”; inoltre “nel caso di appalto di opera pubblica il committente è il soggetto titolare del potere decisionale e di spesa relativo alla gestione dell’appalto”.”
https://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/settori-C-4/edilizia-C-10/il-committente-di-lavori-edili-definizioni-compiti-AR-11531/
Ricordo che la normativa è in continua evoluzione, quindi i testi degli articoli citati, anno 2012, possono necessitare di aggiornamenti.
Le responsabilità del committente amministratore di condominio
“Tutte le volte che un condominio commissiona, nella forma di contratto di appalto d’opera, lavori edili, l‘amministratore del condominio, sulla base di quanto previsto dal Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008), si qualifica come “committente” e diviene titolare di inderogabili obblighi di legge a cui non può sottrarsi.”
https://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/ruoli-figure-C-7/committenti-di-lavori-edili-C-108/le-responsabilita-del-committente-amministratore-di-condominio-AR-14578/
DECRETO LEGISLATIVO n° 81 del 09/04/2008
https://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2008-04-30&atto.codiceRedazionale=008G0104&atto.articolo.numero=0&qId=0729a3f3-9eac-43b4-822e-c3d080a61d26&tabID=0.44465106159848633&title=lbl.dettaglioAtto

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CANNAO' ALBERTO
CANNAO' ALBERTO 24-10-2020 16:10:58

PER CLAUDIO
Come funziona la nostra "FORMULA ESCO"
La nostra " FORMULA ESCO "permette a condomini e imprese di godere integralmente dell'opportunità di fare i lavori a costo veramente zero per il condominio, e dall'altra parte non penalizzare l'impresa edile con abbattimenti del valore dei lavori effettuati. finanziamento cessione del credito superbonus 110% ecobonus
SUPER BONUS 110%
Costo zero vero per il condominio
Costo zero x l'impresa
Costo zero x il finanziamento
Possibile anche un anticipo a contratto, con garanzia.
La ESCO ricaricherà i costi e fatturerà a zero al cliente
Una "Alternativa" alla BANCA X il finanziamento a SAL DURANTE I LAVORI
LA ESCO acquisterà i BONUS ed....
E' anche in grado di
1 supportare l'impresa edile
2 anticipando a SAL
3 gli investimenti relativi alle opere,
4 prima della fine lavori finanziamento cessione del credito superbonus 110% ecobonus
https://www.finlumia.it/11_finanziamento_cessione_ecobonus_.html
Dal super ecobonus 110% al bonus facciate: ecco quando le agevolazioni sono cumulabili
https://www.corriere.it/economia/consumi/cards/dal-super-ecobonus-110percento-bonus-facciate-ecco-quando-agevolazioni-sono-cumulabili/8-bonus-la-ristrutturazione_principale.shtml
Decreto efficienza energetica: i nuovi requisiti tecnici per gli interventi in detrazione
https://www.logical.it/progettazione-approfondimenti/efficienza-energetica-degli-edifici/decreto-efficienza-energetica-i-nuovi-requisiti-tecnici-per-gli-interventi-in-detrazione?utm_source=energiaincomune&utm_medium=post&utm_campaign=2020-09-22-focus-decreto-efficienza-energetica

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 24-10-2020 16:35:23

PER CLAUDIO
SEGNALAZIONE ARTICOLI
Superbonus 110%, la check-list per il visto di conformità
https://www.edilportale.com/news/2020/10/normativa/superbonus-110-la-check-list-per-il-visto-di-conformit%C3%A0_79184_15.html
La la check-list è del 21/10/2020, non l’ho ancora esaminata a fondo, quindi non so se ci sono errori evidenti.
In un caso ho trovato un commercialista che ha scritto massimali per bonus facciate, quando in realtà non ci sono massimali.
DM Requisiti tecnici e Asseverazioni operativi per i lavori iniziati dal 6 ottobre
https://www.edilportale.com/news/2020/10/normativa/dm-requisiti-tecnici-e-asseverazioni-operativi-per-i-lavori-iniziati-dal-6-ottobre_78885_15.html
Superbonus 110%, ecco come asseverare i lavori antisismici
https://www.edilportale.com/news/2020/08/normativa/superbonus-110-ecco-come-asseverare-i-lavori-antisismici_78116_15.html
SEGNALAZIONE FORUM
Bonus 110% - condominii sì, edifici plurifamiliari no?
https://www.condominioweb.com/forum/quesito/bonus-110-condominii-s%C3%AC-edifici-plurifamiliari-no-145163/
Ecobonus 110% nel condominio: unità abitative non visionate
https://www.condominioweb.com/forum/quesito/ecobonus-110-nel-condominio-unit%C3%A0-abitative-non-visionate-148044/
Cappotto e serramenti e inferriate
https://www.condominioweb.com/forum/quesito/cappotto-e-serramenti-e-inferriate-147600/
Superbonus al 110%, cos'è, come funziona e cosa comprende
https://www.edilportale.com/forum/superbonus-al-110-cos-%C3%A8-come-funziona-e-cosa-comprende_94084
Superbonus 110%: Decreti Requisiti Tecnici e Asseverazioni
https://www.edilportale.com/forum/supebonus-110-decreti-requisiti-tecnici-e-asseverazioni_94647
FINE TRASMISSIONI

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 24-10-2020 16:50:09

PER CLAUDIO
Ho dimenticato un'ultima informazione
Detrazione parcella architetto e spese tecniche con i bonus casa
https://www.guidaxcasa.it/detrazione-parcella-architetto-e-spese-tecniche-con-i-bonus-casa/
Risposta n° 229 del 18/08/2009
Interpello ai sensi dell'articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - interventi di recupero del patrimonio edilizio - pagamento TOSAP - articolo 1, comma 1, della legge n. 449 del 1997
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/305631/Ris+229+del+18+08+2009_ris.+n.+229E+del+18+agosto+2009.pdf/cf3ae5ed-2cd0-b599-f1bb-cf67aa606fb0
Per quanto concerne in particolare l'individuazione delle spese sulle quali è possibile calcolare la detrazione d'imposta, l'Amministrazione Finanziaria con circolare dell'11 maggio 1998, n. 121/E, richiamando quanto già affermato dalla circolare 57/E del 24 febbraio 1998, ha elencato:
1) le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse;
2) le spese per prestazioni professionali comunque richieste dal tipo di intervento;
3) le spese per la messa in regola degli edifici ai sensi della legge 46/90 (impianti elettrici) e delle norme UNICIG per gli impianti a metano (legge 1083/71);
4) le spese per l'acquisto dei materiali;
5) il compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti;
6) le spese per l'effettuazione di perizie e sopralluoghi;
7) l'imposta sul valore aggiunto, l'imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le denunzie di inizio lavori;
8) gli oneri di urbanizzazione;
9) gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi nonché agli adempimenti stabiliti dal regolamento di attuazione degli interventi agevolati (decreto n. 41 del 18 febbraio 1998).
L'elencazione riportata non ha valore tassativo, come del resto si evince dalla voce residuale prevista al punto 9), riferita ai costi, ulteriori rispetto a quelli espressamente menzionati, connessi all'intervento edilizio.
La tassa per l'occupazione del suolo pubblico, pagata dal contribuente per poter disporre dello spazio insistente sull'area pubblica necessario all'esecuzione dei lavori di ristrutturazione dell'immobile, è da considerarsi come onere strettamente collegato alla realizzazione dell'intervento edilizio e, pertanto, riconducibile tra i costi indicati nel punto 9) della circolare 121/E del 1998.

rispondi
Claudio
Claudio 24-10-2020 20:30:51

Woow Alberto, hai fatto un lavorone. Credo che tutti possano dartene atto!
Io propongo CANNAO ALBERTO a Bibliografo e Archivista del Forum per oneri e meriti acquisiti sul campo. Vogliate esprimere i vs. voti.
Ti ringrazio tanto per quanto hai fatto, mi hai travolto! Ho letto tutto e, tempo c'è voluto.
In fondo avevo fatto 2 domandine....
1) Mi domandavo se la Conformità Urbanistica potesse rientrare nei rendiconti del SuperBonus 110, o quantomeno, se la sola asseverazione potesse rientrarvi. E poi, se si, come pagare questo Tecnico?
2) L'Assemblea può conferire l' incarico di Responsabile dei Lavori a un terzo che non sia l' Amministratore?
Ma tu di che parere sei in merito ai miei quesiti?
Ingegneri esperti, fate sentire la Vs. voce...

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 25-10-2020 18:56:49

PER TUTTI
Questo spazio è dedicato ai commenti sulla notizia pubblicata, tuttavia noi siamo “andati oltre”
Esistono altri spazi, altri forum, che consentono una personalizzazione del testo (grassetto, corsivo, eccetera)
Ho riportato due principali: edilportale.com e condominioweb.com
Da anni mi faccio spedire news, ma pochi giorni l’uscita della “famigerata” Circolare 24 - 08/08/2020, ho capito subito che avrebbe creato “problemi”
DUE INTERROGAZIONI parlamentari a risposta scritta !
Almeno quattro emendamenti all’articolo 119
Così ho deciso di “buttarmi nella mischia” iscrivendomi ad alcuni forum, quelli segnalati.
edilportale.com sembra orientato ai tecnici del settore
condominioweb.com per gli amministratori, ma ci sono anche tecnici

rispondi
CANNAO' ALBERTO
CANNAO' ALBERTO 25-10-2020 19:02:57

PER CLAUDIO
In realtà non sono semplici “domandine”, con le risposte segnalo la “punta dell’iceberg” (“solo” 1/7 del totale, esiste parte “sommersa”)
1) In origine RTI prevista per precisi atti traslativi, non è obbligatoria, perché le “parti” possono sottoscrivere “dichiarazione” sulla “regolarità catastale”
“... dichiarazione, resa in atti dagli intestatari, della conformità allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie ...”
“La predetta dichiarazione può essere sostituita da un’attestazione di conformità rilasciata da un tecnico abilitato alla presentazione degli atti di aggiornamento catastale.”
Per quanto riguarda la “regolarità edilizia” (o “conformità urbanistica”), è obbligo del notaio “citare” precisi “titoli abilitativi” (Licenza edilizia, Concessione edilizia, Permesso di Costruire, eccetera)
Prima di iniziare gli interventi per il superbonus, occorre almeno verificare la regolarità edilizia delle “parti comuni”, perché solo queste sono da “asseverare”.
Se tutto è in regola, anche questa prestazione rientrerà nel “massimale”, diversamente si pagherà la prestazione e “tanti saluti”
Diversamente occorrerà valutare se sono “sanabili”, oppure se sono “lievi difformità abusive”, ed agire di conseguenza.
Nonostante la “limitazione” alle parti comuni, bisogna prestare attenzione anche alle “opere interne” alle abitazioni, perché in alcuni casi “alterano” le parti comuni.
Pochi giorni fa, in un forum, un’amministratrice mi ha chiesto d’intervenire per un caso particolare: balcone chiuso e trasformato in veranda.
Il richiedente ha inviato un disegno, in sostanza parte dell’abuso edilizio consisteva nell’aver ampliato la portafinestra, di conseguenza è stato demolito parte del muro perimetrale, che certamente è parte comune !
"L’asseverazione potrà avere ad oggetto gli interventi conclusi o in uno stato di avanzamento delle opere per la loro realizzazione, nella misura minima del 30% del valore economico complessivo dei lavori preventivato." (ci sono due moduli)
Nulla è richiesto sulla regolarità catastale ed edilizia.
“Asseverazione: la dichiarazione sottoscritta dal tecnico abilitato, ai sensi e per gli effetti degli articoli 47, 75 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, con la quale lo stesso attesta che gli interventi di cui ai commi 1, 2 e 3 dell’articolo 119 del Decreto Rilancio sono rispondenti ai requisiti di cui all’allegato A del Decreto Requisiti Ecobonus, nonché la congruità dei costi degli stessi interventi, anche rispetto ai costi specifici di cui all’articolo 3, comma 2, del Decreto Requisiti Ecobonus;”
2) Sul Responsabile dei Lavori ho già scritto.
“È una figura dunque del tutto facoltativa, eventuale e non necessaria.”
“... può essere chiunque, a patto di ricevere un incarico specifico, per di più occorre ricorrere, secondo la giurisprudenza della Cassazione, alla forma di delega ..."

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Claudio
Claudio 25-10-2020 19:44:59

Ancora un grazie grande grande ad Alberto, che si inoltra nei meandri legislativi, uscendone alla grande. Anche se le casistiche sono così varie da non essere contemplate tutte, in merito agli illeciti.
Ti porto ad esempio proprio ciò che accade nel mio condominio: 10 utenze, speculari sul fronte, quindi 5+5, lastrici solari di proprietà dei due appartamenti del 5° piano, con accesso tramite scale interne e godimento esclusivo. Oltre a 4 verande aperte su un lato, vi è il proprietario di un appartamento del 5° piano che ha creato una stanza alla uscita di sbarco sul terrazzo a mò di bussola, per schermarsi dalle intemperie verso l'appartamento sottostante, inoltre ha realizzato a margine della stanza una tettoia aperta sulla restante parte del terrazzo. Dai grafici di progetto e di perizia non risulta niente di tutto ciò oltre al fatto che da quando ha realizzato queste opere non vi è stata alcuna sanatoria. Quindi è certo che le opere sono abusive. Dovendo fare il cappotto proprio al suo solaio mi sembra che il tutto non potrà mai passare.

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Paolo
Paolo 25-10-2020 20:39:02

Risposta ad Alberto.

In una delle tue risposte affermi che solo le parti comuni sono da asseverare. Quindi se si stabilisce di fare lavori trainati ( es. sostituzione infissi, caldaia, termosifoni, valvole termostatiche ecc ecc ) cioè se si decide di fare lavori all’interno dell’abitazione e dallo studio preliminare salta fuori che vi sono abusi che non incidono sul prospetto esterno tipo spostamento porte, creazione di un bagno là dove non c’era che succede?
Il tecnico fa le asseverazioni solo dell’esterno e all’interno non c’è bisogno di sanare niente? Non mi pare sia così però!

rispondi
Paolo
Paolo 25-10-2020 20:41:02

Risposta ad Alberto.

L’ingegnere da noi incaricato ha chiarito che se si accertano abusi anche all’interno bisogna sanare per poter accedere ai lavori trainati pena la rinuncia degli stessi

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CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 26-10-2020 16:50:25

PER PAOLO
Hai equivocato le mie parole, riferite al caso specifico, interventi edilizi abusivi, eseguiti nell’interno della singola unità immobiliare, questa collocata in un Condominio.
LEGGE n° 126 del 13/10/2020 - G.U. n° 253 del 13/10/2020 (S.O. n° 37)
“Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia.”
“Testo del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, coordinato con la legge di conversione 13 ottobre 2020, n. 126, recante: «Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia.»”
DL 34/2020 (Decreto Agosto) - DL 104/2020 (Decreto Rilancio 2)
articolo 119 - comma 13-ter
"Al fine di semplificare la presentazione dei titoli abitativi relativi agli interventi sulle parti comuni che beneficiano degli incentivi disciplinati dal presente articolo, le asseverazioni dei tecnici abilitati in merito allo stato legittimo degli immobili plurifamiliari, di cui all’articolo 9-bis del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e i relativi accertamenti dello sportello unico per l’edilizia sono riferiti esclusivamente alle parti comuni degli edifici interessati dai medesimi interventi.”
DUE TIPI DI ASSEVERAZIONE
1) stato legittimo degli immobili plurifamiliari (DPR 380/2001- articolo 9-bis - comma 1-bis)
MEF - Ministero dell’Economia e delle Finanze
Sottosegretario di Stato - On. ALESSIO VILLAROSA - SUPERBONUS - FAQ
https://webapi.ingenio-web.it/immagini/file/byname?name=faq-superbonus-villarosa-mef.pdf
ENEA FAQ SUPERBONUS
https://www.efficienzaenergetica.enea.it/component/jdownloads/send/50-superbonus/450-faq-superbonus-110.html
2) interventi (di cui DL 34/2020 - art. 119 - commi 1, 2 e 3) rispondenti ai requisiti di cui all’allegato A del Decreto Requisiti Ecobonus, nonché congruità dei costi degli stessi interventi, anche rispetto ai costi specifici di cui all’articolo 3, comma 2, del Decreto Requisiti Ecobonus
https://www.lavoripubblici.it/news/2020/10/EDILIZIA/24369/Superbonus-110-e-Decreto-Asseverazioni-cosa-deve-asseverare-il-tecnico-abilitato-

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CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 26-10-2020 16:51:34

PER PAOLO
CONFERMO quanto detto dall’ingegnere incaricato, opere edilizie abusive interne da sanare (interventi trainati), per certe opere non sanabili, demolizione e ripristino allo stato precedente
IN CASO DI LIEVI ABUSI CHE POSSANO ESSERE SANABILI, è possibile chiedere la sanatoria ed accedere al superbonus 110% (l'Agenzia delle Marche risponde ai geometri)
“Con parere 910-1 dell'agosto 2020, l'agenzia delle Entrate delle Marche precisa che si può ottenere il bonus per immobili sui quali siano stati effettuati precedenti modesti lavori privi di titolo amministrativo, perché basta una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà che indichi la data di inizio lavori e descriva gli interventi come agevolabili.”
https://www.lavoripubblici.it/documenti2020/lvpb4/consulenza-giuridica-entrate-marche-910-1-2020.pdf
ALTRA FONTE DI NOTIZIE
Esiste in realtà un riferimento normativo che consente di applicare un’agevolazione fiscale anche prima di aver ottenuto la sanatoria, sulla base della semplice richiesta di regolarizzazione. Si tratta della circolare del ministero dei Lavori pubblici 41714/2003. Ma si tratta di un’opzione residuale, nel senso che il contribuente si prende il rischio di un’eventuale diniego alla domanda di sanatoria. Nel caso in cui, però alla fine intervenga il condono edilizio sulla base di una richiesta presentata prima dell’applicazione del Superbonus, la procedura risulta corretta.
Circolare del ministero dei Lavori pubblici 41714/2003
http://www.mit.gov.it/mit/mop_all.php?p_id=3018
ALTRA FONTE DI NOTIZIE
Superbonus fino al 2024 anche su edifici con irregolarità lievi, tutte le modifiche in arrivo
https://www.edilportale.com/news/2020/10/normativa/superbonus-fino-al-2024-anche-su-edifici-con-irregolarità-lievi-tutte-le-modifiche-in-arrivo_78761_15.html
Richiama la consulenza giuridica di Ancona, quella di cui ho scritto più sopra

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 26-10-2020 16:52:56

PER PAOLO
IL PROBLEMA può essere un altro: il singolo condomino non concede l’accesso nel proprio immobile
L’accesso (sopralluogo) è un obbligo di legge, con tanto di verbale, per la produzione dell’APE
Decreto MISE 06/08/2020 (Decreto Requisiti), punto 12.2, l’APE deve riferirsi “all’edificio nella sua interezza, considerando i servizi energetici presenti nella situazione ante-intervento . . . compreso l’indice EPgl,nren,rif,standard (2019/21) che serve per la determinazione della classe energetica dell’edificio, si calcolano a partire dagli indici prestazione energetica delle singole unità immobiliari. In particolare ciascun indice di prestazione energetica dell’intero edificio è determinato calcolando la somma dei prodotti dei corrispondenti indici delle singole unità immobiliari per la loro superficie utile e dividendo il risultato per la superficie utile complessiva dell’intero edificio.”
Decreto MISE 06/08/2020, art. 8 “Asseverazione per gli interventi che accedono alle detrazioni”
D.P.R. n° 917 - 22/12/1986, art. 16-bis, comma 9
D.P.R. n° 917 - 22/12/1986, art. 4, lettera c
DECRETO LEGISLATIVO n° 192 - 19/08/2005, art. 6, commi 4+10-bis+12+12-bis
comma 12 - numero 8-bis “la data del sopralluogo obbligatorio e del relativo verbale sottoscritto dal proprietario dell'immobile o un suo delegato”
ECCETERA

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 26-10-2020 16:57:07

PER CLAUDIO
Un caso "più semplice" non ne avete ?
Caso da "valutare a fondo" per "lo stato legittimo delle parti comuni"

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 26-10-2020 17:24:51

PRECISAZIONI PER TUTTI
Gli interventi edilizi abusivi nei singoli appartamenti, NON BLOCCANO gli interventi trainanti sulle parti comuni del Condominio.
In questi casi non si potranno eseguire interventi trainati nei singoli appartamenti.
Un aspetto negativo potrebbe essere la ridotta possibilità del salto di due classi energetiche, proprio per impossibilità di esecuzione degli interventi trainati nei singoli appartamenti con opere abusive.
A meno che si possano preventivamente sanare, ma quanto tempo ci vorrà ?
Comunque, come scritto sopra, in questi appartamenti alcuni interventi edilizia potrebbero aver "alterato" anche le parti comuni, quindi a maggior ragione devono essere sanati, altrimenti non si possono eseguire gli interventi trainanti.
Ad oggi gli interventi trainati nei singoli appartamenti scadranno il 31/12/2020, tuttavia "gira voce" il prolungamento al 31/12/2021, con Legge Finanziaria 2021, da approvare entro fine dicembre.
Altra "voce" sulla "copertura finanziaria" tramite "Recovery Fund", ma ne dubito. L'altro ieri su Televideo ho letto precisa notizia, accordo da definire tra Consiglio europeo e Commissione UE, anziché dal 01/01/2021, bisognerà attendere almeno due mesi e mezzo !
Altra notizia su internet
"Risorse (forse) a fine 2021"
https://www.ilprimatonazionale.it/economia/recovery-fund-paralizzato-soldi-arriveranno-forse-fine-2021-171748/

rispondi
Mustafà
Mustafà 26-10-2020 17:26:15

nooo, ma prego!!! io vendo una panda del 2010 2000 euro vu' cumprà!?!

Siamo passati dal mortificare l' intera categoria degli amministratori ladri (come gli assicuratori e i dipendenti pubblici che non fanno una beata...) a far pubblicità gratuita a Finlumia!
Eccellente!

rispondi
Claudio
Claudio 26-10-2020 18:43:44

Risposta ad Alberto:
Caso più semplice? Le verande chiuse su tre lati, costituiscono illecito grave o sanabile?

rispondi
Claudio
Claudio 26-10-2020 18:52:49

Risposta a Mustafà:
io vendo appartamento o scambio con Panda del 2010 a 198.000 euro. 2000 euro senza sconto sono per la Panda. Contentooo?
Che benvenga la pubblicità a Finlumia, a Sorgenia, a ENI, a UNICREDIT, a Intesa. Più si divulga, più si conosce, meglio si sceglie. Fin'ora dov'eri? Origliavi? Fatti avanti, qualificati!

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 26-10-2020 19:12:10

PER CLAUDIO
La mia era una "battuta", comunque ...
Proprio il caso esaminato nell'altro forum
Ho risposto come segue (copia /incolla)
CONFERMO può essere un abuso edilizio, se titolo edilizio non è stato rilasciato
Chiudere un balcone in veranda è un aumento di volume, intervento soggetto a permesso di costruire
SITO NORMATTIVA - DPR 380/2001 - ARTICOLO 33
1. Gli interventi e le opere di ristrutturazione edilizia di cui all'articolo 10, comma 1, eseguiti in assenza di permesso o in totale difformità da esso, sono rimossi ovvero demoliti e gli edifici sono resi conformi alle prescrizioni degli strumenti urbanistico-edilizi entro il congruo termine stabilito dal dirigente o del responsabile del competente ufficio comunale con propria ordinanza, decorso il quale l'ordinanza stessa è eseguita a cura del comune e a spese dei responsabili dell'abuso. ECCETERA

https://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2001-10-20&atto.codiceRedazionale=001G0429&atto.articolo.numero=0&qId=b899883e-a5aa-49cb-a0e2-22521b1d4f84&tabID=0.7220741070078402&title=lbl.dettaglioAtto

Dal punto di vista 'condominiale', è assolutamente legittimo chiudere un balcone senza dire nulla al condominio poiché sussiste la facoltà di avviare i lavori senza doverlo per forza dire all'assemblea o all'amministratore. Però ci sono due obblighi da rispettare:
- mantenere il decoro architettonico del fabbricato: non bisogna creare cioè una alterazione delle linee originariamente disegnate dal costruttore tanto da deturparne l'estetica. Tanto più vistosa è la costruzione, tanto maggiore è il danno per il condominio. Non rileva se la veranda viene costruita sulla facciata esterna del palazzo, quella cioè che dà sulla via pubblica, o quella interna che affaccia sulla corte o su una strada secondaria. Tuttavia, può rilevare il fatto che, in precedenza, nello stesso stabile siano state in passato ricavate altre verande che ne abbiano alterato la forma, sicché l’originaria linea deve ritenersi già alterata;
- non compromettere la stabilità dell'edificio. A tal fine avrà molta importanza l'elaborato di un tecnico che abbia valutato in anticipo i pesi della costruzione e il bilanciamento degli stessi con la struttura del balcone e del palazzo.
FONTE WEB
https://www.ingenio-web.it/21010-trasformazione-del-balcone-in-veranda-in-condominio-possibilita-o-abuso-edilizio-tutta-la-casistica

Nel caso specifico l'edificio è vincolato
ANCORA PEGGIO - DI NORMA SERVE PREVENTIVA AUTORIZZAZIONE DELLA SOPRINTENDENZA
In questo caso però si può aggirare il problema

D.L. 34/2020 - ARTICOLO 119 - COMMA 2
2. L'aliquota prevista al comma 1, alinea, del presente articolo si applica anche a tutti gli altri interventi di efficienza energetica di cui all'articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, nei limiti di spesa previsti, per ciascun intervento di efficienza energetica, dalla legislazione vigente, a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi di cui al citato comma 1. Qualora l'edificio sia sottoposto ad almeno uno dei vincoli previsti dal codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, o gli interventi di cui al citato comma 1 siano vietati da regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali, la detrazione si applica a tutti gli interventi di cui al presente comma, anche se non eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi di cui al medesimo comma 1, fermi restando i requisiti di cui al comma 3.

https://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-05-19&atto.codiceRedazionale=20G00052&atto.articolo.numero=0&qId=05f490a6-43f8-4215-a8d5-19163cc8f1f5&tabID=0.7220741070078402&title=lbl.dettaglioAtto

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 26-10-2020 19:32:15

PER CLAUDIO (altro copia / incolla)
GLOSSARIO - EDILIZIA LIBERA (ai sensi dell'art 1, comma 2 del decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222)
DECRETO LEGISLATIVO 25 novembre 2016, n. 222
Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell’articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124

https://www.notai.it/news/00017151-decreto-legislativo-222-2016-semplificazione-delle-procedure-per-le-attivita-soggette-a-scia.aspx

http://www.italiasemplice.gov.it/media/2456/dlgs-222_2016-plus-normativa-19_10_2017.pdf

Nel tempo le definizioni degli interventi sono state modificate, insieme ai titoli abilitativi richiesti
Le tabelle servono almeno come informazione generale sui diversi tipi di intervento
SEZIONE II - EDILIZIA - PAGINA 76

rispondi
Claudio
Claudio 26-10-2020 20:07:34

Io ho capito questo:
1) Non possono essere riportati i costi per il Certificato di Regolarità Urbanistica;
2) Le verande chiuse su tre lati costituiscono illecito edilizio non sanabile e pertanto dovranno essere demolite per ottenere il CRU;
3) C'è il modo di pagare l'Amministratore ma, a quali parametri, non si sa.
Ci viene incontro il MEF con questa FAQ: La parcella dell’amministratore è inclusa nel Superbonus?
No, la parcella dell’amministratore non è inclusa. Si ricorda però che il compenso dell’amministratore di condominio può diventare detraibile se lo stesso viene nominato responsabile dei lavori e il compenso aggiuntivo viene fatturato separatamente e corrisposto come committente e responsabile dei lavori. In questo caso, infatti, diventa una spesa strettamente correlata all’esecuzione delle opere agevolabili e riferibile ad una prestazione professionale che si discosta dai compiti che ricadono sugli amministratori di condominio.
Contento Paolo?

rispondi
Biagio64
Biagio64 27-10-2020 22:00:12

Qual è la verità? 2) Le verande chiuse su tre lati costituiscono illecito edilizio non sanabile e pertanto dovranno essere demolite per ottenere il CRU; 3) C'è il modo di pagare l'Amministratore ma, a quali parametri, non si sa.
Ci viene incontro il MEF con questa FAQ: La parcella dell’amministratore è inclusa nel Superbonus? In caso si intervenga su parti privati quali ristringimenti verande condonate, i costi per le modifiche e rimesse a regola d'arte di chi sono a carico?

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 28-10-2020 11:24:53

Abusi edilizi lievi, quali sono?
Se servivano SCIA o DIA, non si demolisce ma scatta la sanzione pecuniaria (26/10/2020)
https://www.ingenio-web.it/28717-abusi-edilizi-lievi-quali-sono-se-servivano-scia-o-dia-non-si-demolisce-ma-scatta-la-sanzione-pecuniaria

Sentenza n° 10869/2020 TAR Lazio
(Sezione Seconda Stralcio)
https://webapi.ingenio-web.it/immagini/file/byname?name=tar-roma-sentenza-10869-2020.pdf

DPR 380/2001 - articolo 37 - comma 2
"Quando le opere realizzate in assenza di segnalazione certificata di inizio attività consistono in interventi di restauro e di risanamento conservativo, di cui alla lettera c) dell'articolo 3, eseguiti su immobili comunque vincolati in base a leggi statali e regionali, nonché dalle altre norme urbanistiche vigenti, l'autorità competente a vigilare sull'osservanza del vincolo, salva l'applicazione di altre misure e sanzioni previste da norme vigenti, può ordinare la restituzione in pristino a cura e spese del responsabile ed irroga una sanzione pecuniaria da 516 a 10329 euro."

DPR 380/2001 - articolo 37 - comma 4
"Ove l'intervento realizzato risulti conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dell'intervento, sia al momento della presentazione della domanda, il responsabile dell'abuso o il proprietario dell'immobile possono ottenere la sanatoria dell'intervento versando la somma, non superiore a 5164 euro e non inferiore a 516 euro , stabilita dal responsabile del procedimento in relazione all'aumento di valore dell'immobile valutato dall'agenzia del territorio."

rispondi
Claudio
Claudio 28-10-2020 12:17:17

Riferimento all'intervento di Biagio64:
Perdonami Biagio, non ho capito il senso del tuo intervento. Puoi spiegarmi meglio? Grazie
Per fortuna che c'è Alberto che dalla sua postazione ci illumina ......

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 28-10-2020 12:21:27

Ho dimenticato un'altra informazione
Difficile ricordare, frequento vari forum

Superbonus 110%, la check-list per il visto di conformità
Dai Commercialisti una scheda di sintesi per verificare documenti e tetti di spesa per i lavori di efficientamento energetico e messa in sicurezza antisismica
https://www.edilportale.com/news/2020/10/normativa/superbonus-110-la-check-list-per-il-visto-di-conformit%C3%A0_79184_15.html

CHECK LIST DEI COMMERCIALISTI
https://www.casaportale.com/public/uploads/79184-pdf1.pdf

COLLEGAMENTO ALLA PAGINA DI RICERCA COMMERCIALISTI PER VISTO CONFORMITA'
https://www1.agenziaentrate.gov.it/servizi/abilitati730/

rispondi
Claudio
Claudio 28-10-2020 13:12:14

Per Alberto: Sempre completo! CHECK LIST DEI COMMERCIALISTI già scaricata, grazie.
Ottimo il COLLEGAMENTO ALLA PAGINA DI RICERCA COMMERCIALISTI PER VISTO CONFORMITA'. Nel mio paese sono tutti i ragionieri che esercitano. Oggi comincio l'indagine per capirne i costi, ovvero cosa vogliono anche questi.

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 28-10-2020 15:51:55

Calcolo di parcelle per lavori privati
Calcoli le parcelle e i corrispettivi per prestazioni professionali secondo il D.M. 140/2012
https://www.altalex.com/documents/leggi/2014/04/05/compensi-professionali-il-decreto-ministeriale-con-i-nuovi-parametri

Allegato 3) PROFESSIONI DELL'AREA TECNICA
https://www.altalex.com/~/media/Altalex/allegati/2013/09/24/58545%20pdf.pdf
AVVISO SULL'ASPETTO "TECNICO AVANZATO"

Calcolo compensi professionali nei lavori pubblici: ecco come definire i corrispettivi secondo le nuove regole con un esempio pratico
https://biblus.acca.it/focus/calcolo-compensi-professionali/
AVVISO SULL'ASPETTO "TECNICO AVANZATO"

PER FORTUNA ESISTONO I SOFTWARE COMMERCIALI
Nel mio studio un architetto ed un ingegnere hanno "studiato" l'esempio, sono giunti alla conclusione che la loro percentuale "all'ingrosso" era accettabile.
Non mi ricordo la loro percentuale sui preventivi proposti agli amministratori condominiali, io fatturo direttamente con l'architetto, senza tante complicazioni.
Da qualche giorno sono in "smart working"
("lavoro agile" sarà più "figo" in inglese ?)

Manuale per l’applicazione del DM 140/2012
dopo l’abrogazione della tariffa professionale
"Il decreto legge 1/2012 (liberalizzazioni) ha abrogato le tariffe professionali."
"Il successivo DM 140/2012 ha fissato i parametri per la liquidazione dei compensi professionali da parte dell’organo giurisdizionale."
https://www.commercialisti.brescia.it/images/files/ELABORATOCommissCompensi%20Professionali%20MANUALE%20DM140-1.pdf
Manuale per i commercialisti, ma il mio scopo è informativo sulla prima parte (abrogazione tariffa professionale)

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 28-10-2020 15:59:27

Dimenticavo un'altra informazione
"Ingegneri Superbonus: nascono gli elenchi per individuare gli esperti" (28/10/2020)
"L’ordine degli ingegneri di Firenze parte con l’iniziativa che vede l’istituzione di appositi elenchi di professionisti dedicati alla gestione dell’ecobonus e del superbonus 110%."
"L’obiettivo è quello di individuare figure specifiche, tra gli iscritti all’ordine fiorentino, in grado di gestire a pieno le misure fiscali messe in atto dal Governo per il settore costruzioni."
"Vediamo quali sono i requisiti di cui devono essere in possesso gli ingegneri Superbonus e come fare per essere inseriti negli appositi elenchi."
https://www.ingegneri.cc/ingegneri-superbonus-elenchi-esperti.html/

POTREBBERO NASCERE ALTRE INIZIATIVE
COMUNALI / PROVINCIALI / REGIONALI

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 28-10-2020 16:16:02

POCHI MINUTI FA NELLA MIA
CASELLA DI POSTA ELETTRONICA
Lavori o stai per lavorare con il Superbonus 110?
Da ieri è operativo il PORTALE DELL'ENEA!
ALBERTO ti segnalo che da ieri 27 ottobre 2020 è possibile inviare all'Enea sul sito detrazionifiscali.enea.it anche le asseverazioni e i documenti previsti nell'ambito della normativa sul Superbonus 110%.

https://detrazionifiscali.enea.it/

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 29-10-2020 18:26:32

PER UTENTI "TECNOLOGICI"
Messaggio nella mia casella posta elettronica
"Ciao,
nel mese di ottobre il mondo dell'edilizia è stato ancora tutto focalizzato sul SUPERBONUS 110%, con la speranza che venga prorogata la scadenza del 31/12/2021 (termine ultimo ad oggi per usufruire di questa interessante agevolazione fiscale)."Ti ricordo il gruppo su Telegram aperto a tutti e collegato anche al mio canale https://t.me/studioingdellaporta

Il gruppo sta continuando a crescere, attualmente siamo 28 membri iscritti, in questo mese ci siamo confrontati in particolare sul Sismabonus 110%.

Se desideri entrare nel gruppo puoi andare sul mio canale e cliccare in basso su "Discuti" oppure vai direttamente al link https://t.me/mastermind_edilizia

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rispondi
Claudio
Claudio 29-10-2020 19:37:21

Ricordate?
3) C'è il modo di pagare l'Amministratore ma, a quali parametri, non si sa.
Ci viene incontro il MEF con questa FAQ: La parcella dell’amministratore è inclusa nel Superbonus?
No, la parcella dell’amministratore non è inclusa. Si ricorda però che il compenso dell’amministratore di condominio può diventare detraibile se lo stesso viene nominato responsabile dei lavori e il compenso aggiuntivo viene fatturato separatamente e corrisposto come committente e responsabile dei lavori. In questo caso, infatti, diventa una spesa strettamente correlata all’esecuzione delle opere agevolabili e riferibile ad una prestazione professionale che si discosta dai compiti che ricadono sugli amministratori di condominio.

Ed ecco che oggi lo stato contraddice se stesso Agenza Entrate vs MEF


https://www.investireoggi.it/fisco/superbonus-110-condominio-compenso-amministratore/

quandosi metteranno d'accordo?

rispondi
Enrico
Enrico 30-10-2020 08:45:19

Mamma mia claudio! sembri un pollo cui hanno mozzato la testa che sbatte qua e là senza capirci niente.
Indinniati su! tra un po' ci dici anche che non ce n'è coviddi che i vaccini fanno diventà autisti, e che la 5g è tumorale... (Spero che se scrivo così capisci).
Guarda, lo stato non si è affatto contraddetto, la cosa è semplice ma non ho voglia di spiegarlo, a gratisse.
Ti conviene pagare qualcuno (più del 3%) che ti aiuti a capire dove non arrivi da solo, e questo non per il superbonus ma per la vita.

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 30-10-2020 15:51:45

PER CLAUDIO
Non esiste "contraddizione"

"Spesso per questo lo stesso Amministratore carica sul rendiconto consuntivo del condominio un compenso extra per sé stesso."

"Si pone il dubbio se questo ulteriore onere possa essere considerato tra quelle spese “accessorie” rientrabili nel superbonus 110%."

"L’Agenzia delle Entrate, nel corso dell’incontro Telefisco 2020 – Speciale Superbonus 110% (organizzato da “Il Sole 24 ore”), ha specificato che non trattandosi di “costi strettamente necessari alla realizzazione degli interventi”, non possono farsi rientrare tra quelli detraibili, come d’altronde già avviene per il bonus ristrutturazione ed ecobonus."

Come "semplice" amministratore NO DETRAZIONE
A questo compenso si riferisce:
"amministrazione straordinaria"

"Si ricorda però che il compenso dell’amministratore di condominio può diventare detraibile se lo stesso viene nominato responsabile dei lavori e il compenso aggiuntivo viene fatturato separatamente e corrisposto come committente e responsabile dei lavori."

amministratore + committente + responsabile dei lavori SI DETRAZIONE

PROBLEMA GENERALE
Se le frasi sono troppo "articolate", quando si "arriva in fondo", non ricordi o non assimili il concetto più importante.
Classico "difetto" dei legislatori italiani, che scrivono l'Enciclopedia Britannica, mentre all'estero le normative sono più "snelle"



rispondi
Claudio
Claudio 30-10-2020 20:21:41

Risposta a Enrico: Sei forte, mi fai tanto ridere. Per caso fai anche il comico? O sei un comico a prescindere?
Faccio tranquillamente a meno dei tuoi aiuti!

Grazie ancora ad Alberto ma, preferirei che l'Agenzia delle Entrate si esprimesse compiutamente, convalidando e dando i termini di quanto asserito dal MEF.
Non fosse altro, tanto per far scomparire il ghigno beffardo dalla faccia degli Enrichi.

rispondi
Andrea
Andrea 31-10-2020 09:44:29

Salve a tutti, ho letto con interesse e attenzione i vostri commenti tecnici e non..
Volevo porre questa domanda a chi può rispondere, nella mia totale ignoranza e inesperienza.
Questa settimana abbiamo deliberato i lavori di rifacimento facciate con cappotto e sostituzione caldaia usufruendo del superbonus 110%.
Edificio di 27 condomini ammontare dei lavori pari a 1.250.000 euro utilizzando la cessione del credito.
L'amministratore si prende l'1% e mi sembra che è stato onesto, che non rientra nel bonus e che pagheremo nelle rate ordinarie come gestione del condominio.
Ci viene riferito anche in presenza dell'architetto che ci sono 70000 euro che dovremmo pagare noi condomini in base ai millesimi di proprietà.
Ecco qui il punto della domanda: nel fare il lavoro c'è una parte della facciata in mattoncini su cui non si può mettere il cappotto e questa parte verrà restaurata ma senza nessuna agevolazione; quindi vorrei sapere se per quella parte di facciata noi condomini possiamo detrarre la spesa.
Io che ho la quota più alta dovrò sborsare quasi 4000 euro ma vorrei capire se di questi soldi posso recuperare qualcosa con le detrazioni mod.730 come ente singolo.
Non so se sono stato chiaro ma provo ugualmente a chiedere a voi.
Grazie.

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 31-10-2020 11:34:35

ATTENZIONE agli interventi sulle facciate.
Occorre distinguere i tipi di interventi.
Possibile combinazione di due "bonus".
Quello preesistente è il "bonus facciate", con detrazione 90%, che per via del COVID-19, è stato "oscurato", per "blocchi" cantieri.
Tuttavia è ancora "in corso" di validità fino al 31/12/2020, con promessa proroga al 31/12/2021 nella Legge di Bilancio 2021, da approvare entro 31/12/2020

GUIDE BONUS FACCIATE
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Guida_Bonus_Facciate.pdf/129df34a-b8b7-5499-a8fb-55d2a32a0b12
https://www.anit.it/pubblicazione/bonus-facciate/
https://www.anit.it/tag/bonus-facciate/

ARTICOLI BONUS FACCIATE
https://www.ingenio-web.it/tag/bonus-facciate
https://www.ediltecnico.it/74111/bonus-facciate-svelati-dettagli/

SE SI ESEGUE UN INTERVENTO TRAINANTE
COME INDICATO DA SUPERBONUS 110%
"interventi trainati" "promossi" al 110%
peraltro "bonus facciate" può essere combinato con "bonus casa" ("ristrutturazione edilizia") + "bonus mobili ed elettrodomestici"
https://www.efficienzaenergetica.enea.it/detrazioni-fiscali/bonus-casa/bonus-casa-guida-agenzia-delle-entrate.html
https://www.efficienzaenergetica.enea.it/detrazioni-fiscali/bonus-casa/bonus-casa-guida-rapida-enea.html

rispondi
Andrea
Andrea 31-10-2020 12:27:16

Risposta a Cannao Alberto.
Se ho capito bene dalla relazione dell'amministratore, si farà il cappotto termico su tutte le superfici piane e lisce del palazzo, usufruendo del 110%, mentre la parte dove sono i mattoncini verrà restaurata a un costo che non rientra nel superbonus e che dovremmo pagare noi condomini.Possiamo detrarre questa spesa o no? non so se come bonus facciate o altro...vorrei capire se la spesa che devo pagare io è detraibile..

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 31-10-2020 12:29:52

PER ANDREA
PRECISO che il controllo sulle spese massime da "asseverare", pro superbonus 110%, sono da calcolare in base al numero totale delle unità immobiliari.
Scritto 27 condomini, ma non è stato scritto il numero delle unità immobiliari.
Inoltre distinguere numero abitazioni, numero pertinenze alle suddette abitazioni, nonché numero delle altre unità immobiliari.
In sostanza segnalare categorie catastali.

Per quel che riguarda il cappotto
IPOTIZZO N° 27 IMMOBILI
€ 40.000 x 8 = € 320.000
€ 30.000 x 19 = € 570.000
TOTALE € 890.000

Per sostituzione caldaia ipotizzo
€ 20.000 x 8 = € 160.000
€ 15.000 x 19 = € 285.000
TOTALE € 445.000
SOMMA 890.000 + 445.000 = € 1.335.000
NOTA BENE 8+19=27 ("scaglioni" progressivi)

APPARE DUNQUE EVIDENTE
che mi mancano i dati delle unità immobiliari

PER QUANTO quanto è stato scritto
"ci sono 70000 euro che dovremmo pagare noi condomini in base ai millesimi di proprietà"

Probabilmente è stato "sfondato" il "tetto" massimo spese detrazione credito d'imposta.
Oltre alle spese direttamente riconducibili agli interventi, ci sono quelle per i professionisti intervenuti, produzione APE, permessi e progetti in Comune, eccetera

PER QUANTO quanto è stato scritto
"c'è una parte della facciata in mattoncini su cui non si può mettere il cappotto e questa parte verrà restaurata ma senza nessuna agevolazione"

DIPENDE dal tipo di mattoncini
Esistono cappotti termici con finitura in mattoni a faccia vista.
Possono piacere o non piacere ai condomini.
Oppure ai condomini dispiace "perdere" proprio quelli esistenti ?
Sono elementi prefabbricati (pannelli). Bisogna avere "pazienza" di cercarli nella rete internet.
Su motore di ricerca riportare
CAPPOTTO FACCIA VISTA
(facciavista o faccia a vista)

COMUNQUE per quanto scritto
"parte verrà restaurata ma senza nessuna agevolazione"

SECONDO ME TRATTATASI DI "BALLA"
Agevolazione per ristrutturazione edilizia oppure bonus facciata
Lo può sapere solo il "professionista" sul posto, io non ho la "sfera/palla di cristallo", al massimo posso chiedere informazioni "in remoto" a persone "attive" come Claudio.
Naturalmente, per l'esecuzione dello specifico intervento, potrebbero anche esserci impedimenti di natura tecnica.

rispondi
Claudio
Claudio 31-10-2020 20:00:14

Risposta indiretta a Andrea:
Grazie Alberto per l' "attivo".
Anche a me da il senso di una "balla". Probabilmente ad Andrea è stato sottoposto un progetto "preliminare" che stigmatizza forma e dimensioni dell'opera nel suo complesso, e quindi sono stati conteggiati i soli massimali di spesa.
Mi suona strano la presenza dell' Architetto, con quale funzione? Se è il Progettista, Direttore dei Lavori e Asseveratore forse si possono giustificare i 70.000 euro, se non lo è che ci sta a fare, a mungere il vitello grasso?
Comunque, ad Andrea e c. andrebbe meglio che non a Paolo, che "su un monte di spesa quantificato per uno dei miei condomini di circa 1 milione e 200 mila euro, lui si prende 120.000 euro".
A meno che la facciata in mattoncini non sia nel cuore dei condomini o sia un elemento di pregio architettonico magari anche sottoposta a vincolo della Soprintendenza, credo che anch'essa possa essere demolita e rifatta coibentata.
Il restauro potrebbe essere considerato come recupero del patrimonio edilizio e andare con i normali bonus. A quel punto è compito dell'"onesto" amministratore istruire la pratica con l'Agenzia delle Entrate, per farvi trovare la deduzione nelle Dichiarazioni dei Redditi dei prossimi 10 anni.
Ho detto "onesto" perchè secondo me l' 1% è grasso che cola, lo 0,5% poteva andargli più calzante, poi vedi tu .....
C'é chi può e chi non può, e io.... non può!!!
PS. La facciata in mattoncini potrebbe essere "interna", non a vista dalla pubblica via ma, se può concorrere all'isolamento termico, dovreste farla, altrimenti diventa un elemento dispordente che potrebbe inficiare il salto delle 2 classi.

rispondi
Andrea
Andrea 01-11-2020 22:11:42

Dunque cerco di rispondere ad entrambi: Claudio ed Alberto.
Riprometto che vi darò indicazioni più dettagliate nei prossimi commenti, non appena riuscirò a capirci qualcosa di quello che faranno come lavori nel palazzo.
Dunque, le unità immobiliare sono 27 con due enti che hanno lastrico solare censito regolarmente. Sul calcolo effettuato non ho capito il 19 + 8 che hai fatto Alberto...
I mattoncini sono quelli classici rettangolari color ruggine che sporgono dalle facciate (cioè non è in linea con la parte liscia del palazzo) non sono da soprintendenza, stanno solo a cuore ai condomini perchè molto particolari. L'architetto se ho capito bene è il direttore dei lavori.
Insomma io ci sono rimasto un pò male all'assemblea quando l'amministratore ha detto: "Signori toglietevi dalla testa che faremo il palazzo nuovo, gratis!" ci sono spese che non rientrano nell'agevolazione più la mia parcella che viene pagata nelle rate ordinarie del condominio. Insomma il totale di 1.200.0000 euro in un palazzo di 7 piani con 27 unità immobiliari e con 70.000 euro da pagare, secondo voi è giusto?? Non vorrei che la banca non anticipa tutti i soldi e ce li dobbiamo mettere noi...

rispondi
Claudio
Claudio 02-11-2020 20:26:31

Alberto e Andrea, questa è bella fresca fresca, con le considerazioni di Enrico Rovere che è un grande: https://www.youtube.com/watch?v=GN1O_cuVhQI Andrea, ti consiglio di andare su tutti i link che cita Alberto, anche se pallosi, ti possono chiarire molte cose, così come quello che ho testè citato io.
1) Alberto ha computato 8 delle 27 unità al singolo massimale di spesa di 40.000 euro, le ulteriori unità (19), sono calcolate tutte quelle eccedenti le 8 precedenti, a 30.000 euro, così sommando i due importi ottenuti si ha il totale complessivo del massimale di spesa di 890.000 euro per il cappotto. Così anche per le caldaie.
Per quanto alcune FAQ e/o "chiarimenti" abbiano interpretato così il conteggio, io ho le mie perplessità, perchè secondo me la lingua italiana non deve essere interpretata. Ovvero, il testo della legge licenziata dalle Camere, non recita così.
OK per i mattoncini, OK per l'Architetto alias DL, ma allora questi 70.000 euro da dove arrivano? Se non ottieni il preventivo analitico non potremo capire e giudicare tutti (tu e noi). Stai certo che la banca qualcosa oltre il 10% lo vorrà per se, forse in quei 70.000 ci sarà una quota parte da anticipare o integrare.
Mi viene il dubbio se non siate stati troppo precipitosi nel deliberare senza rendervi conto dei conti.
Anche da me abbiamo deliberato la volontà di tutti i condomini a fruire del SuperBonus 110% ma, siamo fermi all'ottenimento dei progetti preliminari per capire cosa si può fare e cosa vogliamo fare e con quale impegno finanziario da parte ns. e non ultimo con quale modalità fruire del Credito d'Imposta, se con la banca o se con una ESCO.

rispondi
Andrea
Andrea 03-11-2020 08:39:14

Sì in effetti credo anche io che siamo stati un pò frettolosi a deliberare, ma c'era tanta voglia di fare questi lavori un pò per il bonus un pò perchè alcuni condomini lamentavano muffe in casa con crepe sulle facciate e inevitabile infiltrazione di acqua.
Un altro aspetto da considerare nella delibera è che i lavori edili li farà un condomino del palazzo che ha la ditta edile ma ovviamnente non sarà il direttore dei lavori per conflitto di interessi. Vi renderò partecipi quando avrò il preventivo analitico, magari ci capirò anche io qualcosa.
In tutti i casi molti conoscenti hanno iniziato i lavori e anche loro mi dicono che hanno dovuto sborsare una quota che anche loro non capiscono. Ma sai quando ti dicono signori facciamo il palazzo nuovo con 1000 euro a testa anzichè farli senza bonus fra 3 anni a 10000 a testa, la gente ci casca...e io sono uno di quelli.
Comunque chiederò spiegazioni per il lavoro di restauro dei mattoncini che come dite voi rientrerebbero nel bonus ristrutturazioni e voglio detrarlo se possibile.
Ci aggiorniamo presto,
Darò un occhiata ai link grazie.

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 04-11-2020 18:56:17

PER CLAUDIO + ANDREA
Ho riletto quanto da voi scritto, non ho una memoria da "elefante", comunque un po' alla volta mi "ricordo" altre informazioni che non ho scritto.
Ha ragione Claudio sui 70.000: saranno le spese comunque escluse dalla detrazione.
Per esempio le "competenze" dell'Amministratore, più eventuali altre.
L'Architetto avrà certamente accertato la regolarità edilizia delle parti comuni (per il Condominio), poi eventualmente dovrà accertare quella degli appartamenti (interventi trainati), quindi una prestazione professionale in più, rispetto la Direzione Lavori, la presentazione della pratica edilizia in Comune, gli APE e quant'altro possibile da detrarre.
Però ho dimenticato che un "anticipo" sarà comunque da versare per avviare i lavori.
Anticipo eventualmente concordato con una Banca.
Inoltre se il salto delle due classi energetiche non sarà possibile, quanto già "offerto" come prestazione professionale rimarrà a carico del Condominio.
RINGRAZIO Claudio per il link: una sola fonte "riassume" quanto già ho trovato su più fonti.
Molto utili gli "schemi" di cui i link
https://www.enricorovere.it/decreto-rilancio-maggio-2020-superbonus-110-cessione-sconto/
27/10/2020 – Speciale Telefisco, con la partecipazione dell’Agenzia delle Entrate e del MISE
https://www.mindmeister.com/1675286210/ance-brescia-telefisco?fullscreen=1
21/10/2020 – APPUNTI – WEBINAR – ENEA + ADE
https://www.mindmeister.com/1663545474/webinar-enea-ade-superbonus-del-110-novit-e-procedure-a-seguito-dei-decreti-su-asseverazioni-e-requisi?fullscreen=1
PER ANDREA
"per il lavoro di restauro dei mattoncini"
come ho scritto può essere direttamente "integrato" nel superbonus tramite i cappotti termici con finitura in mattoni a faccia vista, è una libera scelta
Diversamente potrebbe "entrare" nella ristrutturazione edilizia
PER CLAUDIO + ANDREA
Ecobonus del 110%: guida con tabelle degli interventi agevolati
https://fiscomania.com/ecobonus-del-110/
SEMPLICE COPIA INCOLLA
della Guida al Superbonus (tabelle a+b + esempi)
del Check-List dei Commercialisti (tabella c)
Il "Superbonus" del 110%: le check list per il visto di conformità sugli interventi per l’efficienza energetica e la riduzione del rischio sismico
https://www.fondazionenazionalecommercialisti.it/node/1500

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 04-11-2020 19:09:48

PER TUTTI
IL RESPONSABILE DEI LAVORI
Il responsabile dei lavori: chi è e come viene nominato
https://www.teknoring.com/news/sicurezza-sul-lavoro/il-responsabile-dei-lavori-chi-e-e-come-viene-nominato/

Sulla nomina del responsabile dei lavori nella persona del progettista e del direttore dei lavori
https://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/settori-C-4/edilizia-C-10/i-quesiti-sul-decreto-81/08-nomina-del-responsabile-dei-lavori-AR-8161/

Criticità non ancora risolte e correzioni suggerite
“Dunque – soprattutto dalla lettura di questo art. 93 – si evince che la scelta di un Responsabile dei lavori che abbia delle specifiche competenze è il requisito essenziale perché il Committente possa sentirsi realmente tutelato in merito all’esonero dalle proprie responsabilità, nei limiti ovviamente dell’incarico che gli conferisce.
Ma, nei LAVORI PRIVATI, quale è il livello di professionalità e competenza che il RESPONSABILE DEI LAVORI deve dimostrare di possedere? NESSUNO!!!
A differenza del RUP, che nei lavori pubblici “dovrebbe” essere un tecnico preparato, nei lavori privati il Responsabile dei Lavori spesso viene scelto dal Committente anche se NON È UN TECNICO ed è privo di qualsiasi specializzazione nel campo della sicurezza.
Dunque, di fatto, cosa spinge realmente il Committente privato alla nomina di un suo “sostituto”, se l’obiettivo primario NON è la capacità di conduzione e verifica “della progettazione o della esecuzione o del controllo dell’esecuzione dell’opera”?
Soltanto quello di mirare ad uno scarico di responsabilità, giustificandola con una delega meramente fiduciaria, a prescindere dalle competenze tecniche!!”
http://www.tecnicidellasicurezza.it/1385-2/

IL COMPENSO DELL’AMMINISTRATORE
Il compenso dell’amministratore per il 110% come committente e responsabile dei lavori
https://www.quotidianocondominio.ilsole24ore.com/art/il-condominio/2020-10-02/il-compenso-dell-amministratore-il-110percento-come-committente-e-responsabile-lavori-005557.php?uuid=AD62e5s

Amministratore come committente e responsabile dei lavori
“In tal caso, il compenso aggiuntivo fatturato separatamente e corrisposto all’amministratore come “ committente e responsabile dei lavori” avrebbe potuto accedere alla detrazione in quanto spesa strettamente correlata all’esecuzione delle opere agevolabili e riferibile ad una prestazione professionale che si discosta dai compiti che ricadono sugli amministratori di condominio” (Interpello 913-471/2020 reso dall’Agenzia delle Entrate Direzione Regionale del Lazio).”
LINK INTERPELLO SBAGLIATO !
https://www.amministrazionepasquali.com/2020/09/16/amministratore-come-committente/

Direzione Regionale Lazio
(interpello 95049/2007) +
Direzione Regionale Abruzzo
(interpello 49950/2007)
https://www.condominioweb.com/forum/quesito/compenso-amministratore-lavoro-straord-in-detrazione-fiscale-128874/

Direzione Regionale Lazio
(interpello 913-471/2020)
https://www.condominioweb.com/forum/quesito/guida-ecobonus-110-144623/?do=findComment&comment=1078904

Il compenso dell’amministratore e il Superbonus 110%
Inoltre si deve rilevare che il compenso dovuto all’amministratore di condominio in caso di opere per innovazioni di cui all’articolo 1120 Codice civile o per manutenzione straordinaria di notevole entità considerata dall’articolo 1135 del Codice Civile non sarebbe coperto da alcun beneficio fiscale.
https://www.mapi.it/amministratore-condominio-superbonus110

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 04-11-2020 19:11:32

PER TUTTI
Agenzia delle Entrate
Risoluzione n° 60 del 28/09/2020
Superbonus - Interventi realizzati sulle parti comuni di un edificio in condominio e sulle singole unità immobiliari - Limiti di spesa - Articoli 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/2665656/Risoluzione+n.+60+del+28+settembre+2020.pdf/078dfa15-2b90-b0d3-9c27-2c8026dbdfa4

Eco e sisma bonus senza limiti, sia oggettivi che soggettivi - 25 Giugno 2020
https://www.fiscooggi.it/rubrica/normativa-e-prassi/articolo/eco-e-sima-bonus-senza-limiti-sia-oggettivi-che-soggettivi

Permesso di costruire, se il Comune lo rilascia per sbaglio i lavori sono abusivi?
https://www.edilportale.com/news/2019/09/normativa/permesso-di-costruire-se-il-comune-lo-rilascia-per-sbaglio-i-lavori-sono-abusivi_72224_15.html

Ampliamento volumetrico, è una ristrutturazione o crea una pertinenza?
https://www.edilportale.com/news/2018/03/normativa/ampliamento-volumetrico-%C3%A8-una-ristrutturazione-o-crea-una-pertinenza_63111_15.html

Bonus casa, con la categoria catastale sbagliata salta la detrazione fiscale
https://www.edilportale.com/news/2019/06/normativa/bonus-casa-con-la-categoria-catastale-sbagliata-salta-la-detrazione-fiscale_70893_15.html

Demolizione e ricostruzione: è ristrutturazione o abuso edilizio?
https://www.edilportale.com/news/2020/11/normativa/demolizione-e-ricostruzione-%C3%A8-ristrutturazione-o-abuso-edilizio_79363_15.html

Cappotto termico, come valutare il rispetto delle distanze
https://www.edilportale.com/news/2020/07/normativa/cappotto-termico-come-valutare-il-rispetto-delle-distanze_77875_15.html

rispondi
Claudio
Claudio 04-11-2020 20:41:40

Per Alberto: In merito a IL COMPENSO DELL’AMMINISTRATORE, io vedrei bene il riconoscimento se l'amministratore, previa opportuno verbale dell'Assemblea venisse nominato specificatamente Responsabile dei Lavori, ma non come Committente in quanto già lo è dal Diritto.
Poi, parliamoci chiaro: questi NON SONO più LAVORI PRIVATI!!! I condomini vanno a beneficiare e l'Amministratore a amministrare SOLDI PUBBLICI.
Quindi, secondo me, il compenso dell'Amministratore (alias Responsabile dei Lavori) dovrebbe essere regolamentato e parametrato a Funzioni Pubbliche, magari già esistenti.
Cito per esempio la ex incentivazione ai Tecnici della P.A. che con un 2% pagava l'intero gruppo di lavoro di un Appalto Pubblico, Geometra, Progettista, DL, RUP, che spartivano tra di loro in quote proporzionali alla loro partecipazione. Tolta la funzione di Geometra, di Progettista e DL, rimane quella del Responsabile Unico del Procedimento a cui la ADE dovrebbe attribuire un quantum in %. Ecco perchè dico che 1% è troppo!!


rispondi
Enrico
Enrico 05-11-2020 09:11:24

Eh cari dipendenti dell' INPS vi attaccate ... Vedrete che la crisi arriva anche per voi che siete stati fin'ora privilegiati e fasce protette.
Del resto il vostro impiego si può equiparare a un reddito di cittadinanza.

Io porto ai miei condomini una soluzione che li garantisce al 100%
- garanzie contro tutti i rischi durante i lavori.
- polizza decennale postuma su vizi e difetti dei lavori.
- copertura per problemi con l'agenzia dell' entrate ed Enea.
- tutela legale se fosse necessario agire in giudizio.
- Accordi Quadro con le imprese i tecnici ecc. per non limitare i lavori a quelli del superbonus ma per fare tutto quello che interessa sia nel condominiale che nelle unità immobiliari private, godendo dello sconto in fattura sulla base dei vari incentivi disponibili.

Tutti questi vantaggi sono saltati fuori dal mio impegno e la mia contrattazione creando una rete pronta a partire perchè io sono l' amministratore e vi porto trenta cantieri ed ho una potenza di fuoco non indifferente.

Dopotutto a opere terminate con i condomini e gli appartamenti rinnovati potrete anche detrarre il mio compenso.

Che se nel palazzo c'è uno che si chiama claudio sale al 6% e ci scommetto che me lo darebbero lo stesso perchè quello non lo sopporta nessuno, e tutti dicono che puzza.

rispondi
Paolo
Paolo 05-11-2020 09:14:29

Enrico,
Quanto ti voglio bene.

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 05-11-2020 15:45:02

Ho "dimenticato" di segnalare "aspetti negativi" del "cappotto termico".
Non conosco bene i dettagli, ma occorre valutare il corretto "raccordo" tra "cappotto termico" e "sistema finestra".
https://www.posaqualificata.it/sistema-finestra-accorgimenti-cappott/

Altro "aspetto" da considerare sono gli "oscuranti" esterni (per esempio le "persiane").
https://www.serramenticentrostorico.it/cappotto-e-persiane-in-centro-storico-come-comportarsi/

Altro "aspetto" i "ponti termici"
https://www.renovationonweb.com/en/-/tapparelle-avvolgibili-persiane-e-scuri-risolvere-il-problema-della-dispersione-termica

Come possono essere installati i serramenti quando si fa una ristrutturazione?
https://mazziniserramenti.it/4-modi-per-installare-i-serramenti-in-una-ristrutturazione/

rispondi
Claudio
Claudio 05-11-2020 19:39:00

Fantastico Enricooo!!........
Non capisco la nota rivolta ai dipendenti INPS. Boh? Se ti riferisci ai pensionati, ..... dietro mi vieni, toccherà anche a te, forse, .... potresti non avere neanche il reddito di cittadinanza! Forse non te ne fà un baffo, perchè con tutti i soldi che guadagni oggi, ti puoi permettere mille mila pensioni integrative?
Se quanto descrivi come soluzione garantita al 100%, devi anche quantificare quanto rimane ai tuoi condomini di quel 110% che dà loro lo Stato. Dì la verità, qui in pubblica piazza.
Sicuramente avrai lavorato parecchio duro e intensamente per mettere a punto la tua rete, anche se stona l'autocelebrazione che fai di te stesso visto che dici che la rete è pronta a partire ma, ....non è ancora partita!
Bella la "potenza di fuoco" che sarà sicuramente riferita alle varie imprese con cui avrai stretto accordi di collaborazione. Bella forza, ti fai bello con i soldi degli altri....
Va bè, ti sei voluto fare un pò di pubblicità e nella pubblicità tutto deve apparire bello, accattivante, ammaliante e conveniente.
Se devo dire, ci sei riuscito, sicuramente sai vendere te stesso e, non è poco!
Quello che non capisco è l'ultimo comma: "sale al 6%" "me lo darebbero lo stesso" "tutti dicono che puzza" forse ti sei autorgasmato e hai perso lucidità?...
PS: Facci sapere in che zona operi, tanto per finalizzare con i sentimenti che Paolo nutre nei tuoi confronti.
Chissà che non possiate incontrarvi?

rispondi
Paolo
Paolo 05-11-2020 19:45:44

Risposta a Claudio.
Sono un professionista come molti miei autorevoli colleghi e come tale decido io quanto prendermi nella mia parcella se il 2 o il 4 o il 6...
Dopotutto non batte ciglio quando a chiederlo sono professionisti come ingegneri medici o quant’altro.
Non vedo perché se la tira tanto contro gli amministratori. Se non le sta bene chi la amministra può votare contro tranquillamente e poi sarà l’assemblea a decidere in maggioranza. Ma discutere sui miei compensi non glielo permetto come io non discuto suoi suoi.
Può dirmi che sono caro; va bene. Ma poi discutiamo sulla professionalità. E quella stia tranquillo gliela faccio pagare anche salata.
Saluti

rispondi
Claudio
Claudio 05-11-2020 20:19:00

Risposta a Paolo.
Mi deve scusare se ho potuto pensare che tra lei e Enrico potesse nascere un tenero sentimento e quindi, propiziavo un incontro.
Comunque lungi da me l'intento di attaccarla come professionista, tantomeno discutere sui suoi compensi. Se si è sentito attaccato ha torto. Con il suo intervento ha solo mostrato la sua veemenza, sicuramente autoritaria. Saluti
PS: Anche a lei la domanda: in che zona opera? Arisaluti

rispondi
Ganges
Ganges 06-11-2020 11:20:29

Non so se posso discostarmi dal discutere sul 110%
Nel caso potessi, vorrei dire che sento sempre più voci che danno per troppo complicato e pieno di incognite inestricabili il discorso del 110%, anche sulla base che almeno da noi in sicilia gran parte degli immobili hanno visto mpdifiche non sanificabili o sanificabili con sacrificio economico che i condomini non gradiscono affrontare.
A questo punto, si diffonde la voce di puntare sulla cessione del credito al 90% per le facciate.
I fautori del 110% (soprattutto quelli legati alle percentuali)affermano che per toccare più del 10% dell'intonaco, si deve sottostare alle stesse norme del 110%, per cui a questo punto puntare sul 110% diventa più praticabile.
Che ne dite?

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 06-11-2020 11:39:12

Dico che il Bonus facciate 90% non ha massimali di spese, ma la detrazione scadrà il 31/12/2020, salvo proroga al 31/12/2021, prevista nella legge finanziaria 2021, da approvare entro il 31/12/2020.
"Condizione importante è che gli immobili si trovino nelle zone A e B (indicate nel decreto ministeriale n° 1444/1968) o in zone a queste assimilabili in base alla normativa regionale e ai regolamenti edilizi comunali."
"Sono agevolabili i lavori realizzati per il rinnovamento e il consolidamento della facciata esterna, inclusa la semplice pulitura e tinteggiatura, e gli interventi su balconi, ornamenti e fregi."
La detrazione del 90% spetta esclusivamente per i lavori sulle facciate esterne degli edifici, visibili o parzialmente visibili su strada.
Per gli edifici con una o più pareti non visibili dalla strada (in tutto o in parte), resta esclusa la possibilità di accedere al bonus facciate. In alternativa, è possibile optare per il bonus ristrutturazioni, pari al 50% della spesa sostenuta.
Risposta a interpello n° 415 del 28/09/2020
Le regole ed i chiarimenti operativi per l’accesso al bonus facciate 2020 sono stati forniti con la circolare n° 2 del 14/02/2020
In origine non era possibile la cessione del credito o sconto in fattura, ora si, nonostante nella guida sia scritto di no, perché non aggiornata (febbraio 2020).
"Le spese sostenute per interventi non ammessi al bonus facciate potranno invece essere portate in detrazione fiscale con il bonus ristrutturazioni, l’agevolazione disciplinata dall’articolo 16-bis del TUIR per i lavori di recupero del patrimonio edilizio."
"In ambedue i casi, resta la possibilità di beneficiare della cessione del credito o dello sconto in fattura, opzione ammessa sia per il bonus facciate del 90% che per il bonus ristrutturazioni del 50%."
ECCETERA

rispondi
Ganges
Ganges 07-11-2020 18:25:02

grazie, alberto, sei stato molto chiaro, oltre che gentile.

una cosa hai saltato o non ho capito:

I fautori del 110% (soprattutto quelli legati alle percentuali)affermano che per toccare più del 10% dell'intonaco, si deve sottostare alle stesse norme del 110%, per cui a questo punto puntare sul 110% diventa più praticabile.
cosa c'è di vero?

rispondi
CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 07-11-2020 19:10:10

PER GANGES
Alcune volte si "confondono" gli interventi consentiti con il "bonus facciate", con gli "interventi trainanti" del "superbonus", oppure con quelli di "ristrutturazione edilizia" ("bonus casa")
In questo caso non si sono "confusi"

BONUS FACCIATE
Sono ammessi al beneficio gli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna.
In particolare, la detrazione spetta per gli interventi:
- di sola pulitura o tinteggiatura esterna sulle strutture opache della facciata
- su balconi, ornamenti o fregi, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura
- sulle strutture opache della facciata influenti dal punto di vista termico o che
interessino oltre il 10% dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva
dell’edificio.
L’agevolazione riguarda, in pratica, tutti i lavori effettuati sull’involucro esterno visibile dell’edificio, cioè sia sulla parte anteriore, frontale e principale dell’edificio, sia sugli altri lati dello stabile (intero perimetro esterno).
Il bonus non spetta, invece, per gli interventi effettuati sulle facciate interne
dell’edificio, se non visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico.
ECCETERA

GUIDA AL BONUS FACCIATE
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Guida_Bonus_Facciate.pdf/129df34a-b8b7-5499-a8fb-55d2a32a0b12

SUPERBONUS
"Isolamento termico superfici opache verticali, orizzontali e inclinate con incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda"
IN SOSTANZA IL CAPPOTTO TERMICO
Sono "interventi trainanti" quelli di:
- isolamento termico sugli involucri degli edifici;
- sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni;
- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti;
- interventi antisismici.

GUIDA AL SUPERBONUS
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Guida_Superbonus110.pdf/49b34dd3-429e-6891-4af4-c0f0b9f2be69

PRECISAZIONE
Interventi di isolamento delle superfici con incidenza INFERIORE al 25% della "superficie disperdente lorda", di fatto non comportano un significativo (a volte nullo) risparmio energetico, da giustificare una detrazione del credito d'imposta.
Pertanto obbligo incidenza SUPERIORE al 25%

Sul "superbonus" e "compagni" vari forum
Per esempio uno al quale partecipo anch'io
https://www.edilportale.com/forum/superbonus-al-110-cos-%C3%A8-come-funziona-e-cosa-comprende_94084

SUI VARI TIPI DI BONUS - POSTER ENEA
https://www.efficienzaenergetica.enea.it/pubblicazioni/poster-riepilogativo-allegato-al-manuale-guida-pratica-alla-ristrutturazione-e-riqualificazione-energetica-degli-edifici.html

SUI VARI TIPI DI INTERVENTI - TABELLE ENEA
BONUS CASA
https://www.efficienzaenergetica.enea.it/component/jdownloads/send/33-bonus-casa/248-elenco-interventi-ammessi-alla-detrazione-2.html

ECOBONUS
https://www.efficienzaenergetica.enea.it/detrazioni-fiscali/ecobonus.html

SUPERBONUS
https://www.efficienzaenergetica.enea.it/detrazioni-fiscali/superbonus/superbonus-documenti-di-riferimento.html

SISMABONUS
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Sisma+bonus+le+detrazioni+per+gli+interventi+antisismici_Guida_Sisma_Bonus.pdf/ee5ec719-05ae-0584-897e-f60d34060498

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CANNAO ALBERTO
CANNAO ALBERTO 10-11-2020 15:21:33

PER TUTTI
Ho "ritrovato" specifiche informazioni su come calcolare i massimali su più immobili
CIRCOLARE 24/2020
"2.1.1 Interventi di isolamento termico sugli involucri"
OMISSIS
"Ciò implica che, ad esempio, nel caso in cui l’edificio sia composto da 15 unità immobiliari, il limite di spesa ammissibile alla detrazione è pari a 530.000 euro, calcolato moltiplicando 40.000 euro per 8 (320.000 euro) e 30.000 euro per 7 (210.000 euro)."
"2.1.2 Sostituzione degli impianti di Climatizzazione invernale sulle parti comuni degli edifici in condominio"
OMISSIS
"Ciò implica che, ad esempio, nel caso in cui sia l’edificio sia composto da 15 unità immobiliari, il limite di spesa ammissibile alla detrazione è pari a 265.000 euro, calcolato moltiplicando 20.000 euro per 8 (160.000 euro) e 15.000 euro per 7 (105.000 euro)."
"2.1.3 Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli «edifici
unifamiliari» o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari"
OMISSIS
"La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 30.000 per singola unità immobiliare. Nel predetto limite, la detrazione spetta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell'impianto sostituito."
"A tale limite di spesa si aggiunge quello previsto nel caso di eventuale installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo (fino a euro 48.000)."
"2.1.4 Interventi antisismici (sismabonus)"
OMISSIS
Gli importi di spesa ammessi al Superbonus sono pari a:
- 96.000 euro, nel caso di interventi realizzati su singole unità immobiliari.
OMISSIS
- 96.000 euro, nel caso di acquisto delle “case antisismiche”;
- 96.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio, per gli interventi sulle parti comuni di edifici in condominio.
2.2 Interventi “trainati”
ECCETERA

rispondi
CANNAO' ALBERTO
CANNAO' ALBERTO 11-11-2020 14:16:34

I rischi del proprietario
https://www.inail.it/cs/internet/docs/allegati-i-rischi-del-proprietario.pdf

Guida destinata ai privati cittadini, agli amministratori di condominio, ai proprietari di immobili, ai titolari di aziende comprese quelle agricole che intendano far costruire una nuova opera edile o intervenire su una esistente con lavori di riparazione, manutenzione ordinaria e straordinaria ed installazione impianti.

I testi derivano dal Decreto legislativo 81/2008, Titolo IV, capo I s.m.i. e relativi allegati.

Prodotto: Opuscolo
Edizioni Inail - Giugno 2013

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