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Allegati all'avviso di convocazione dell'assemblea condominiale
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Allegati all'avviso di convocazione dell'assemblea condominiale

L'amministratore deve allegare i documenti quando convoca l'assembea?

Avv. Alessandro Gallucci 

L'amministratore del condominio quando convoca l'assemblea, sia essa ordinaria o straordinaria, ha l'obbligo di allegare al suddetto avviso copia dei documenti sui quali si andrà a discutere?

Un esempio, come sempre, aiuterà a comprendere la questione: si supponga che l'amministratore convochi l'assemblea per deliberare in merito all'approvazione del preventivo e de consuntivo; oppure ancora si pensi all'assemblea chiamata a decidere sull'esecuzione di lavori di manutenzione di straordinaria entità.

In questi casi, l'amministratore, convocando l'assemblea, deve comunicare ai condòmini il preventivo ed il consuntivo ed i vari preventivi delle ditte?

Per fornire risposta partiamo dalle norme del codice civile dettate in materia di convocazione dell'assemblea condominiale.

L'art. 66, terzo comma, disp. att. c.c. recita:

L'avviso di convocazione, contenente specifica indicazione dell'ordine del giorno, deve essere comunicato almeno cinque giorni prima della data fissata per l'adunanza in prima convocazione, a mezzo di posta raccomandata, posta elettronica certificata, fax o tramite consegna a mano, e deve contenere l'indicazione del luogo e dell'ora della riunione. […]”.

Di riferimenti ad allegati nemmeno l'ombra: né altre disposizioni del codice civile lasciano intendere qualcosa di diverso. Il codice disciplina le modalità di accesso ai documenti condominiali (cfr. artt. 1129, secondo comma, c.c. e 1130-bis, primo comma, c.c.), ma nulla dice in merito agli allegati all'avviso di convocazione.

Risultato finale? L'amministratore di condominio, salvo diversa disposizione del regolamento di condominio, non deve allegare all'avviso di convocazione i documenti collegati agli argomenti che saranno oggetti di discussione, avendo il solo obbligo di ben individuare le questioni che saranno approfondire in riunione.

Da non perdere: Avviso di convocazione dell'assemblea in caso di assenza del condomino.

Qualcuno potrebbe obiettare: che senso ha convocare l'assemblea per l'approvazione del rendiconto se prima dell'assemblea il condomino non può prenderne visione?

Che l'amministratore non abbia obbligo di comunicazione non vuol dire che il condomino non abbia diritto di prenderne visione.

Come è stato precisato dalla giurisprudenza, infatti, “al fine di soddisfare adeguatamente il diritto d'informazione dei condomini circa l'oggetto della delibera non è necessario allegare all'avviso anche i singoli importi dei preventivi in questione, posto che per assolvere agli oneri di specificità e chiarezza dell'ordine del giorno e soddisfare il diritto d'informazione dei condomini è sufficiente l'indicazione della materia su cui deve vertere la discussione e la votazione, mentre è onere del condomino, ove intendesse avere a disposizione i dati specifici e la documentazione relativa alla materia su cui decidere, attivarsi per visionarla presso l'amministratore stesso ed eventualmente farsene rilasciare copie a proprie spese (cfr. Tribunale Roma, sez. V, 12/01/2010, n. 316)” (Trib. Nocera Inf. 10 maggio 2012 n. 394).

In questo contesto è utile specificare che, comunque, molti amministratori, per modus operandi del loro studio, inviano il preventivo ed il rendiconto e i relativi piani di ripartizione che saranno oggetto di discussione.

Questo modo di fare, oltre che garantire maggiore trasparenza, consente una discussione più fluida e quindi veloce.

=> Avviso di convocazione, come verificare se è stato recapitato a tutti.

Cerca: assemblea avviso amministratore

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Giorgio
Giorgio mercoledì 19 agosto 2015 alle ore 15:42

Il mio amministratore, l'ultima riunione c'è l'ha comunicata quattro giorni prima ha chi possedeva un indirizzo di posta elettronica,non si è degnato di mettere un annuncio in bacheca presso il condominio.Secondo voi è normale?

Biagio.
Biagio. giovedì 09 marzo 2017 alle ore 09:39

Buongiorno, c'è da domandarsi se le pezze giustificative riferite al periodo in cui verrà discusso il consuntivo citato dal mandatario non sia presente nella sede scelta per la sua approvazione cosa accadrebbe? È una facoltà o un obbligo per l' amministratore? Meglio fare preventivamente richiesta di portare le pezze giustificative in assemblea oppure lasciare che al mandatario vada che la scelta più equa?

Daniele Angelucci
Daniele Angelucci sabato 01 aprile 2017 alle ore 10:13

Buongiorno, nell'articolo qui sopra è specificato:

"L'amministratore di condominio, salvo diversa disposizione del regolamento di condominio, non deve allegare all'avviso di convocazione i documenti collegati agli argomenti che saranno oggetto di dicussione..."

pertanto non dovrebbe allegare in via preliminare rendiconti consuntivi e preventivi, piani di riparto, come non dovrebbe allegare preventivi di ditte per lavori vari in caso di riparazioni straordinarie/innovazioni, SALVO CHE, si dice, il regolamento di condominio non disponga ciò.

Ma la mia domanda all'Avv. Gallucci è: essendo l'art. 66 delle Disp.Att.C.C. NON DEROGABILE può essere non applicabile la clausola di tale regolamento di condomimio che impone/vincola l'amministratore a ciò?

Grazie!

Lui La Plume
Lui La Plume giovedì 03 maggio 2018 alle ore 17:41

Ci si dimentica sempre in questi articoli ie comunicazioni "obbligatorie" pena la nullità della nomina.

i quattrini richiesti per la normale gestione, quelli per le attività straordinarie o comunque non comprese, la dichiarazione di dove e quando sono visionabili i documenti, inoltre .... fondamentale l'autocertificazione del possesso delle qualità che deve avere un amministratore, sia dal punto di vista della correttezza professionale (che si può perdere) della competenza (legata ai corsi di aggiornamento), e ... la dichiarazione che si sà che se viene a mancare qualcosa si perde immediatamente l'autorizzazione ad amministrare.

Ora gli articoli non li ricordo ...ma certamente Vi sono noti.

Lui La Plume
Lui La Plume giovedì 03 maggio 2018 alle ore 17:56

Ovviamente vi sono delle motivazioni ...

Ogni anno durante l'assemblea ordinaria si può decidere di cambiare amministratore .. e "serve" una distinta dettagliata delle pretese economiche.

Sapere se l'amministratore non può amministrare ancora
perchè ... manca qualcosa può essere un importante stimolo a cercarne uno differente.

PS mi domando ... ma se un amministratore risultasse indegno per qualche problema fiscale ... ma nessuno in assemblea ha preteso le dichiarazioni "obbligatorie" di correttezza e poi questo stesso amministratore risultasse colpevole nei confronti del condominio che non ha preteso la dichiarazione. ..... non sarebbe una attenuante?

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