Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
107504 utenti
Registrati
Il portale N.1 sul Condominio
Spesa di pulizia della scale: applicazione integrale o parziale dell'art. 1124 c.c.? L'interpretazione della norma alla luce delle sentenze
Problema condominiale? Inviaci un quesito

Spesa di pulizia della scale: applicazione integrale o parziale dell'art. 1124 c.c.? L'interpretazione della norma alla luce delle sentenze

La questione della ripartizione delle spese della pulizia delle scale è di grande attualità e contemporaneamente grandemente incerta.

Avv. Alessandro Gallucci  

La questione della ripartizione delle spese della pulizia delle scale è di grande attualità e contemporaneamente grandemente incerta. Prima di entrare nel merito della diatriba è utile ricordare quale norma si occupa specificamente di manutenzione e ricostruzione delle scale comuni.

L’art. 1124 c.c. recita:

Le scale sono mantenute e ricostruite dai proprietari dei diversi piani a cui servono. La spesa relativa è ripartita tra essi, per metà in ragione del valore dei singoli piani o porzioni di piano, e per l'altra metà in misura proporzionale all'altezza di ciascun piano dal suolo.

Al fine del concorso nella metà della spesa, che è ripartita in ragione del valore, si considerano come piani le cantine, i palchi morti, le soffitte o camere a tetto e i lastrici solari, qualora non siano di proprietà comune”.

A quali spese è applicabile la norma contenuta in questo articolo? Sicuramente gli interventi di ricostruzione manutenzione ordinaria e straordinaria sono sottoposti al regime di ripartizione ivi previsto.

Si può dire lo stesso per le spese di pulizia delle scale? Fatto salvo il caso di espressa indicazione del regolamento di condominio di natura contrattuale, la questione, come detto in precedenza, è altamente incerta.

L’orientamento giurisprudenziale espresso dall’ultima pronuncia in merito, datata gennaio 2007, tende a negare tale applicazione o meglio, ritiene che l’art. 1124 c.c. non debba essere applicato interamente.

In tal senso ha affermato la Cassazione che “ la ripartizione delle spese per la pulizia delle scale secondo quanto previsto dall'art. 1124 cod. civ., poi, è conforme alla ratio di tale disposizione, la quale va individuata nel fatto che, a parità di uso, i proprietari dei piani alti logorano di più le scale rispetto ai proprietari dei piani più bassi, per cui contribuiscono in misura maggiore alla spese di ricostruzione e manutenzione.

Ugualmente, a parità di uso, i proprietari di piani più alti sporcano le scale in misura maggiore rispetto ai proprietari dei piani più bassi, per cui devono contribuire in misura maggiore alle spese di pulizia.

Va soltanto chiarito che la ripartizione delle spese va fatta con applicazione integrale del criterio dell'altezza di piano; la disposizione contenuta nell'art. 1124 cod. civ., comma 1, secondo la quale la metà delle spese per la ricostruzione e manutenzione delle scale va effettuata in base ai millesimi, deroga, infatti, in parte a tale criterio (applicativo del principio generale di cui all'art. 112 3 cod. civ., comma 2) e quindi non può trovare applicazione analogica con riferimento a spese diverse da quelle espressamente considerate” (Cass. 12 gennaio 2007 n. 432).

Un orientamento precedente, invece, riteneva applicabile interamente l’art. 1124 c.c. alle spese di pulizia scale (Cass. n. 801/70).

In conclusione è sempre fondamentale controllare il contenuto del regolamento che, specialmente se di origine contrattuale, può contenere indicazioni più precise e vincolanti. In mancanza è inutile dire che esistono certezze assolute. La soluzione andrà data di volta in volta anche in base a quella che è la prassi interna al condominio.

Cerca: scale spese pulizia

Commenta la notizia, interagisci...
Cristina Ciccarelli
Cristina Ciccarelli martedì 31 luglio 2018 alle ore 20:53

Quando la parità d'uso non c'è il discorso cambia perché la norma -giustamente- va contestualizzata.

    in evidenza

Dello stesso argomento