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Pulizia delle scale a turno, perché l'assemblea non può deliberarla?
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Pulizia delle scale a turno, perché l'assemblea non può deliberarla?

L'assemblea può obbligarmi a pulire le scale a turno?

Avv. Alessandro Gallucci  

Buongiorno amici di Condominioweb!

Recentemente l'assemblea del condominio in cui vivo, nell'ottica di un ridimensionamento dei costi di gestione, ha deciso di recedere dal contratto di pulizia delle scale con l'impresa affidataria del servizio ed ha deliberato che le scale debbano essere pulite ogni quindici giorni con turni che vedono coinvolti tutti i condòmini.

Questa decisione è stata presa a maggioranza: io, però, ricordo di aver letto da qualche parte che l'assemblea non può prendere simili decisioni se non v'è il consenso di tutti i condòmini. Avendo votato contro (per me è meglio pagare un'impresa perché non ho tempo per pulire le scale) e non intendendo rispettare questa decisione, vorrei sapere se posso impugnarla.

=> La questione della ripartizione delle spese della pulizia delle scale è di grande attualità e contemporaneamente grandemente incerta.

Spesso, con maggiore frequenza nei condominii di modeste dimensioni, i condomini ritengono di poter fare a meno di questo servizio provvedendovi di propria iniziativa. Tale convincimento, che assume per lo più i tratti della credenza popolare, è quasi sempre sfatato dopo i primissimi tempi.

Non contenti, in tanti credono di poter vincolare ogni partecipante alla pulizia delle parti comuni per il tramite di una deliberazione assemblea.

Nulla di più sbagliato. Quando la Cassazione s'è pronunciata sull'argomento ha stabilito che “l'assemblea dei condomini ha la facoltà di decidere in ordine alle spese ed alle modalità di riparto, deliberando l'approvazione del bilancio preventivo e consuntivo, ma le è esclusa la possibilità di imporre al singolo condomino l'obbligo di pulire le scale in un dato momento, o di provvedervi attraverso un proprio pulitore.

Nel caso l'assemblea assuma una simile delibera, questa sarebbe radicalmente nulla, avendo i condomini statuito oltre le proprie competenze, violando i diritti del singolo condomino sui quali la legge non consente ad essa di incidere” (così Cass. 22 novembre 2002 n. 16485).

Deliberazione radicalmente nulla, ossia impugnabile in qualunque momento da chiunque vi abbia interesse, anche dai condòmini che hanno votato favorevolmente (cfr. Cass. n. 6714/2010). L'assemblea condominiale non può, quindi, imporre ai condòmini di assumere degli impegni esorbitanti da quelli che sono le proprie competenze.

Il nostro lettore, quindi, potrà sicuramente impugnare la delibera (Impugnazione di una delibera, ecco cosa devi sapere), previo esperimento di un tentativo di mediazione, perché nulla.

Niente, naturalmente, vieta ai condòmini che volessero farlo, di pulire le scale, ma ciò non gli conferisce il diritto di domandare agli altri di fare parimenti o di avere una remunerazione per il servizio reso, né tanto meno consentirebbe a tali altri di lamentarsi e chiedere maggiore impegno. Il condomino che decide di pulire può farlo anche limitatamente al proprio pianerottolo.

Sul punto, infatti, è necessario distinguere tra semplici interventi domestici e servizi appaltati ad un lavoratore autonomo o ad un'impresa. In tale ultimo caso il servizio di pulizia scale dev'essere affidato ad un soggetto abilitato ai sensi della legge n. 82/1994 anche se si tratta di partecipante al condominio.

=> A chi affidare il servizio di pulizia della scale condominiali per evitare d'incorrere in sanzioni?

Cerca: pulizie scale turno

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Maria
Maria martedì 07 febbraio 2017 alle ore 18:43

Buona sera io avrei una domanda da fare.Allora io abito a piano terra e ci sono
Dei condomini che abitano ai piani sopra E abbiamo parti in comuni
Come aiole e giardinetto
La domanda e che io abitando al piano terra devo pulire anche i piani superiori e pulire solo Le aiole e giardino ?

Umberto
Umberto lunedì 06 marzo 2017 alle ore 17:26

in un condominio dove le scale si fanno col fai da te un appartamento e' disabitato e completamente vuoto di mobili.il proprietario e' obbligato a pulire le scale o no?

Cristina Garofani
Cristina Garofani sabato 10 giugno 2017 alle ore 20:11

Io abito al piano terra di un condomimio di 3 piani e 5 appartamenti. Devo pulire oltre il mio pianerottolo e l'entrata anche le scale fino al terzo piano?

Alessandra
Alessandra giovedì 15 giugno 2017 alle ore 14:31

Ho bisogno di un chiarimento,sono proprietaria di un appartamento posto al secondo piano di una palazzina.
Devono essere stabiliti i criteri per la pulizia delle scale,in comune,preciso che sopra il mio appartamento abita una famiglia proprietaria anche della terrazza all'ultimo piano,volevo sapere se a me spetta la pulizia di tutte le rampe e di tutti i pianerotti...
Grazie

Giorgio
Giorgio giovedì 08 marzo 2018 alle ore 22:44

"ma le è esclusa la possibilità di imporre al singolo condomino l'obbligo di pulire le scale in un dato momento o di provvedervi attraverso un proprio pulitore". Il mio amministratore mi ha detto che se non voglio pulire le scale quando viene il mio turno, sono costretto ad assoldare una ditta che lo faccia per me, posso oppormi quindi?

Giorgio
Giorgio giovedì 08 marzo 2018 alle ore 23:12

Rileggendo l'inizio dell'articolo direi che la morale è che se anche uno solo dei condomini si oppone alla pulizia a turni, l'amministratore è costretto ad utilizzare una ditta

Giorgio
Giorgio giovedì 08 marzo 2018 alle ore 23:17

Rileggendo l'articolo direi che la morale è che se anche uno solo dei condomini si oppone alla pulizia a turni, l'amministratore è costretto ad utilizzare una soggetto abilitato che verrà pagato non dal condomino che si rifiuta ma da tutto il condominio, o sbaglio?

Laura
Laura lunedì 26 marzo 2018 alle ore 18:23

Buongiorno, durante la penultima assemblea condominiale, è stata deliberata la pulizia scale a turni e senza differenze piani. Io mi sono opposta e su consiglio dell'amministratore hanno deliberato una multa di 41 euro per chi non pulisce. Sono obbligata a pagare?

Alessandro Gallucci
Alessandro Gallucci lunedì 26 marzo 2018 alle ore 19:29

@Laura: mi sembra un abuso dell’assemblea che puoi sicuramente contestare. Con l’aiuto di un avvocato, carte alla mano, puoi capire come (es. se necessario impugnare le delibere, oppure semplicemente non pagando per contestare se dovessi fare ingiunzione)

Giorgio
Giorgio martedì 27 marzo 2018 alle ore 10:39

Carte alla mano s'intende il verbale assemblea? Direi che se anche uno solo dei condomini si oppone alla pulizia a turni, l'amministratore è costretto ad utilizzare una soggetto abilitato che verrà pagato non dal condomino che si rifiuta ma da tutto il condominio; oppure i condomini favorevoli alla pulizia a turni effettueranno loro le pulizie seguendo i turni stabiliti, giusto?

Raffaele
Raffaele mercoledì 13 giugno 2018 alle ore 06:18

Se l'assemblea decide a maggioranza di assumere una ditta per la pulizia delle scale per chi non le vuole fare e lascia liberi gli altri di farla a turno questo è fattibile? In questo caso non si obbliga nessuno a farsi la pulizia da se o di trovarsi chi le fa.

Giorgio
Giorgio mercoledì 13 giugno 2018 alle ore 14:19

Il pagamento del soggetto abilitato alla pulizia scale deve essere effettuato da TUTTI i condomini; quindi tale soggetto abilitato non entra in turno con chi vuole pulire le scale da se. Per esempio si potrebbe fare un contratto di pulizia di una volta al mese; i condomini che vogliono pulire da se, se vogliono, possono pulire passati quindici giorni dalla pulizia effettuata dal soggetto abilitato.

Anna74
Anna74 giovedì 21 giugno 2018 alle ore 19:24

Buonasera, una domanda: nel condominio in cui abito l'impresa di pulizie è stata tolta anni fa per tagliare le spese e l'assemblea ha approvato il fatto che ogni condomino provvedesse a pulire la propria area antistante il proprio ingresso (a discrezione del singolo condomino). Essendoci anche parti comuni quali il corsello dei box e l'area riservata alle cantine, finora qualche condomino disponibile l'ha tenuta pulita. Ora in un appartamento sono entrati nuovi proprietari che non fanno altro che lamentarsi della sporcizia e ieri l'amministratore ha inviato a tutti una lettera nella quale ha intimato tutti noi a pulire le parti comuni entro dieci gg, diversamente provvederà a chiamare regolare impresa addebitando il costo a tutti i condomini. È lecita questa intimazione da parte dell'amministratore? Grazie

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