Condominio Web: Il portale N.1 sul condominio
108892 utenti
Registrati
Il portale N.1 sul Condominio
Assemblea on-line ancora un buco nell'acqua, nonostante…
Problema condominiale? Inviaci un quesito

Assemblea on-line ancora un buco nell'acqua, nonostante…

Assemblea condominiale on-line, storia di un emendamento dato per approvato...ma in realtà accantonato.

Redazione Condominioweb  

Per l'assemblea on-line si deve attendere ancora. Come si suol dire nel gergo da bar usato nei battibecchi sportivi, anche quest'anno vincete l'anno prossimo.

Per alcuni si è andati vicinissimi all'inserimento di una norma disciplinante la partecipazione da remoto alle riunioni condominiali; così vicini che è apparsa on-line la notizia che l'emendamento volto a disciplinare le assemblee da remoto era stato approvato.

La diffusione della notizia ha portato, com'era normale che fosse, a entusiasmi d'ogni sorta.

Entusiasmo come quello di chi ha scritto per chiedere dettagli su come partecipare alle riunioni da remoto, ecc. in base alla "nuova legge".

=> => Svolgimento dell'Assemblea in tempo di restrizioni sociali

Straniti dalla richiesta su una questione non ancora disciplinata ci è servito non poco tempo per convincere l'entusiasta condòmino a comprendere che "anche quest'anno vincete l'anno prossimo".

Si badi: chi scrive, è dal 18 marzo che si domanda: perché per approvare il bilancio dell'associazione dopo lavoristi stanchi ci si potrà riunire in videoconferenza, mentre per l'approvazione del rendiconto condominiale è necessario riunirsi tutti insieme appassionatamente?

C'è stato chi ha affermato che l'assemblea condominiale da remoto è già realtà: posizione cui sono state sollevate obiezioni. Si studia e ci si confronta sull'argomento.

Ad ogni buon conto prudenza, visti diritti ed interessi coinvolti, specie adesso con il superbonus in rampa di lancio, consiglierebbe una disciplina apposita: ci si sta provando, senza successo.

Andiamo per gradi e torniamo alla nostra storia.

Assemblea on-line, l'emendamento, la votazione

Il 3 settembre la Prima e l'Ottava commissione del Senato, in seduta congiunta, hanno approvato gli emendamenti al d.l. 76/2020 in fase di conversione (approvato con modificazioni il 4 settembre dal Senato deve essere convertito in legge entro il 14 p.v.).

Tra questi, quello a firma dei senatori D'Alfonso, Boldrini e Vattuone sull'assemblea condominiale on-line.

Giusto? Al 50%.

La votazione sugli emendamenti c'è stata. Ma quello dei senatori citati, contraddistinto dal n. 10.139 non è stato approvato. Almeno, questo emerge dal resoconto della seduta.

L'emendamento, identico ad un altro a firma del sen. De Lucia, contraddistinto dal n. 36.0.5 recitava:

"È consentito l'intervento all'assemblea anche mediante mezzi di telecomunicazione che garantiscano l'identificazione, la partecipazione e l'esercizio del diritto di voto, senza in ogni caso la necessità che si trovino nel medesimo luogo, ove previsti, il presidente, il segretario. Di tale facoltà deve esserne data notizia nell'avviso di convocazione. Il verbale può anche essere valido con la sola firma del segretario".

La disposizione così congegnata si prestava ad una serie di obiezioni e difficoltà applicative: l'esegesi ci è stata risparmiata.

Assemblea on-line, l'emendamento, l'illusione

Gli emendamenti possono essere una sorta di antidolorifico: coprono il problema, ma non sempre passato l'effetto svanisce il dolore.

Tradotto: se si usa l'emendamento per mostrare all'opinione pubblica - generale o di settore - che c'è interesse per una materia, ma poi dopo non se ne fa nulla, cosa resta in mano agli addetti ai lavori se non un pugno di mosche e i loro dolori (problemi)?

È andata esattamente così: oggi, 7 settembre 2020, convocare un'assemblea condominiale in modalità telematica fa sì che ci si addentri in un campo minato davvero pericoloso.

Presidente e assemblea on-line: quando si sceglie?

Dell'emendamento D'Alfonso, Boldrini e Vattuone non è rimasta che l'illusione di un tentativo.

Sebbene le vie del Legislatore siano infinite, che questa norma possa essere riproposta nella lettura del disegno di legge di conversione che sarà svolta alla Camera dei deputati questa settimana è pressoché impossibile, visto che la scadenza per la conversione in legge del d.l. Semplificazioni è fissata il 14 settembre.

Assemblea on-line, anche quest'anno vincete l'anno prossimo anche col decreto Agosto?

Per fare approvare un emendamento servono due elementi immancabili:

1) che la proposta sia ammissibile rispetto alla materia trattata dalla norma in fase di approvazione, insomma una questione regolamentare;

2) che vi sia la volontà politica di risolvere il problema.

Per il primo aspetto, tra emergenza sanitaria e disciplina condominiale oggetto delle norme in fase di approvazione non ci pare si siano mai posti reali problemi. Poi, come c'insegnano sempre i lavori parlamentari, la possibilità di ammettere alla discussione un argomento, regolamenti alla mano, non è questione impossibile.

Il problema, evidentemente, sta nella volontà politica: serve fare lobby, si dice.

È indispensabile, quindi, che vi sia un gruppo di pressione che induca il Legislatore a prendere coscienza che adeguare la normativa condominiali alle esigenze, contingenti e non solo, è utile? Davvero? E perché? Non s'è già compreso per altre realtà collegiali?

C'è la discussione sulla conversione del decreto Agosto (d.l. n. 104/2020) alle porte; decreto che in relazione agli interventi riguardanti il superbonus ha abbassato i quorum deliberativi assembleari. Quali migliore occasione?

Basterebbe poco. Forniamo uno spunto:

"L'avviso di convocazione, contenente specifica indicazione dell'ordine del giorno, deve essere comunicato almeno cinque giorni prima della data fissata per l'adunanza in prima convocazione, a mezzo di posta raccomandata, posta elettronica certificata, fax o tramite consegna a mano, e deve contenere l'indicazione del luogo e/o del canale telematico - ove consentito dal regolamento di condominio - nonché dell'ora della riunione.

Per tutta la durata dell'emergenza sanitaria in corso le modalità di svolgimento o partecipazione all'assemblea da remoto sono consentite anche in mancanza di espressa previsione del regolamento di condominio."

Assemblea condominiale in via telematica

Cerca: assemblea condominiale online legge

Commenta la notizia, interagisci...
Ludovico
Ludovico martedì 08 settembre 2020 alle ore 15:59

Per quanto riguarda il condominio faccio affidamento soltanto a voi. E' assodato da tempo che i grandi gruppi editoriali pur di fare visite e abbonati sono disposti a tutto: pubblicano fake news, omettono le notizie scomode, si fanno influenzare dagli sponsor, ecc... insomma basta guardare il grafico decennale in borsa di alcuni editori per capire che fine stanno facendo. Non hanno capito che i vecchi metodi non funzionano più, i lettori non sono scemi.

GIANCARLO
GIANCARLO martedì 08 settembre 2020 alle ore 17:31

Concordo ma sarebbe necessario che il luogo fisico di assemblea sia dotato degli strumenti tecnologici per collegarsi in remoto con chi non può essere presente. Quanti amministratori sono " attrezzati": il mio redige ancora il verbale a mano e fa la conta dei presenti con la calcolatrice! Forse ha uno smart, ma fare un'assemblea con gli smart usando magari uozap mi pare un pò avventuroso!

    in evidenza

Dello stesso argomento