Condominio Web: Il portale N.1 sul condominio
118541 utenti
Registrati
Il portale N.1 sul Condominio
Esempio calcolo ripartizione spese condominiali
Inviaci un quesito

Esempio calcolo ripartizione spese condominiali

Quali sono i criteri di ripartizione delle spese condominiali?

Avv. Alessandro Gallucci  

Come si ripartisce esattamente una spesa condominiale?

Alla domanda si potrebbe rispondere molto banalmente: inserendo la spesa ovvero le spese da suddividere nel programma solitamente utilizzato.

Giusto, operazione che pressoché tutti gli amministratori compiono quotidianamente.

Ma il nostro quesito pretende una risposta sicuramente differente?

Mettiamola così: quanto fa 12x12. Chiunque sa che 12x12 = 144. Se non ha reminiscenze scolastiche per l'immediata risposta ci arriverà utilizzando un calcolatore.

Ma quanti ricordano come si sviluppa l'operazione aritmetica che porta a dire che il risultato è 144?

Eccoci qui: quando domandiamo come si ripartisce una spesa condominiale, intendiamo proprio questo: quali sono le operazioni alla base dei risultati?

Quali sono i criteri di ripartizione delle spese condominiali?

Il codice civile prevede alcuni criteri di ripartizione delle spese condominiali:

  • secondo millesimi di proprietà;
  • secondo i così detti millesimi scale o ascensore, ovvero in ragione dei criteri indicati dall'art. 1124 c.c.;
  • secondo più generici criteri d'uso da individuarsi di caso in caso.

Casi più particolari poi, riguardano beni in particolari situazioni: il riferimento è ai lastrici solari in uso o proprietà esclusiva, cui l'art. 1126 c.c. dedica un particolare criterio, ovvero la ripartizione delle spese per i solai interpiano, riguardanti i soli condòmini cui esso serve, suddivise in ragione di quanto disposto dall'art. 1125 c.c.

Altri criteri possono essere individuati dalle parti: le norme dettate in materia di ripartizione delle spese condominiali, infatti, sono norme derogabili, ossia sostituibili purché con un accordo raggiunto tra tutti i condòmini.

Come effettuare praticamente la ripartizione delle spese?

Arriviamo al punto in cui ci sostituiamo al programma gestionale, ovvero alla calcolatrice, calcolando manualmente la ripartizione di una spesa condominiale.

Ipotizziamo che vi sia da suddividere il compenso dell'amministratore, pari ad € 1.500,00 tra sei condòmini ognuno titolare di una quota millesimale. Ricordiamo che la retribuzione del mandatario è una spesa così detta generale e come tale da ripartirsi secondo i millesimi di proprietà. Queste nella tabella le quote millesimali di ogni condòmino.

Condòmino

Millesimi

Tizio

150,20

Caio

150,80

Sempronio

180,70

Mevio

180,30

Filano

160

Calpurnio

178

Sei condòmini

1000/1000

Conosciuti i millesimi d'ognuno possiamo desumere la quota di riferimento, con una semplice operazione matematica, cioè tramite una proporzione matematica dove sono noti tre termini (compenso complessivo, totale millesimi e singole quote) e di volta in volta solamente uno è sconosciuto, ossia la quota dei condòmini.

La formula è la seguente: 1500 (compenso amministratore): 1000 (totale millesimi) = x (quota compenso singolo condomino): 150,20 (quota condòmino Tizio).

Per semplicità espositiva svilupperemo solamente una quota.

Ripetendo l'operazione per ogni condòmino, avremo la seguente ripartizione della spesa

Condòmino

Millesimi

Quota spesa

Tizio

150,20

€ 225,30

Caio

150,80

€ 226,20

Sempronio

180,70

€ 271,05

Mevio

180,30

€ 270,45

Filano

160

€ 240,00

Calpurnio

178

€ 267,00

Sei condòmini

1000/1000

€ 1.500,00

Il calcolo appena individuato vale tanto in relazione alla predisposizione del piano di riparto del preventivo di spesa, tanto in relazione al rendiconto di gestione. Chiaramente la somma potrebbe aumentare laddove il compenso dell'amministratore contenesse delle voci variabili attivabili esclusivamente al ricorrere della condizione di applicazione (es. compenso per assemblea straordinaria).

È questo uno dei motivi che al termine dell'anno può creare dei saldi negativi per i condòmini, ovvero i così detti conguagli.

Solitamente le spese vengono raggruppate per gruppi omogenei in rapporto al criterio di ripartizione applicabile e poi suddivise trai partecipanti al condominio.

Come ripartire le spese per la manutenzione del lastrico solare in uso esclusivo?

Portiamo, infine, un esempio di ripartizione di una spesa per la manutenzione di un lastrico solare in uso esclusivo. Tale spesa, secondo l'art. 1126 c.c., deve essere sostenuta per un terzo dal condòmini titolare del diritto d'uso esclusivo per i restanti due terzi «da tutti i condomini dell'edificio o della parte di questo a cui il lastrico solare serve in proporzione del valore del piano o della porzione di piano di ciascuno».

Supponiamo, per semplicità espositiva, che Tizio sia titolare dell'uso esclusivo del lastrico e che tutti i condòmini - ivi compreso lo stesso Tizio - abbiamo unità immobiliari ricadenti sotto tale lastrico.

S'ipotizzi che la spesa per la manutenzione ammonti ad € 1.200,00.

Un terzo di essa sarà a carico del solo Tizio. Un terzo di 1.200,00 è pari ad € 400,00.

I restanti due terzi, cioè € 800,00 dovranno essere suddivisi tra i condòmini sulla base dei millesimi di proprietà.

Il calcolo proporzionale è lo stesso sviluppato in precedenza.

La formula è la seguente: 800 (quota parte spesa manutenzione lastrico): 1000 (totale millesimi) = x (quota spesa singolo condomino): 150,20 (quota condòmino Tizio).

Condòmino

Millesimi

Quota spesa

Tizio

150,20

€ 120,16

Caio

150,80

€ 120,64

Sempronio

180,70

€ 144,56

Mevio

180,30

€ 144,24

Filano

160

€ 128,00

Calpurnio

178

€ 142,40

Sei condòmini

1000/1000

€ 800,00

Cerca: spese condominiali ripartizione

Commenta la notizia, interagisci...
Roberto
Roberto 31-10-2018 10:50:52

Io vorrei sapere come posso fare una perizia dei miei consumi visto che pago anche quando non utilizzo i riscaldamenti..

Saluti

rispondi
Jho
Jho 13-07-2019 19:30:50

buona sera posso chiederti come funzionano le spese condominiali perché non ho capito perché le mie spese sono troppo care senza ascensore,

rispondi
Dada
Dada 16-09-2019 14:09:43

Gentilmente potete aiutarmi a capire come si calcolano le spesse condominiali? In un appartamento di 70 m2 casa nuova possibile pagare più di 2500 euro
Secondo me sto pagando troppo ,
Può essere che sbaglio

rispondi
Sorin
Sorin 01-02-2021 23:33:46

Devi fare revisione de millesimi e pagarsi molto di meno!!!

rispondi
Luigi Sciancalepore
Luigi Sciancalepore 20-10-2019 19:10:48

buona sera volevo chiedere come faccio a dividere il costo di ripristino del ascensore visto che e fermo da 15 Anni vano divisi per millesimi o visto che il fabbricato era in vendita in asta costo €5000.00 n condomini 10
diviso su 3 piani 1 piano 3 secondo pino 3 terzo piano 4 grazie distinti saluti

rispondi
Luigi
Luigi 01-11-2019 12:48:02

Egr.Avv. Gallucci,
seguo con grande interesse l suoi articoli in materia condominiale e mi permetto sottoporle un quesito che per lei dovrebbe risultare di facile risoluzione.Si tratta di effettuare la ripartizione della spesa di un tetto in condominio per eliminare le infiltrazioni fra i proprietari di 3 proprietari posti sotto detto attico in linea orizzontale e dei rimanenti 8 condomini che sono posti in linea verticale sotto di essi optando in deroga all'art.1123 C.C con . l'applicazione dell'art.1126 C.C sempre che ci sia l'approvazione unanime.Nell'esempio pratico da lei sopra esposto per la ripartizione in effetti riporta la quota di tizio due volte (una volta applicando 1/4 e l'altra applicando 2/3 ciò in quanto tizio ritengo è ipotizzato anche come proprietario di 2 appartamenti di cui uno sotto il tetto e l'altro posto sotto in linea verticale.Poichè detto caso non sempre è ricorrente come nel caso mio desiderei conoscere come impostare l'equazione che nel mio caso ritengo debba inserire i 3 prorprietari posti sotto l'attico anche tra quelli sottostanti per raggiungere imillesimi .Di conseguenza non ci sarebbe più convenienza per i proprieteri posti sotto il tetto ad approvare il criterio dell'art.1126 anziché quello dell'art.1123 che propone l'amministratore!
Gradirei ricevere una risposta per :

rispondi
Luigi
Luigi 01-11-2019 16:00:43

Luigi venerdì 01 novembre 2019 alle ore 12:48
Rettifica del sopra riportato articolo:
al 5^ rigo in luogo di:
""fra i proprietari di 3 proprietari posti sotto detto attico""
Leggi:
""fra i 3 proprietari posti sotto il tetto in linea orizzontale""
Inoltre riporto più dettagliatamente il mio caso:
Importo preventivato €9.000 + Iva 22% = = €10.980
1/3 di 10.980 = € 3.660:3= 1.220 a carico dei 3 condomini posti sotto il tetto in linea orizzontale (int. 10,11 e 12) e
2/3 di 10.980 =7.320 tra quelli posti sotto in linea verticale(int.9,8,7,6,5,4,3,2,1) in base ai millesimi di proprietà con la formula:
7.320:1000=X :110(millesimi)
X= 7320 x 110
---------=€805,20(in luogo di €1207,80
1000 applicando
l'art.1123 C.C.)



e così di seguito per gli altri 7 condomini sottostanti
Sommando l'importo di € 3.660 + gli importi dei sottostanti il risultato non è di € 10.980
Non capisco dove sia l'errore!
Grazie








Egr.Avv. Gallucci,
seguo con grande interesse l suoi articoli in materia condominiale e mi permetto sottoporle un quesito che per lei dovrebbe risultare di facile risoluzione.Si tratta di effettuare la ripartizione della spesa di un tetto in condominio per eliminare le infiltrazioni fra i proprietari di 3 proprietari posti sotto detto attico in linea orizzontale e dei rimanenti 8 condomini che sono posti in linea verticale sotto di essi optando in deroga all'art.1123 C.C con . l'applicazione dell'art.1126 C.C sempre che ci sia l'approvazione unanime.Nell'esempio pratico da lei sopra esposto per la ripartizione in effetti riporta la quota di tizio due volte (una volta applicando 1/4 e l'altra applicando 2/3 ciò in quanto tizio ritengo è ipotizzato anche come proprietario di 2 appartamenti di cui uno sotto il tetto e l'altro posto sotto in linea verticale.Poichè detto caso non sempre è ricorrente come nel caso mio desiderei conoscere come impostare l'equazione che nel mio caso ritengo debba inserire i 3 prorprietari posti sotto l'attico anche tra quelli sottostanti per raggiungere imillesimi .Di conseguenza non ci sarebbe più convenienza per i proprieteri posti sotto il tetto ad approvare il criterio dell'art.1126 anziché quello dell'art.1123 che propone l'amministratore!
Gradirei ricevere una risposta per :

Fonte: https://www.condominioweb.com/spese-condominiali-esempi-di-ripartizione.14429

rispondi
Biagio
Biagio 25-03-2020 10:12:55

Avrei bisogno di sapere come si ripartiscono queste spese in assenza del regolamento condominiale in caso avere uno schema:
" Ass.ne fabbricato; Gestione cond.le; Sala riunioni; Trasmissione 770; Spese ufficio forfait; Iva 22%; Blocchetto riccevute cond.li+libro cassa + libro verbale;Taglio erba+pulizia livellamento e riempimento con smaltimento erbacce terreno,Scavo per rimozioni blocco calcestruzzo; Chiavi per imp.pul.; Riparazione perdita e ripristino marciapiede-tombino; Riparazione perdita tratto tubazione...;Taglio erba pulizia aiuola confine con altra proprietà e pulizia area cortile-stesura diserbante; Gestione fatturaz.elettronica con codice univoco; Compilazione f24 alle ditte fornitrici + invio cud all'ADE;Gestione c/c; Gestione privacy; Impresa di pulizie;Servizio disinfestazione+derattizzazione...;Acquisto diserbante;Bollette luce;Bollette acqua".Grazie.

rispondi
Alessandra
Alessandra 26-05-2020 19:27:09

Carissimo Dott Gallucci,
La contatto in merito a quelle che sono le spese condominiali delle aree comuni ripartite su scala millesimale. Sono proprietaria di appartamento e non mi tornano i conti su quelle Che sono le spese (aree comuni) che l' amministratore calcola su scala millesimale e addebita. Vorrei dunque avere conferma se ho dritto ad avere copia di quelle Che sono le suddivisioni(aree comuni) in scala millesimale cosi da poter calcolare da me I costi addebitati. Ringraziandola anticipatamente Cordialmente, Alessandra

rispondi
Gianfranco
Gianfranco 16-01-2021 11:02:09

Buongiorno, posso esporre un quesito
Nel condominio dove abito e sono inquilino dopo 7 anni mi sono accorto che l amministratore non professionista ha caricato tutte le spese sia proprietario che inquilino al sottoscritto
Cosa bisogna fare in questo caso

rispondi
Enrica
Enrica 26-03-2021 19:23:08

Non abbiamo i millesimi, si può effettuare il calcolo con i mq ?
Credo che calcolare il 20% della spesa totale per pertinenza non sia corretto, i due appartamenti a PT che nulla hanno a che vedere col pezzo di tetto sopra la scala da riparare devono contribuire?
Trattasi di un chiostro con ali e falde distinte, purtroppo la scala è d'angolo tra due ali

rispondi
Daniele
Daniele 29-05-2021 13:58:56

Salve vorrei un informazione sono proprietario di un appartamento piano terra il palazzo e composto da 4 piani x lati, il tetto dell lato opposto solo un pezzo a un problema vorrei sapere come faccio a calcolare la mia quota a millesimi visto che nn abbiamo un condominio

rispondi
Annulla

    in evidenza

Dello stesso argomento