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Si riparte. Il Parlamento torna al lavoro. Ecco tutte le proposte di legge in materia condominiale
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Si riparte. Il Parlamento torna al lavoro. Ecco tutte le proposte di legge in materia condominiale

Interessanti novità legislative per il settore condominiale.

Redazione Condominioweb  

Dopo un lungo periodo di inattività, il Parlamento esce dalla fase transitoria e si rimette al lavoro. La 18° legislatura, anche per gli operatori del settore condominiale, presenta molte interessanti novità. Il lavoro non mancherà. I disegni di legge già presentati sono 1.259.

All'interno di questo folto gruppo di proposte, in attesa di essere discusse, vi sono interessanti novità che potranno avere un notevole impatto anche nel settore condominiale.

La redazione di Condominioweb ha elencato in una tabella, che potete leggere qui di seguito, tutte le proposte di legge presentate.

Titolo della proposta di legge

Dettagli

Autore e data

di deposito

Introduzione dell'art. 1122-quater del codice civile, in materia di interventi urgenti a tutela della sicurezza negli edifici condominiali, e modifica dell'art. 71 delle disposizioni per l'attuazione del codice civile e disposizioni transitorie, concernente il registro pubblico degli amministratori di condominio.

La proposta denota le criticità (comprovate anche dagli operatori del settore) della Legge 220/2012 (Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici) entrata in vigore il 18.06.2013 e approvata a suo tempo con molta leggerezza perché la legislatura volgeva al termine; furono pertanto ritirati tutti gli emendamenti presentati e la legge fu approvata senza alcuna modifica.

In ragione di ciò, la proposta vuole introdurre l'art. 1122-quater del codice civile (Interventi urgenti a tutela della sicurezza negli edifici) con il quale l'amministratore è tenuto a nominare un tecnico laddove si configuri il mancato rispetto delle norme sulla sicurezza degli edifici relativamente a opere o impianti realizzati o presenti nelle parti comuni; tali situazioni comportano un rischio sia per l'integrità delle parti comuni, sia per quella fisica dei condomini pertanto il tecnico dovrà stilare una relazione e l'amministratore, previa autorizzazione dell'assemblea, dovrà provvedere agli interventi necessari all'eliminazione del rischio.

Altro punto della proposta è la modifica dell'art. 71 (disposizioni per l'attuazione del cod. civ. e disp. transitorie di cui al R.D. 18.12.1941, n. 1368); la nuova versione vuole istituire il registro pubblico degli amministratori di condominio presso le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura. L'iscrizione a tale registro dovrà essere obbligatoria per chi vuole svolgere tale attività anche in forma societaria, purchè in possesso dei requisiti di cui all'art. 71-bis. Tali registri dovranno essere informatizzati e accessibili a chiunque.

On. R. Morassut

Presentata il 23.03.2018 ma non ancora depositato

Modifica all'articolo 1120 del codice civile, concernente la maggioranza necessaria per deliberare la destinazione di spazi comuni condominiali a posteggio per le biciclette.

TESTO NON ANCORA DISPONIBILE

On. D. De Lorenzis

Presentata il 24.05.2018 ma non ancora depositato

Misure per l'utilizzo di energia elettrica da impianto fotovoltaico nei condomini.

Il disegno di legge presentato, ha come scopo quello di favorire ed incentivare, non l'autoproduzione di energia elettrica, in concorrenza agli attuali grossi produttori su scala nazionale o locale, ma l'autoconsumo, ovvero lo "scambio sul posto" che tende a far diminuire il transito di energia elettrica in rete, a cui consegue una diminuzione delle perdite dovute proprio al trasporto della stessa.

Si vuole consentire l'impiego di un impianto fotovoltaico anche da parte di utenze condominiali non domestiche, eliminando sia il limite di potenza massima realizzabile che gli oneri di rete per quella quota di energia autoconsumata; tale possibilità la si vuole allargare anche alle unità abitative che non costituiscono un condominio, ma che sono fra loro adiacenti o limitrofe (es. villette a schiera).

Sen. P. Nugnes

Presentata il 27.03.2018 ma non ancora depositato

Modifica alla Tab. A allegata al decreto del Presidente della

Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, per la riduzione dell'aliquota dell'imposta sul valore aggiunto relativa ai defibrillatori semiautomatici e concessione di un contributo per l'acquisto dei medesimi da parte dei condomìni con più di dieci unità abitative.

Nel rispetto della tutela della salute dei cittadini, la proposta vuole agevolare fiscalmente i condomini con più di dieci unità abitative, per l'acquisto di defibrillatori semiautomatici esterni (DAE).

Per consentire queste agevolazioni, si propone l'istituzione di un fondo pari a 5 milioni di euro dal 2019 al quale potranno accedere i condomini purchè sia garantita la partecipazione di almeno 1 ogni 10 residenti (dai 16 anni in su) ad un corso di formazione di addestramento in basic life support - defibrillation (BLS-D) per i soccorritori non medici.

Al fine di assicurare la conoscenza delle disposizioni di codesta proposta di legge e di promuovere la cultura del primo soccorso in emergenza, il Ministero della Salute, di concerto con quella dell'Economia e Finanze, dovrà promuovere una campagna di sensibilizzazione.

On. F. Gallinella

Presentata il 23.03.2018

ma non ancora depositato

Disposizioni per favorire la bonifica degli immobili pubblici e privati dall'amianto.

TESTO NON ANCORA DISPONIBILE

On. S.A. Comaroli

Presentata il 24.04.2018 ma non ancora depositato

Introduzione del Titolo XIV-bis del Libro Primo del codice civile e altre disposizioni per la tutela degli animali.

Sono pertanto aggiunti una serie di articoli susseguenti quelli del precedente Tit. XIV; in particolare, sui diritti degli animali, ritenuti senzienti e pertanto dovrà essere garantita loro vita, salute ed esistenza compatibile alle proprie caratteristiche etologiche; si disciplina l'affidamento degli animali familiari in caso di separazione dei coniugi, in caso di morte del proprietario o detentore; si regolarizza anche l'accesso degli animali di compagnia ai locali pubblici o privati e ai mezzi di trasporto pubblico; dovranno essere obbligatoriamente segnalati gli animali abbandonati, da parte di chi li ritrova; si impone il divieto di vendita di animali familiari (anche agli esercizi o via internet), ma solo la cessione a titolo gratuito; si stabilisce il divieto di marchiatura, di conchectomia e di caudotomia.

Sono inoltre apportate modifiche al codice civile e a quello di procedura civile; in particolare, "in caso di immissioni sonore da parte di animali, il giudice tiene conto prioritariamente del rapporto affettivo con l'animale e del benessere dell'animale e, salvo che la detenzione costituisca reato accertato con sentenza passata in giudicato, non può disporre l'allontanamento coatto dello stesso";

inoltre, " in caso di danno agli animali familiari, i rispettivi proprietari o detentori sono legittimati ad agire per il risarcimento dei danni patrimoniali o non patrimoniali".

Sen. G. Giammanco

Presentata il 27.04.2018

ma non ancora depositato

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Mary
Mary giovedì 28 giugno 2018 alle ore 14:47

Ancora nessuna legge veramente efficace contro vicini rumorosi (musica alta anche se di giorno, urla, dispetti vari perché appunto gli si chiede gentilmente di fare meno rumore ecc) e incivili? :(

Quante Cazzate !!!!! Ma
Quante Cazzate !!!!! Ma venerdì 29 giugno 2018 alle ore 18:40

quante cazzate !!!!! ma chi sono queste menti superiori venute da altri pianeti ?

sono ben altri i problemi che il registrino gli animali e altre boiate.... rumori, musica, fumi, lavori urgentio urgentissimi....

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