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Silvana02

Colonia felina in condominio

Ciao a tutti, vorrei raccontarvi cosa è accaduto nel mio condominio per raccogliere i vostri cortesi consigli e pareri. Nel condominio ove risiedo vi sono dei gatti da sempre. Di questi animali si occupavano inizialmente più persone tra le quali mia madre. Dette persone sono ormai venute, malauguratamente, a mancare come mia madre da oltre tre anni. Pur avendo un lavoro a tempo pieno ed essendo rimasta da sola con un cane e 4 gatti in casa da accudire, non ho avuto cuore di abbandonare i gatti liberi circolanti nel cortile condominiale detestando la definizione "gattara" che suona, a mio parere, come un dispregiativo nei confronti di chi volontariamente ed a proprie spese provvede all'accudimento delle bestiole riconoscendoli quali esseri senzienti. Questi animali non sono mai stati tollerati da una parte di condomini e, così, chi si lamenta che gli animali salgono salgono sui sellini delle moto, chi che lasciano l'impronta delle zampe sui vetri delle macchine, chi dice che puzzano, anche se poi (udite udite!) non si esimono che indicare ai loro bimbi e/o nipotini i "gattini tanto dolci e carini"! Dette persone, che si professano "amanti degli animali" dopo aver riempito le auto di offendicoli hanno sempre contrastato in tutti i modi i volontari compresa la scrivente che, in passato, è stata vittima oltre che di vere e proprie aggressioni anche di minacce telefoniche di morte accertate dalla Procura che dopo il rinvio a giudizio ha lasciato decorrere il termine di prescrizione.

Si premette che la normativa prevede, per coloro che accudiscono questi animali, che vengano tenuti puliti i luoghi ove essi animali mangiano stando attenti che residui di cibo non rimangano in terra e l'obbligo di provvedere alla sterilizzazione ai fini di combattere il randagismo anche nell'interesse degli stessi animali che, comunque, non hanno proprio una bella vita essendo esposti alle intemperie e a tutti i pericoli della vita randagia.

Ho sempre tenuto puliti i luoghi ove gli animali mangiano ed ho anche provveduto alle sterilizzazioni. Negli ultimi tempi gli animali erano aumentati perché, altri gatti, dall'esterno, erano stati arbitrariamente inseriti da uno dei condomini che, professandosi animalista (a modo suo) portava cibo agli animali nascondendosi agli altri ovvero depositando cibo nei luoghi e nei modi ove io li deposito in modo che gli altri pensassero che fossi stata io a depositarli tenendosi indenne da tutte le angherie, rappresaglie e vessazioni delle quali sono stata e sono vittima, adducendo come scusa che ha i genitori anziani.

Non riuscendo, negli anni, a mandar via questi animali queste persone intolleranti sono ricorse ad un vero e proprio disegno strategico in accordo con la nuova amministratrice. Hanno lasciato aperto, da circa 6 mesi, un locale condominiale adibito a autorimessa, a loro dire per la serranda rotta, facendo in modo che i gatti entrassero e, ovviamente, sporcassero ed hanno riempito detto locale di carte, cartacce, contenitori vuoti di bevande, incarti di merendine, magliette e pezze sporche di grasso di motori ecc.ecc. mentre l'amministratrice ha ordinato al portiere, addetto alla pulizia, di non pulire e, ciliegina sulla torta, mi è stato interdetto anche l'uso di ben due fontane ove viene agganciata la pompa per la pulizia. Inutili le mie PEC con richiesta di provvedere alla pulizia dei luoghi. L'amministratrice diceva e dice che "i gatti sono i miei" e che, pertanto devo pulire io. In altre parole avevano deciso di farmi diventare la "Cenerentola" del condominio! Raggiunto il grado di sporcizia "desiderato" hanno chiamato l'ASL, alla quale anche io avevo scritto per richiedere l'intervento ed esponendo i fatti. Particolare da evidenziare è che, in delibera condominiale, si legge che l'assemblea chiede all'amministratrice di chiamare l'ASL ma l'assembla non dovrebbe chiedere all'amministratrice di provvedere alla pulizia ed eventualmente ricorrere all'ASL se questa non ottempera? All'amministratrice non si dovrebbe chiedere di riparare una serranda che lasciata aperta potrebbe favorire anche l'accesso di malintenzionati?

L'ASL interviene e diffida l'amministratrice a pulire il locale evidentemente deludendo le sue aspettative, l'amministratrice mi invia un telegramma addebitandomi, infondatamente, le responsabilità, artate e solo sue, della sporcizia in quel locale.

Le rispondo nuovamente invitandole a provvedere alla pulizia dei luoghi e precisandole che non sono responsabile di sporcizia causata dalla sua inerzia. Non contenti, l'amministratrice con la complicità dei condomini intolleranti, organizzano un rapimento massivo di quasi tutti gli animali della colonia ovvero circa 20 gatti nella tarda serata di lunedì 7 ottobre 2013.

Parte l'esposto per le Forze dell'Ordine, ASL, ENPA, Garante diritti Animali che, prontamente interviene. Le indagini sono in corso ma l'amministratrice ha ammesso di aver ordinato di prendere gli animali ma non dice chi materialmente e come ha compiuto l'operazione, dice che due animali sono stati messi nel giardino della sua villa ma sono già scappati, dice ancora che gli altri sono in un posto sicuro ma non dice dove, mentre dice che i gatti sono entrati in quel locale e, quindi, sono diventati "res nullius", ovvero di proprietà del condominio e pertanto era autorizzata ad agire come ha agito.

Nel contempo, senza alcuna delibera condominiale, dispone per tramite di una ditta l'irrogazione con pompe di sostanze tossiche che al loro evaporare lasciano una preoccupante polvere bianca su tutte le superfici interessate. Non viene resa nota la scheda del prodotto che, rende l'aria irrespirabile, benché richiesta anche dal Garante al quale non risponde. L' intervento di questa ditta, che opera anche a sorpresa, dovrà durare un mese, per un costo, a dire dell'amministratrice, di 4,000 euro che, sempre a suo dire, mi addebiterà. Affinché la ditta possa liberamente operare dispone che il locale resti libero dettando legge nella proprietà esclusiva in quanto quel locale è formato da 11 proprietà esclusive ed uno spazio di manovra in comunione. Scrive che ritiene "res nullius" tutto ciò che i proprietari non tolgono dalla loro proprietà e si ritiene autorizzata a rimuovere e buttare ciò che è sito all'interno di dette proprietà che, tra l'altro, disconosce ritenendo che, poiché dette aree di proprietà esclusiva sono delimitate da strisce in terra e non da pareti è una proprietà indivisa ovvero una proprietà comune.

Io sono veramente senza parole e veramente dispiaciuta per chissà quale fine è toccata a quei poveri gatti!

Che ne pensate?

E' gente intollerante, e purtroppo cè dappertutto. Non sopportano un gatto che passeggia o l'impronta delle zampe sui vetri ( basta un colpo di tergicristallo e vanno via ) e poi ti costringono a subìre la maleducazione dei loro figli, tanto per fare un esempio.

Ti auguro di cuore di vincere la tua battaglia contro questa gentaglia.

E' gente intollerante, e purtroppo cè dappertutto. Non sopportano un gatto che passeggia o l'impronta delle zampe sui vetri ( basta un colpo di tergicristallo e vanno via ) e poi ti costringono a subìre la maleducazione dei loro figli, tanto per fare un esempio.

Ti auguro di cuore di vincere la tua battaglia contro questa gentaglia.

Grazie Key Key.

Si spera che questa aspersione o irrorazione, sia stata preventivamente comunicata e lasciato affisso un cartello con indicazioni. So che esistono ben precise modalità, poi se questa azione riguarda ad esempio dei marciapiedi (pubblici) allora potrebbe essere necessario avere un permesso o fare comunicazione al comune.

E' riprovevole che non esista modo e volontà di far coesistere la natura e l'uomo.

Meschinità e inciviltà ? Altro non mi sovviene

Mi sorprende l'ammissione del aver portato via dei gatti....chissà, non so, ma la fauna selvatica e non, è protetta e regolamentata..

http://www.loschermo.it/articoli/view/57656

 

 

Ti auguro di avere sempre una buona scorta di pazienza.

Un saluto

ROI

Si spera che questa aspersione o irrorazione, sia stata preventivamente comunicata e lasciato affisso un cartello con indicazioni. So che esistono ben precise modalità, poi se questa azione riguarda ad esempio dei marciapiedi (pubblici) allora potrebbe essere necessario avere un permesso o fare comunicazione al comune.

E' riprovevole che non esista modo e volontà di far coesistere la natura e l'uomo.

Meschinità e inciviltà ? Altro non mi sovviene

Mi sorprende l'ammissione del aver portato via dei gatti....chissà, non so, ma la fauna selvatica e non, è protetta e regolamentata..

http://www.loschermo.it/articoli/view/57656

 

 

Ti auguro di avere sempre una buona scorta di pazienza.

Un saluto

ROI

Grazie ROI per quanto scrivi e per il link. Io credo che questa amministratrice debba essere revocata al più presto. Lei è convinta di essere nel "giusto" perciò non nega, non ha ancora capito a cosa sta andando incontro. Ma lo capirà molto presto. La cosa che mi angustia molto è che in ogni caso non riusciremo a salvare quelle bestiole che chissà dove sono e se sono ancora vive.

Del benessere delle colonie feline è responsabile il sindaco.

Enpa e ufficio diritti animali avrebbero dovuto allontanare i gatti dal condominio: quando ci sono gli imbecilli non c'è legge che tenga.

Sicuramente se sono gatti troppo selvatici l'adozione è più difficile. In questi casi si decide di metterli in un gattile oppure lasciarli al loro destino con il rischio che potrebbero essere vittime di idioti.

Sarebbe il caso che la denuncia fosse fatta nei confronti di questa amministatrice squilibrata dalle istituzioni di cui sopra e non solo da te come semplice cittadina.

Scrivete anche una lettera al sindaco con il dettaglio della situazione.

Avete foto dei gatti?

ciao

riletto meglio, questa è fuori di testa, i gatti di colonia non sono proprietari di nessun condominio.

Le colonie feline sono protette dalla legge.

riletto meglio, questa è fuori di testa, i gatti di colonia non sono proprietari di nessun condominio.

Le colonie feline sono protette dalla legge.

Infatti Nicola61 e non a caso avevo scritto fauna selvatica e non....(proprietà indisponibile dello Stato).

Fuori di testa? ...ammesso che la tizia veramente l'abbia! poiché al di là delle tante problematiche di cui siamo bene o male tutti attanagliati, anche il rispetto per l'ambiente e quanto esso contenga, è nostro ( e scenario interagente del nostro transito su questa terra). Lasciare qualcosa di buono, anche frutto del semplice dovere senza gioco forza scomodare le sensibilità di nessuno, potrebbero fare la differenza e ricchezza di chi verrà dopo di noi.

Regolamentazioni sul come detenere una colonia felina, esistono.

Le contrarietà andrebbero sempre civilmente discusse e appianate, ma resta il fatto che non si può fare la guerra oggi a tutto il mondo animale; domani verso chi? Eppure questo nostro bel paese, nonostante tanti scempi, resta un' inesplosa fonte positiva e ne siamo poco consci perché diversamente avremmo ben altro dire e fare e maggiore senso di custodia dei nostri valori e tesori.

 

 

Un saluto

ROI

Grazie per le risposte. Le Istituzioni, in vero, sono intervenute e le indagini sono abbastanza avanti grazie particolarmente al Garante. Spero che l'amministratrice venga condannata come merita per quanto ha fatto e spero che qualcuno le vieti di amministrare condomini perché ha dimostrato di non esserne assolutamente all'altezza...ed è pure avvocato, almeno così dice!

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