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Uhero2

Divieto di animali nel contratto di locazione?

Salve, fra qualche mese devo trasferirmi e sono attualmente in cerca di una camera singola in affitto. Possedendo un coniglietto nano evito tutti gli annunci che recitano ''no animali'' (che sono circa il 90% degli annunci). Ho già contattato diversi numeri (nei cui annunci non si faceva menzione di animali) ma appena dico di avere il coniglietto nano tutti mi salutano gentilmente e riattaccano. Di conseguenza mi sto trovando in difficoltà e con la paura di non riuscire a trovare una sistemazione. Ora, il coniglio nano è un animale che sta chiuso h24 nella sua gabbia (che terrei nella mia stanza), non fa odori e non fa rumore.

 

La mia domanda è: se io NON dico di avere il coniglio nano e firmo un contratto che NON vieta gli animali fra le clausole, poi se il proprietario scopre che lo tengo in casa, potrebbe, sul piano legale, fare storie?

 

Mi rendo conto che tacere la presenza dell'animale è una ''furbata'', ma non mi sembra nemmeno giusto considerare un animale di 20 cm chiuso sempre nella sua gabbia alla stregua di un alano di 2 metri libero per casa, cosa che invece fanno quasi tutti (senza ragionare, aggiungerei).

Salve,

consiglio di leggere questa consulenza:

 

Animali in condominio, ammessi o no?

 

Ad ogni modo va specificato che il locatore può stabilire di non volere nella sua proprietà nessun tipo di animale, a prescindere dalle dimensioni ecc.. In tal senso si può chiarire in via privata la situazione.

Se poi lei vuole procedere non dichiarando nulla, in assenza di specifico divieto lei potrà portare l'animale. Consiglio comunque di dirlo in ogni caso per evitare poi incomprensioni.

 

Cordiali saluti.

Consiglio anch'io sempre la trasparenza........ il tuo è un problema un po più complesso, in quanto sei alla ricerca di una camera e non di un intero appartamento e di conseguenza in caso di un non esplicito divieto decidessi di tacere non solo sarai esposto verso il proprietario ma anche ai tuoi coinquilini che potranno non gradire tale presenza.

Consiglio anch'io sempre la trasparenza........ il tuo è un problema un po più complesso' date=' in quanto sei alla ricerca di una camera e non di un intero appartamento e di conseguenza in caso di un non esplicito divieto decidessi di tacere non solo sarai esposto verso il proprietario ma anche ai tuoi coinquilini che potranno non gradire tale presenza.[/quote']

 

E' proprio questo il problema. Come ho già detto, vista la completa immobilità dell'animale, l'assenza di odori e rumori, la collocazione nel mio spazio privato (camera) per gli altri coinquilini (e volendo anche per il proprietario) il coniglio potrebbe essere tranquillamente assimilato a un oggetto d'arredamento (ovviamente non per me, visto che ha valore affettivo). Probabilmente la scelta migliore è dire dell'animale solo al momento della firma del contratto in modo da cercare di far capire che è completamente innocuo e non c'è possibilità che crei danni alla casa o problemi con altri condomini. Per il momento mi basta sapere che sarei comunque legalmente ''a posto'' qualora non ci fosse la clausola specifica sul contratto. Deciderò poi come comportarmi anche in base alla disponibilità del proprietario. Per ora vi ringrazio molto delle risposte!

CiaoUhero2,devi sapere che, se il proprietario non desidera animali nella sua casa può rifiutare di firmare il contratto d'affitto sia una stanza sia un appartamento, ovvero non è obbligato neppure se sul RdC non c'è alcun divieto Contrattuale che lo vieti;

 

... L’unico caso in cui un condomino può vedersi vietata la detenzione di un animale domestico si verifica quando tale divieto è previsto dal contratto di locazione dell’appartamento (il divieto in questo caso ha natura contrattuale). ...

http://www.dirittierisposte.it/Schede/Persone/Animali-domestici/animali_domestici_e_condominio_id1133084_art.aspx

Ci sono anche pareri contrari, però nulla toglie che il proprietario possa rifiutare di firmare il contratto con chi afferma di possedere o di avere intenzione di avere un animale domestico in casa.

CiaoUhero2,devi sapere che, se il proprietario non desidera animali nella sua casa può rifiutare di firmare il contratto d'affitto sia una stanza sia un appartamento, ovvero non è obbligato neppure se sul RdC non c'è alcun divieto Contrattuale che lo vieti;

 

... L’unico caso in cui un condomino può vedersi vietata la detenzione di un animale domestico si verifica quando tale divieto è previsto dal contratto di locazione dell’appartamento (il divieto in questo caso ha natura contrattuale). ...

http://www.dirittierisposte.it/Schede/Persone/Animali-domestici/animali_domestici_e_condominio_id1133084_art.aspx

Ci sono anche pareri contrari, però nulla toglie che il proprietario possa rifiutare di firmare il contratto con chi afferma di possedere o di avere intenzione di avere un animale domestico in casa.

Ciao Tullio, il punto é proprio questo. Il proprietario può rifiutare di firmare il contratto anche se non vieta gli animali. Questo presuppone però che il proprietario sappia della mia intenzione di portare l'animale nella stanza. Se lo scopre solo successivamente alla firma del contratto da quello che ho capito non può fare molto.

Come ho giá detto, capisco che questo comportamento non é proprio corretto, però non é nemmeno corretto escludere qualcuno a prescindere dalla possibilitá di affitto senza considerare il tipo di animale che ha. Spero che su questo siamo tutti d'accordo. Non si può paragonare un criceto in gabbia a un gatto libero per casa.

Ciao Tullio, il punto é proprio questo. Il proprietario può rifiutare di firmare il contratto anche se non vieta gli animali. Questo presuppone però che il proprietario sappia della mia intenzione di portare l'animale nella stanza. Se lo scopre solo successivamente alla firma del contratto da quello che ho capito non può fare molto.

Come ho giá detto, capisco che questo comportamento non é proprio corretto, però non é nemmeno corretto escludere qualcuno a prescindere dalla possibilitá di affitto senza considerare il tipo di animale che ha. Spero che su questo siamo tutti d'accordo. Non si può paragonare un criceto in gabbia a un gatto libero per casa.

Secondo quella fonte che ho postato, se è inserito nel contratto il divieto di animali domestici e tu firmi quella clausola, diviene contrattuale ed il locatore si accorge che tu hai portato un animale in casa, potrebbe recedere dal contratto.

Oppure per assurdo, se te lo chiede esplicitamente "hai animali o hai intenzione di avere animali"? E magari ti richieda una scrittura privata scritta di tuo pugno in cui dichiari che non hai e non avrai animali, affermerai il falso?

Ovviamente nel caso me lo chiedesse esplicitamente non direi mai il falso. E non firmerei mai un contratto con tale clausola.

Un proprietario che non vuole animali inserisce una apposita clausola nel contratto.

inoltre avendo dei coinquilini potrebbero sorgere problemi legati ad eventuali allergie (sono tante le persone allergiche al pelo degli animali)...

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