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Assemblee di condominio in presenza e coronavirus, arriva la circolare ministeriale
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Assemblee di condominio in presenza e coronavirus, arriva la circolare ministeriale

Le assemblee condominiali sono riunioni private a numero chiuso; è raccomandato riunirsi a distanza, ma non vietato in presenza. Sarebbe comunque utile una disciplina ad hoc.

Redazione Condominioweb  

Lo avevamo scritto lunedì mattina: con la nuova stretta a determinate attività imposta dal d.p.c.m. 18 ottobre 2020 il Presidente del Consiglio interveniva, solo marginalmente, sulle assemblee condominiali.

Marginalmente e, com'è stato detto, discutibilmente: una norma contiene un precetto. Le regole impongono, vietano o facoltizzano condotte, non le raccomandano.

Il d.p.c.m. 18 ottobre 2020 raccomanda di evitare riunioni private in presenza, preferendogli gli incontri a distanza.

Tutto chiaro?

Certo, può apparire labile il discrimine tra riunione, incontro tra amici, festa, ecc., seppur, v'è da dire, un'attenta lettura delle norme può portare a tracciare una distinzione tra queste cavillose catalogazioni dell'attività umana.

Riunioni nei piccoli condomini, come riattivarsi?

Finalmente, ci viene da dire, dall'inizio della pandemia ad oggi un atto interpretativo ufficiale di un decreto presidenziale - sia pur a limitata efficacia interna all'amministrazione ministeriale del dicastero che l'ha emessa - ha chiarito che le assemblee condominiali sono riunioni private. Il riferimento è alla Circolare del Ministero dell'Interno emanata in data 20 ottobre 2020.

Non ce n'era bisogno, a nostro modo di vedere, che le assemblee fossero tali era di per sé evidente. Ma, ci si scusi il gioco di pare, evidentemente, anche se come si suol dire in claris non fit intepretatio, ribadire l'ovvio può essere esercizio di chiarezza.

Riunioni e congressi, quali differenze?

«Le riunioni private sono ancora consentite in presenza, sebbene il loro svolgimento da remoto sia fatto oggetto di una forte raccomandazione.

Si precisa che la distinzione fra riunioni private ed attività convegnistiche e congressuali, il cui svolgimento in presenza è sospeso, è da ascrivere ad alcuni elementi estrinseci, quali il possibile carattere ufficiale dei congressi e dei convegni, l'eventuale loro apertura alla stampa e al pubblico, il fatto stesso che possano tenersi in locali pubblici o aperti al pubblico.

Elementi questi assenti, in tutto o in parte, nelle riunioni private, come, ad esempio, nelle assemblee societarie, nelle assemblee di condominio, ecc.».

Questo un passaggio della circolare N. 15350/117/2/1 Uff.III-Prot.Civ. rilasciata dal Ministero dell'Interno - a firma del Capo di Gabinetto Frattasi - il 20 ottobre 2020.

Le assemblee condominiali sono riunioni tra persone nelle quali, in linea di massima, si sa già chi e quanti possono partecipare.

Ogni condòmino ha diritto di partecipare all'assemblea. Se c'è un usufruttuario potrebbero avere diritto a prendere parte alla riunione tanto lui che il nudo proprietario. Se l'appartamento è in comproprietà tra più persone, queste hanno diritto ad un solo rappresentate in assemblea (art. 67 disp. att. c.c.).

Può essere prevista la presenza di tecnici, legali, consulenti, ma a conti fatti, quando l'amministratore prepara l'avviso di convocazione, di massima, sa già il numero massimo di persone che possono essere presenti.

=> Assemblee Si, Assemblee NO, Assemblee al Cinema o al Teatro?

Un elemento importante che non emerge dalla circolare, ma che si evince chiaramente dalle norme vigenti, è che i limiti numerici previsti per gli eventi conviviali (feste, matrimoniali, ecc.) non si applicano alle assemblee condominiali. Certo, non sfugge che riunire 100 persone è cosa diversa da farne incontrare 10.

Ad oggi, però, è consentita in presenza - sia pur non raccomandata - un'assemblea condominiale che veda la potenziale partecipazione di 100 persone.

Ciò che importa nel valutare l'opportunità - allo stato per il d.p.c.m. sconsigliata - di riunirsi in presenza è l'adeguatezza dei locali rispetto alle persone che potrebbero partecipare all'assemblea medesima: riunirsi sì, ma nel rispetto del distanziamento.

Quante riunioni bisogna fare per legge in un anno?

Riteniamo che sarebbe utile, dato l'interesse di molti condòmini e non solo a riunirsi per discutere in materia di superbonus, che al di là delle circolari e delle interpretazioni siano assunte norme specifiche riguardanti questo genere di riunioni e che sia previsto un protocollo ad hoc per dipanare dubbi ed evitare rischi connessi ad un'attività sociale che non è una funzione religiosa, né un congresso, né tanto meno una festa tra amici, ma una riunione di una collettività organizzata di persone con proprie peculiarità.

Assemblee condominiali: nessun divieto di svolgimento nel nuovo DPCM

Circolare dpcm 18 ottobre 2020 -

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Biagio
Biagio 21-10-2020 12:31:42

Quindi? Come comportarsi attualmente con la programmazione dell'assemblea? Vietato si, vietato no?

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Lucio
Lucio 21-10-2020 17:05:19

Tra pochi giorni non ci saranno più incertezze la pandemia spingerà, come è ovvio e noto a tutti, il governo ad esprimersi chiaramente proibendo riunioni di condominio e di ogni altra sorta, spostando, di contro, i termini di scadenza di bonus ecobonus e superbonus di almeno uno o due anni... Altrimenti sarà la fine dell'umanità gli ospedali sono già tutti pieni, in ogni famiglia c'è almeno un caso...

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Sofia
Sofia 22-10-2020 16:55:45

Se non si decidono a spostare il termine per il superbonus, mando direttamente Conte a spiegare ai condòmini perchè non facciamo le assemblee. Perchè i condòmini mica lo capiscono che la salute è più importante del loro cappotto, bisogna che gli si vieti di fare qualcosa perchè se ne facciano una ragione

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Tiziana
Tiziana 22-10-2020 17:02:14

il nostro condominio è composto da 120 condomini più negozi ed uffici il nostro amministratore vorebbe fare la riunione sotto il piano piloty. I vigili mi hanno detto che non può essere fatta pena sanzioni per il presidente, segretario ed amministratore cosa dobbiamo fare noi condomini? fra l'altro l'odg è privo di urgenze gli interessa solo l'impresa di pulizie!

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Sofia
Sofia 22-10-2020 17:10:51

Tiziana, direi proprio che non c'è alcuna urgenza. Se proprio vuole può fare una videoconferenza con piattaforma zoom o gotomeeting. Noi ne abbiamo fatte e si riesce a gestirle abbastanza bene.
Abbiamo avuto un presidente di assemblea che qualche giorno dopo ha comunicato di essere positivo al covid, ti pare un buon motivo per smetterla di voler fare assemblee a tutti i costi? hai idea delle responsabilità anche penali dell'amministratore se dovesse succedere un focolaio? io davvero non capisco perchè ci si incaponisca nel volersi riunire a tutti i costi. Chiedi all'amministratore di evitare

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Brian
Brian 23-10-2020 12:25:42

C'è qualche impedimento se si decidesse di riunirsi nel corsello box (sufficientemente grande), con la dovuta distanza?
Per "sentito dire" alcuni condomini hanno usato questa soluzione.

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Andrea
Andrea 16-11-2020 06:14:27

Nel corsello box devi avere unanimità dei condomini essendo parti private, oltre ad dover necessariamente avere autorizzazione da parte dell'amministratore del condominio

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