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Ripartizione delle spese per la sostituzione del portone d'ingresso
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Ripartizione delle spese per la sostituzione del portone d'ingresso

Portone d'ingresso, chi paga per la sostituzione?

Avv. Alessandro Gallucci  

La spesa per la sostituzione del portone d'ingresso che viene deliberata dall'assemblea dev'essere ripartita tra tutti i condòmini che lo usano sulla base dei millesimi di proprietà, oppure dando accesso alle scale il costo dev'essere ripartito in base alla tabella di cui all'art. 1124 c.c.?

Questa la domanda posta da un nostro lettore, che prenderemo da spunto per affrontare la questione degli interventi conservativi riguardanti il portone.

Partiamo da una necessaria premessa: ai fini che ci occupano riparazione e sostituzione del portone devono essere considerate la stessa cosa.

Salvo casi particolari, infatti, la sostituzione del portone dev'essere considerato al massimo un intervento di manutenzione straordinaria e non una innovazione.

Ricordiamo che per innovazione non devono intendersi tutte le modificazioni delle cose comuni, ma solamente quelle opere in conseguenza delle quali gli oggetti dell'intervento “presentino una diversa consistenza materiale, ovvero vengano ad essere utilizzate per fini diversi da quelli precedenti (tra le tante: Cass.,23 ottobre 1999, n. 11936; Cass., 29 ottobre 1998, n. 1389; Cass., 5 novembre 1990, n. 10602)” (così Cass. 26 maggio 2006 n. 12654).

Forse la sostituzione di un portone con uno di diverso materiale (es. portone nuovo in legno, vecchio in ferro) può essere considerata tale, ma in verità molto dipende anche dalle sue dimensioni e dall'intervento sulle strutture murarie.

Nuovo portone d'ingresso, paga l'usufruttuario o il proprietario?

Chiarito questo aspetto preliminare passiamo alla questione attinente la ripartizione delle spese.

Che cos'è il portone?

Esso è, come ci ricorda il vocabolario della lingua italiana, una porta di grosse dimensioni che consente l'accesso ad un edificio o ad una sua parte. Il portone, solitamente, è inserito nella facciata dell'edificio e subito dopo di esso è posto un (piccolo o grande dipende dall'edificio) androne al di là del quale v'è la scala per accedere ai vari piani o le scale.

Non mancano casi di portone al di là del quale vi sono quasi subito le scale, ma questo non cambia la sua funzione primaria che è quella di separare il luogo privato (l'edificio) dalla strada pubblica.

Insomma il portone ha una funzione autonoma da quella delle scale che più o meno vicine si presentano una volta aperto.

Perché questa spiegazione? Perché la funzione del portone consente di dedure, in assenza di specifici riferimenti normativi, il criterio di spesa applicabile.

Come per ogni altra cosa che non sia soggetta ad un utilizzo differenziato (scale, lastrico in uso esclusivo) anche per le spese riguardanti il portone, dunque, si applicano le norme generali previste dal primo comma dell'art. 1123 c.c.

Di conseguenza è corretto affermare che le spese di manutenzione del portone condominiale debbano essere ripartite tra tutti i condòmini sulla base dei millesimi di proprietà (sulla valenza generale del criterio di ripartizione delle spese secondo millesimi di proprietà e sulla natura derogatoria di quelle in parti uguali, si veda tra le altre Cass. 29 gennaio 2000, n. 1033 e proprio per interventi sul portone Cass. 16 febbraio 2001, n. 2301).

=> Pagare in contanti le spese condominiali.

Cerca: portone spese sostituzione ingresso

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Pietro F
Pietro F martedì 23 febbraio 2016 alle ore 17:59

Riguardo al portone che per la sua sostituzione devono essere applicati i m/m , mi senbra ingiusto, in quanto il portone di ingresso viene utilizzato da tutti i condomini in egual misura. Non è perché uno possiede m/m minori deve pagare di meno se poi in casa ha più persone di quello che ha m/m maggiori e vive solo: a me sembra ingiusto

Dino
Dino venerdì 04 marzo 2016 alle ore 20:26

in genere i regolamenti condominiali prevedono la ripartizione delle spese per la manutenzione delle scale, senza ricomprenderci espressamente quelle per il portone d'ingresso.
Spesso dal pianerottolo di ingresso e quindi dal "portone" si accede anche ad un locale in cui sono installati i contatori di energia elettrica, acqua ecc., non solo degli utenti degli appartamenti cui si accede dalle scale ma anche da quelli dei locali al piano terra, con accesso diretto dalla strada per cui anche costoro dovrebbero contribuire alle spese per le manutenzioni del portone.
Per quanto attiene alla determinazione della tabella dei millesimi delle scale, si adotta un criterio che non può tener conto del numero delle persone che alloggiano nei singoli appartamenti, variabile nel tempo.
Per la sostituzione del portone della scala B, non oggetto di delibera da parte dei condomini della stessa scala, la spesa non può essere imputata a .

ROMANO
ROMANO sabato 29 ottobre 2016 alle ore 16:55

il locale alla strada paga la sostituzione del portone non avendo acesso al portone.

Anna
Anna giovedì 27 aprile 2017 alle ore 15:06

Buongiorno ho sottoscritto un contratto di affitto senza spese condominiali, vivo in una specie di casale diviso a metà , una parte per i proprietari e l'altra metà per n. 3 affittuari.. Il portone d'ingresso per la parte degli affittuari si è rotto a chi spetta ripararlo?
Grazie

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