Condominio Web: Il portale N.1 sul condominio
108958 utenti
Registrati
Il portale N.1 sul Condominio
L'installazione di un condizionatore è attività libera e non necessita di autorizzazione comunali
Problema condominiale? Inviaci un quesito

L'installazione di un condizionatore è attività libera e non necessita di autorizzazione comunali

L'installazione di un condizionatore non è sottoposta a particolari autorizzazioni amministrative (es. scia, dia, ecc.)

Avv. Alessandro Gallucci 

Chissà quante volte alzando la testa abbiamo notato che i balconi sono ormai pieni delle così dette unità esterne degli impianti di condizionamento dell'aria. Queste, solitamente, sono apposte sul fianco superiore della finestra, perfettamente visibili dall'esterno.

C'è chi, per evitare contestazioni o comunque per autonoma scelta personale, decide di apporre l'unità esterna sul pavimento del balcone in modo tale che sia meno visibile o comunque invisibile dall'esterno. Quella del condizionatore che lede il decoro dell'edificio è questione vecchia quanto la sua presenza sul mercato.

Esso altera o non altera l'estetica dell'edificio? Il dubbio amletico non ha una risposta unica. Alle volte si ed alle volte no.

Certo, come ha pregevolmente evidenziato il Giudice di Pace di Grosseto, " le nuove invenzioni, quali la televisione ed il telefono, ormai di uso comune, hanno modificato il comune senso dell'estetica e del decoro: le antenne televisive installate sui tetti, le parabole satellitari, sporgenti dal muri, gli stessi impianti di climatizzazione, sempre più numerosi, non vengono più percepiti come causa di deturpazione dell'estetica delle abitazioni e, più in generale, dell'ambiente" (Giudice di Pace di Grosseto 19 agosto 2011 n. 1038).

Il magistrato grossetano che in quella sentenza s'occupava proprio di impianto di condizionamento ha terminato il proprio ragionamento, passando dal generale al particolare, affermando che nel caso in esame non sussiste quindi, un danno al decoro dell'immobile condominiale, non più di quanto possa arrecare fastidio la vista di panni tesi alle finestre delle singole abitazioni o ai muri condominiali (Giudice di Pace ult. cit.).

Chiarito ciò è bene domandarsi: al di là dei profili strettamente condominiali, l'installazione di un condizionatore è sottoposta a particolari autorizzazioni amministrative (es. scia, dia, ecc.)? La risposta, stando ad una recente sentenza del T.A.R. di Bari è negativa. Si tratta di attività libera che non modifica in modo apprezzabile la sagoma degli edifici.

Vedi anche: Codice civile e regolamento condominiale da rispettare per l'installazione di condizionatori in condominio

Il caso di specie vedeva la polizia municipale, nella sua veste di accertatrice di violazioni edilizie, irrogare una sanzione amministrativa per l'esecuzione di lavori (leggasi installazione del condizionatore) senza le dovute autorizzazioni. Da qui il ricorso al tribunale amministrativo che ha dato ragione al cittadino.

Secondo i magistrati baresi, infatti, " il posizionamento dei condizionatori climatici all'esterno dell'edificio, pur potendo comportare, in ipotesi, alterazione della sagoma e dell'aspetto esteriore (art 10 comma 1 lett. c) t.u. edilizia e art 146 d.lgs. n.42/2004) può dirsi opera del tutto minore e sostanzialmente libera (Consiglio di Stato parere 16 marzo 2005 n.2602/2003) non idonea a ledere in modo apprezzabile né l'interesse paesaggistico né tantomeno quello urbanistico, in disparte ogni questione sulla perdurante efficacia o meno del vincolo "provvisorio" apposto ai sensi dell'art 2 l.1939 n.1497" (T.A.R. 20 ottobre 2011 n. 847).

Interesse paesaggistico e corretto esercizio dell'attività edilizia, quindi, non sono violati se s'installa un condizionatore senza comunicare alcunché.

Evitare sanzioni con la corretta installazione dei condizionatori in zone particolari.

Cerca: condizionatore installazione libera

Commenta la notizia, interagisci...

    in evidenza

Dello stesso argomento