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Che cosa fare se i bambini dei vicini giocano nel cortile condominiale nelle prime ore del pomeriggio?
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Che cosa fare se i bambini dei vicini giocano nel cortile condominiale nelle prime ore del pomeriggio?

Gioco dei bambini nel cortile condominiali: condizioni e limiti

Avv. Alessandro Gallucci  

Bambini e gioco nel cortile condominiale: istruzioni per l'uso.

Possiamo sintetizzare così l'argomento che andremo ad approfondire.

Avvertenza: non esistono formule magiche. Al di là di specifiche situazioni dove sono posti ben chiari divieti, la questione va affrontata prima di tutto col buon senso e poi con le norme.

Eppure le lamentele sono tante, perché, inutile negarlo, spesso non è facile sopportare certi fastidi.

Qui un breve campionario: i bambini tirano pallonate potenti, delle vere e proprie bordate, contro il muro nel cortile condominiale.

Cortile condominiale e gioco dei bambini.

Le urla dei bambini che corrono nel cortile sono insopportabili!

Il tutto nelle prime ore del pomeriggio d'estate quando si vuol riposare: che cosa possiamo fare?

Prima regola in una situazione del genere: non prendersela con i bambini. Usare la famosa frase "ve lo taglio quel pallone" o "qui c'è gente che vuole dormire" serve a poco o a nulla:

1) con i bambini dopo qualche minuto d'attenzione, forse il risultato sarà l'opposto, il gioco fa dimenticare molte cose;

2) la colpa principale non è loro ma dei loro genitori.

Certo di fronte a degli adolescenti la situazione può essere diversa o comunque se si parla in modo ragionevole e non severo anche i più piccoli potranno comprendere. L'importante è non esagerare.

Bambini che giocano nel cortile condominiale, quali norme?

Il buon senso, è vero, è la prima cosa cui appellarsi per cercare di trovare una soluzione. Eppure alle volte il buon senso non è sufficiente.

Vediamo, allora che cosa si può fare ed ottenere esattamente per porre fine a situazioni di molestia e disturbo.

È bene ricordare che il cortile condominiale è un bene comune soggetto alla disciplina di cui al primo comma dell'art. 1102 c.c. secondo il quale:

«Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il migliore godimento della cosa».

Sicuramente la conformazione fisica di quello spazio non può non essere tenuta in considerazione. Così, ad esempio, se il cortile è pieno di aiuole, è evidente che una cosa e poterci giocare a "nascondino" o fare altri giochi (es. giochi di società, "campana", ecc.) per così dire meno invasivi, altro giocarci a pallone. Quest'ultimo sarà sicuramente un gioco vietato in quanto contrario alla destinazione di quella parte comune. Se, invece, il cortile è uno spiazzo mattonato non si pongono problemi di sorta.

Si gioca a "guardie e ladri" in cortile. In caso di danni causati dai comportamenti imprudenti è responsabile il condominio ?

Vi sono poi casi in cui è presente una specifica pattuizione tra tutti i condòmini che determina le modalità d'uso dei beni comuni e nello specifico del cortile condominiale, come valutare il diritto d'uso ai sensi dell'art. 1102 c.c., ovvero questa è data dall'uso ripetuto nel tempo. Ad esempio se il cortile o l'altro spazio comune è utilizzato come parcheggio?

Cortile condominiale, usi specifici e gioco dei bambini

Secondo la Cassazione, chiamata più volte ad interpretare l'art. 1102 c.c., «il pari uso della cosa comune non postula necessariamente il contemporaneo uso della cosa da parte di tutti i partecipanti alla comunione, che resta affidata alla concreta regolamentazione per ragioni di coesistenza; che la nozione di pari uso del bene comune non è da intendersi nel senso di uso necessariamente identico e contemporaneo, fruito cioè da tutti i condomini nell'unità di tempo e di spazio, perché se si richiedesse il concorso simultaneo di tali circostanze si avrebbe la conseguenza della impossibilità per ogni condomino di usare la cosa comune tutte le volte che questa fosse insufficiente a tal fine» (così, tra le varie, Cass. 16 giugno 2005 n. 12873).

I limiti all'uso del cortile condominiale in assenza di regolamento

Insomma nel parcheggio è difficile, a livello giuridico, poter sostenere (per questioni legate alla salubrità dell'aria, alla sicurezza delle persone ed anche alla sicurezza delle automobili) che si possa parcheggiare e giocare contemporaneamente anche se poi, lo sappiamo la pratica quotidiana che la situazione è differente.

Certo è che di fronte ad un cartello vietato giocare si può far poco.

Nelle altre situazioni, invece, ossia quando lo spazio comune è utilizzabile per i giochi dei più piccoli, si potrà pretendere, al di là di previsioni regolamentari in tal senso, che l'uso delle parti comuni per i giochi sia fatto senza recar disturbo agli altri. Una causa, per questioni del genere, sarebbe assurda, quindi meglio discutere con i propri vicini e cercare, con ogni sforzo, di fargli capire le proprie ragioni.

Bambini che giocano nel cortile condominiale, i poteri dell'assemblea

Quella fin qui descritta è la situazione di fatto e le norme che disciplinano l'uso delle cose comuni.

Quali sono i poteri dell'assemblea?

L'assise può vietare il gioco dei bambini nel cortile?

Ricordiamo che ai sensi dell'art. 1138 c.c. nell'adottare il regolamento l'assemblea ha il potere di inserirvi norme circa l'uso delle cose comuni.

Disciplinare l'uso vuol dire garantire la migliore utilizzazione da parte di tutti i condòmini. Ciò, in termini generali, non vuol dire poter vietare; certo è che il divieto può essere disposto in termini generali e sempre in relazione alla garanzia del diritto d'uso.

Se c'è una piccola strada che conduce al cortile retrostante e quella strada è stretta, ben può l'assemblea vietarvi il parcheggio.

Ergo: in termini assoluti non è possibile escludere il divieto d'uso del cortilecondominiale per giochi dei bambini. Capire quando ciò può essere fatto, tuttavia, non può prescindere dall'analisi del caso concreto. Molto più facile, comunque, che l'assemblea possa disciplinare gli orari del gioco, che non incidono sul diritto in sé, ma sulle modalità di esercizio.

I limiti dei regolamenti condominiali di Milano

Cerca: cortile bambini condominiale

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Francesco
Francesco giovedì 08 giugno 2017 alle ore 12:33

Buongiorno, un condomino può legalmente proibire il gioco a bambini che vanno da un'età tra 15 mesi e 6 anni di giocare nel cortile condominiale privato fuori dall'orario di RISPETTO del SILENZIO? (es. dalle 17:00 alle 20:00) naturalmente non parliamo del superamento di decibel pari ad una turbina di aereo...ma di bambini che si, magari strillano saltuariamente per una bambola o perché la bicicletta è la sua! E solo nel periodo estivo ovviamente!
Grazie!

Avv. Alessandro Gallucci
Avv. Alessandro Gallucci giovedì 08 giugno 2017 alle ore 17:43

@Francesco: non può impedirlo, ma comunque può chiedere ai genitori di porre maggiore attenzione e comunque far rispettare l'orario del silenzio. Quindi se i bimbi fanno rumore può arrivare ad ottenere un provvedimento del giudice in tal senso; sempre che si arrivi a quel punto e riesca a dimostrare il tutto.

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Daniela
Daniela lunedì 31 luglio 2017 alle ore 09:42

Salve, io abito in un parco senza condominio e senza amministratore, il parco è costituito da circa 25 famiglie... Ovviamente ci dm bambini tra 2-8 anni. Giocano nel parco seguendo orari decenti tra le 17:00-20:00, ma vengono sempre minacciati da un solo condomino. Questa persona adora gli animali in particolare i gatti, tanto è vero che da a mangiare e nel parco c'è ne sn tanti. All'interno del parco ci an giardinetti e aiuole e Nn vi dico che specie in estate c'è sempre cattivo odore, avevamo chiamato l'asl per il recupero ma niente da fare il condomino ci ha bloccati dicendo che i gatti Nn vanno allontanati dal loro habitat! I bambini? Cosa posso fare? I bambini hanno diritto di giocare rispettando l'orario tra l'altro Nn essendoci un regolamento?

Alessandra
Alessandra giovedì 19 ottobre 2017 alle ore 23:54

Io abito in una piazza di un piccolo paese. Per nostra sfortuna camere da letto sono verso la piazza.In breve nostra vicina di casa pensionata comincia di lavare piatti ogni mattina alle 6,45 e spesso sveglia me e mio marito. Ogni pomeriggio dalle 14 dalle 17 sono bambini che giocano nella piazza con palone, cosi neanche di pomeriggio possiamo riposare. Dopo le 17 se ne vano via. Nonostante che comune ha un grandissimo e bellissimo parco comunale, con tutti giocatoli per giocare i bambini in tutta sicurezza e tranquillità. Nella notte birreria-pizzeria e suoi ospiti spesso non ci lasciano dormire fino 3 di notte. Devo precisare che ho marito invalido che ha bisogno di riposo. Non siamo siamo in situazione di traslocare e nessuno non ha voglia di aiutarci. Abbiamo parlato con il maresciallo del posto 4 anni fa,e ci e riferito che forse non e male idea di cambiare casa. Noi non siamo in situazione di traslocare e lui lo sa molto bene. Mi sento umiliata da quelli che mi devono proteggere.

E Se Questi Genitori Invece, D
E Se Questi Genitori Invece, D lunedì 05 marzo 2018 alle ore 14:55

e se invece questi bambini con i loro genitori, d'estate e sistematicamente tutte le sere utilizzano l'area condominiale per ritrovarsi e schiamazzare dopo cena....e dal casino non si riesce neanche a seguire serenamente un film in tv??? Possono farlo dopo le 21??

Barry2017white
Barry2017white lunedì 23 aprile 2018 alle ore 00:09

Io abito a piano terra,i 2 inquilini del 3 piano,mandano giù i bambini in cortile( che poi è semplicemente un passaggio per i box) dalle 11 alle 13 e poi dalle 16 alle 20 circa.
Loro sono in alto e non sentono gli schiamazzi continui,io mi devo sorbire tutti i loro rumori.
Ma perché non si prendono i loro figli e se li portano al parco...invece di rompere tutti i santi giorni le scatole a me.
Cosa devo fare? mettere delle casse potenti sul balcone con della musica orrenda e spararla a tutto
volume per fargli capire il fastidio che fanno.
Purtroppo certi cagonacci,che troviamo solo in Italia, le cose le capiscono solo se le provano.
Che leggi demenziali
I bambini hanno diritto di giocare.
Si al parco giochi

V.papa.
V.papa. mercoledì 19 settembre 2018 alle ore 10:20

diritto al gioco



«Pochi lo sanno ma la Convenzione internazionale di New York sui diritti del fanciullo del 1999 riconosce il diritto al gioco», spiega l’avvocato Giancarlo Sciortino, presidente nazionale del centro studi giuridico dell’Assiac (Associazione italiana amministratori e condomini).



«L’Italia ha ratificato la Convenzione con la legge 176 nel 1991. L’articolo 31 riconosce al minore il diritto al riposo, al tempo libero e a dedicarsi al gioco e alle attività ricreative proprie della sua età. Il diritto al gioco è inteso come diritto alla piena manifestazione del carattere del bambino».



L'importanza del gioco nei bambini: il gioco è una cosa seria


Il regolamento condominiale



«Nella maggioranza dei casi i condomini sono dotati del cortile, ma non hanno un’area specifica per l’attività ludica. La Cassazione ha stabilito che qualsiasi clausola del regolamento condominiale che vieta il gioco dei minori è nulla. Le parti in comune, infatti, possono essere utilizzate da tutti i condomini, anche dai bambini, secondo l’articolo 1102 del codice civile. L’unico limite è quello di non impedirne l’uso ad altri o di non mutarne la destinazione».



Nessun vicino di casa, dunque, può vietare ai bambini di giocare. «Il divieto è sempre illecito ma i condomini possono regolamentare l’attività ludica con delle clausole specifiche: ad esempio si può stabilire che dalle 14 alle 16 del pomeriggio non sia possibile giocare negli spazi in comune».



Giochi all'aperto per bambini

Massimiliano Bellon Bellucci
Massimiliano Bellon Bellucci sabato 20 giugno 2020 alle ore 14:54

Infatti tutti quelli che si lamentanto in questo post parlano di orari diurni in fasce normali, e direi addirittura lavorative. Farebbero meglio a domandarsi il perché loro sono in casa ad annoiarsi invece che andare a lavorare. Imparate a rispettare i bisogni dei bambini, e vergognatevi. Se ci sono 4 balordi in strada e vi svegliano nel pieno della notte non osate aprire bocca perché in quel caso ve la fate sotto, se invece si tratta di prendersela con dei semplici bambini e loro genitori inermi allora sotto. Siete solo pieni di rancore, pensate a farvi una vita, e uscite di casa che vi fa bene.

Paolo
Paolo venerdì 26 giugno 2020 alle ore 01:17

Massimiliano Bellucci non ti viene in mente che magari quelli costretti a casa sono pensionati o infermi?? Razza di subumano, nessuno vi ha chiesto di fare questi figli che ci imponete, con i loro schiamazzi, ogni giorno e ogni sera! Voi li fate e li lasciate urlare per ore e ore ogni giorno e noi li dobsbiamo subire! È per incivili ignoranti come te che questo paese è pieno di stronxi

Massimiliano Bellon Bellucci
Massimiliano Bellon Bellucci venerdì 26 giugno 2020 alle ore 20:28

Caro Paolo, il tuo commento dice tutto su di te, e mi pare che tutte le tue offese ti possano essere autoinflitte. Io non ho offeso nessuno, ma tu sei veramente una persona ignobile e inqualificabile. Pensaci su, e nel frattempo cerca di comprendere l'origine del tuo odio per i bambini, e per le persone che ne traggono gioia e felicità. Sicuramente hai ragione su di una cosa, questo paese è strapieno di stronzi, il problema è che tu ne fai parte. Buona vita, cerca di trovare il tuo equilibrio

Paolo
Paolo sabato 27 giugno 2020 alle ore 02:40

Massimiliano bello essere convinti di far parte dei buoni e di avere ragione su tutta la linea vero?? Non ti sfiora neanche minimamente il dubbio in quel cervello lobotomizzato con cui ti hanno messo al mondo, che il tuo immenso amore per i bambini possa non essere condiviso da chi ogni maledetto giorno è costretto a subirne il disturbo, impotente, senza poter fare nulla per poter riposare pur avendone DIRITTO?? Che un anziano infermo costretto a letto debba subire ore e ore e ore ogni maledetto giorno di strilli disumani che danno tanta gioia solo ai dementi come te?? Non ti sovviene che in una società che si rispetti le cose funzionano solo quando esiste il RISPETTO per gli altrui diritti e che la propria libertà finisce laddove calpesta e lede quella altrui? Razza di zotico primordiale, vai in Giappone a vedere se i genitori ebeti lasciano i loro adorati bambini urlare per una decina di ore al giorno sotto casa di povera gente che ha avuto la sola sfortuna di andare ad abitare proprio li. Razza di sottosviluppato, prova a resettare la tua immensa autostima e facci un pensierino.

Massimiliano Bellon Bellucci
Massimiliano Bellon Bellucci sabato 27 giugno 2020 alle ore 14:07

Carissimo Paolo, in primo luogo non ho nessuna convinzione di essere nel giusto, semplicemente lo sono. Quantomeno per quanto riguarda i comportamenti miei e dei miei figli. Tu hai perfettamente ragione su un punto: esistono degli eccessi, e questi vanno considerati. Concordo al 100% sul fatto che dei bambini non debbano essere lasciati da soli, questo se non erro direi che sia anche un principio di legge, che a priori non consente di lasciare dei minori incustoditi. Cosi come ovviamente occorre da parte dei genitori di contenere e mantenere entro certi limiti le esuberanze dei piccoli. Il problema ancora una volta è che tu parti subito offendendo, accusando, senza neppure sapere chi io sia. Mi dai dell'ignorante, e certo sicuramente lo sono, ma nel senso del termine, non nel senso che intendi tu. E' proprio grazie alla consapevolezza della mia "ignoranza" che infatti non passa giorno senza che io dedichi del tempo allo studio, nonostante i miei 50 anni. Insistia cercare di offendermi con parole e termini di cui neppure conosci il significato, ad esempio "demente". Il tuo ego ed il tuo egoismo riflettono semplicemente la tua persona. Noto che i tuoi commenti avvengono sempre ad una ora in piena notte, 1a una, le due, e questo mi fa capire molto di te. Sicuramente (spero) svolgi un lavoro notturno, e probabilmente di quelli che ti lasciano tempo per far altro, visto che appunto ti diverti ad insultare le persone come un leone da tastiera. Frustrato. Si questo è ciò che sei. Dalla condizione in cui ti trovi. Isolato tu nel tuo mondo, egoista, limitato, e dal quale hai perso ogni speranza. Il mio consiglio per te è di rivolgerti ad un buon psicoanalista, che potrà darti qualche spunto di riflessione e riportarti su una socialità diciamo normale, prima che qualche persona meno tranquilla e socievole di me ti denunci per le tue offese gratuite. Con questo ti saluto, e ti auguro di riprendere il controllo della tua vita. Se vuoi avere l'ultima parola in questa discussione sei libero di farlo, non ti risponderò più e potrai dire di averla avuta vinta se ciò ti fa piacere, ma sarà solo una vittoria di Pirro. Un cordiale saluto, Massimiliano Bellon Bellucci

Giuseppina La Cara
Giuseppina La Cara mercoledì 01 luglio 2020 alle ore 21:44

I figli degli inquilini del piano sovrastante il mio quando non disturbano in casa disturbano nel cortile sotto la mia camera da etto. Ognuno di noi ha i suoi scassaballe personali!

Giuseppina La Cara
Giuseppina La Cara mercoledì 01 luglio 2020 alle ore 21:46

I figli degli inquilini del piano sovrastante il mio quando non disturbano in casa disturbano nel cortile sotto la mia camera da letto. Ognuno di noi ha i suoi scassaballe personali!

Giovanna Daniela Dossena
Giovanna Daniela Dossena sabato 04 luglio 2020 alle ore 23:28

Buongiorno, abito al piano terreno di un condominio. Il balcone della cucina dà sul cortile condominiale, che lungo e stretto e dove ci sono dei garages. Fino a qualche mese fa, non ci sono mai stati problemi, poichè il cortile era sempre stato utilizzato come luogo di passaggio. Purtroppo, però, da qualche tempo, alcuni condomini hanno preso l'abitudine a socializzare tra loro in cortile e sotto le finestre della mia cucina, parlando forte, sbraitando e lasciando anche che figli e nipoti giochino e urlino a loro volta. Lo fanno sia di giorno che di sera. In questo periodo estivo, la cosa è molto fastidiosa, perchè è come se li avessi in casa mia. Oggi ho dovuto chiedere di smettere perchè non riuscivo a guardare la tv e a parlare con mia madre... Non voglio litigare, ma devo ammettere che la situazione mi innervosisce molto. Loro sanno che può essere disturbante, ma fanno finta di niente... Premetto che nel regolamento di condominio si dice solo che non si può giocare a pallone... Posso far valere la mia ragione circa il fatto che il cortile non è un parco giochi di riunioni?

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