Condominio Web: Il portale N.1 sul condominio
112273 utenti
Registrati
Il portale N.1 sul Condominio
Superbonus 110%, Patuanelli firma i decreti attuativi, ma c'è da aspettare ancora
Problema condominiale? Inviaci un quesito

Superbonus 110%, Patuanelli firma i decreti attuativi, ma c'è da aspettare ancora

La firma dei decreti da parte di Patuanelli è un altro tassello per l'entrata a regime del superbonus 110%, ma non basta

Redazione Condominioweb  

Superbonus 110%, si va avanti a piccoli passi rispetto all'iper accelerazione che esigenze concrete e mediatiche rispettivamente vorrebbero e lascerebbero intendere.

Un esempio su tutti riguarda i decreti del MISE, previsti decreto Rilancio. Com'è noto sono due gli atti ministeriali attesi:

  • il così detto decreto Requisiti tecnici, riguardante per l'appunto la definizione dei requisiti tecnici che devono soddisfare gli interventi che beneficiano delle agevolazioni oltre che i massimali di costo specifici per ogni intervento;
  • il Decreto Asseverazioni, cioè l'atto che disciplinerà la definizione delle modalità di trasmissione e del relativo modulo delle asseverazioni che verranno poi trasmesse ai vari organi competenti tra cui ovviamente l'Enea.

Superbonus al 110%, per quali interventi

Decreti attuativi del superbonus alla firma di Patuanelli

Nella giornata di ieri il Ministro ha riferito alla Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria.

Oggetto dell'audizione le disposizioni attuative delle misure per l'efficientamento energetico degli edifici, previste nel decreto Rilancio.

Patuanelli una volta delineato l'iter approvativo del decreto Rilancio sul punto, ha relazionato sullo stato dell'arte con specifico riferimento ai decreti attuativi citati.

I decreti, entrambi i decreti, sono alle firme.

Eppure, anche se la firma è atto certamente fondamentale che dà l'idea dello stato avanzato dell'iter della pubblicazione di un atto, c'è ancora da aspettare.

Motivo?

È lo stesso Patuanelli a darne conto nella propria relazione.

Superbonus e cessione del credito, come funziona?

Decreti attuativi del superbonus alla firma, ma…

Quello più importante, così l'ha qualificato lo stesso Ministro è il decreto requisiti tecnici; rispetto ad esso egli ha testualmente riferito che "la cui bozza di Decreto ha subito una significativa accelerazione dell'iter che si è appena conclusa" ed è quindi alle firme?

Firme, pubblicazione e quindi successiva entrata in vigore.

Sì, ma attenzione: tra le firme e la pubblicazione c'è qualcos'altro che in termini di tempo vuol dire altri giorni d'attesa.

Perché? È lo stesso Ministro a spiegarlo: il decreto Requisiti tecnici, va emesso di concerto con altri ministeri.

Quindi?

Come specifica lo stesso Ministro, per considerare concluso l'iter di approvazione, "occorrerà acquisire il concerto formale degli altri Ministeri coinvolti e poi procedere con la necessaria registrazione presso gli organi di controllo".

Superbonus, detrazione, cessione del credito e sconto in fattura

Nella stessa audizione Patuanelli ha specificato che il testo definitivo del DM Requisiti Tecnici "modificato e integrato secondo le indicazioni da ultimo pervenute dall'Agenzia delle Entrate, sarà trasmesso nella giornata odierna all'Ufficio di Gabinetto e quindi inviato per il concerto ai Ministeri competenti. Quanto al DM Asseverazioni verrà sottoscritto oggi e non necessita di concerto".

Insomma Patuanelli ha fatto il suo, questo ha detto alla Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria e lo ha fatto velocemente: ora il testimone passa in altre mani.

Quanto al DM Asseverazioni, invece, il Ministro ha precisato che "verrà sottoscritto oggi (il 29 n.d.A.) e che non necessita di concerto".

Come dire: la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale è più vicina.

Superbonus al 110% Guida Agenzia delle Entrate

Cerca: decreto asseverazioni decreto prezzi superbonus

Commenta la notizia, interagisci...
Annulla

    in evidenza

Dello stesso argomento


Soggetti beneficiari ecobonus

Soggetti beneficiari ecobonus. Il superbonus al 110% è, probabilmente, la misura che nelle intenzioni del Legislatore dovrebbe assumere un ruolo centrale nel rilancio dell'economia italiana che riparte