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I contabilizzatori di calore dovranno consentire la lettura consumi da remoto. In caso contrario, dovranno essere sostituiti
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I contabilizzatori di calore dovranno consentire la lettura consumi da remoto. In caso contrario, dovranno essere sostituiti

I contabilizzatori di calore devono essere leggibili da remoto, altrimenti dovranno sostituirsi entro il 2027

Angelo Pesce 

Sono entrate in vigore lo scorso 24.12.2018, due Direttive e un Regolamento dell'Unione Europea in tema di energia; in particolare, la Dir. 2018/2002 sull'efficienza energetica ha stabilito che tutti i contabilizzatori di calore già installati, dovranno consentire la lettura consumi da remoto; in caso contrario vanno sostituiti entro il 2027.

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale dell'UE ed entrata già in vigore dallo scorso 24 dicembre, la nuova Direttiva 2018/2002 modifica la precedente Direttiva 2012/27 sull'efficienza energetica.

Nel complesso la nuova versione mira a migliorare l'efficienza energetica dell'intera UE del 32,5% entro il 2030, mentre punta ad una quota di energia prodotta da fonti rinnovabili pari ad almeno il 32% del consumo finale lordo (valore che potrà essere rivisto al rialzo entro il 2023).

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Nei riguardi dei consumatori, invece, la Direttiva aggiornata prevede il rafforzamento del diritto minimo dei consumatori di disporre tempestivamente di informazioni precise, affidabili e chiare sul proprio consumo di energia.

In tal senso si modificano gli articoli dal 9 all'11 della precedente Direttiva, al fine di prevedere informazioni dettagliate e frequenti sul consumo di energia in considerazione dei dispositivi di misurazione installati, ove tecnicamente fattibile ed efficiente in termine di costi.

Si precisa inoltre che i diritti di fatturazione e di informazione sulla fatturazione o il consumo, dovrebbero valere per i consumatori di riscaldamento, raffrescamento o acqua calda per uso domestico riforniti da una fonte centrale anche nel caso in cui non abbiano un rapporto contrattuale individuale diretto con il fornitore di energia; lo stesso dicasi per gli occupanti di edifici o unità individuali di condomini o edifici polifunzionali alimentati da una fonte centrale.

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Nel dettaglio il nuovo art. 9, titolato "Misurazione del gas e dell'energia elettrica", stabilisce che tutti gli Stati membri dovranno provvedere affinchè i consumatori ricevano, a prezzi concorrenziali, contatori individuali che rilevino con precisione i consumi effettivi e forniscano informazioni sul tempo effettivo di utilizzo dell'energia (questo nella misura in cui l'installazione sia tecnicamente realizzabile, economicamente ragionevole e proporzionato rispetto ai risparmi energetici potenziali).

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Questi contabilizzatori dovranno posizionarsi in corrispondenza dello scambiatore di calore o del punto di fornitura, per tutti quegli immobili dotati di impianto centralizzato per il riscaldamento, raffrescamento o acqua calda domestica e per quegli edifici allacciati ad una rete di teleriscaldamento o teleraffrescamento.

Se l'installazione di questi apparecchi non dovesse essere fattibile per uno dei motivi sopraindicati (ogni Stato membro definisce e attua criteri generali, metodologie e/o procedure per determinare la non fattibilità tecnica e l'inefficienza in termini di costi), allora dovranno in alternativa utilizzarsi dei contabilizzatori individuali di calore in corrispondenza di ciascun radiatore.

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La novità rilevante prevista dalla nuova Direttiva, è quella relativa all'obbligatorietà della lettura dei consumi da remoto: tutti i contatori e i contabilizzatori di calore installati dopo il 25 ottobre 2020 dovranno prevedere questa funzione (anche per questa opzione dovranno essere garantite le condizioni di fattibilità tecnica ed efficienza in termini di costi); tutti gli apparecchi di lettura già installati, dovranno prevedere (o dotarsi) della funzionalità di lettura da remoto entro il 1° gennaio 2027; in caso contrario, dovranno essere sostituiti con dispositivi di ultima generazione che consentano la lettura dei consumi anche da remoto (resta in vigore la possibilità di dimostrarne l'inefficacia in termini di spesa).

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I nuovi dispositivi consentono, attraverso una rete che li collega in wireless o via cavo, di gestire le varie letture tramite un concentratore di dati dal quale è possibile, poi, effettuare letture remote o semplicemente scaricare i dati sul PC (questo protocollo di trasmissione viene utilizzato per la lettura remota di tutti i tipi di contatori, elettrico, acqua, gas, calore, ecc.).

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