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È consentita l'installazione di una stufa a pellet in condominio, purchè nel rispetto della normativa per lo scarico dei fumi

Per la stufa a pellet non vi sono particolari prescrizioni se non quella dello scarico dei fumi di combustione
Angelo Pesce Angelo Pesce 

In caso di stufa a pellet per la produzione di aria calda, il cui utilizzo garantisce notevoli risparmi sui consumi e detrazioni fiscali sulla spesa di acquisto fino al 65%, non vi sono particolari prescrizioni se non quella dello scarico dei fumi di combustione che devono rispettare la normativa vigente e le distanze di rispetto per il posizionamento della canna fumaria.

=> Il consumo delle stufe a pellet

Fra i sistemi di riscaldamento in commercio, variabili sulla base del materiale combustibile impiegato, dei costi di acquisto dello stesso e della resa termica correlata, molto diffuse sono le stufe a pellet, uno dei combustibili più impiegati, oltre la legna, il carbone e il gas, che garantisce un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Il pellet si presenta come un materiale assolutamente ecologico, perché privo di leganti tossici, ricavato dalla segatura essiccata, pressata e, unita alla lignina, compattata a formare piccoli cilindretti; questo combustibile è in grado di garantire una resa pari al 90% superiore a qualunque altro sistema.

La stufa alimentata a pallet ha un funzionamento meccanico che consente di equilibrare la velocità di somministrazione del combustibile sia con l'apporto di aria, sia con l'espulsione dei fumi, sia con l'accensione della fiamma (che avviene mediante la resistenza). I fumi di scarto prodotti dalla combustione vengono espulsi mediante un ventilatore e sono da convogliare nella canna fumaria.

Nuove modifiche per lo scarico fumi.

Ma cosa succede quando una stufa a pellet viene installata nell'appartamento di un edificio condominiale? La norma UNI 10683/2012 "Generatori di calore alimentati a legna o altri bio

combustibili solidi. Verifica, installazione, controllo e manutenzione", regola appunto l'installazione di generatori di calore destinati anche alla cottura dei cibi quali caminetti (aperti e chiusi, sia pre-assemblati sia costruiti in opera), termocaminetti, stufe e termocucine sia a tiraggio naturale che a tiraggio forzato (relativamente ai fumi di scarico) di potenza termochimica al focolare fino a 35 kW, alimentati a legna naturale in tronchetti o pellet o biocombustibili solidi.

Relativamente allo scarico dei fumi, la norma prescrive le modalità di posizionamento delle condotte di scarico che devono convogliare i fumi a tetto secondo un preciso schema, nel rispetto delle distanze minime dalle pareti, nonché da balconi e finestre (norma UNI 7129) e dalle strutture infiammabili. In particolare:

Caratteristiche della canna fumaria

perfetta tenuta agli scarti della combustione, impermeabile, isolata, coibentata (UNI 9615);

materiale resistente alle sollecitazioni meccaniche, alle temperature elevate, ai prodotti combusti e alle condense;

la loro installazione dovrà avvenire nel rispetto delle distanze minime da prodotti infiammabili (attraverso l'interposizione di intercapedini d'aria o di materiale isolante);

sezione interna circolare (in caso diverso, quadro/rettangolari, gli angoli dovranno essere arrotondati, raggio almeno di 20 mm.), libera e costante;

sezioni rettangolari con rapporto massimo tra i lati di 1 a 5;

Il canale da fumo che collega la stufa alla canna fumaria, dovrà rispettare una serie di requisiti (UNI 10683) e dovrà presentare soluzione di continuità per evitare che la canna fumaria poggi direttamente sul generatore.

I modelli attualmente sul mercato presentano, nella gran parte dei casi, un tiraggio forzato verso l'esterno attraverso l'impiego di speciali ventole che aiutano a non inquinare l'ambiente domestico.

Tuttavia, in base al D.L. 179/2012, lo scarico dei fumi non può avvenire a parete, ma sempre e solo a tetto e pertanto i fumi devono essere convogliati in una canna fumaria che può essere interna all'edificio o esterna, ancorata saldamente alle pareti e installata nel rispetto delle distanze minime previste dalla normativa succitata.

=> Aumenta l'iva sul pellett... caldaia pellet

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Stellario
Stellario 26-11-2019 19:47:15

Scusate, ma alla fine, è obbligo collegarla alla canna fumaria oltre il terrazzo condominiale? E se il terrazzo è di proprietà di condomino? Non posso scaricare nel mio giardino prospiciente l'appartamento? Grazie.

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Anna
Anna 07-02-2020 13:24:34

Un amministratore di condominio è obbligato a richiedere il certificato di conformità dopo l'installazione di una stufa a pellet? Nel caso non ce l'abbia il condomino l'amministratore deve comunicarlo ai vigili del comune di appartenenza ? Grazie

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Anna
Anna 14-02-2020 18:42:08

Attendo risposta. Grazie

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Daniele
Daniele 01-03-2020 21:05:29

Cara Anna la stufa a pellet o legna per normativa deve scaricare a tetto i fumi di combustione, la canna fumaria deve sporgere 50 cm oltre il punto più alto dell'edificio o degli edifici circostanti nel raggio di 10m, deve stare ad una certa distanza dalle finestre ecc. Il condominio non è tenuto a richiedere nulla, tu puoi far costruire la canna fumaria a norma sul prospetto dell'edificio, che è cosa comune, pertanto anche tua. Inoltre per la realizzazione dovrai presentare una CILA al Comune, sicuramente ti verrà chiesta la delibera condominiale ( chiedi in comune se è così). In fine il certificato di conformità dell'impianto di scarico lo devi pretendere dall'installatore.

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Raffaele
Raffaele 20-07-2020 01:44:29

Ma per poter installare una stufa a pallet e, quindi, portare la canna fumaria al tetto, bisogna fare dei fori sulle pareti comuni; è necessaria l'autorizzazione del condominio oppure esiste una legge che permette di fare ciò senza doverla chiedere?

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Sandro Bianchi
Sandro Bianchi 14-08-2021 12:04:07

L'intervento, qualora fosse consentito dall'assemblea del condominio che con diritto entra nel merito, è sempre soggetto a dichiarazione di conformità che ne accerta la giusta esecuzione ed i giusti materiali ad iniziare dalla stessa canna fumaria. Il progetto l'esecuzione il collaudo si assevera con una semplice CILA. Il professionista ne è responsabile.

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Alessandro Silvani
Alessandro Silvani 09-11-2021 06:33:39

Vorrei sapere se è possibile installare una stufa a pellet idro in un locale condominiale che ha un solo accesso all Interno Dell androne condominiale ed è alto meno di 2 metri. La. Potenza nominale è di 28 kw

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Angelo
Angelo 27-02-2022 21:09:51

Scusate ma io vivo in centro in una casa singola a 2 piani... Non ho proprio la possibilità di arrivare con una canna fumaria sul tetto perché 1= ho tutto il balcone del secondo piano verandato
2=L'enel ha piazzato sul cornicione del mio tetto,un cavo della 380. Quindi non posso montare una stufa a Pellet? Qualcuno potrà rispondermi? Grazie

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Cristian
Cristian 23-03-2022 14:22:32

Buongiorno, abito all'ultimo piano Torino.
Ho contattato il mio amministratore che dopo un po' mi scritto negandomi la possibilità di installare la stufa perchè "non si possono fare installazione di canne fumarie indipendenti " . Stò cercando una copia del mio regolamento condominiale per verificare tale indicazione , ma in caso fosse vero la mia idea della stufa in condominio finisce qui ?? Ciao e grazie

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Sandro Bianchi
Sandro Bianchi 23-03-2022 17:22:08

L'amministratore "non nega" proprio nulla. Può suggerire e rispondere nel merito solo se ha requisiti e cultura tecnica di riguardo. Il tribunale nega, condanna, assolve. L'amministratore di condominio non è un giudice. L'argomento va portato all'ordine del giorno di una assemblea straordinaria. Magari con una documentazione tecnica avallata dal professionista o dall'artigiano. Comunque l'emissione va portata sopra il tetto o lastrico solare che sia, rispettando tutte le distanze previste dalla normativa. Il percorso esterno della canna fumaria, anch'essa, deve rispettare dimensioni e pendenze, non ostacolare gli altri condomini, e nei limiti del possibile, anche il decoro architettonico. Non è possibile pregiudicare eventuali altre esigenze condominiali. Bisogna quindi garantire agli altri condomini la stessa possibilità.

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Maria Paola
Maria Paola 01-04-2022 20:46:06

Buongiorno abito nelle case popolari a cuneo Piemonte ho mandato un imail alle case popolari per installare una stufa con canna fumaria me l hanno negata dicendomi che non potevo installarla perché il riscaldamento e centralizzato a valvole e in più c e il teleriscaldamento e anche da parte dell' amministratore di condominio mi e stata negata grazie Daniele maria paola

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