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Anche per gli affitti brevi è previsto l'obbligo di comunicazione alla Questura
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Anche per gli affitti brevi è previsto l'obbligo di comunicazione alla Questura

Con un emendamento al decreto sicurezza viene introdotto per le locazioni e per le sublocazioni "di durata inferiore a trenta giorni", l'obbligo di comunicazione alla Questura.

Avv. Maurizio Tarantino 

Affitti brevi. In Italia le "locazioni brevi" sono quei contratti di affitto di durata non superiore a 30 giorni, stipulati da persone fisiche al di fuori dell'attività d'impresa, direttamente o tramite intermediari, anche online, inclusi quelli che prevedono la fornitura di biancheria e la pulizia dei locali.

Secondo quanto previsto dalla manovra correttiva 2017, ai redditi che derivano da questi contratti, stipulati dal 1° giugno 2017, si applicano in via opzionale le disposizioni relative al regime della cedolare secca con l'aliquota del 21%, sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali sui redditi derivanti dalla locazione.

L'opzione può essere esercitata anche per i redditi derivanti da contratti di sub locazione o di concessione in godimento oneroso dell'immobile da parte del comodatario.

=> Fenomeno degli affitti brevi in condominio e limiti del regolamento condominiale

=> Lo scorso 15 gennaio l'Agenzia delle Entrate ha reso disponibili sul suo sito i nuovi modelli 2018, con le relative istruzioni.

La novità: l'obbligo di comunicazione alla Questura. Fino al 2012, per le locazioni di immobili si doveva presentare la comunicazione presso la Questura del Comune ove si trovava l'immobile locato entro 48 ore dalla consegna delle chiavi.

Con l'introduzione del D.L. 79/2012 - in vigore dal 21 giugno 2012 - non è più dovuta la comunicazione all'autorità di pubblica sicurezza per i contratti di locazione, verbali o scritti, in quanto la registrazione del contratto, che è diventata obbligatoria, assorbe l'obbligo dell'adempimento della comunicazione.

Attualmente, però, un obbligo di comunicazione alla Questura è previsto dalla legge in caso di presenza nell'immobile di cittadini extracomunitari.

Premesso quanto innanzi esposto, si evidenzia che con un emendamento al decreto sicurezza, che entrerà in vigore dopo che quest'ultimo sarà stato convertito in legge, viene introdotto, per le locazioni e per le sublocazioni "di durata inferiore a trenta giorni", l'obbligo di comunicare alla Questura, entro le ventiquattr'ore successive all'arrivo, le generalità delle persone alloggiate.

=> Per le locazioni brevi è necessario il consenso del condominio e del locatore?

Le modalità di registrazione. La nuova comunicazione dovrà essere effettuata telematicamente attraverso il sistema "Alloggiati Web" presente nel link della polizia di stato (https://alloggiatiweb.poliziadistato.it/PortaleAlloggiati/Scelta.aspx) la cui modulistica dovrà evidentemente essere modificata al fine di considerare una tipologia di ospitalità, quella basata sulla locazione, che non presuppone alcuna autorizzazione pubblica, come previsto invece per le strutture ricettive.

Le considerazioni di confedilizia. In argomento, dalla notizie apprese dagli organi di stampa, Testa (presidente di Confedilizia) ha evidenziato che il Ministero dell'Interno, da tempo, aveva fatto delle circolari nelle quali portava avanti questa interpretazione, che adesso è stata trasformata in legge.

Ad ogni buon conto, secondo il presidente, si deve ritenere che così sia stato coperto il problema sicurezza, perché c'è una norma rigorosa anche con sanzioni forti.

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