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Robertoge

Ricavi affitti posti auto condominiali

Buonasera, da un anno abito in affitto in un condominio con annesso cortile condominiale.

Nel suddetto cortile, non sufficiente a contenere le auto di tutti, trovano posto solo alcune auto, che pagano un affitto mensile all'amministrazione del condominio.

I proventi di tali affitti vengono utilizzati per le spese condominiali, ma vengono scontati solo ai proprietari degli alloggi e non agli affittuari.

Io affittuario pago una rata mensile di amministrazione e relativo conguaglio, mentre i proprietari detraggono dalle loro spese di amministrazione i ricavi di tali affitti, per cui le loro spese sono sensibilmente più basse o inesistenti rispetto alle mie

É regolare questa procedura che io ho saputo pochi mesi fa?

 

Grazie per le vostre risposte.

Il cortile condominiale e' tuo oppure dei condomini ? Dei condomini quindi sono loro che possono godere Dell affitto .

Il cortile condominiale e' tuo oppure dei condomini ? Dei condomini quindi sono loro che possono godere Dell affitto .

Si ma non dovrei partecipare anche io al "godimento del bene comune" ?

la dove scrivi cosa significa che il proprietario del tuo appartamento è anche proprietario dell'area di parcheggio, ma tu come affittuario non ne godi delle riduzioni dei proventi degli affitti auto ???

 

poi ancora dove leggo presumo che tali proprietari siano SOLO quelli che hanno ANCHE la proprietà dell'area di parcheggio....giusto

e non certamente tutti i proprietari (esclusi quelli non proprietari dei posti auto)

  • Disapprovo 1

Allora chiarisco, scusate.

Nel cortile NESSUNO È PROPRIETARIO DEI POSTI AUTO. È un'area comune che i proprietari degli appartamenti hanno deciso in assemblea anni fa di affittare a diversi inquilini dando a qualche abitante la possibilità di parcheggiare in via esclusiva dietro pagamento di un canone. Ripeto non esistono posti auto di proprietà.

 

Alla seconda domanda rispondo

Tutti i proprietari degli appartamenti sovrastanti il cortile godono degli introiti di tali affitti, escludendone gli affittuari degli appartamenti. Ma nessuno è proprietario di alcun posto nel cortile. È un'area comune.

Da qui la mia perplessità.

 

Grazie ancora a tutti voi

Chi gode dei benefici è solo il proprietario perchè viene affittata una SUA proprietà...tu hai in affitto il suo immobile e non le sue parti comuni e partecipi alle spese SOLO in relazione a quello che hai in affitto ed immagino siano le spese ordinarie. l'immobile è SUO e le parti comuni anche, pertanto tu sei assolutamente escluso dal tutto. tantè che se il cortile è da rifare e da pagare saresti così interessato a goderne dei benefici?

Guarda, io non ho chiesto un parere su ciò che mi piacerebbe o meno. Penso, forse sbagliando altrimenti non avrei chiesto pareri, che i proventi del posteggio su parti comuni debbano essere ascritio all'intero condominio e non ai soli proprietari. Proprio perchè pago la pulizia, l'energia elettrica x l'illuminazione, e le spese relative anche al cortile. Inoltre se si definisce parte comune ai condomini dovrebbero rientrare tutti i condomini nel godimento. Se non è così vi ringrazio delle spiegazioni che vorrete darmi.

Grazie ancora a chi scriverà

Lachiave di lettura è nel fatto che del cortile nessuno è proprietario

 

L’area di parcheggio è un area comune (bene comune) assoggettata e a servizio degli appartamenti stessi.

In altri termini,diciamo che è un area dei cui benefici ne deve godere il condominio, e lui stesso in quanto condòmino affittuario ne dovrebbe godere parimente dei benefici.

 

Non parliamo di due entità (proprietà) distinte

 

Faccio un esempio per chiarire il concetto:

Supponiamo che l’edificio abbia un sottotetto che è proprietà in comune per tutti, adibito a stenditoio …..ma un bel giorno l’amministratore proprio all’ingresso affigge un avviso del tipo> lo stenditoi è riservato ed è accessibile solo ai proprietari e non agli affittuari.

Quindi solo i proprietari, anche quelli con inquilini e che abitano altrove, potranno stenderei loro panni.

Una cosa del genere sarebbe plausibile, be io credo di no !!!

 

Lui in quanto affittuario che pago una rata mensile di amministrazione dovrebbe godere dei benefici di quell’area comune, in quanto la stessa è assoggettata all'appartamento.

La ringrazio, pensavo anch'io che fosse questo il principio ma non ne ero sicuro.

Grazie ancora e buona giornata.

Qui non si tratta di benefici di utilizzo ma di benefici economici....quello che dici tu marcanto è corretto dal punto di vista dell'utilizzo...ma qui non si sta discutendo se utilizzare o meno lo spazio...qui si discute dei proventi...e gli unici che hanno diritto ai proventi sono i proprietari che lo affittano...non è vero che del cortile nessuno è proprietario...TUTTI i condomini ne sono proprietari ma solo i condomini che sono anche coloro che ne subiscono gli eventuali costi dovuti alla riparazione...

mi sembra che nessuno neghi il godimento di quell'area...non trae i vantaggi dell'affitto dei posteggi...ma è chiaro perchè NON è il proprietario...solo quest'ultimo ha diritto ai proventi perchè sta affittando qualcosa che gli appartiene...art. 1101 e seguenti codice civile...

Nessuno ha detto (almeno io) che

L’area di parcheggio è un area comune (bene comune) assoggettata e a servizio degli appartamenti stessi, volendo cercare una definizione più consona possiamo dire che è una pertinenza degli appartamenti.

E trova applicazione si il C.C art. 1101:

Le quote dei partecipanti alla comunione si presumono eguali. Il concorso dei partecipanti, tanto nei vantaggi quanto nei pesi della comunione, è in proporzione delle rispettive quote.

Quindi ogni alloggio gode di pari diritto e proprietà su quell'area, poi se ricordo bene è l'inquilino che ne paga anche le spese

Il tuo ragionamento è condivisibile sin quanto dici NO, non gli appartiene, non è una entità assestante ma in comunione assoggettata alla proprietà del appartamento

La comproprietà dell'area è tale perché ne detiene l'appartamento, in quanto è proprietario dell'appartamento.

Faccio un esempio: se si vende l'appartamento, il soggetto alienante rimane "proprietario" dello spazio dei parcheggi ? NO

Ma il nuovo proprietario GLI SUBBENTRA anche come comproprietario della cosa comune.

Credo che se la questione fosse portata a giudizio ci sarebbero buone probabilità che le ragioni siano a favore dell'inquilino

Nessuno ha detto (almeno io) che

L’area di parcheggio è un area comune (bene comune) assoggettata e a servizio degli appartamenti stessi, volendo cercare una definizione più consona possiamo dire che è una pertinenza degli appartamenti.

E trova applicazione si il C.C art. 1101:

Le quote dei partecipanti alla comunione si presumono eguali. Il concorso dei partecipanti, tanto nei vantaggi quanto nei pesi della comunione, è in proporzione delle rispettive quote.

Quindi ogni alloggio gode di pari diritto e proprietà su quell'area, poi se ricordo bene è l'inquilino che ne paga anche le spese

Il tuo ragionamento è condivisibile sin quanto dici NO, non gli appartiene, non è una entità assestante ma in comunione assoggettata alla proprietà del appartamento

La comproprietà dell'area è tale perché ne detiene l'appartamento, in quanto è proprietario dell'appartamento.

Faccio un esempio: se si vende l'appartamento, il soggetto alienante rimane "proprietario" dello spazio dei parcheggi ? NO

Ma il nuovo proprietario GLI SUBBENTRA anche come comproprietario della cosa comune.

Credo che se la questione fosse portata a giudizio ci sarebbero buone probabilità che le ragioni siano a favore dell'inquilino

 

Robertoge vai in tribunale poi informaci

poi chiedi a Marcanto di rimborsarti delle spese legali che perdi

E trova applicazione si il C.C art. 1101:

Le quote dei partecipanti alla comunione si presumono eguali. Il concorso dei partecipanti, tanto nei vantaggi quanto nei pesi della comunione, è in proporzione delle rispettive quote.

Peccato però che: partecipanti = proprietari

 

Il conduttore Robertoge è legato al proprietario solo per effetto di un contratto di locazione: se in quel contratto ci fosse scritto che il conduttore deve percepire la quota parte dei proventi degli affitti dei posti auto, solo allora la sua recriminazione sarebbe giusta.

 

Invece il proprietario dispone di un Titolo (rogito) che gli attribuisce la proprietà esclusiva della u.i. e la proprietà condivisa con soli altri proprietari di un'area di parcheggio.

Tutti coloro che possono esibire quel titolo idoneo, hanno diritto a partecipare alla suddivisione dei proventi derivanti dagli affitti dei posti condominiali. Robertoge quel titolo non c'è l'ha, e giustamente è escluso dalla suddivisione di quei proventi.

Altra conferma in negativo per Robertoge, è che egli si sofferma sui quei proventi, tralasciando che i proprietari che si suddividono quegli affitti devono anche sottostare ad oneri e tassazione sconosciute al conduttore.

Proprio perchè pago la pulizia, l'energia elettrica x l'illuminazione, e le spese relative anche al cortile.

Vi faccio notare ciò he Robertoge scriveva qualche post più in alto, ossia e le spese relative al cortile le paga lui

Ma QUESTO vi sfugge, secondo voi non conta, e quindi seguendo le vostre teorie lui avrebbe solo il diritto di rifiutare tali spese e null'altro?

 

- - - Aggiornato - - -

 

Peccato però che: partecipanti = proprietari

Quindi secondo TE siccome lui pago la pulizia, l'energia elettrica x l'illuminazione, e le spese relative anche al cortile NON è inteso come partecipante ?

Certo, il partecipante è il proprietario. Poi lui partecipa alle spese del cortile per cosa???? Per le aiuole? Per l'illuminazione?Per l'acqua? (sono tutte cose che, a prescindere dal parcheggiarci o meno dovrebbero comunque esserci). Ciò che conta è il contratto di affitto: io ti affitto la casa e solo quella, se le parti comuni hanno un differente utilizzo dalla disponibilità di tutti ne gode SOLO il proprietario. Nel palazzo dove ho un appartamento in affitto vi è un unico locale di sgombero, dato in affitto ad un condomino. I proventi vengono messi in bilancio e poi divisi tra i proprietari. Ti ricordo che chi deve pagare (se l'inquilino non paga) è il proprietario. Metti il caso poi non paga l'inquilino: cornuto e mazziato???? E' questione di logica .......

Leggo da altra pagina web

 

"L'argomento parcheggi è stato oggetto di intenso dibattito anche in giurisprudenza, la quale dopo iniziali oscillazioni circa l'esistenza di un vincolo privatistico (v., tra le altre, Cass. n. 2452/1981), ha affermato che, in mancanza di espressa riserva di proprietà o di riferimento negli atti di trasferimento delle unità immobiliari, le aree parcheggio devono essere considerate parti comuni dell'edificio condominiale ex art. 1117 c.c"

 

Quindi dovrebbero essere nella disponibilità di tutti i condomini, come l'ascensore, i ballatoi, ecc...

 

- - - Aggiornato - - -

 

Resta fermo che l'uso e il godimento dei parcheggi spettano a tutti i condomini, secondo il "principio della parità di godimento tra tutti i condomini stabilito dall'art. 1102 c.c., il quale impedisce che sulla base del criterio del valore delle singole quote, possa essere riconosciuto ad alcuni il diritto di fare un uso del bene, dal punto di vista qualitativo, diverso dagli altri (Nella specie, la S.C. ha confermato la pronuncia di merito che aveva annullato, per violazione dell'art. 1102 c.c., una delibera assembleare che aveva attribuito il diritto di scegliere i posti auto nel garage condominiale - tra loro non equivalenti per comodità di accesso - a partire dal condomino titolare del più alto numero di millesimi)" (Cass. n. 26226/2006).

 

Fonte: Condominio: Le aree destinate a parcheggio

E cosa cambia? La proprietà infatti ha deciso di darli in affitto, di comune accordo e i proventi vanno al condominio.

Queste due sentenze non hanno nulla a che vedere con il tuo caso.

L'argomento parcheggi è stato oggetto di intenso dibattito anche in giurisprudenza, la quale dopo iniziali oscillazioni circa l'esistenza di un vincolo privatistico (v., tra le altre, Cass. n. 2452/1981), ha affermato che, in mancanza di espressa riserva di proprietà o di riferimento negli atti di trasferimento delle unità immobiliari, le aree parcheggio devono essere considerate parti comuni dell'edificio condominiale ex art.

Resta fermo che l'uso e il godimento dei parcheggi spettano a tutti i condomini, secondo il "principio della parità di godimento tra tutti i condomini stabilito dall'art. 1102 c.c., il quale impedisce che sulla base del criterio del valore delle singole quote, possa essere riconosciuto ad alcuni il diritto di fare un uso del bene, dal punto di vista qualitativo, diverso dagli altri (Nella specie, la S.C. ha confermato la pronuncia di merito che aveva annullato, per violazione dell'art. 1102 c.c., una delibera assembleare che aveva attribuito il diritto di scegliere i posti auto nel garage condominiale - tra loro non equivalenti per comodità di accesso - a partire dal condomino titolare del più alto numero di millesimi)" (Cass. n. 26226/2006).

Vabbè...se vuoi continuare a fare copia-incolla di sentenze che nulla aggiungono all'argomento (si parla di altro in queste sentenze ma evidentemente non te ne rendi conto) continua pure. Ti è stato risposto, trai le tue conclusioni (a quanto pare errate), e fai causa al condominio e al tuo proprietario. Accomodati, i soldi sono tuoi mica miei. Tra una decina di anni ci farai sapere quanto ti è costato il giochetto.Buon proseguimento, cantatela e suonatela da solo....a quanto pare ti piace così che devo dirti.

Lachiave di lettura è nel fatto che del cortile nessuno è proprietario

 

Marcanto....Questo è quello che hai scritto tu prima di dire che non l'hai scritto

 

Per quanto riguarda il problema Robertoge ti è statod etto che NON hai alcun diritto su quel pezzo di parcheggio pewrchè NON sei proprietario..le spese che paghi tu sono in relazione al tuo immbile e non a tutto il condominio..se paghi le spese ordinarie di un inquilino allora sei escluso dai benefici dell'affitto...

per il resto concordo con chi ti dice che i soldi sono tuoi e se pensi di avere ragione fai purer valere le tue (non valide) tragioni in tribunale...

i consigli ti sono stati dati...la casa, il portafogli e la testa sono i tuoi...

ciao

Lachiave di lettura è nel fatto che del cortile nessuno è proprietario

Marcanto....Questo è quello che hai scritto tu prima di dire che non l'hai scritto

La chiave di lettura è nel fatto che del cortile nessuno è proprietario > inteso come proprietario esclusivo ma è bene comune.

Continua a leggere come poi segue e segue ancora....ti sei fermato al primo rigo!

Ma un legale che possa dare una sua opinione (più competente) in merito alla fattispecie, qui non c'è

Non c'è bisogno di un legale...e se sei davvero ingegnere queste cose dovresti ben saperle senza l'aiuto di un avvocato.

cosa fai ora offendi anche la professionalità altrui......da ingegnere conosci tutte le sentenze della giurisprudenza

Tu, evidentemente, ingegnere non lo sei se hai bisogno di un legale per una cosa del genere e, di conseguenza, non sai fare bene il tuo lavoro......ma scrivere ingegnere non costa nulla.....farlo bene è altra cosa.

Senza offendere nessuno..marcanto dire che un bene comune non è di nessuno è un'affermazione errata...se è un bene comune vuo dire che ci sono più proprietari...che sono i partecipanti alla cosa comune o se preferisci i condomini...non gli inquilini....

non servono avvocati o altro...è sufficiente leggere gli articoli che ho menzionato sopra...ed il dado è tratto...

ma da quello che dice Robertoge e che avvalli tu mi paicerebbe sapere la vostra opinione nel caso in cui quel cortile necessitasse di manutenzione...stando a quello che dite voi allora i lavori di manutenzione chi li paga? perchè se mi rispondete che oltre a volere gli affitti (che divisi tra tutti i condomini forse arrivano a 100 euro l'anno...ma forse!) sareste disposti a sborsare anche più di 1000 euro a testa per rifarlo allora vi affitto casa mia che giusto ha l'asfalto del cortile da rifare...

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