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È valido lo sfratto per morosità per il mancato pagamento degli oneri condominiali in mancanza della documentazione giustificativa delle spese?
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È valido lo sfratto per morosità per il mancato pagamento degli oneri condominiali in mancanza della documentazione giustificativa delle spese?

Sfratto per morosità e prove documentali

 

L'art. 658 del codice di procedura civile prevede che il locatore possa intimare al conduttore sfratto per morosità in caso di mancato pagamento dei canoni di locazione e chiedere contestualmente l'ingiunzione di quanto non corrisposto.

Sfrattato il conduttore che non paga le spese condominiali.

Sfratto per morosità, decreto ingiuntivo e canoni di locazione futuri

Invero lo sfratto per morosità può essere intimato, con riguardo al mancato pagamento del canone di locazione, quando siano decorsi venti giorni dalla scadenza prevista ed, inoltre, con riguardo al mancato pagamento degli oneri condominiali, quando l'ammontare non corrisposto superi quello di due mensilità del canone, secondo quanto espressamente previsto dall'art.5 della legge 27.07.1978 n.392.

Nel caso di inadempimento del conduttore nel pagamento degli oneri accessori, è comunque tenuto al pagamento, in favore dell'amministratore dello stabile condominiale, il proprietario della unità immobiliare.

Quest'ultimo, però, a sua volta, può agire per il recupero delle somme che siano state pagate all'amministratore del condominio e che spettino al conduttore in forza del contratto di locazione, ai sensi dell'art. 9 della legge 27.07.1978 n.392.

Intimazione di sfratto per morosità. Si può utilizzare la PEC?

Il comma 1 della citata disposizione prevede che sia no interamente a carico del conduttore, salvo patto contrario, le spese relative al servizio di pulizia, al funzionamento e all'ordinaria manutenzione dell'ascensore, alla fornitura dell'acqua, dell'energia elettrica, del riscaldamento e del condizionamento dell'aria, allo spurgo dei pozzi neri e delle latrine, nonché alla fornitura di altri servizi comuni.

La fattispecie che si vuole esaminare, concerne il caso di un proprietario di una unità immobiliare facente parte di un fabbricato condominiale per la quale il conduttore si era reso moroso nel pagamento degli oneri accessori ed il proprietario era stato costretto a pagare all'amministratore.

Poiché l'importo non corrisposto superava l'importo di due mensilità del canone di locazione, il proprietario intimava sfratto per morosità al conduttore.

 Continua [...]

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Sentenza inedita
Scarica Tribunale di Palermo n.5353 del 05.12.2018

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