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Stop alla pubblicità indesiderata nelle cassette postali
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Stop alla pubblicità indesiderata nelle cassette postali

Attivo il servizio di iscrizione gratuita al registro pubblico delle opposizioni per evitare il la pubblicità indesiderata

Redazione Condominioweb 

Coloro che risultano intestatari di un numero presente negli elenchi telefonici pubblici potranno iscriversi al Registro a partire dal 6 maggio 2019 esprimendo l'opposizione sia alle chiamate di telemarketing sia alla pubblicità cartacee.

Volantini pubblicitari. L'eccesso di depliant causa spesso una vera e propria ostruzione della casella postale dei condòmini. Tuttavia, secondo alcune pronunce, non è possibile, però, che una pubblica amministrazione vieti con ordinanza la distribuzione di materiale pubblicitario in quanto tale norma violerebbe i principi costituzionali di eguaglianza e libertà dell'iniziativa economica privata.

Tale principio è stato espresso in una sentenza del Tar Lombardia con la sentenza numero 1133 del 21 giugno 2012 che affermava che «la distribuzione di volantini a mano lungo le strade e in generale nei luoghi pubblici, anche in prossimità degli edifici (ove sono collocate le bussole che ospitano la posta ed il materiale pubblicitario) è un'attività essenzialmente libera, e l'amministrazione non vanta poteri regolatori suscettibili di incidere direttamente nel rapporto tra gli operatori commerciali e i potenziali clienti».

=> Stop al volantinaggio selvaggio. Scattano le multe in caso di mancata rimozione delle cassette per i depliant dalle facciate condominiali

Il precedente di Giovinazzo.Il sindaco con un'apposita ordinanza, firmata il 15 febbraio 2017, ha deciso di limitare questa pratica. L'ordinanza vietava a tutti i condomini, a tutti i proprietari di singole abitazioni e a tutti gli esercenti di attività commerciali, di installare, su parti degli edifici esposti sulle piazze e sulle vie pubbliche, i contenitori aperti per il deposito di volantini commerciali.

L'unica forma consentita di fare tali campagne promozionali o informative era quella "porta a porta".

In caso di inadempimento, per tutti gli illeciti amministrativi, sono state previste sanzioni pecuniarie da un minimo di 25 euro a un massimo di 1.549 euro.

=> Volantinaggio selvaggio in condominio. Il Comune non può vietarlo, ma solo sanzionare i singoli abusi.

Il Registro Pubblico delle Opposizioni. Lo scorso 19 gennaio è approdato in Gazzetta Ufficiale il D.P.R. n. 149/2018, ovvero il Regolamento recante modifiche al d.P.R. 7 settembre 2010, n. 178, in materia di Registro pubblico delle opposizioni, con riguardo all'impiego della posta cartacea.

Il decreto ha equiparato il trattamento per finalità di marketing degli indirizzi postali presenti negli elenchi telefonici pubblici a quello delle relative numerazioni; pertanto, solo in assenza di opposizione, sono consentiti i contatti pubblicitari tramite telefono o posta cartacea.

Con una recente nota sul sito istituzionale, il Ministero dello Sviluppo Economico ha confermato che è finalmente attivo il servizio gratuito di iscrizione dei cittadini al Registro Pubblico delle Opposizioni che consentirà loro di non ricevere più pubblicità cartacea indesiderata agli indirizzi postali presenti negli elenchi telefonici pubblici.

Secondo il Ministero, al fine di garantire ai cittadini un tempo congruo per bloccare l'invio di posta pubblicitaria indesiderata, gli operatori di marketing dovranno attendere i termini stabiliti dal medesimo Regolamento per poter utilizzare gli indirizzi postali presenti negli elenchi telefonici degli utenti che non hanno espresso l'opposizione.

Per maggiori info http://www.registrodelleopposizioni.it/it/abbonati/iscrizione

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