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Obbligo di formazione periodica e continuativa in tema privacy da parte degli amministratori di condominio. Un'incombenza inderogabile

Gli amministratori di condominio e gli addetti di studio devono essere formati e informati in maniera continuativa, pena l'applicazione del primo livello sanzionatorio previsto dal GDPR.
Redazione Condominioweb Redazione Condominioweb 

L'obbligo di formazione in ambito privacy è una novità rilevante imposta dal GDPR, in quanto il decreto legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35. aveva abrogato nel 2012 l'obbligo di formazione previsto al punto 19.6 del Disciplinare tecnico in materia di misure minime (allegato B al D.Lgs, 196 del 2004 "Codice della privacy) che prevedeva: " interventi formativi degli incaricati del trattamento, per renderli edotti dei rischi che incombono sui dati, delle misure disponibili per prevenire eventi dannosi, dei profili della disciplina sulla protezione dei dati personali più rilevanti in rapporto alle relative attività, delle responsabilità che ne derivano e delle modalità per aggiornarsi sulle misure minime adottate dal titolare".

L'Art. 29 del Reg. UE 16/679 dispone che: " Il responsabile del trattamento, o chiunque agisca sotto la sua autorità o sotto quella del titolare del trattamento, che abbia accesso a dati personali non può trattare tali dati se non è istruito in tal senso dal titolare del trattamento".

Nell'Art. 39 è specificato che: "Il responsabile della protezione dei dati è incaricato almeno dei seguenti compiti:

a) informare e fornire consulenza al titolare del trattamento o al responsabile del trattamento nonché ai dipendenti che eseguono il trattamento in merito agli obblighi derivanti dal presente regolamento nonché da altre disposizioni dell'Unione o degli Stati membri relative alla protezione dei dati;

b) sorvegliare l'osservanza del presente regolamento, di altre disposizioni dell'Unione o degli Stati membri relative alla protezione dei dati nonché delle politiche del titolare del trattamento o del responsabile del trattamento in materia di protezione dei dati personali, compresi l'attribuzione delle responsabilità, la sensibilizzazione e la formazione del personale che partecipa ai trattamenti e alle connesse attività di controllo;

La centralità della formazione è confermata anche dall'art. 32 "Sicurezza del trattamento" paragrafo 4 che prevede che "il titolare del trattamento ed il responsabile del trattamento fanno sì che chiunque agisca sotto la loro autorità e abbia accesso a dati personali non tratti tali dati se non è istruito in tal senso dal titolare del trattamento, salvo che lo richieda il diritto dell'Unione o degli Stati membri".

=> Il GDPR regolamenta in modo dettagliato il quadro sanzionatorio

La formazione costituisce, pertanto, un prerequisito per potere operare quale Responsabile del trattamento dei dati rispetto ai Condomini che si amministrano. Essa dovrebbe, alla luce dell'impianto del Regolamento, presentare un taglio interdisciplinare (con sessioni sia informatiche sia giuridiche sia sui profili organizzativi dell'Ente o Società) e pragmatico (come si evince dal termine "istruito" previsto all'art 29 e 32 del Regolamento) e riguardare tutti i soggetti.

La formazione dovrebbe essere finalizzata ad illustrare i rischi generali e specifici dei trattamenti di dati, le misure organizzative, tecniche ed informatiche adottate, nonché le responsabilità e le sanzioni.

L'obbligo formativo non deve essere in alcun modo sottovalutato; nel caso di mancata erogazione della formazione scatta, infatti, ai sensi dell'art. 83 par 4 del Regolamento privacy europeo, la rilevante sanzione amministrativa pecuniaria fino a 10 milioni di euro o, per le imprese, fino a 2 % del fatturato mondiale annuo dell'anno precedente se superiore.

=> Privacy e GDPR: le nuove incombenze sono a carico del condominio o dell'amministratore?

Il Garante, in diversi casi, in sede ispettiva ha richiesto, infatti, di acquisire il programma ed il piano di formazione, le dispense, i materiali erogati, il test finale ed ha analizzato il profilo delle istruzioni agli addetti al trattamento connesse all'accesso, alla consultazione delle banche dati, i livelli di autorizzazione e policy di studio (ad esempio in materia di password e di videosorveglianza).

La formazione costituisce, pertanto, una misura di sicurezza per gli studi di amministrazione, un onere a carico del titolare Condominio a favore del Responsabile del Trattamento amministratore, un diritto e dovere per i dipendenti e i collaboratori facenti parte dello studio di quest'ultimo.

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Biagio
Biagio 27-06-2018 09:56:23

Significato del " ... non istruito..." , la persona incaricata a richiesta deve presentare qualche documento relativa agli obblighi della nuova normativa europea?

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Carlo
Carlo 29-06-2018 09:06:59

Ma gli Amministratori devono amministrare i condomini o andare a soddisfare qualche burocrate che si inventa normative assurde, che neanche loro sanno mettere in pratica, gli aggiornamenti dovrebbero farli loro stessi e pagati a bastonate non con i vitalizi

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