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michylino

Telecamere e nomina Responsabile del Trattamento dati personali. Obbligatoria?

Salve a tutti,

 

in materia di videosorveglianza delle parti comuni ad opera del Condominio, considerato che titolare del trattamento è la stessa assemblea, in genere mi sapete dire se viene nominato anche un responsabile del trattamento o un incaricato (dato che non è una figura obbligatoria)? Se sì, di solito è incaricato lo stesso amministratore (che sarà quindi l'unico ad avere accesso alle registrazioni)?

 

Secondo la vostra esperienza, in ambito condominiale quali sono le regole che di solito vengono stabilite? (Ad es. 1- tempi di conservazione delle immagini riprese: 48h; 2- accesso al pannello comandi al solo responsabile/incaricato).

 

Grazie per le eventuali risposte!

In realta' il titolare del trattamento e' il condominio e non l'assemblea . Poi il titolare può ' nominare un responsabile del trattamento .

No, non è obbligatorio nominare il responsabile ma occorre che il titolare sia figura fisica o giuridica definita. Se è il condominio è evidente che quando è previsto è rappresentato dal suo Amministratore. Tieni presente che tale figura non è delegabile.

 

Ciao

Nel caso in cui il sistema di videosorveglianza sia installato dal condominio per controllare le parti comuni, devono essere adottate tutte le misure e le precauzioni previste dal Codice della privacy e dal provvedimento generale del Garante in tema di videosorveglianza, senza che occorra alcuna preventiva comunicazione al Garante stesso. Tra gli obblighi di legge previsti per la installazione della videosorveglianza – da osservare anche in ambito condominiale – vi è quello di segnalare le telecamere con appositi cartelli, eventualmente avvalendosi del modello predisposto dal Garante. Le registrazioni possono essere conservate per un periodo limitato, tendenzialmente non superiore alle 24-48 ore, anche in relazione a specifiche esigenze, quale la chiusura di esercizi e uffici che hanno sede nel condominio, o a periodi di festività. Per tempi di conservazione superiore a sette giorni è necessario presentare una verifica preliminare al Garante. Le telecamere devono riprendere solo le aree comuni da controllare, possibilmente evitando la ripresa di luoghi circostanti e di particolari non rilevanti. I dati raccolti (riprese e immagini) devono essere protetti con idonee e preventive misure di sicurezza, che ne consentano l’accesso alle sole persone autorizzate (titolare, responsabile incaricato del trattamento).A norma dell’articolo 1122-ter del Codice civile, le delibere concernenti la installazione sulle parti comuni di impianti volti a consentire la videosorveglianza sono approvate dall’assemblea con la maggioranza di cui al secondo comma dell’articolo 1136 del Codice civile (maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell’edificio). (condominio24.ilsole24ore.com)

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