Condominio Web: Il portale N.1 sul condominio
110680 utenti
Registrati
Il portale N.1 sul Condominio
Impugnazione di delibera assembleare. I condomini partecipano alle spese legali anche se hanno espresso dissenso alla lite
Problema condominiale? Inviaci un quesito

Impugnazione di delibera assembleare. I condomini partecipano alle spese legali anche se hanno espresso dissenso alla lite

Presupposto di attribuzione al singolo partecipante del diritto di dissenso è la sussistenza di una delibera dell'assemblea di promuovere la lite o resistere in giudizio

Avv. Giuseppe Nuzzo  

Il caso. I proprietari di un appartamento in condominio impugnano davanti al Tribunale di Roma una delibera adottata dall'assemblea di condominio, chiedendone l'annullamento.

Tra gli altri motivi d'impugnazione, i proprietari contestano la delibera nella parte in cui addebita loro somme per spese legali relative ad un'altra causa, intentata da un altro condòmino contro il Condominio, nonostante il loro dissenso alla lite, espresso ai sensi dell'articolo 1122 del codice civile.

Si trattava, nello specifico, di una causa in cui era stata impugnata una precedente delibera assembleare; il Condominio si era costituito in giudizio ed aveva poi ripartito le relative spese legali tra tutti i condòmini.

Quali sono le modalità per esprimere il dissenso alle liti condominiali

Il Tribunale di Roma, con la sentenza n. 12803 del 18 giugno 2019, ha rigettato la domanda su questo specifico motivo di contestazione.

Il dissenso da lite condominiale: chi dissente cosa paga?

Dissenso alle liti. Il giudice capitolino osserva che le spese legali in questione si riferiscono, come detto, ad una causa d'impugnazione di delibera assembleare. Si tratta, cioè, di una lite in cui all'amministratore compete il potere di costituirsi in giudizio, senza la necessità di chiedere la preventiva autorizzazione dell'assemblea condominiale.

Impugnazione delle delibere. Su questo aspetto, la giurisprudenza della Corte di Cassazione non ha dubbi: "in tema di condominio negli edifici, l'amministratore può resistere all'impugnazione della delibera assembleare e può gravare la relativa decisione del giudice senza necessità di autorizzazione o ratifica dell'assemblea, giacché l'esecuzione e la difesa della deliberazioni assembleari rientra fra le attribuzioni proprie dello stesso" (Cassazione civile, n. 1451 del 23 gennaio 2014).

Legittimazione dell'amministratore. Detto in altre parole; nelle cause di impugnazione delle delibere assembleari, l'amministratore può costituirsi in giudizio per conto del Condominio (rivolgendosi ad un avvocato) senza chiedere il permesso dei condomini. Le spese legali di tale giudizio possono essere accollate a tutti i condomini, che non possono astenersi dal pagarle.

 Continua [...]

Per continuare a leggere la notizia gratuitamente clicca qui...

Scarica Tribunale Roman.12803del18giugno2019

Cerca: dissenso lite

Commenta la notizia, interagisci...
Togato
Togato venerdì 20 settembre 2019 alle ore 11:27

La semplice indicazione degli estremi di una sentenza consentono all'avvocato d'andarsela poi a leggere per esteso attraverso le proprie banche dati professionali. Non trovo quindi disdicevole che il 'profano' per fare lo stesso debba invece sobbarcarsi la (modesta) spesa d'acquisto d'un e.book (che tra l'altro glie lo permette, se non erro, per un intero trimestre). In fin dei conti beneficia pur sempre d'un servizio che alla fonte ha dei costi di gestione.

    in evidenza

Dello stesso argomento