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Fascicolo del fabbricato. Tra nuove proposte legislative e responsabilità a carico del proprietario.
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Fascicolo del fabbricato. Tra nuove proposte legislative e responsabilità a carico del proprietario.

Nuovo ddl in Senato. Accolta l'obbligatorietà del fascicolo del fabbricato

Redazione Condominioweb 

Si ritorna a parlare di fascicolo fabbricato. In realtà suquesta materia, fu presentato una proposta di legge analoga al Senato da Marco Filippi - AS. 2539 Disposizioni per l'adeguamento sismico degli edifici privati ad uso residenziale e per l'istituzione del fascicolo di fabbricato, che però non è mai stato assegnato per l'avvio l'esame parlamentare.

Questa volta, invece, il disegno di legge (si veda allegato in pdf) presentato dal Senatore Corradino Mineo impegna le Regioni, entro il 31 dicembre 2017, ad adottare misure finalizzate a rendere obbligatoria l'istituzione del fascicolo del fabbricato e a stabilire che l'aggiornamento del fascicolo avvenga con una cadenza non superiore a tre anni.

=> Il fascicolo del fabbricato e il condominio. In attesa di nuovi sviluppi.

=> Il fascicolo fabbricato della Regione Puglia

La cartografia informatizzata su supporto satellitare (art. 1). Si tratta un articolato strumentario di conoscenze integrate che permettano di definire e attuare politiche pubbliche in grado di realizzare uno sviluppo del territorio sicuro, armonioso e sostenibile.

In tal senso, il carattere della sicurezza dovrà rappresentare la bussola per la pianificazione del territorio e un chiaro argine a forme incontrollate di consumo del suolo (art. 1) In altre parole, avremo a disposizione un unico dossier, democraticamente consultabile, nel quale si troverà traccia di tutte le ricerche svolte e di ogni intervento effettuato.

La responsabilità del proprietario e i compiti del professionista (art. 2). Il Disegno di legge prevede la responsabilità del proprietario di predisporre, aggiornare e rendere intellegibile il cosiddetto «fascicolo del fabbricato», con la sapiente collaborazione di un professionista abilitato a tale ruolo dalla amministrazione competente. Entro un anno dall'attivazione della pratica, il professionista dovrà trasmettere il fascicolo del fabbricato al competente ufficio comunale, unitamente ad una relazione tecnica sulle risultanze dell'istruttoria che asseveri la conformità e la sicurezza dell'immobile o che evidenzi rilievi critici.

Il Comune potrà decidere, sulla base delle informazioni trasmesse, se provvedere al rilascio del fascicolo del fabbricato oppure non concedere il fascicolo e dichiarare la totale inagibilità dell'immobile.

=> Sicurezza degli edifici condominiali. In arrivo nuovi oneri per gli amministratori di condominio.

Il contenuto del fascicolo. Questodeve contenere le informazioni attinenti alla costruzione dell'edificio e alle sue pertinenze, registrare le eventuali modifiche apportate al progetto originario e ogni forma di lavoro eseguito con l'obiettivo di pervenire ad un idoneo quadro conoscitivo dell'immobile.

Con la predisposizione del fascicolo, potranno venire alla luce anche eventuali criticità di natura strutturale, ambientale, energetica e impiantistica, le quali renderanno doverosi taluni interventi di ristrutturazione al fine di garantire la piena agibilità del fabbricato.

Altre finalità del fascicolo. Il fascicolo servirà inoltre a registrare le eventuali modifiche apportate all'immobile rispetto alla configurazione originaria.

In altri termini, il fascicolo del fabbricato rappresenterà uno strumento per ridurre il caos, l'affanno e lo spreco di pubblico danaro con cui si reagisce, in emergenza, a ogni fatto calamitoso.

Il predetto fascicolo dovrà essere redatto per ogni edificio e, a partire dalle fasi di costruzione dell'immobile, terrà traccia delle informazioni relative al fabbricato, cioè consentirà, per quanto possibile, di ricostruire il «patrimonio genetico» dello stesso, con l'obiettivo di pervenire ad un idoneo quadro conoscitivo dell'immobile.

Aspetti fiscali (art. 3). Il disegno di legge prevede che il proprietario del fabbricato che abbia fatto istanza per l'ottenimento del relativo fascicolo possa godere di una detrazione del 50% per le spese debitamente documentate e sostenute entro il 31 dicembre 2018. La disposizione è tesa a incentivare la predisposizione del più alto numero di fascicoli, facendo leva su benefici di natura fiscale.

Osservatorio nazionale sull'abusivismo edilizio (art.4). Il disegno di legge, inoltre, istituisce l'Osservatorio nazionale sull'abusivismo edilizio finalizzato alla valutazione delle politiche edilizie e ambientali.

Il fine è quello di promuovere e assicurare il coordinamento tra i soggetti coinvolti nell'opera di individuazione e di repressione dell'abusivismo edilizio, di incrementare gli interventi di demolizione delle opere abusive e di portare a termine la lavorazione delle domande di condono ancora inevase.

Le amministrazioni comunali (art. 5) dovranno trasmettere all'Osservatorio il numero totale delle domande di sanatoria edilizia presentate, distinguendo tra quelle evase, quelle in via di esame e quelle in attesa di essere esaminate, unitamente ad un piano comunale che preveda criteri e modalità per l'obbligatoria evasione.

Le procedure per il completamento dell'esame delle domande di sanatoria edilizia (art. 5). Infine (art. 6) il provvedimento stabilisce con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, è adottato un programma educativo rivolto ai più giovani finalizzato ad affrontare situazioni di emergenza causate da ogni tipo di calamità e ad approfondire le conoscenze integrate che concernono il territorio di riferimento della scuola.

Le reazioni. "Va accolto con soddisfazione il disegno di legge che introduce a livello nazionale l'obbligatorietà del fascicolo del fabbricato". Commenta così Sandro Simoncini, docente di Urbanistica e Legislazione Ambientale all'Università Sapienza di Roma e presidente di Sogeea. Invecedal Convegno tenutosi a Roma lo scorso 20 aprile, dal titolo “Valore Geometra.

Una professione in campo per il Paese”, organizzato dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, è emersa la necessità di predisporre una sorta di Attestato di Qualità dell'immobile che superi il concetto di Fascicolo Fabbricato, configurandosi come valore aggiunto dello stesso anche in fase di compravendita, rilanciando di conseguenza il mercato immobiliare ancora sofferente.

Questo quanto dichiarato dal Presidente del Consiglio Nazionale Geometri Savoncelli, che prospetta l'adozione di un Attestato di Qualità dell'immobile in grado di raccogliere e interfacciare fra loro una serie di dati tecnici: catastali, urbanistici, energetici, di sicurezza antisismica, di manutenzione, di qualità del costruito e, più in generale, di gestione dell'immobile.

Si configurerebbe come un vero e proprio valore aggiunto del bene costruito, in grado di ottimizzare la sicurezza e, contestualmente, rilanciare il settore immobiliare: all'atto di compravendita, l'Attestato garantirebbe la regolarità dei vari aspetti tecnici e lo stato di salute dell'immobile, preservando l'acquirente da future sorprese rivenienti da “imprevedibili interventi manutentivi”.

Il settore immobiliare sarebbe molto più trasparente e i benefici sarebbero evidenti: acquirenti e investitori disporrebbero di informazioni ampie e non incorrerebbero in sorprese, su potenziali acquisti immobiliari

=> Prevenzione rischio sismico. Si ritorna a parlare di fascicolo fabbricato.

AS._2826.pdf

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