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Il Bonus Elettrodomestici dopo il nuovo sistema di classificazione dell'etichette energetiche

Una nuova Guida da parte dell'Agenzia delle Entrate
Redazione Condominioweb Redazione Condominioweb 

A partire da marzo 2021 il sistema di classificazione dell'etichetta energetica utilizza solo la scala da A a G, anziché le classificazioni da A+++ a D come in precedenza. Questo nuovo sistema di classificazione si applica ai seguenti gruppi di prodotti: frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici, televisori, lampade e lampadine.

I primi 4 gruppi di prodotti hanno l'etichetta con la nuova classificazione dal 1º marzo 2021. Le lampadine e le lampade hanno l'etichetta con la nuova classificazione a partire dal 1º settembre 2021.

Si può usufruire della detrazione Irpef del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio.

La detrazione spetta per l'acquisto di elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori, come rilevabile dall'etichetta energetica.

L'acquisto è comunque agevolato per gli elettrodomestici privi di etichetta, a condizione che per essi non ne sia stato ancora previsto l'obbligo.

Rientrano nei grandi elettrodomestici, per esempio: frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavasciuga e asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi per la cottura, stufe elettriche, forni a microonde, piastre riscaldanti elettriche, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

Per avere l'agevolazione è indispensabile realizzare un intervento di recupero del patrimonio edilizio sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici, sempre residenziali. Questo intervento, inoltre, deve essere iniziato a partire dal 1° gennaio dell'anno precedente a quello dell'acquisto degli elettrodomestici.

A prescindere dall'importo delle spese sostenute per i lavori di recupero del patrimonio edilizio, l'ammontare delle spese ammesse al beneficio, sulle quali calcolare la detrazione del 50% ripartibile tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, è stato fissato, per il 2022, a 10mila euro con riferimento a ciascuna unità abitativa, comprensiva delle pertinenze, o alla parte comune dell'edificio oggetto di ristrutturazione (di fatto, si torna al tetto in vigore fino al 2020, prima dell'innalzamento a 16mila euro per il 2021); con riferimento ai due anni successivi (2023 e 2024), il plafond agevolabile è stato dimezzato, posizionato a quota 5mila euro.

Si ha diritto al bonus elettrodomestici anche quando il contribuente ha scelto, in alternativa alla fruizione diretta delle detrazioni per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, di cedere il credito o di esercitare l'opzione per lo sconto in fattura.

Attenzione che gli acquisti di alcuni elettrodomestici, per i quali si può usufruire del bonus (forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga, lavatrici) vanno comunicati all'Enea.

Tutte le informazioni sull'invio della comunicazione sono disponibili sul sito dell'Enea, alla pagina dedicata al "Bonus casa".

In ogni caso la mancata o tardiva trasmissione non implica, tuttavia, la perdita del diritto alle detrazioni (risoluzione n. 46/E del 18 aprile 2019).

Scarica Guida Bonus Elettrodomestici Mobili gennaio 2021

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