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Ristrutturazione della casa e delle parti comuni, detrazioni cumulabili?
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Ristrutturazione della casa e delle parti comuni, detrazioni cumulabili?

Lavori condominiali e lavori sul proprio appartamento. La detrazione spetta nei limiti indicati dalla legge

Avv. Alessandro Gallucci 

A breve partiranno delle opere di manutenzione delle parti comuni dell'edificio in cui vivo (è un condominio) e quasi contemporaneamente inizierà la ristrutturazione della mia casa: potrò sommare le detrazioni fiscali per le due tipologie d'interventi?

Partiamo mettendo in evidenza un aspetto.

Le detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia delle parti comuni sono fruibili tanto per lavori di manutenzione ordinaria, quanto straordinaria, mentre per godere del beneficio fiscale delle detrazioni del 36% (50% fino al 31 dicembre 2017) per interventi su unità immobiliari è necessario che si tratti di opere di manutenzione straordinaria.

Per i riferimenti alle nozioni di manutenzione ordinaria e straordinaria si deve guardare al d.p.r. 380/01, altrimenti noto come testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia.

Calcolo delle detrazioni

Supponiamo che Tizio abbia speso € 10.000,00 per interventi di ristrutturazione rispetto ai quali può beneficiare delle detrazioni di cui sopra.

Egli avrà diritto di detrarre 5.000,00 in dieci rate annuali. Ciò perché fino al 31 dicembre 2017 la misura della detrazione è pari al 50% della somma spesa, con un massimo di € 96.000,00. Ciò vuol dire che si spende di più il 50% è sempre calcolato su € 96.000,00.

Dal 1° gennaio 2018, salvo proroghe della detrazione nella misura attuale, la detrazione sarà pari al 36% con un monte spesa massimo di € 48.000,00.

=> Ristrutturazione e detrazioni fiscali in condominio

Per accadere la beneficio è obbligatorio osservare le disposizioni contenute nell'art. 16-bis del d.p.r. n. 917/86 e successive modifiche ed integrazioni, nonché dei provvedimenti attuativi anche in materia di modalità di pagamento.

Cumulo detrazioni per lavori su parti comuni e nell'unità immobiliare

Restando all'esempio di cui sopra, se Tizio ha speso € 10.000,00 per lavori condominiali e si appresta a spenderne € 25.000,00 per ristrutturazione del proprio appartamenti, egli avrà diritto a cumulare le detrazioni per i primi interventi con quelle per le opere in casa propria?

Al quesito, nella sostanza, ha risposto l'Agenzia delle Entrate con una risoluzione dell'anno 2017, ripresa in una circolare pubblicata sul sito istituzionale dell'ente.

Si legge nella risposta che "le spese relative ai lavori sulle parti comuni dell'edificio, essendo oggetto di un'autonoma previsione agevolativa, devono essere considerate in modo autonomo ai fini della individuazione del limite di spesa detraibile.

Pertanto, nel caso in cui vengano effettuati, dal medesimo contribuente, anche nello stesso edificio, sia lavori condominiali che lavori sul proprio appartamento la detrazione spetta nei limiti di spesa precedentemente riportati, applicabili disgiuntamente per ciascun intervento (Risoluzione 3.08.2007 n. 206)" (Circolare n. 7/E del 4 aprile 2017, Agenzia delle Entrate).

Ciò vuol dire che i denari spesi non si sommano, ma ognuno dà diritto ad autonoma detrazione nelle misure massime indicate dalla legge. Così, ad esempio, se Tizio ha speso € 80.000,00 per lavori nel proprio appartamento ed € 17.000,00 per lavori condominiali egli avrà diritto (con le detrazioni vigenti al 2017) a detrazioni su € 40.000,00 e su € 8.500,00 e non a detrazioni su € 48.000,00 (cioè la metà della somma massima sulla quale calcolare la detrazione € 96.000,00 anziché sulla quella effettivamente spesa nel complesso, cioè € 97.000,00).

Cerca: detrazioni fiscali manutenzione

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Alba
Alba mercoledì 17 aprile 2019 alle ore 16:39

Salve,
nel mio condominio stanno per partire dei lavori per il rifacimento di una facciata distrutta dalla muffa, che rientrano nella detrazione Irpef prolungata al 31/12/19.
Questo ha causato alcuni problemi anche in casa, per cui stiamo sostituendo i mobili che contattavano la parete incriminata. Possiamo approfittare di una detrazione per questa spesa (piuttosto ingente, circa 2000 euro) anche se la ristrutturazione di quella parete concerne il condominio e non la mia unità abitativa diretta? So che anche altri condomini hanno avuto lo stesso problema.
Non so se conta ma ho usufruito di questa detrazione solo per alcuni adeguamenti appena acquistato l'immobile, molto anni fa.
Grazie.

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