73059 utenti registrati

Via libera ai turni per i posti auto se gli spazi nel garage dell’edificio non bastano per tutti.

L'assemblea può deliberare il godimento turnario dei posti auto nel caso in cui non sia possibile l'uso simultaneo da parte di tutti i condomini

 

In tema di condominio, e legittimo, ai sensi dell'art. 1102 c.c., sia l'utilizzazione della cosa comune da parte del singolo condomino con modalità particolari e diverse rispetto alla sua normale destinazione, purchè nei rispetto delle concorrenti utilizzazioni, attuali o potenziali, degli altri condomini, sia 1'uso più intenso della cosa, purchè non sia alterato il rapporto di equilibrio tra tutti i comproprietari, dovendosi a tal fine avere riguardo all'uso potenziale in relazione ai diritti di ciascuno.
 
Nella specie, come e stato esattamente rilevato nella sentenza Impugnata, non può ritenersi legittima la pretesa del ricorrente di occupare più di un posto macchina, pur essendo titolare di una sola quota dei bene comune; e ciò in quanto, anche in ragione della non coincidenza del numero dei condomini con quello dei posti macchina, l'uso più intenso del ricorrente verrebbe a menomare il pari diritto degli altri condomini all'utilizzazione della cosa comune.
 
Di conseguenza, la delibera assembleare che, in considerazione dell'insufficienza dei posti auto in rapporto al numero del condomini, ha previsto l'uso turnario e stabiiito 1'impossibilità, per i singoli condomini, di occupare gli spazi ad essi non assegnati anche se i condomini aventi diritto non occupino in quel momento l'area parcheggio loro riservata, non si pone in contrasto con l’art. 1102 c.c., ma costituisce corretta espressione del potere di regolamentazione dell’uso della cosa comune da parte dell' assemblea.
 
Infatti, se la natura di un bene immobile oggetto di comunione non ne permette un simultaneo godimento da parte di tutti i comproprietari, l'uso comune può realizzarsi o in maniera indiretta oppure mediante avvicendamento . Pertanto, I'assemblea, alla quale spetta il potere di disciplinare i beni e servizi comuni, al fine della migliore e più razionale utilizzazione , ben può stabilire, con deliberazione a maggioranza, il godimento turnario della cosa comune, nel caso in cui, come nella fattispecie in esame, non sia possibile l'uso simultaneo da parte di tutti i condomini, a causa del numero insufficiente dei posti auto condominiali.
 
L'essenza stessa del turno, d'altro canto, richiede che, nel corso del suo svolgimento, il comunista che ne beneficia, abbia 1'esclusività del potere di disposizione della cosa, senza che vi sia sostanziale interferenza degli altri compartecipi con mezzi e strumenti che ne facciano venire meno 1'avvicendamento nel godimento o inducano alla incertezza del suo avverarsi . Pertanto, la volontà collettiva, regolarmente espressa in assemblea, volta ad escludere l'utilizzazione, da parte degli altri condomini, degli spazi adibiti a parcheggio eventualmente lasciati liberi dai soggetti che beneficiano del turno, non si pone in contrasto con il diritto dei singoli condomini all'uso del bene comune c non comporta una violazione dell'art. 1138 c.c. Nella specie, infatti, non si tratta di impedire il godimento individuale di un bene comune, ma di evitare che, attraverso un uso più intenso da parte di singoli condomini, venga meno, per gli altri, la possibilità di godere pienamente e liberamente della cosa comune durante i loro turni, senza subire alcuna interferenza esterna.
 
  Ricevi ogni settimana le ultime novità per email. Iscriviti alla newsletter.
Più di 65.000 iscritti. Fatti furbo, E' GRATIS!Scopri perchè è importante iscriversi
Commenta la notizia
Dello stesso argomento
  1. Il cortile condominiale può essere utilizzato per parcheggiare le autovetture Il cortile condominiale può essere utilizzato per parcheggiare le autovetture
    Se il regolamento non dice niente solo un giudice può ritenere illegittimo il parcheggio nel cortile condominiale
  2. Parcheggi condominiali: tutti i condomini hanno diritto di usarli allo stesso modo al di là del numero dei millesimi Parcheggi condominiali: tutti i condomini hanno diritto di usarli allo stesso modo al di là del numero dei millesimi
    Regolamentare il posteggio degli autoveicoli: ogni condomino ha diritto ad un posto auto al di là del numero dei millesimi.
  3. Per capire se una parte dell'edificio è comune bisogna leggere il primo atto di vendita (o il regolamento contrattuale) Per capire se una parte dell'edificio è comune bisogna leggere il primo atto di vendita (o il regolamento contrattuale)
    Bisogna leggere il primo atto di vendita o il regolamento contrattuale per capire se una parte dell'edificio è condominiale.
  4. Disabili e parcheggio. Inutile nei confronti del condominio l'azione ex. art 700 c.p.c. se nel cortile si trova il posto. Disabili e parcheggio. Inutile nei confronti del condominio l'azione ex. art 700 c.p.c. se nel cortile si trova il posto.
    Disabili e parcheggio in condominio: non può trovare accoglimento la domanda cautelare proposta nei confronti del condominio dalla singola proprietaria disabile per ottenere il riconoscimento di un parcheggio riservato nel cortile comune, se nel cortile m
  5. E' possibile parcheggiare sullo stradello condominiale che conduce all'autorimessa? Lo stradello condominiale è troppo stretto? Allora è giusto negare il parcheggio delle autovetture
    E' possibile parcheggiare sullo stradello condominiale che conduce all'autorimessa?
Da non perdere