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La notifica del decreto ingiuntivo non può essere fatta nelle mani del singolo condomino

A chi va notificato il decreto ingiuntivo?
Avv. Rosario Dolce Avv. Rosario Dolce del Foro di Palermo 

La notifica di un atto indirizzato al Condominio, qualora non avvenga nelle mani dell'amministratore, può essere validamente fatta nello stabile condominiale soltanto qualora in esso si trovino locali destinati allo svolgimento ed alla gestione delle cose e dei servizi comuni (ad es. la portineria) idonei, come tali, a configurare un ufficio dell'amministratore.

Certamente, non può essere fatta a mani di un condòmino, legittimandone la ricezione quale domiciliatario della compagine condominiale.

Sulla scorta di tale assunto, il Tribunale di Roma, con Sentenza 04 settembre 2018 ha respinto l'opposizione formulata da un condòmino, avverso il decreto ingiuntivo e l'atto di precetto, ricevuti nella predetta qualità (o meglio quale domiciliatario del Condominio), in quanto lo stesso è stato ritenuto carente di legittimazione ad impugnare.

La notifica dell'avviso di accertamento al condominio va fatta all'amministratore o al portiere.

La notifica può essere fatta anche al portiere dello stabile se è incaricato al ritiro

Il caso. La società Beta srl ha chiesto ed ottenuto dal Tribunale di Roma l'ingiunzione di pagamento a carico del Condominio Gamma per la somma di Euro 23.062,40, oltre interessi e spese processuali, quale debito residuo portato dalle fatture relative ad un servizio di disinfestazione reso in un'area comune ai condòmini.

Il decreto ingiuntivo emesso in data 20/09/2013 con il n. 18864/13, munito di clausola di provvisoria esecuzione, è stato notificato in data 14/11/2013 unitamente all'atto di precetto al Condominio Gamma, presso la residenza di un condòmino.

Quest'ultimo ha proposto opposizione avverso l'atto di precetto e il contestuale decreto ingiuntivo.

L'opponente ha dedotto, tra le tante eccezioni sollevate:

  • il proprio difetto di legittimazione passiva, sostenendo che il precetto e il decreto ingiuntivo erano stati a lui notificati come se fosse l'amministratore del Condominio, incarico che, invece, era ricoperto da otto anni dal sig. Tizio;
  • l'omessa, irregolare o inefficace notifica effettuata presso un soggetto ed un luogo estranei all'amministrazione condominiale.
 Continua [...]

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Sentenza inedita
Scarica Tribunale di Roma, con Sentenza 04 settembre 2018

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