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Sostituzione delle zanzariere e decoro architettonico
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Sostituzione delle zanzariere e decoro architettonico

La sostituzione delle zanzariere altera il decoro architettonico?

Avv. Alessandro Gallucci  

Nel condominio in cui vivo, anni fa, ad ognuna delle finestre e porte finestre della mia abitazione (sei in totale, su un'unità immobiliare che ha doppia ed opposta esposizione) avevo apposto delle zanzariere a telaio fisso fatte su misura.

Il telaio era di colore bianco e la zanzariera era stata installata dopo la tapparella. Quest'anno, essendosi danneggiate a seguito dell'uso e degli eventi atmosferici, ho deciso di sostituirle con altre, sempre di tipo fisso, che hanno il telaio un po' più spesso e di colore grigio alluminio.

Alcuni condomini non hanno gradito e hanno fatto presente la questione all'amministratore: secondo loro ho alterato il decoro dello stabile. A breve ci sarà un'assemblea per discutere del fatto.

Che cosa posso fare?

Questo il fatto e la domanda che ci viene rivolta da un nostro lettore.

Decoro architettonico, opere su parti di proprietà esclusiva e poteri dell'assemblea: per rispondere al quesito non si può prescindere da una valutazione di questi concetti.

Decoro architettonico

Secondo la giurisprudenza, la cui opera è fondamentale in materia vista l'assenza di una definizione legislativa, per decoro architettonico "deve intendersi l'estetica del fabbricato data dall'insieme delle linee e delle strutture che connotano lo stabile stesso e gli imprimono una determinata, armonica fisionomia ed una specifica identità" (Cass. n. 851 del 2007).

=> Aspetto architettonico e decoro architettonico dell'edificio sono concetti differenti? Si ma …

Tale alterazione, dice la Corte, deve essere apprezzabile e tale apprezzabilità dell'alterazione “del decoro deve tradursi in un pregiudizio economico che comporti un deprezzamento sia dell'intero fabbricato che delle porzioni in esso comprese, per cui, sotto tale profilo, è necessario tener conto dello stato estetico del fabbricato al momento in cui l'innovazione viene posta in essere” (così Cass. 25 gennaio 2010 n. 1286).

In questo contesto, quindi, il condomino deve domandarsi: la mia opera (nella specie sostituzione delle zanzariere fisse esterne) è stata in grado di alterare l'estetica dell'edificio cagionando un danno economicamente valutabile ai miei vicini?

La domanda che si deve porre questo condomino serve per comprendere un altro fatto. I miei vicini sarebbero in grado di dimostrare questo aspetto in un eventuale giudizio? Ciò perché, è sempre bene ricordarlo, nelle cause aventi ad oggetto la violazione dell'estetica dell'edificio, spetta a chi se ne lamenta fornirne prova.

Opere su parti di proprietà esclusiva e poteri dell'assemblea

Ai sensi dell'art. 1122 c.c.:

Nell'unità immobiliare di sua proprietà ovvero nelle parti normalmente destinate all'uso comune, che siano state attribuite in proprietà esclusiva o destinate all'uso individuale, il condomino non può eseguire opere che rechino danno alle parti comuni ovvero determinino pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o al decoro architettonico dell'edificio.

In ogni caso è data preventiva notizia all'amministratore che ne riferisce all'assemblea.

Ad avviso di chi scrive non v'è ombra di dubbio che la finestra di un'abitazione, pur inserendosi nella facciata dell'edificio, debba essere considerata parte di proprietà esclusiva. Ergo: effettivamente chi effettua opere su parti di sua proprietà esclusiva (come nel caso della sostituzione delle zanzariere) deve darne preventiva comunicazione all'amministratore, ma un inadempimento in tal senso non può far altro che essere considerato alla stregua di una violazione procedimentale che, al massimo, potrebbe essere sanzionata con l'applicazione di una sanzione pecuniaria se prevista dal regolamento e non certo con l'automatica rimozione delle zanzariere.

Per arrivare a questo risultato i condomini dovrebbero promuovere una causa (preceduta da un tentativo di conciliazione) e dimostrare davanti ad un giudice che le nuove zanzariere alterano il decoro dell'edificio.

Spiegare questo ai propri vicini, magari proponendo una regolamentazione del colore per evitare che ognuno faccia di testa propria può essere un utile modo di risolvere la questione in sede di riunione.

=> Si altera il decoro architettonico se si cambia la porta della propria abitazione?

Cerca: decoro architettonico zanzariere

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