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alelozzi

COMUNICAZIONE SPESE DETRAIBILI 2023

tatodak dice:

Buongiorno, in un condominio ho medesimi proprietari per unità immobiliari differenti. Quando vado a caricare i dati nelle unità immobiliari successive alla prima ricevo l'avviso "soggetto spesa già presente in elenco" e non mi lascia caricare. Ho verificato nel file salvato negli anni precedenti e noto che il proprietario viene ripetuto per ciascun immobile. Mi sapete dire perchè ora mi si blocca?

Strano, a me inserisce piu' volte lo stesso nominativo e/o codice fiscale.

Devi porre attenzione a nominare in modo diverso l'unità immobiliare, cioè se hai nominato la prima unità posseduta dal condòmino come Rossi, la seconda sarà Rossi1, la terza Rossi2 e così via

Danielabi dice:

Strano, a me inserisce piu' volte lo stesso nominativo e/o codice fiscale.

Devi porre attenzione a nominare in modo diverso l'unità immobiliare, cioè se hai nominato la prima unità posseduta dal condòmino come Rossi, la seconda sarà Rossi1, la terza Rossi2 e così via

Si infatti ci avevo pensato ma la prima è 6s e la seconda 7s. Cambia anche il subalterno ovviamente. Proverò a chiudere e riaprire

tatodak dice:

Si infatti ci avevo pensato ma la prima è 6s e la seconda 7s. Cambia anche il subalterno ovviamente. Proverò a chiudere e riaprire

👍

Niente da fare mi da sempre lo stesso messaggio. Provo a cancellare tutto.

tatodak dice:

Niente da fare mi da sempre lo stesso messaggio. Provo a cancellare tutto.

Forse ho capito. Dopo ogni nominativo oltre a "inserisci" devo fare anche salva?

tatodak dice:

Forse ho capito. Dopo ogni nominativo oltre a "inserisci" devo fare anche salva?

yes

paul_cayard dice:

yes

Colpa mia, distratto. Grazie , anche a Daniela.

tatodak dice:

Forse ho capito. Dopo ogni nominativo oltre a "inserisci" devo fare anche salva?

Essì

Buongiorno,

un condomino ha venduto appartamento nel corso del 2023,  le spese straordinarie sono state interamente pagate da lui prima della vendita. La detrazione fa fatta al vecchio proprietario giusto?

 

Non so se ho capito bene da una precedente discussione nel forum, in caso di risarcimento assicurazione , la detrazione va fatta per l'intero importo sostenuto per i lavori  senza tener conto del risarcimento? 

angela rossi dice:

un condomino ha venduto appartamento nel corso del 2023,  le spese straordinarie sono state interamente pagate da lui prima della vendita. La detrazione fa fatta al vecchio proprietario giusto?

Se il pagamento dell'amministratore con bonifico parlante è precedente alla vendita, si; se è successivo no, perchè il condòmino non era piu' proprietario dell'immobile, condizione per poter detrarre. L'acquirente non ha pagato, quindi non detrae. In sostanza la detrazione va persa.

 

angela rossi dice:

Non so se ho capito bene da una precedente discussione nel forum, in caso di risarcimento assicurazione , la detrazione va fatta per l'intero importo sostenuto per i lavori  senza tener conto del risarcimento? 

Si, esatto.

Danielabi dice:

Se il pagamento dell'amministratore con bonifico parlante è precedente alla vendita, si; se è successivo no, perchè il condòmino non era piu' proprietario dell'immobile, condizione per poter detrarre. L'acquirente non ha pagato, quindi non detrae. In sostanza la detrazione va persa.

 

 

Il bonifico è stato fatto dopo la vendita quindi come dici tu a questo punto la detrazione è persa. Ma la quota per quell'appartamento come viene inserita? L'importo bonificato deve corrispondere alla somma delle quote che vengono inserite nel software?

angela rossi dice:

Il bonifico è stato fatto dopo la vendita quindi come dici tu a questo punto la detrazione è persa. Ma la quota per quell'appartamento come viene inserita? L'importo bonificato deve corrispondere alla somma delle quote che vengono inserite nel software?

Eh, infatti... bel problema.

Puoi "cavartela" inserendo l'unità come "situazione particolare", poi ne parli con il condòmino che deciderà con il caf o il commercialista come comportarsi.

Danielabi dice:

Eh, infatti... bel problema.

Puoi "cavartela" inserendo l'unità come "situazione particolare", poi ne parli con il condòmino che deciderà con il caf o il commercialista come comportarsi.

Per condomino intendi l'acquirente giusto?

Perchè contattare il vecchio proprietario è impossibile!

 

angela rossi dice:

Per condomino intendi l'acquirente giusto?

Perchè contattare il vecchio proprietario è impossibile!

 

No, intendevo il venditore, perchè è lui che ha pagato e quindi si porrà il problema della detrazione; in ogni caso meglio se contatti anche l'acquirente.

Danielabi dice:

No, intendevo il venditore, perchè è lui che ha pagato e quindi si porrà il problema della detrazione; in ogni caso meglio se contatti anche l'acquirente.

All'acquirente cosa dovrei dire? Effettivamente non ha nessun diritto alla detrazione.

E se faccio come hai detto tu, inserendo il vecchio proprietario come situazione particolare e basta?

Io sono a posto?

Scusami Daniela se ti sto stressando, ma ho avuto a che fare con il vecchio proprietario e non è un soggetto facile!!! Vorrei evitare in tutti i modi di contattarlo...........

 

angela rossi dice:

All'acquirente cosa dovrei dire? Effettivamente non ha nessun diritto alla detrazione.

E se faccio come hai detto tu, inserendo il vecchio proprietario come situazione particolare e basta?

Io sono a posto?

Scusami Daniela se ti sto stressando, ma ho avuto a che fare con il vecchio proprietario e non è un soggetto facile!!! Vorrei evitare in tutti i modi di contattarlo...........

 

Si, inserendolo come caso particolare sei a posto.

Ti dicevo di contattarli perchè potrebbe essere che il problema si ponga in sede di denuncia dei redditi e meglio prevenire...ma questo è un mio parere "di prudenza" dato senza conoscere la situazione. 🙂

Hai perfettamente ragione sull'essere prudente!

Grazie mille sempre per la tua disponibilità🤗

angela rossi dice:

Hai perfettamente ragione sull'essere prudente!

Grazie mille sempre per la tua disponibilità🤗

di nulla 🙂

Scusate, la discussione è interessante e merita di essere approfondita.

Io sapevo che i benefici fiscali "seguono l'immobile" trasferito. Quindi salvo accordi diversi (che vanno obbligatoriamente trascritti nel rogito) il nuovo proprietario acquisisce il diritto alla detrazione anche se la spesa l'ha sostenuta il proprietario precedente.  L'amministratore dovrebbe quindi imputare la detrazione al nuovo proprietario "di default" a meno che non abbia avuto chiare indicazioni dal precedente proprietrario che è egli è rimasto il titolare della detrazione (tramite l'accordo notarile di cui sopra). In questo modo si preservano le somme che saranno uguali ai bonifici eseguiti e comunque è giusto che se la vedono i due soggetti (acquirente/venditore) su chi ha diritto alla detrazione.

davidebo dice:

Io sapevo che i benefici fiscali "seguono l'immobile" trasferito

Si, si tratta delle detrazioni non godute, cioè delle quote di detrazione che non sono state fruite dal vecchio proprietario. In rogito si puo' stabilire che le quote restino al venditore.

Il problema si pone quando il venditore paga la sua quota di intervento, ma l'amministratore di condomìnio paga l'impresa dopo la vendita (momento in cui sorge il diritto alla detrazione): in questo caso chi ha sostenuto il costo non è piu' proprietario dell'immobile quindi non puo' detrarre e l'acquirente non ha sostenuto il costo e non puo' detrarre. Le condizioni per le detrazioni devono sempre essere tutte rispettate.

 

Danielabi dice:

Si, si tratta delle detrazioni non godute, cioè delle quote di detrazione che non sono state fruite dal vecchio proprietario. In rogito si puo' stabilire che le quote restino al venditore.

Il problema si pone quando il venditore paga la sua quota di intervento, ma l'amministratore di condomìnio paga l'impresa dopo la vendita (momento in cui sorge il diritto alla detrazione): in questo caso chi ha sostenuto il costo non è piu' proprietario dell'immobile quindi non puo' detrarre e l'acquirente non ha sostenuto il costo e non puo' detrarre. Le condizioni per le detrazioni devono sempre essere tutte rispettate.

 

per cortesia potrei avere qualche riferimento per andare a cercarmi quest'argomento per approfondirlo perchè non lo sapevo... l'ex proprietario quindi deve pagare le spese perchè deliberate dall'assemblea quando ancora aveva proprietà dell'immobile MA se  le fatture vengono pagate dopo la vendita perde il diritto alla detrazione...

quello che mi sta più pensiero è trovare il modo di spiegarlo all'ex proprietario che dopo aver sborsato diverse migliaia di euro ha perso il diritto alla detrazione... ma come si fa?

Quindi di conseguenza al vecchio proprietario non si invia nessuna comunicazione relativa agli importi. esatto?

Buongiorno, ho un nuovo dubbio..... ho predisposto nr. 2 comunicazioni per due interventi indipendenti. Quando sono andato a stampare il pdf per ho notato che il secondo intervento contiene anche i dati del primo. Dove ho sbagliato? A questo punto posso inviare il file del secondo intervento che li contiene entrambi o devo cancellare e rifare?

lsp.amministrazioni dice:

 

Ho prospettato questa riflessione all'AdE tramite il servizio webmail. Attendiamo la risposta.

Buonasera a tutti. Ecco la risposta.

Nostro quesito:

Con provvedimento del 21/02/2024 il Direttore AdE dispone l'esonero per gli amministratori di condominio dall'invio della comunicazioni all'anagrafe tributaria dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali qualora nessun beneficiario abbia usufruito in proprio della detrazione. Questo esonero dall'invio della comunicazione vale anche per il condominio che ha avuto un UNICO intervento edilizio nell'anno solare, del tipo 110% (cd "Superbonus"), con tutti i beneficiari che hanno ceduto l'intero credito/hanno optato per lo sconto in fattura totale? Il dubbio sorge in quanto nelle "Modalità di compilazione" disponibili alla pagina web del provvedimento (sito AdE), al punto 4.2, permane l'obbligatorietà dell'invio per i lavori oggetto di "Superbonus", qualsiasi sia la modalità scelta dai condomini per usufruire della detrazione (diretta, sconto in fattura, cessione del credito). 

Risposta:

I soggetti individuati dall’art.2 del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 1° dicembre 2016 sono esonerati dalla trasmissione dei dati di cui al medesimo articolo 2 esclusivamente nel caso in cui, con riferimento alle spese sostenute nell’anno precedente per tutti gli interventi effettuati sulle parti comuni, tutti i condòmini abbiano optato, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione, per la cessione del credito o per lo sconto sul corrispettivo dovuto. Qualora, anche per un solo intervento, almeno uno dei condòmini abbia optato per la detrazione d’imposta, i soggetti di cui all’articolo 2 del citato decreto del 1° dicembre 2016 sono tenuti alla trasmissione dei dati riferiti a tutti gli interventi effettuati nell’anno precedente sulle parti comuni, compresi quelli per i quali è stata esercitata da tutti i condòmini l’opzione per la cessione del credito o per lo sconto.
L’art.2 del suindicato D.M. statuisce quanto segue: “Ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi da parte dell'Agenzia delle entrate, a partire dai dati relativi al 2016, gli amministratori di condominio trasmettono in via telematica all'Agenzia delle entrate, entro il 28 febbraio di ciascun anno, una comunicazione contenente i dati relativi alle spese sostenute nell'anno precedente dal condominio con riferimento agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali, nonche' con riferimento all'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all'arredo delle parti comuni dell'immobile oggetto di ristrutturazione. Nella comunicazione devono essere indicate le quote di spesa imputate ai singoli condomini”.
Pertanto, le comunicazioni all’anagrafe tributaria riguardano tutti i dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali.

 

Cosa ne pensate? A @Danielabi e @nomeisa l'ardua sentenza 😄


 

SANDRA dice:

quello che mi sta più pensiero è trovare il modo di spiegarlo all'ex proprietario che dopo aver sborsato diverse migliaia di euro ha perso il diritto alla detrazione... ma come si fa?

Infatti...questo è il problema.

Ti posto la risposta ad un interpello fatta proprio da un utente del forum per una situazione analoga alla tua:

interpello detraz.vendita.pdf

 

In realtà, non spetta a te dare spiegazioni dettagliate al venditore, puoi dirgli che leggendo un interpello ti è parso che anche il suo caso avesse necessità di essere valutato, ma da un commercialista o caf. Tu non sei ne' l'uno ne' l'altro, non sei tenuta a dover approfondire temi che non ti riguardano.

 

tatodak dice:

Buongiorno, ho un nuovo dubbio..... ho predisposto nr. 2 comunicazioni per due interventi indipendenti. Quando sono andato a stampare il pdf per ho notato che il secondo intervento contiene anche i dati del primo. Dove ho sbagliato? A questo punto posso inviare il file del secondo intervento che li contiene entrambi o devo cancellare e rifare?

Non sono ancora arrivata alle stampe, ma io invierei entrambi i file, anche con il CIR20 c'era un problema di stampa non vorrei che fosse semplicemente un bug

lsp.amministrazioni dice:

Cosa ne pensate?

Come spesso accade:

a) è possibile che abbia risposto il funzionario "sbagliato"

b) anche i funzionari degli uffici non sanno che pesci pigliare, perchè il provvedimento è ancora fresco.

 

Di fatto ha ricopiato quanto già scritto nel provvedimento, nulla di nuovo.

A questo punto, per stare dalla parte del formentone come dico io, è meglio che  chi ha solo interventi da superbonus, con solo sconto e/o cessione, invii la comunicazione. Una scocciatura, ma......

Oppure attendere la fine di marzo, in modo da vedere se esce qualche altro chiarimento

 

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