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Frebat

Porta blindata - posso farla prima dell'atto di acquisto dell'immobile? oppure devo aspettare il possesso dell'immobile? vorrei

Salve, dovrei installare una porta blindata nel mio nuovo futuro appartamento . leggendo la normativa e anche le interpretazioni dell'Ade mi sembra di capire che tale intervento rientri tra quelli annoverabili come ristrutturazione con detrazioni al 50%, e che mi dia anche la possibilità di sfruttare il bonus mobili. Anche se molti continuano a pensare diversamente (che vale solo per l'ecobonus, e solo nel caso di sostituzione della porta e che non dia accesso al bonus mobili). cito a favore della mia tesi la circolare 10/E del 14 maggio2014 e questo link http://www.quotidianocondominio.ilsole24ore.com/art/il-fisco/2015-06-11/per-porta-blindata-c-e-anche-bonus-mobili-155707.php?uuid=ABCbJnwD. Siete d'accordo?

Per fare questo é sufficiente aprire la ristrutturazione con una dichiarazione sostituiva di atto notorio, visto che non ci sono comunicazioni da fare ad enti, da tenere peraltro nei miei archivi. Posso farla prima dell'atto di acquisto dell'immobile? Oppure devo aspettare il possesso dell'immobile? Vorrei attivare il fornitore quanto prima...ma non so se posso far partire il fornitore con un sopralluogo (magari versando con una caparra, non anticipo) poi entrare in possesso dell'immobile , fare la dichiarazione , poi ricevere la prestazione ( installazione porta) ed infine pagare. I lavori di ristrutturazione iniziano col sopralluogo , oppure con l'attività del fornitore che costruisce/prepara la porta, o ancora piú tardi , cioé quando iniziano ad installare la porta togliendo quella preesistente e il relativo telaio? Chi mi aiuta a capire meglio? Grazie

Frebat dice:

Siete d'accordo?

come citato nel testo riportato e nella circolare 10/2014 di AdE, l'installazione di una porta blindata da' diritto al bonus mobili, solo se comporta anche lavori edili (anche di piccola entità). L'installazione della porta è senz'altro agevolabile al 50%

 

Frebat dice:

Posso farla prima dell'atto di acquisto dell'immobile?

No, devi essere proprietario dell'immobile sul quale verranno effettuati gli interventi, non puoi intervenire su un immobile che non è di tua proprietà o su cui non godi di diritti reali. Quindi, prima il rogito, poi tutto il resto.

 

Grazie. Giusto per precisare: la porta blindata rientra nella ristrutturazione se vi sono lavori edili; per esempio la sostituzione del telaio di una porta blindata preesistente è un lavoro edile? 

E se invece parliamo di nuova installazione di porta blindata va bene lo stesso per rientrare nella.ristrutturazione con detrazione 50% e accesso al bonus mobili? 

I lavori di ristrutturazione da quale data iniziano (se ha rilievo): Sopralluogo, ordine o intervento materiale del posatore? 

Inoltre mi sembra che non sia sempre.indispensabile la.proprietà ma va bene anche un compromesso e l'immissione in possesso. Grazie

Frebat dice:

Inoltre mi sembra che non sia sempre.indispensabile la.proprietà ma va bene anche un compromesso e l'immissione in possesso

La guida AdE alle ristrutturazioni,  pag. 3 :

 

L’agevolazione spetta non soltanto ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese:
 proprietari o nudi proprietari
 titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
 locatari o comodatari
 soci di cooperative divise e indivise
 imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o
merce
 soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata
(società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi
equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori
individuali.

 

escluderei che sia sufficiente il compromesso dal quale si puo' anche recedere.

 

Frebat dice:

la porta blindata rientra nella ristrutturazione se vi sono lavori edili;

No, la sostituzione della porta rientra sempre nella detrazione per ristrutturazione, puo' dare anche il diritto al bonus mobili se interviene il lavoro edile, che sintetizzerei in un allargamento o restringimento del vano porta.

 

Frebat dice:

I lavori di ristrutturazione da quale data iniziano (se ha rilievo): Sopralluogo, ordine o intervento materiale del posatore? 

I lavori iniziano nel momento in cui il posatore mette mano alla porta esistente, smontandola.

Grazie.

Smontare esistente telaio (di porta blindata preesistente) rientra tra i lavori edili (e dunqe bonus mobili)?E nel caso di installazione nuova porta blindata (in sostituzione di porta non blindata) va pure bene? 

Frebat dice:

Smontare esistente telaio (di porta blindata preesistente) rientra tra i lavori edili (e dunqe bonus mobili)

per lavoro edile sarei piu' propensa a pensare a qualche tipo di smartellamento per allargare il vano della porta, o la necessità di rifare le spalle della porta........pero' stiamo discutendo su particolari che sarebbe meglio verificare direttamente con AdE, puoi contattare il call center (o numero verde 800.90.96.96 da fisso, oppure allo 0696668907 da cellulare dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 17, e il sabato dalle 9 alle 13 eclusi festivi)

 

Frebat dice:

E nel caso di installazione nuova porta blindata (in sostituzione di porta non blindata) va pure bene? 

Si, l'installazione di una porta blindata è sempre agevolabile.

Le porte blindate, se atermiche e isolanti dal freddo, possono usufuire dell'ECOBONUS  del 65%!

 

Lo stesso vale per le persiane blindate.

 

 

 

 

 

Modificato da Mosquiton
Mosquiton dice:

Le porte blindate, essendo atermiche e isolanti dal freddo, possono usufuire dell'ECOBONUS  del 65%!

 

 

 

 

 

No Mosquiton: ’installazione di porte blindate rientra nelle ‘misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi’ che usufruiscono del bonus 50% per le ristrutturazioni.
 

Pag. 7 guida alle ristrutturazioni di AdE, pubblicata a marzo 2019:

 

Ristrutturazione edilizia:

...omissis....

Interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi. Per “atti illeciti” si intendono quelli penalmente illeciti (per esempio, furto, aggressione, sequestro di persona e ogni altro reato la cui realizzazione comporti la lesione di diritti giuridicamente protetti).
In questi casi, la detrazione è applicabile unicamente alle spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili. Non rientra nell’agevolazione, per esempio, il contratto stipulato con un istituto di vigilanza.
A titolo esemplificativo, rientrano tra queste misure:
• rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie
degli edifici
• apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione
porte blindate o rinforzate
• apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini

....omissis...

  • Mi piace 1
Danielabi dice:

No Mosquiton: ’installazione di porte blindate rientra nelle ‘misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi’ che usufruiscono del bonus 50% per le ristrutturazioni.
 

Pag. 7 guida alle ristrutturazioni di AdE, pubblicata a marzo 2019:

 

Ristrutturazione edilizia:

...omissis....

Interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi. Per “atti illeciti” si intendono quelli penalmente illeciti (per esempio, furto, aggressione, sequestro di persona e ogni altro reato la cui realizzazione comporti la lesione di diritti giuridicamente protetti).
In questi casi, la detrazione è applicabile unicamente alle spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili. Non rientra nell’agevolazione, per esempio, il contratto stipulato con un istituto di vigilanza.
A titolo esemplificativo, rientrano tra queste misure:
• rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie
degli edifici
• apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione
porte blindate o rinforzate
• apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini

....omissis...

Questo se non è ATERMICA e ISOLANTE dal freddo!!!

😉

 

 

 

 

 

Dalla guida AdE al risparmio energetico (pag. 12, edizione febbraio 2019):

 

L’intervento, infatti, è definito in funzione del risultato che lo stesso deve conseguire in termini di riduzione del fabbisogno annuo di energia primaria per la climatizzazione invernale dell’intero fabbricato.
Pertanto, la categoria degli “interventi di riqualificazione energetica” ammessi al beneficio fiscale include qualsiasi intervento, o insieme sistematico di interventi, che incida sulla prestazione energetica dell’edificio, realizzando la maggior efficienza energetica richiesta dalla norma.
Il fabbisogno annuo di energia primaria per la climatizzazione invernale rappresenta “la quantità di energia primaria globalmente richiesta, nel corso di un anno, per mantenere negli ambienti riscaldati la temperatura di progetto, in regime di attivazione continuo” (allegato A del decreto legislativo n. 192 del 2005).
Gli indici che misurano il risparmio energetico sono elaborati in funzione della categoria in cui l’edificio è classificato (residenziale o altri edifici), della zona climatica in cui è situato e del rapporto di forma che lo stesso presenta.

 

Se la sostituzione della porta realizza una maggiore efficienza energetica, puo' accedere all'ecobonus, sarà necessaria l'asseverazione di un tecnico.

 

Inoltre, l'ecobonus non da' sicuramente la possibilità di detrazione mobili, eventualità che interessa l'opener.

Modificato da Danielabi
  • Mi piace 1
Danielabi dice:

Se la sostituzione della porta realizza una maggiore efficienza energetica, puo' accedere all'ecobonus, sarà necessaria l'asseverazione di un tecnico.

Esatto... è chiaro che sono necessarie le dovute certificazioni!

 

In ogni caso, quasi tutte le porte blindate moderne rispettano i requisiti richiesti.

 

 

 

 

 

Modificato da Mosquiton
Danielabi dice:

Dalla guida AdE al risparmio energetico (pag. 12, edizione febbraio 2019):

 

L’intervento, infatti, è definito in funzione del risultato che lo stesso deve conseguire in termini di riduzione del fabbisogno annuo di energia primaria per la climatizzazione invernale dell’intero fabbricato.
Pertanto, la categoria degli “interventi di riqualificazione energetica” ammessi al beneficio fiscale include qualsiasi intervento, o insieme sistematico di interventi, che incida sulla prestazione energetica dell’edificio, realizzando la maggior efficienza energetica richiesta dalla norma.
Il fabbisogno annuo di energia primaria per la climatizzazione invernale rappresenta “la quantità di energia primaria globalmente richiesta, nel corso di un anno, per mantenere negli ambienti riscaldati la temperatura di progetto, in regime di attivazione continuo” (allegato A del decreto legislativo n. 192 del 2005).
Gli indici che misurano il risparmio energetico sono elaborati in funzione della categoria in cui l’edificio è classificato (residenziale o altri edifici), della zona climatica in cui è situato e del rapporto di forma che lo stesso presenta.

 

Se la sostituzione della porta realizza una maggiore efficienza energetica, puo' accedere all'ecobonus, sarà necessaria l'asseverazione di un tecnico.

 

Inoltre, l'ecobonus non da' sicuramente la possibilità di detrazione mobili, eventualità che interessa l'opener.

Una porta blindata potrebbe essere "detraibile" o al 50% o al 65%.

Quindi una porta costa in media €1000, potrei allora risparmiare ancora €150 in 10 anni, a cindizine però faccia una certificazione da un tecnico abilitato.

Quanto mi costa questa documentazione?

€150?

Dubito..... Ipotizziamo costi €200.

 

Quindi io dovrei spendere subito ancora €200 per risparmiando invece €150 in 10 anni......

Non mi sembra tanto logico.....

 

Ai posteri l'ardua sentenza.....

 

Modificato da Nanojoule
Nanojoule dice:

Non mi sembra tanto logico.....

esatto, anche e soprattutto perchè l'opener vorrebbe abbinare la detrazione per i mobili, che non è possibile con la detrazione per risparmio energetico.

 

Esatto. Peraltro non la so montare io. Dunque mi affido per forza ad una ditta. Questa mi installerebbe la porta, io faccio la dichiarazione sostitutiva per l apertura della pratica a zero euro, e poi detraggo al 50% la spesa che credo sia ivata al 10%, e infine bonus mobili per un risparmio di 5000 euro in 10 anni...giusto?

Frebat dice:

.giusto?

Se ti accerti con AdE della possibilità di abbinare la detrazione mobili (post #6), si giusto, anche per l'iva che è senz'altro al 10%

Grazie. Qualcuno potrebbe dire che la porta sia un bene significativo, in quanto impianto di sicurezza, e dunque in parte da ivare al 22%?

Frebat dice:

Grazie. Qualcuno potrebbe dire che la porta sia un bene significativo, in quanto impianto di sicurezza, e dunque in parte da ivare al 22%?

ebbene si...gli infissi esterni sono beni significativi!! (bravo!)

 

Considerando che con molta probabilità l'importo della porta supererà il 50% dell'intera prestazione, il calcolo per l'iva è così ripartito:

poniamo il costo della porta di € 1.000,00  il costo complessivo della prestazione € 1.200,00

 

1.200,00 - 1.000,00 = 200,00 valore della prestazione iva al 10%

su una quota del bene pari al valore della prestazione (200,00) iva al 10%

sul rimanente (1200 - 200 - 200 = 800) si applica l'iva al 22%

 

 

 

 

 

Sigh..l'ADE mi ha risposto che no..di per sè la porta blindata non dà accesso al bonus mobili ..sigh..quell'articolo citato all'inizio mi aveva ingannato

Frebat dice:

non dà accesso al bonus mobili

Al bonus mobili no (salvo ristrutturazione), ma a quello di ristrutturazione si.

Hai chiesto solo per il bonus mobili???

Non ho chiesto esplicitamente.Ma non sussistono dubbi che la porta blindata, in quanto finalizzata a prevenire atti illeciti di terzi, rientra nell agevolazione ...cosi dice la circolare 10 e del 2014. Non sussisterebbero. Forse. Non avevo dubbi prima di questa tua domanda...

Frebat dice:

Non ho chiesto esplicitamente.Ma non sussistono dubbi che la porta blindata, in quanto finalizzata a prevenire atti illeciti di terzi, rientra nell agevolazione ...cosi dice la circolare 10 e del 2014. Non sussisterebbero. Forse. Non avevo dubbi prima di questa tua domanda...

Ricapitolando: hai diritto alla detrazione del 50% per ristrutturazione (su questo non c'è dubbio); l'installazione di una nuova porta esterna (è tale anche se convoglia su un pianerottolo) è agevolabile come indicato a pag. 33 della guida AdE sulle ristrutturazioni edizione marzo 2019.

 

nella circolare 11/2014 AdE sostiene:

Con circolare n. 57/E del 1998, par. 3.4, è stato affermato che “La manutenzione straordinaria si riferisce ad interventi, anche di carattere innovativo, di natura edilizia ed impiantistica finalizzati a mantenere in efficienza ed adeguare all’uso corrente l’edificio e le singole unità immobiliari, senza alterazione della situazione planimetrica e tipologica preesistente, e con il rispetto della superficie, della volumetria e della destinazione d’uso. La categoria di intervento corrisponde quindi al criterio della innovazione nel rispetto dell’immobile esistente

Considerando che hanno permesso il bonus mobili anche in caso di semplice sostituzione della caldaia, con la stessa ratio dovrebbero consentire il bonus anche per la porta nuova.

Se non vuoi fare interpello (consigliato), prima di gettare la spugna, puoi scrivere una mail ad AdE (meglio del Call Center) che trovi nell'area riservata (spero tu abbia le credenziali di accesso: pin o spid o cns)

Grazie..Non conoscevo questa circolare. La porta blindata in questione innova l immobile perchè vi era prima una porta semplice. Non avevo specificato che all'Ade ho scritto cosi: NEL CASO DI INSTALLAZIONE DI PORTA BLINDATA PER L'INGRESSO DEL PROPRIO APPARTAMENTO, ALL'INTERNO DI UN CONDOMINIO, IN SOSTITUZIONE DI UNA PORTA ESISTENTE (CHE NON CREDO SIA BLINDATA), È POSSIBILE USUFRUIRE SIA DELLA DETRAZIONE FISCALE PER RITRUTTURAZIONE (LA CUI PRATICA PUÒ ESSERE APERTA CON UNA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI NOTORIETÀ) SIA DEL BONUS MOBILI? IN ALTRI TERMINI, SI PUÒ RITENERE CHE TALE INSTALLAZIONE COMPORTI SEMPRE DEI LAVORI EDILI? La rispostadell ADE è stata si riportare la circolare 10/2014. E concludere cosi: Da quanto affermato si ritiene quindi che la mera sostituzione della porta d'ingresso con una porta blindata, se non inserita nell'ambito di un intervento di ristrutturazione pi&ugrave ampio, non consente la fruizione del bonus mobili. 

Frebat dice:

Grazie..Non conoscevo questa circolare. La porta blindata in questione innova l immobile perchè vi era prima una porta semplice. Non avevo specificato che all'Ade ho scritto cosi: NEL CASO DI INSTALLAZIONE DI PORTA BLINDATA PER L'INGRESSO DEL PROPRIO APPARTAMENTO, ALL'INTERNO DI UN CONDOMINIO, IN SOSTITUZIONE DI UNA PORTA ESISTENTE (CHE NON CREDO SIA BLINDATA), È POSSIBILE USUFRUIRE SIA DELLA DETRAZIONE FISCALE PER RITRUTTURAZIONE (LA CUI PRATICA PUÒ ESSERE APERTA CON UNA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI NOTORIETÀ) SIA DEL BONUS MOBILI? IN ALTRI TERMINI, SI PUÒ RITENERE CHE TALE INSTALLAZIONE COMPORTI SEMPRE DEI LAVORI EDILI? La rispostadell ADE è stata si riportare la circolare 10/2014. E concludere cosi: Da quanto affermato si ritiene quindi che la mera sostituzione della porta d'ingresso con una porta blindata, se non inserita nell'ambito di un intervento di ristrutturazione pi&ugrave ampio, non consente la fruizione del bonus mobili. 

bene, a questo punto se vuoi un parere ufficiale, ti resta l'interpello (se hai bisogno, sono disposta a darti una mano)

Danielabi scusa non ho più risposto ma non ne ho avuto tempo, nè tantomeno per imbastire l interpello. Peraltro nel frattempo ho quasi deciso di fare altra ristrutturazione e dunque sono coperto.

Ritorno pero sul tema del pagamento. Gli acconti sono detraibili? Faccio presente che non sono ancora nè proprietario nè possessore ma voglio anticipare i tempi. Grazie

Frebat dice:

Danielabi scusa non ho più risposto ma non ne ho avuto tempo

Figurati, nessun problema, anzi, sono io che devo rettificare: ho rimosso il fatto che si possa usufruire delle detrazione anche in caso di compromesso registrato e possesso dell'immobile, quindi se il tuo caso rispetta entrambe le condizioni, puoi già partire con la detrazione.

 

Frebat dice:

Gli acconti sono detraibili?

E' detraibile tutto il costo, sia pagato in anticipo, sia a saldo, l'importante è che tu faccia sempre i bonifici parlanti. Nel caso dell'acconto, la ditta deve emettere in ogni caso fattura, quindi nel bonifico potrai indicarne gli estremi.

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