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marodda

Obbligo passaggio al mercato libero energia

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E' vero che dal prossimo aprile è obbligatorio per i condomìni passare al mercato libero, e se non lo si fa si verrà assegnati all'STG (servizio tutele graduali)?

marodda dice:

E' vero che dal prossimo aprile è obbligatorio per i condomìni passare al mercato libero, e se non lo si fa si verrà assegnati all'STG (servizio tutele graduali)?

Pare proprio che siamo arrivati al capolinea.

Nel mio condominio abbiamo già provveduto a passare al mercato libero dal 1 gennaio 2023 e nel 1° bimestre 2023 abbiamo già risparmiato quasi il 50% rispetto all'ultimo bimestre del 2022:

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Approfitto: il Servizio Tutela Nazionale cos'è? 

 

La persona che gestiva il contratto della luce ha indicato all'amministratore di continuare con questo. Cosa comporta?

Leonardo53 dice:

Pare proprio che siamo arrivati al capolinea.

Nel mio condominio abbiamo già provveduto a passare al mercato libero dal 1 gennaio 2023 e nel 1° bimestre 2023 abbiamo già risparmiato quasi il 50% rispetto all'ultimo bimestre del 2022:

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Avete consumato ben 57 kw di meno e perciò avete risparmiato  poi....

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Mia60 dice:

Approfitto: il Servizio Tutela Nazionale cos'è? 

 

La persona che gestiva il contratto della luce ha indicato all'amministratore di continuare con questo. Cosa comporta?

Il servizio di maggior tutela segue le tariffe ARERA e le aggiorna ogni trimestre. 

Con il libero mercato ogni fornitore fa una propria offerta.

Io sono passato al mercato libero con contratto che fattura l'energia mensilmente al PUN (prezzo unico nazionale all'ingrosso più qualche centesimo. Ora che l'energia elettrica sta calando mensilmente, il risparmio da un mese all'altro è notevole.

ULISSSE dice:

Avete consumato ben 57 kw di meno e perciò avete risparmiato  poi...

@ulisse se hai letto la mia premessa, ora riguarda lo specchietto che ho postato perchè le prime due colonne riportano i bimestri 2022 mentre le ultime due colonne riportano i bimestri 2023.

Non devi guardare quanto ho consumato e pagato un anno fa ma guarda quanto ho consumato e quanto ho pagato a novembre/dicembre 2022 con SEN e quanto ho pagato il bimestre successivo (gennaio/febbraio 2023). Se fossi rimasto con SEN, a gennaio/febbraio  2023 avrei pagato quasi il doppio.

Stesso discorso vale per il mio appartamento privato dove sono passato al mercato libero già a novembre e confrontando i costi con SEN, per quanto riguarda l'energia elettrica in casa ho già risparmiato €.64,40 per il bimestre novembre/dicembre 2022 e €. 49,56 per il bimestre gennaio/febbraio 2022.

Nulla viete che se è quando dovessi trovare un'offerta più conveniente, posso sempre passare ad un altro fornitore del mercato libero in ogni momento.

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nervino100 dice:

fate bene i conticini

Infatti io i conticini li ho fatti con fattura alla mano.

Con il mercato libero:

- a gennaio la spesa energia è stata di 0,16 al kw in fascia bassa e 0,19 al kw in fascia alta.

- a febbraio la spesa energia è stata di 0,15 al kw in fascia bassa e 0,17 al kw in fascia alta.

 

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Scusate, mi fa piacere che abbiate risparmiato, ma io ho aperto la discussione ponendo un quesito:

è vero che dal prossimo primo aprile se si è ancora nel mercato tutelato si passa d'ufficio al Servizio Tutele Graduali?

Chi risponde please?

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marodda dice:

è vero che dal prossimo primo aprile se si è ancora nel mercato tutelato si passa d'ufficio al Servizio Tutele Graduali?

Mi sembrava di averti già risposto che è vero e che siamo già arrivati al capolinea.

Dovresti aver già avuto una comunicazione in una delle ultime fatture del 2022 e comunque al link qui di seguito ne hai la conferma:

https://www.arera.it/it/consumatori/finetutelapi.htm

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marodda dice:

Scusate, mi fa piacere che abbiate risparmiato, ma io ho aperto la discussione ponendo un quesito:

è vero che dal prossimo primo aprile se si è ancora nel mercato tutelato si passa d'ufficio al Servizio Tutele Graduali?

Chi risponde please?

dal primo aprile 2023

si per le utenze condominiali

si per altri usi con codice fiscale

si per altri usi con partita iva

 

dal primo gennaio 2024

si per tutte le case domestiche con residenza

si per tutte le case domestiche no residenza

 

se entri con le tue credenziali sul sito del S . E . N trovi la condanna

 

 

 

3.PNG

Modificato da nervino100
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nervino100 dice:

dal primo aprile 2023

si per le utenze condominiali

si per altri usi con codice fiscale

si per altri usi con partita iva

 

dal primo gennaio 2024

si per tutte le case domestiche con residenza

si per tutte le case domestiche no residenza

Buonasera Nervino, quanto costa costa il KW/h?(Devi dividere i KW/h "  Dividi costo/KW/h materia prima ")

Il costo di Leo è in linea per il momento: ho sentito che il costo è legato allo spred. Vi risulta?

Modificato da Nicola L.

mio consiglio per tutte le case domestiche con residenza e per tutte le case domestiche no residenza non aspettate il primo gennaio del 24 per cambiare fornitore ,cambiate il SEN quando prima possibile , potete fare voi stessi il preventivo e poi decidete se sovrascrivere il contratto

 

https://postepay.poste.it/gamma/poste-energia-luce-gas.html

 

 

Offerta Luce (Condizioni economiche valide fino al 06/04/2023)

Prezzo componente energia monorario (comprensivo di perdite) 0,259€/kWh  bloccato per 24 mesi

Prezzo componente commercializzazione e vendita (PCV) 69,8818€/anno

Modificato da nervino100
Leonardo53 dice:

Pare proprio che siamo arrivati al capolinea.

Nel mio condominio abbiamo già provveduto a passare al mercato libero dal 1 gennaio 2023

 

 

 

Buona giornata Leo

gentilmente mi puoi dire sul contratto come avete impostato i seguenti dati ?

 

nome offerta              ( forse la flex imprese ? )

 

Tipologia cliente       ( forse - altri usi - con il codice fiscale condominio -? )

 

Potenza contrattualmente
impegnata                
(  ?? )

nervino100 dice:

Buona giornata Leo

gentilmente mi puoi dire sul contratto come avete impostato i seguenti dati ?

 

nome offerta              ( forse la flex imprese ? )

 

Tipologia cliente       ( forse - altri usi - con il codice fiscale condominio -? )

 

Potenza contrattualmente
impegnata                
(  ?? )

SI, lo stralcio di fattura che ti ho mostrato riguarda il condominio.

Con ENEL Energia dice anche la potenza massima impegnata nel bimestre che è stata di Kw. 1,3 nonostante abbiamo (e sempre avuto) una potenza contrattuale di 6 Kw.

Ecco il nome dell'offerta e tutti i dettagli che vuoi sapere:

 

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  • Grazie 1
Leonardo53 dice:

SI, lo stralcio di fattura che ti ho mostrato riguarda il condominio.

Con ENEL Energia dice anche la potenza massima impegnata nel bimestre che è stata di Kw. 1,3 nonostante abbiamo (e sempre avuto) una potenza contrattuale di 6 Kw.

Ecco il nome dell'offerta e tutti i dettagli che vuoi sapere:

 

1962640024_energiaaltriusi.JPG.6729cc1626e157d04c2ce03de30901b5.JPG

👍ottima scelta Leo

 

https://www.enel.it/it/imprese/negozi-studi

 

Cerchero' di farla attivare quando prima anche nel mio condominio , avverto subito l'amministratore

  • Grazie 1

Buona sera Leo

per fare il trasloco😀dal SEN a ENEL ENERGIA quanto tempo è passato ?

nervino100 dice:

Buona sera Leo

per fare il traslocodal SEN a ENEL ENERGIA quanto tempo è passato ?

Circa 2 mesi

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marodda dice:

E' vero che dal prossimo aprile è obbligatorio per i condomìni passare al mercato libero, e se non lo si fa si verrà assegnati all'STG (servizio tutele graduali)?

Chiamarlo obbligo è sbagliato: fa pensare a un'azione necessaria.
Invece non serve fare nulla, anzi prorio meglio non fare nulla, ossia non passare né ora né più avanti ad una qualsiasi offerta del mercato libero. Meglio restare in STG.
Per due ragioni: perché sarebbe più costosa dell'STG, e perché se lo si fa non si può più tornare indietro in STG.
Ora spiego.
In breve l'STG è l'affidamento degli utenti che erano in Tutela a fornitori del mercato libero, ma con una tariffa unica nazionale conveniente perché definitasi attraverso un'asta tra i fornitori di stessi di energia. Asta al ribasso in termini di costo fisso annuale da far pagare agli utenti.

L'asta si è già svolta. Attenzione: i costi in STG sono gli stessi su tutto il territorio italiano. Non succede che chi è ad esempio nel comune di Roma pagherà con l'STG di più di chi è a Napoli.
Seppure Illumia (che ha vinto il comune di Roma) abbia offerto in asta un costo fisso al contatore di 13 €/anno, mentre A2A (che ha vinto Napoli) abbia offerto 105 €/anno, gli utenti di Roma e Napoli pagheranno uguale: circa 30 €/anno. Più ovviamente il costo a consumo dell'energia che è molto basso rispetto all'attuale mercato, più ancora tutti gli altri termini "statali" che compaiono in qualsiasi bolletta.

Il costo fisso unico risulta dal bilanciamento dei fornitori tra loro, non riguarda gli utenti. Lo spiego. Visto che Illumia, pur di prendersi Roma, ha offerto 13 €/anno/utente allora "metterà in cassa" (30-13) €/anno per ogni suo utente. A2A si prenderà (105-30) €/anno/utente. Alla fine, includendo anche tutti gli altri fornitori e i loro costi fissi, questo "saldo interno di cassa" sarà zero.
In verità i 30 €/anno sono meno di quanto si pagava gli anni addietro con la Maggior Tutela (il quadro tariffario statale). Questo perché i fornitori si sono per così dire scannati pur di accappararsi una buona fetta di quel milione e mezzo di utenti che vengono traghettati in STG.
Ciò è successo anche con l'asta precedente, di due anni fa per le piccole imprese, che produsse un costo ancor più basso.
ARERA non ha ancora deliberato l'importo esatto annuale. Anziché 30 € potrebbe essere 28 o 32 €/anno ma poco cambia.

La speranza dei fornitori (che spiega il loro accanimento al ribasso) è di convincere prima o poi gli utenti a sottoscrivere un'altra offerta tra quelle che propongono. Il tam tam anti-STG è già cominciato. E dà ai fornitori buoni frutti perché fa leva sulla paura e l'ignoranza del cliente così da indurlo presto al cambiamento. Se gli fai credere che l'STG è sconveniente o che deve per forza abbandonarlo, lo farà. Questo lavaggio del cervello, quanto prima inizia e tanto più è efficace. E produrrà nuovi introiti alle aziende elettriche.

Chiarito il costo fisso unico nazionale STG, veniamo ora al costo energia.
È basato sul prezzo all'ingrosso (Prezzo Unico Nazionale = PUN) che cambia mensilmente e che per gennaio 2023 e febbraio 2023 è stato di 0,198 €/kWh e 0,177 €/kWh (senza includervi i costi statali obbligati di dispacciamento, trasporto, oneri, accisa e IVA).
Al PUN vanno aggiunti 0,00045 €/kWh decisi dall'Autorità nella delibera ARERA 394/2022/R/EEL. Questo incremento - assai modesto - dovrebbe restare fisso per quattro anni. In bolletta verranno ovviamente inclusi anche gli altri costi obbligati, che sono gli stessi per l'STG e per tutti gli altri contratti sul libero.

La principale differenza nell'articolazione dei costi tra STG e Maggior Tutela (per intenderci il Servizio Elettrico Nazionale o il Servizio Elettrico Roma per chi risiede a Roma, ecc.) è che per la Tutela il prezzo energia era deciso con cadenza trimestrale, valeva per il trimentre "a venire", e quindi si sapeva in anticipo quanto si sarebbe pagato a kWh. Ciò non vuol dire che il meccanismo della Tutela non prevedesse correttivi nel caso di sbalzi del mercato: se i costi reali (sviluppatisi in un trimestre) erano distanti dalle quelli preannunciati (che poi erano quelli fatti realmente pagare agli utenti nel trimestre), allora interveniva il termine di perequazione: una specie di "saldo a consuntivo" di questa differenza, che veniva comunque addebitato agli utenti nell'ulteriore trimestre e perciò con un certo ritardo rispetto alle "fibrillazioni del mercato".
L'STG è più simile alle cosiddette offerte Placet: l'energia consumata si paga al prezzo reale di mercato, il PUN. Il prezzo agli utenti è aggiornato mensilmentesi (è ovviamente la media dei PUN giornalieri su quel mese) ma non lo si può determinare prima della chiusura del mese stesso. L'unica cosa che l'utente sa è che pagherà ogni mese in base al prezzo all'ingrosso dello stesso mese, ma non può sapere in anticipo quanto sarà.

Per riassumere
Conl'STG il costo fisso "del contatore" è molto basso: 30 €/anno. Quello dell'energia è pure basso: un incremento di +0,00045 €/kWh rispetto al PUN. Questo incremento può assumere diversi nomi: parametro alfa (per le offerte Placet), spread (per la gran parte delle altre offerte sul mercato libero), sbilamcianento (per l'STG). Ma è sempre la stessa minestra.
Attualmente sul mercato le offerte Placet variabili dei vari fornitori sono più alte dell'STG, sia come prezzo fisso sia come spread. Le altre offerte variabili (non Placet) sono anch'esse più costose dell'STG.
Non si può invece fare un paragone tra STG e offerte a prezzo energia bloccato per un anno. Nessuno ha la sfera di cristallo per sapere se il mercato salirà o scenderà ancora e con lui i costi dell'STG.
Le proiezioni di mercato più accreditate (non quelle "da bar") stimano una media del PUN sui prossimi 12 mesi attorno a 0,160-0,165 €/kWh. Le migliori offerte attuali sulla piazza a prezzo fisso stanno su 0,315 €/kWh e quindi sono un cattivo affare. Un prezzo energia noto e invariabile sarebbe sì una scelta "di sicurezza" ma alla fine anche molto più costosa. Questo è il mercato.

Se qualcosa non è chiaro fate pure domande.
 

Modificato da TGuido56
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TGuido56 dice:

Se qualcosa non è chiaro fate pure domande.

Grazie per le informazioni.

Dal 1 aprile per i condomìni termina la maggior tutela; per le utenze domestiche no.

Se è piu' conveniente STG, le utenze domestiche ancora per un anno prenderanno legnate, quantomeno ho notato che chi ha come fornitore SEN quest'anno ha pagato di piu' (molto di piu') rispetto a chi ha fornitori sul mercato libero.

Verrebbe da pensare che sia il caso di passare da subito al mercato libero, o c'è la possibilità di passare a STG da ora anche per le utenze domestiche?

No, l'STG per le utenze domestiche si aprirà quando chiuderà la Tutela. Quindi a gennaio 2024.

 

In realtà chi ci ha guadagnato negli ultimi 9 mesi ha avuto più fortune assieme, ma non tutti i soggetti si sono trovati in questa situazione.
Vediamo quali sono state queste fortune
- Un contratto a prezzo fisso stipulato prima dell'impennata di prezzi di luglio-agosto-settembre 2022
- un contratto a prezzo fisso a 12 mesi non stipulato a metà 2021 e quindi non in scadenza nei "mesi caldi" del 2022
- il regalone di Draghi (che non si ripeterà) che ha bloccato le modifiche unilaterali sino ad aprile 2023


Chi - più per caso che per calcolo - ha potuto beneficiare di questa coincidenza astrale s'è trovato con grossi risparmi. Gli altri no.

 

Facendo la media del 2022 (tutti i 12 mesi) si vede che chi aveva un contratto a prezzo variabile sul mercato libero ha speso circa come la Maggior Tutela e forse anche un po' di più.
Il "prezzo nudo" dell'energia (media 2022, senza aggiungerci nessuno spread di un fornitore) è stato 0,3350 €/kWh. Senza metterci IVA, senza tutti i costi obbligati statali che ci sono sia di qua che di là, ma ho comunque incluso le perdite di rete che per il 2022 erano il 10,2%.
Il prezzo in Maggior Tutela è stato nello stesso periodo (tutto il 2022) di 0,3587 €/kWh. La Tutela già include "di per sé" le perdite di rete.

Prendiamo ora la cosiddetta famiglia standard da 2700 kWh/anno, il termine di riferimento su cui quasi tutti fanno i conti (anche se a casa mia si consuma di meno).
Bene, questa famiglia avrebbe speso in Tutela +70 € sull'energia (in raffronto con un fornitore molto onesto, a spread zero). Ma la Tutela ha un costo fisso annuale di 69 €. Quasi tutti quelli sul libero stanno più alti, tipicamente 5 €/mese di costo fisso in più. Quello che non prendono di qua lo prendono di là. Alla fine dell'anno lo scarto tra tutela e libero sarebbe stato sui 10 €.

 

Al momento i fornitori di energia, dopo la scottata che si sono presi, sono estremamente guardinghi. Non fanno più contratti a prezzo fisso in linea col mercato attuale, perché temono di correre troppi rischi per il futuro.
I più economici a prezzo fisso al momento sono Hera (vari nomi: "Più controllo" e "Nuova impronta zero") ora ribassato a 0,215 €/kWh (ma con obbligo 24 mesi, se no tolgono lo sconto, e con fisso a 144 €/anno) e Engie "Energia 3.0" triorario a 0,228 €/kWh circa. Invece il prezzo all'ingrosso attuale (mese di marzo, sino ad oggi) comprese le perdite è 0,153 €/kWh, giusto per sapere. Si vedono però abbassamenti dei contratti fissi da un giorno all'altro, quindi i tempi non sono ancora maturi.

 

Io direi di aspettare senz'altro la fine di marzo, quando usciranno i nuovi costi trimestrali in Tutela. Dicono tutti che scenderanno di un 30%. I comunicati ufficiali sono sempre strombazzanti ma poi non si capisce bene il vero dato che serve. Occorrerà quindi attendere qualche altro giorno per sapere il costo "vero" che applicano.

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Io direi di aspettare senz'altro la fine di marzo, quando usciranno i nuovi costi trimestrali in Tutela. Dicono tutti che scenderanno di un 30%. I comunicati ufficiali sono sempre strombazzanti ma poi non si capisce bene il vero dato che serve. Occorrerà quindi attendere qualche altro giorno per sapere il costo "vero" che applicano.

 

E' la cosa più sensata da fare, se possibile, prima di optare per l'una o l'altra soluzione.

Direi di riprendere il discorso tra qualche giorno.

 

Grazie a tutti per i contributi al mio quesito.

Modificato da marodda
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marodda dice:

Grazie a tutti per i contributi al mio quesito.

Grazie a te per aver proposto l'argomento, che, a mio avviso puo' proseguire...🙂

 

TGuido56 dice:

Alla fine dell'anno lo scarto tra tutela e libero sarebbe stato sui 10 €.

🤔 in altro post alcuni utenti con contratto Enel Energia si stupivano delle lamentele di chi avesse come fornitore SEN, con il quale si sono pagati gli aumenti a differenza, pare, di diversi fornitori del mercato libero. Come giustamente indichi gli aumenti sono stati bloccati. Possiamo spiegare le differenze in questo modo?

Ma Leonardo ha postato i dati della sua abitazione e con SEN avrebbe pagato di piu'; altri non si sono accorti degli aumenti (con fornitori mercato libero).

Io ho pagato l'energia elettrica in modo stratosferico (con SEN); per cambiare mi rendo conto che come al solito non si capisce se esista una reale convenienza oppure si debba andare a "sentimento" e sperare.

Consigli di rimanere fermi? Ok, resto ferma, ma accidenti se mi costa.

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