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kamel

Deleghe in assemblea con il DELEGATO non presente

Salve a tutti,avrei 3 quesiti da rivolgervi,

Ieri durante l'assemblea di condominio, prima che questa inizi, dopo aver firmatola presenza, chiedo di poter visionare le deleghe. L'amministratore rifiuta e mi dice che potrò farlo alla fine dell' assemblea,non mi suona bene ma non essendo esperto mi adeguo.Alla fine dell'assemblea richiedo all'amministratore di poter visionare le deleghe, e lui mi risponde che mi spedira copia delle stesseil giorno dopo. A questo punto perdo la pazienza e chiedo al presidente di mettere a verbale che l'amministratore si rifiuta di mostrare le deleghe, detto questo le deleghe escono fuori. E' normale tutto questo oppure ho il diritto di visionare le deleghe all'inizio ?

Sfogliando le varie deleghe mi accorgo che in alcune manca il nome del delegato,e chiedo chev engano annullate, c'è inoltre un altro fatto strano, risultano una decina di deleghe a nome del figlio dell'amministratore ( proprietario di un box nel complesso )il problema è che il delegato in questione, pur avendo fimato lapresenza non lo è fisicamente durante tutto il tempo dell'assemblea, quando faccio notare questa anomalia l'amministratore risponde che avendo firmato la presenza ed essendosi assentato senza manifestare la volontà di lasciare l'assemblea risulta a tutti gli effetti presente ed il suo voto con tutte le deleghe a suo nome si sommeranno a quelli espressi dalla maggioranza nelle singole operazioni di voto.E' legale quanto espresso dall'amministratore, oppure il delegato deve essere presente all'atto del voto altrimenti il suo voto è nullo ? Ed inoltre se non è presente in assemblea pur avendo firmato vale il conteggio dei suoi millesimi per rendere valida l'assemblea?

Inoltre l'amministratore afferma che come amministratore non può portare deleghe, ma ha il diritto di avere deleghe come condomino, èl egale tutto questo ?

Ringrazio anticipatamente quanti vorranno rispondermi e vi saluto

L'amministratore anche se è condomino è sempre amministratore per cui non può essere delegato, inoltre le deleghe vanno controllate dal presidente all'inizio dell'assemblea per stabilire il quorum dei presenti, teste e millesimi presenti, chi esce non può votare ed il delegato non può cedere la delega a nessuno perchè è personale e nominativa, ovvero se il figlio dell'amministratore che era delegato era uscito non poteva votare, tra l'altro al momento della sua uscita era necessario controllare quante teste e quanto millesimi non erano più presenti per calcolare il nuovo quorum (teste e millesimi dei presenti).

Quelle senza nominativo sono deleghe invalide, ma ripeto dovevano essere controllate dal presidente.

Secondo il mio parere si, infatti in condominio non esiste nessuna privacy per la visione dei documenti, per cui puoi chiedere al Presidente di poterle controllare.

Salve a tutti,avrei 3 quesiti da rivolgervi,

Ieri durante l'assemblea di condominio, prima che questa inizi, dopo aver firmatola presenza, chiedo di poter visionare le deleghe.

 

1)L'amministratore rifiuta e mi dice che potrò farlo alla fine dell' assemblea,non mi suona bene ma non essendo esperto mi adeguo.Alla fine dell'assemblea richiedo all'amministratore di poter visionare le deleghe, e lui mi risponde che mi spedira copia delle stesseil giorno dopo. A questo punto perdo la pazienza e chiedo al presidente di mettere a verbale che l'amministratore si rifiuta di mostrare le deleghe, detto questo le deleghe escono fuori. E' normale tutto questo oppure ho il diritto di visionare le deleghe all'inizio ?

 

Sfogliando le varie deleghe mi accorgo che in alcune manca il nome del delegato,e chiedo chev engano annullate, c'è inoltre un altro fatto strano, risultano una decina di deleghe a nome del figlio dell'amministratore ( proprietario di un box nel complesso )il problema è che il delegato in questione, pur avendo fimato lapresenza non lo è fisicamente durante tutto il tempo dell'assemblea, quando faccio notare questa anomalia l'amministratore risponde che avendo firmato la presenza ed essendosi assentato senza manifestare la volontà di lasciare l'assemblea risulta a tutti gli effetti presente ed il suo voto con tutte le deleghe a suo nome si sommeranno a quelli espressi dalla maggioranza nelle singole operazioni di voto.

 

2)E' legale quanto espresso dall'amministratore, oppure il delegato deve essere presente all'atto del voto altrimenti il suo voto è nullo ?

 

3)Ed inoltre se non è presente in assemblea pur avendo firmato vale il conteggio dei suoi millesimi per rendere valida l'assemblea?

 

4)Inoltre l'amministratore afferma che come amministratore non può portare deleghe, ma ha il diritto di avere deleghe come condomino, èl egale tutto questo ?

Ringrazio anticipatamente quanti vorranno rispondermi e vi saluto

 

1) E' compito del Presidente verificare la validità delle deleghe. Tu devi sempre rivolgerti al Presidente tanto che l' Amministratore potrebbe anche non essere presente all' assemblea. La Legge non specifica un tuo diritto a verificare dette deleghe...ma è tuo diritto poter visionare qualsiasi documento in assemblea.

 

2)NO. Il tuo amministratore è un figlio di buona donna e cerca di fare il furbo. Il delegato deve essere presente e qualora fosse uscito prima del voto il Presidente ha obbligo di trascriverlo nel verbale o comunque di rilevare in modo incontrovertibile l' esatta dichiarazione di voto. Di sicuro uno che non è presente non può votare a favore o contro...al limite, ad una conta sommaria, dovrebbe risultare fra gli astenuti.

 

3)Se è stato contato come presente all' inizio della riunione...i millesimi valgono per il quorum.

 

4)No. L' amministratore non può più avere deleghe tranne (secondo una parte degli esperti del settore) che siano deleghe vincolate (con chiara e precisa espressione della volontà del delegante). Il figlio dell' amministratore può certamente avere deleghe purchè non oltre 1/5 dei proprietari se il Condominio ha più di 20 condomini.

 

Una delega può anche essere in bianco.

Non conosco alcun Vangelo secondo Tullio...ricordo Matteo, Marco, Luca e Giovanni...vero che ci sono degli apocrifi ma dubito esista un Tullio...😎

Non conosco alcun Vangelo secondo Tullio...ricordo Matteo, Marco, Luca e Giovanni...vero che ci sono degli apocrifi ma dubito esista un Tullio...🙂

Solo a titolo di completamento e perchè la cultura non fà mai male:

 

«Art. 67. -- Ogni condomino può intervenire all'assemblea anche a mezzo di rappresentante,

munito di delega scritta. Se i condomini sono più di venti, il delegato non può rappresentare più di

un quinto dei condomini e del valore proporzionale.

 

Questo è l' unico punto in cui si parla di Delega in ambito Condominiale senza che vi sia specificata alcun limite della stessa se non quelli chiaramente riportati.

 

Sempre perchè la cultura non fà mai male, esiste l' Art. 2372 del Codice Civile che vieta espressamente la "delega in bianco" (senza il nome del rappresentante)...ma questa è nella sezione del Lavoro e riguarda esclusivamente le Società per Azioni.

Solo a titolo di completamento e perchè la cultura non fà mai male:

 

«Art. 67. -- Ogni condomino può intervenire all'assemblea anche a mezzo di rappresentante,

munito di delega scritta. Se i condomini sono più di venti, il delegato non può rappresentare più di

un quinto dei condomini e del valore proporzionale.

 

Questo è l' unico punto in cui si parla di Delega in ambito Condominiale senza che vi sia specificata alcun limite della stessa se non quelli chiaramente riportati.

Non è l'unico punto che parla di deleghe, sarebbe bene leggere per intero l'art. 67 Dacc (inderogabile) e non solo quello che fa comodo.

L'amministratore non può avere deleghe a qualunque assemblea, è inutile che lo riscriva, tanto è ben scritto nell'articolo inderogabile già citato.

 

... La riforma, poi, ha vietato di delegare l'amministratore per qualunque tipologia di assemblea. Un divieto che non ammette eccezioni. Quindi anche se l'amministratore è un condomino in ogni caso non potrà avere alcuna delega. ...

http://finanza.repubblica.it/Esperti/DettaglioArticolo.aspx?ID=27981&te=Casa

Non conosco alcun Diamaz...tutto il resto sono solo ovvietà.

 

....tra l'altro al momento della sua uscita era necessario controllare quante teste e quanto millesimi non erano più presenti per calcolare il nuovo quorum (teste e millesimi dei presenti).

 

Non è necessario ricalcolare alcun nuovo quorum. Quello costituitivo si determina ad inizio assemblea e chi esce successivamente non lo influenza.

Quello deliberativo andrà determinato in base alla votazione...importante che il verbale riporti fedelmente le espressioni di voto.

 

Quelle senza nominativo sono deleghe invalide,

Opinione di "uno" che si scontra con quanto "non dice" la Legge e con quanto gli addetti ai lavori scrivono.

 

Ps.

Nessuno ha mai contestato che l' amministratore non possa più ricevere deleghe (eccetto quelle vincolate)...è inutile copiaincollare sempre le stesse parole.

 

Se "qualcuno" ha un Art. di Legge dove si spieghi puntualmente che in Condominio le Deleghe in "Bianco" sono illegali è pregato di postarlo...o taccia per sempre.

 

Le battute sono il succo del buon umore.

Non conosco alcun Diamaz...tutto il resto sono solo ovvietà.
E' stato un errore di battitura sulla tastiera del PC, a te non succede mai?

P.es.

l' esatta

Si scrive "l'esatta" senza spazio tra i termini 😉

La delega "in bianco" è riferita agli argomenti trattati dall'OdG: il delegante dà liberta assoluta di voto al delegato.

La delega in bianco, ovvero senza l'indicazione di una persona fisica quale delegata del delegante, in linea di principio è una delega invalida e da cestinare. E' pur vero che se nessuno dei convenuti in assemblea muove opposizione, la stessa viene accettata e conteggiata come delega valida.

Tizio delega Caio. Caio è presente in assemblea. Ok fin qui ?

Pinco Pallino delega nessuno (spazio bianco). Dimmi ora come faccio a verificare la presenza in assemblea di nessuno... o del fantasma formaggino... o del mostro di Loch Ness ??!!

Se tra i convenuti alcuno obietta, questo nessuno (chiunque esso sia!) sarà considerato presente e votante a tutti gli effetti, ma se invece uno solo dei convenuti contesta la regolarità di tale delega o l'assenza del delegato, detta delega diventa carta straccia.

 

"Linea di principio" non è una legge e neppure un dispositivo, ma si può trasformare/tradurre in "seguendo i principi della regola generale" ovvero affermazione che fa riferimento generico alla legge.

http://faustoraso.ilcannocchiale.it/2009/03/05/in_linea_di_massima.html

La delega in bianco può essere valida, attenzione!

 

L'importante è che la persona che ha delegato sia a conoscenza del fatto ed approvi!

 

Mentre diverso il caso in cui la persona è allo scuro di tutto, in quel caso c'è sostituzione di persona. Ed è esperienza personale, un amministratore pur di non vedermi ha firmato a nome mio e non mi ha convocato LOL

 

Ps: solitamente la persona che prende la delega ci mette il suo nome

La delega non può essere in bianco perchè deve essere scritta;

 

Dacc art. 67. (inderogabile) Ogni condomino può intervenire all'assemblea anche a mezzo di rappresentante, munito di delega scritta.

...

Tizio delega Caio. Caio è presente in assemblea. Ok fin qui ?

Pinco Pallino delega nessuno (spazio bianco). Dimmi ora come faccio a verificare la presenza in assemblea di nessuno... o del fantasma formaggino... o del mostro di Loch Ness ??!!

Se tra i convenuti alcuno obietta, questo nessuno (chiunque esso sia!) sarà considerato presente e votante a tutti gli effetti, ma se invece uno solo dei convenuti contesta la regolarità di tale delega o l'assenza del delegato, detta delega diventa carta straccia.

 

"Linea di principio" non è una legge e neppure un dispositivo, ma si può trasformare/tradurre in "seguendo i principi della regola generale" ovvero affermazione che fa riferimento generico alla legge.

http://faustoraso.ilcannocchiale.it/2009/03/05/in_linea_di_massima.html

Spiacente...ma fai un uso diverso dei sostantivi.

 

Delega in "bianco" significa che non c'è il nome del delegato...ma certamente è presente quello del delegante.

 

Ad un Giudice non interessa sapere che sia presente il signor "nessuno" ma che il condomino Luigi Bianchi sia "presente" a mezzo di delega data ad altra persona.

 

Nel verbale di votazione non và riportato il nome della persona fisica che vota al posto del condomino ...ma il nome del proprietario stesso con la clausola che il suo voto è stato fatto da un delegato...che oltretutto resta anonimo fintanto che non si presenta in assemblea e nulla vieta che aggiunga il suo nome sulla delega al momento della presentazione.

 

La linea di principio e/o la linea di massima (link inutile se non per cultura lessicale che spero tu non voglia cosnigliarmi) nulla hanno a che vedere con le norme legali.

Lo trovo un volo "pindarico" inutile e fuorviante...che genera solo dubbi in chi viene per chiedere cosa sia lecito o meno.

 

L' ostinazione raggiunge il paradosso di Tullio...che pur di rimanere fedele alla sua "linea di principio" ora ipotizza che una delega in bianco sia un foglio "vuoto".

 

Mi consola che non tutti siano preda di questa "isteria" e Davide3008 dimostri che la cultura non è finita sotto il tappeto.

... Delega in "bianco" significa che non c'è il nome del delegato...ma certamente è presente quello del delegante.
Quale Legge afferma che è sufficiente il nome del delegante senza nominare (scrivere) il nome del delegato?

 

Secondo l'art. 67 Dacc la delega deve essere scritta, per scritta si intende in tutte le sue parti (e non solo in parte), con il nome del delegante e nome del delegato, il quale non può cedere agli altri la delega nominativa.

Comunque la cosa era già stata trattata ampiamente;

https://www.condominioweb.com/archivio_forum/delega-fasulla-o-ingannevole-73972/

Inversione dell' onere della prova...quale Legge prescrive la completa compilazione da parte del Delegante ( e di suo pugno) ?

 

Già scritto che il Codice Civile impone tale obbligo solo per le Deleghe ad assemblee di Società per Azioni.

Se il legislatore avesse voluto "generalizzare" tale obbligo non avrebbe fatto una specifica per un solo caso ma avrebbe scritto che la Delega deve essere sempre completa del nome del Delegato.

 

Hai riportato un link...vecchiotto e solo parzialmente attinente (si parlava di "cessione" a terzi di una delega in bianco)...dove comunque si è ribadito lo stesso concetto: la delega è valida.

Inversione dell' onere della prova...quale Legge prescrive la completa compilazione da parte del Delegante ( e di suo pugno) ?

...

...dove comunque si è ribadito lo stesso concetto: la delega è valida.

Infatti mancando sia una che l'altra, potremo discutere all'infinito.

Ovvero io posso sostenere che la delega scritta sia compilata in modo completo (delegante e delegato) e tu in modo parziale (solo il delegante, quindi in bianco).

E poi consideriamo che la delega vale come un mandato, per cui non è possibile affidare un mandato in bianco.

 

Le deleghe scritte a penna, con la data della riunione, i dati del delegante e del delegato, la firma del delegante, sono regolari; a scanso di equivoci, inserirei nella delega non soltanto la data della riunione, ma anche la data in cui la delega è stata rilasciata (in genere uno o due giorni prima della riunione stessa). Inoltre, sempre per eccesso di zelo, allegherei alla delega, la fotocopia della carta di identità del delegante, in modo da confrontare l'autenticità della sua firma, posta sulla delega.

http://www.legaleconsulenza.it/condominio/240-delega-il-condomino-puo-intervenire-allassemblea-condominiale-anche-a-mezzo-di-rappresentante.html#.U4b6mHJ_uSo

 

Direi che qui si possa chiudere la discussione tra noi due.

Perciò lasciamo la soluzione a chi ne sa di più.

 

Non direi che si affermi ciò che dici, anche in quella discussione c'erano i favorevoli ed i contrari e quelli più titolati affermavano che la delega deve essere nominativa e non cedibile.

comunque a parte la compilazione della delega, il fatto che questa sia data ad una persona che al momento della votazione non e' presente non può essere conteggiata nella votazione stessa giusto ? E per quanto riguarda la visura delle deleghe questa deve essere richiesta al presidente e non all'amministratore,. E' inoltre fatto obbligo all'amministratore prima dell'assemblea fare l'appello dei presenti ? grazie per le future risposte

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