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kamel

Deleghe in assemblea con il DELEGATO non presente

comunque a parte la compilazione della delega, il fatto che questa sia data ad una persona che al momento della votazione non e' presente non può essere conteggiata nella votazione stessa giusto ? E per quanto riguarda la visura delle deleghe questa deve essere richiesta al presidente e non all'amministratore,. E' inoltre fatto obbligo all'amministratore prima dell'assemblea fare l'appello dei presenti ? grazie per le future risposte
Confermo tutto, il delegato che abbandona l'assemblea non può essere più conteggiato, la visione delle deleghe può essere effettuata da tutti i presenti con richiesta al Presidente, l'appello lo deve fare il Presidente e non l'amministratore, in quanto durante l'assemblea l'amministratore durante l'assemblea vale come il due di coppe quando la va a a spade.

Purtroppo molti condomini non sanno questo e certi amministratori ne approfittano dell'ignoranza della maggioranza dei convenuti all'assemblea.

Ovvero in assemblea sarebbe opportuno nominare un Presidente ed un Segretario tra i condomini presenti e non affidare nessuna carica assembleare all'amministratore.

comunque a parte la compilazione della delega, il fatto che questa sia data ad una persona che al momento della votazione non e' presente non può essere conteggiata nella votazione stessa giusto ? E per quanto riguarda la visura delle deleghe questa deve essere richiesta al presidente e non all'amministratore,. E' inoltre fatto obbligo all'amministratore prima dell'assemblea fare l'appello dei presenti ? grazie per le future risposte

Su questi 3 punti ti avevamo già risposto in modo concorde...non ci sono possibilità interpretative diverse.

 

Saluto il sempre "perfetto" OLLI che ben cita quanto già evidenziato.

 

La delega in bianco potrà essere ovviamente compilata al momento della presentazione....e il Presidente nulla può eccepire. L' unico che dovrà lamentarsi per il voto difforme sarà il delegante verso il delegato (e/o verso se stesso)

 

Correggo per l' ennesima volta Tullio :

 

1)Il mandato non è una delega.

 

2)La nuova norma differisce dalla precedente solo perchè richiede la delega scritta (prima bastava quella verbale e anche meno).

 

3)Ho letto di favorevoli e contrari...ma non vi sono dati che permettano di qualificare chi fossero i più titolati....eppoi titolati in che senso? Solo perchè uno raggiunge tante "stellette" o tanti "like" non significa che sia più "qualificato" in giurisprudenza.

Se vi era qualche giudice, magistrato o al limite qualche avvocato nascosto sotto certi nickname...e ne hai prove certe...svelaci il tutto che verifichiamo.

1)Il mandato non è una delega.
Correggi quanto vuoi ma la delega è un mandato, tu leggi al contrario, ovvero dici che "il mandato non è una delega", invece "la delega è un mandato".

 

La Cassazione ha confermato con la propria costante giurisprudenza che in materia di

delibere condominiali i rapporti tra il condominio rappresentato e il suo

rappresentante che interviene in assemblea sono disciplinati dalle regole sul mandato

Il mandato (art. 1703 codice civile) è il contratto con il quale parte (mandatario) si

obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell’altra (mandante).

http://www.studiomarellicusano.it/images/stories/allegati/6.pdf

P.s. comunque questo è ininfluente alla domanda posta dal O.P. Deleghe in assemblea con il DELEGATO non presente[/h]Grazie.

Ad ogni modo se il presidente accetta la delega ed il condomino non è d'accordo deve impugnare, perchè non ha altre carte da giocarsi!

Ad ogni modo se il presidente accetta la delega ed il condomino non è d'accordo deve impugnare, perchè non ha altre carte da giocarsi!
Infatti, ed il condomino avrà piena ragione, per cui ad evitare contenziosi sarà bene che il Presidente si accerti che la delega sia compilata in ogni sua parte, con nome cognome del delegante e nome cognome del delegato e firma del delegante a conferma, come affermato all'allegato del post nr. 22
Sono parzialmente d'accodo, in quanto la sentenza citata è datata prima della riforma...

Certo Tullio, la sentenza trova valore in costanza di normativa; se la normativa cambia in modo puntuale la normativa è prevalente; ma solo per quanto viene tassativamente disposto (forma scritta quando un tempo era ammissibile anche l'oralità); sul resto, in assenza di disposizione normativa puntuale permarrà il principio della libertà di forma.

Saluti

Ok Olli, ma la forma sembra sia cambiata con la nuova normativa, e la delega deve essere scritta, per cui cosa si intende per scritta?

In tutte le sue forme con nome cognome del delegante e sua firma e il nome del delegato (con la stessa calligrafia)

Oppure con il solo nome del delegante e sua firma con il nome del delegato in bianco, da scrivere seduta stante?

Questo è quello che mi assilla, secondo me si tratta di una forzatura scrivere il nome del delegato all'insaputa del delegante, illegale? Non lo so, non ci sono pronunce in merito dopo il 18.06.13 da quanto ho cercato, perciò se ci sono sarebbero utili a tutti e pubblicarle su questo Forum.

 

Comunque non è questo il problema del topic, in quanto si tratta di un delegato non presente all'atto della votazione, cioè uscito durante la riunione e non registrata al sua uscita dal presidente scrivendo al verbale e modificando di conseguenza i vari quorum.

Scritta è non orale.

Quanto agli elementi essenziali come prima: nome del delegante e sua firma

Che poi la Giurisprudenza possa essere più rigorosa e pretendere che "in virtù della riforma intervenuta, si debba ritenere ad substantiam l'indicazione delle generalità del delegato" questo ci potrà anche stare ma è, allo stato attuale, altra cosa; quindi nel silenzio della giurisprudenza, si potrà far "dire" alla norma di riforma solo "cose" che siano strettamente correlate ad una sua mera interpretazione letterale e di sistema (quello ad oggi esistente). Quindi il discorso è inverso: o la giurisprudenza si pronuncia oppure...

Quindi il discorso è inverso: o la giurisprudenza si pronuncia oppure...
Infetti l'avevo già scritto;
Attendiamo pazientemente altre pronunce ?
Oppure mancando la norma ognuno fa ed agisce a capocchiam, io che spesso assumo l'onere del Presidente d'assemblea, a capocchiam se la delega non è scritta in tutte le sue parti, non le rendo valide, se altri lo fanno non è affar mio, attendendo disposizioni legislative in merito, io mi attengo a quanto stabilito dal Dacc art. 67 e finora non ho avuto nessun problema.
La delega in bianco può essere valida, attenzione!

 

L'importante è che la persona che ha delegato sia a conoscenza del fatto ed approvi!

 

Mentre diverso il caso in cui la persona è allo scuro di tutto, in quel caso c'è sostituzione di persona. Ed è esperienza personale, un amministratore pur di non vedermi ha firmato a nome mio e non mi ha convocato LOL

 

Ps: solitamente la persona che prende la delega ci mette il suo nome

"L'importante è che la persona che ha delegato sia a conoscenza del fatto ed approvi!" per forza di cose il delegato e' a conoscenza del fatto ,sapra' sicuramente se ha fatto o meno una delega in bianco

 

 

"Mentre diverso il caso in cui la persona è allo scuro di tutto, in quel caso c'è sostituzione di persona. Ed è esperienza personale, un amministratore pur di non vedermi ha firmato a nome mio e non mi ha convocato LOL"

 

non c'e' nessuna sostituzione di persona ,eventualmente sempre se ci sono i presupposti eventualmente si trattera' di falso materiale .

non c'e' nessuna sostituzione di persona ,eventualmente sempre se ci sono i presupposti eventualmente si trattera' di falso materiale .

Ci sono tutti e due, poi bisogna soltanto valutare i danni, tra cui aver raggiunto la maggioranza grazie alla delega e via dicendo

la sostituzione di persona non c'entra nulla con l'aver prodotto una eventuale falsa delega . portare una delega falsa non significa aver sostituito una persona . la sostituzione e' spacciarsi per un altra persona .

 

 

 

Dispositivo dell'art. 494 Codice Penale

Fonti → Codice Penale → LIBRO SECONDO - Dei delitti in particolare → Titolo VI - Dei delitti contro l'incolumità pubblica (Artt. 422-452) → Capo IV - Della falsità personale

Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio (1) o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all'altrui persona (2), o attribuendo a sé o ad altri un falso nome (3), o un falso stato (4), ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici (5), è punito, se il fatto non costituisce un altro delitto contro la fede pubblica, con la reclusione fino ad un anno

guarda che ti sei risposto da solo LOL

 

al punto 4 si procura un falso stato e 5

 

in più produce un nocumento.

per esserci reato in primis deve esserci la sostituzione di una persona con altra ovvero mi presento in assemblea dicendo o facendo figurare di essere il signor TIZIO (in realta' sono il signor CAIO ) ,e non presentando una delega falsa (con la delega falsa non mi sto sostituendo al signor TIZIO , sono il CAIO che si presenta con una delega del signor TIZIO ,che poi se detta delega e' falsa si trattera' eventualmente di falso materiale ma non certo di sostituzione di persona .)

io che spesso assumo l'onere del Presidente d'assemblea, a capocchiam se la delega non è scritta in tutte le sue parti, non le rendo valide, se altri lo fanno non è affar mio, attendendo disposizioni legislative in merito, io mi attengo a quanto stabilito dal Dacc art. 67 e finora non ho avuto nessun problema.

Quoto e straquoto !

Pari pari quanto faccio anch'io.

1) Delega in "bianco" significa che non c'è il nome del delegato...ma certamente è presente quello del delegante.

2) Nel verbale di votazione non và riportato il nome della persona fisica che vota al posto del condomino

3) La linea di principio e/o la linea di massima (link inutile se non per cultura lessicale che spero tu non voglia cosnigliarmi) nulla hanno a che vedere con le norme legali.

1) Delega in bianco significa anche quel che tu sostieni, ma non solo. Il link l'hai citato tu, ma forse non l'hai letto con attenzione...

2) Sicuro, sicuro ??

Ho qui sotto mano un fascio di verbali del condominio ove risiedo: secondo il tuo vangelo l'amministratore associato ALAC è un asino, visto che nelle votazioni verbalizzate a fianco di ogni condomino che ha conferito delega è citato in calce il delegato....

 

3) Rispettabilissime tue opinioni personali... al pari dei voli pindarici.

1) La Delega ha svariate aggettivazioni a seconda dell' oratore di turno e dell'ambito di discussione.

E' appurato che qui stiamo disquisendo sul "bianco" come mancato inserimento del nome del delegato.

 

2)Asini è un sostantivo che usi tu. Io non ho mai affibbiato dispregiativi a chi eccede nell' interpretazione della Legge e qui stiamo disquisendo su cosa preveda la Legge.

 

3)Le mie opinioni sono confermate da quello che e' scritto nelle norme di Legge...e viceversa dal fatto che quelle riportate da Tullio e te non ci sono affatto.

 

Chi vuol fare il Presidente di assemblea non ha diritto di rifiutare il voto a chi si presenta in assemblea con una delega cui aggiunge il proprio nome sul momento.

Se vuole potrà' verificare chiamando il delegato ma in mancanza farà bene a guardarsi dal rifiutare l'accettazione. Se rifiuta potrebbe benissimo essere accusato di aver cagionato danno al delegante .

Chi vuol fare il Presidente di assemblea non ha diritto di rifiutare il voto a chi si presenta in assemblea con una delega cui aggiunge il proprio nome sul momento.

Pienamente d'accordo!

Qualora invece mi pervenga una delega "in bianco", laddove "in bianco" sta ad indicare l'assenza del nominativo del delegato, io quella delega non la considero valida perché non posso accertare l'identità del delegato, assumendomi nel caso tutte le responsabilità di quell'atto.

Indubbio che qualcuno abbia sbagliato, ma l'omissione è imputabile solo al delegante che non ha conferito la delega in forma chiara.

Non è una sentenza ne una disposizione legislativa, però in questo link viene chiaramente spiegato come si potrebbe scrivere una delega per l'assemblea condominiale;

 

La delega ad altro condòmino non deve rispondere a dei requisiti formali ma deve dichiarare in modo esplicito CHI delega CHI ALTRO a FARE COSA e con QUALI RESPONSABILITA'. La delega potrebbe essere scritta a mano, non necessariamente a PC, e deve contenere la denominazione di "DELEGA". Un testo indicato potrebbe essere per esempio: "Il sottoscritto (indicare il nome e cognome) in qualità di condomino dell'abitazione sita (citare il comune) in Via (citare l'indirizzo e n° civico) delega il/la Sig/a (indicare il nome e cognome) a rappresentarlo all'assemblea condominiale ordinaria (o straordinaria) del giorno (indicare la data) alle ore (indicare).". La dichiarazione può proseguire dichiarando accettate tutte le decisioni che il delegato prenderà o limitandone le funzioni ad un solo tema elencato sull'ordine del giorno. La delega sarà alla fine datata con il giorno in cui viene conferita e firmata dal delegante.

http://lavoroefinanza.soldionline.it/come-fare-una-delega-per-un-assemblea-condominiale-164233.html#steps_2

Comunque non è questo il tema del topic, il tema è;

--link_rimosso--

 

Per cui se il delegato scritto (nome e cognome) sulla delega non è presente come fa a votare? In pratica non vota, appunto perchè non è presente.

Pienamente d'accordo!

Qualora invece mi pervenga una delega "in bianco", laddove "in bianco" sta ad indicare l'assenza del nominativo del delegato, io quella delega non la considero valida perché non posso accertare l'identità del delegato, assumendomi nel caso tutte le responsabilità di quell'atto.

Indubbio che qualcuno abbia sbagliato, ma l'omissione è imputabile solo al delegante che non ha conferito la delega in forma chiara.

Quindi il fraintendimento (fra me e te) era solo relativo alla presentazione di una delega "priva" del nome del delegato???

 

Questione risolta...forse non mi sono spiegato ma davo per "scontato" che una delega "in bianco" era fintanto che restava nelle mani del "portatore".

 

Alla stregua di come quando si rilasciava una assegno con la dicitura "al portatore" ...che poi al momento dell' incasso veniva sempre firmato da chi fisicamente lo presentava, con identificazione da parte del cassiere/banchiere . Ora è vietato ma presumo rimanga valido per le cambiali pagherò.

 

Comuqnue non è obbligatorio riportare sul verbale di voto il nome del delegante visto che sarà la copia cartacea della delega a fare testo.

Ai fini della votazione serve solo sapere quale condomino (presente di persona o per delega) abbia votato a favore, contro o si sia astenuto.

 

Im risposta a Tullio/Tuxx: il titolo di un Topic non è l' unica "questione" cui fare riferimento in una risposta.

Nel testo della domanda iniziale è chiaramente indicato un punto dove si pone la questione "delega in bianco"...e la frase iniziale spiega subito che saranno 3 i quesiti mentre vi saranno 4 punti di domanda.

Continuare sempre ad invocare l' attienza al topic non è materia che ti riguarda...non sei un membro dello Staff.

Riporto le domante effettuate da kamel

Salve a tutti,avrei 3 quesiti da rivolgervi,

1. l'amministratore si rifiuta di mostrare le deleghe, detto questo le deleghe escono fuori. E' normale tutto questo oppure ho il diritto di visionare le deleghe all'inizio ?

2. Sfogliando le varie deleghe mi accorgo che in alcune manca il nome del delegato,e chiedo chev engano annullate, c'è inoltre un altro fatto strano, risultano una decina di deleghe a nome del figlio dell'amministratore ( proprietario di un box nel complesso )il problema è che il delegato in questione, pur avendo fimato lapresenza non lo è fisicamente durante tutto il tempo dell'assemblea, quando faccio notare questa anomalia l'amministratore risponde che avendo firmato la presenza ed essendosi assentato senza manifestare la volontà di lasciare l'assemblea risulta a tutti gli effetti presente ed il suo voto con tutte le deleghe a suo nome si sommeranno a quelli espressi dalla maggioranza nelle singole operazioni di voto.

3. E' legale quanto espresso dall'amministratore, oppure il delegato deve essere presente all'atto del voto altrimenti il suo voto è nullo ?

4. Ed inoltre se non è presente in assemblea pur avendo firmato vale il conteggio dei suoi millesimi per rendere valida l'assemblea?

Inoltre l'amministratore afferma che come amministratore non può portare deleghe, ma ha il diritto di avere deleghe come condomino, èl egale tutto questo ?

L'unica domanda che parla del nome del delegato sulla delega è la nr. 2. e mancando il nome del delegato non sono valide (non si può far votare un fantasma), ed tutte le altre compresa questa, sono state già abbondantemente evase.

Non si parla nel quesito di deleghe in bianco senza nominativo del delegato e completate sul momento dal delegato, e non riesco a capire perchè si parla già da diverso tempo solo di questo fatto, che come già detto non era richiesto da kamel

 

E poi c'è un altra cosa che è stata detta, anche questa non chiesta dal O.P., comunque il nome del delegato deve comparire sul verbale accanto al delegante, perchè se i conndomini sono più di 20 il delegato non può portare più di 1/5 dei partecipanti al condominio e del valore proporzionale

State buoni se vi è possibile... che siamo tutti compagnoni della medesima cricca

State buoni se vi è possibile... che siamo tutti compagnoni della medesima cricca 😉
Quindi il fraintendimento (fra me e te) era solo relativo alla presentazione di una delega "priva" del nome del delegato???

SI 🤣

ragazzi vi ringrazio per le risposte, ampiamente chiarificatrici, adesso penso abbiamo chiarito tutto, e sono sicuro che i vostri consigli mi saranno dimolto aiuto nelle assemblee a venire

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