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garant44

Delega - non essere una copia della delega firmata e fotocopiata ?

Tutti conosciamo un modulo allegato al invito dell'amministratore di partecipare all'assemblea : si compila la delega, la si firma e si da al delegato-

Le domande:

- deve essere firmata in calce, essere in originale, e non essere una copia della delega firmata e fotocopiata ?

- dev' essere allegato il documento di identità del delegante?

- le deleghe trasmesse via fax, da condomini che vivono in altri città o o possono fisicamente incontrarsi con il delegato, devono avere in allegato la ricevuta della trasmissione fax andata a buon fine? dev'essere allegato in ogni caso il documento personale?

- le deleghe provenienti dall'estero come devono essere trasmesse, per essere certi che le hanno ricevuti insieme con la comunicazione della riunione delle determinata assemblea per evitare che possono essere già precompilati in bianco e in anticipo e lasciati all'amministratore che poi provvederà a darli ai condomini che in quel assemblea devono votare in certo modo ?

In ns. condominio in due recenti riunioni nessuna delega salvo una era firmata in originale e con fotocopia del documento allegato. Tutti gli altri erano le fotocopie delle deleghe senza documenti di identità allegati. Come si può essere certi che erano reali deleghe firmati davvero dalle persone, che sono da anni non partecipano perché vivono fuori e se erano davvero consegnati a determinati condomini? Non ho certezza che non sono le deleghe firmati in bianco e lasciati all'amministratore che poi li smista tra i condomini che devono votare in determinato modo ?

La norma prevista dall'art 67 Dacc è semplicissima;

 

- Ogni condomino può intervenire all'assemblea anche a mezzo di rappresentante, munito di delega scritta.

Per cui non sono previste forme particolari, l'importante è che sia scritta (stampata, fax, pec o altro non importa) e per assurdo non è necessario neppure sia firmata, perchè la norma dall'art 67 Dacc non lo prescrive.

 

L'importante è che sia scritta.

se CC non prescrive forse perché sottinteso chr ci deve essere una firma in calce e consegnta in in originale+ copia del documento altrimenti chè delega è. Un semplice esempio: Non puoi andare ritirare la RACCOMANDATA. ? Fai delega su modulo allegato all'avviso, alleghi la copia del tuo documento e mandi la persona a ritirare la raccomandata. La firma dev'essere posta sul modulo e non il.modulo con firma fotocopira e senza documento la raccomandata non la danno.

se CC non prescrive forse perché sottinteso chr ci deve essere una firma in calce e consegnta in in originale+ copia del documento altrimenti chè delega è. Un semplice esempio: Non puoi andare ritirare la RACCOMANDATA. ? Fai delega su modulo allegato all'avviso, alleghi la copia del tuo documento e mandi la persona a ritirare la raccomandata. La firma dev'essere posta sul modulo e non il.modulo con firma fotocopira e senza documento la raccomandata non la danno.
Non comprendo tutte queste complicazioni.

La delega per partecipare e votare è libera e deve esser scritta, che problemi ci sono?

Ho visto accettare in un condominio dove sono condomino anche deleghe giunte all'amministratore via mail ordinaria senza sottoscrizione. Mi sono limitato a far presente le mie perplessità, senza neppure farle mettere a verbale. Personalmente sono dell'idea che la sottoscrizione (la firma) sia sottintesa dalla legge e sia necessaria perchè, di fatto, la firma è necessaria per qualsiasi altro documento. Tuttavia la legge parla genericamente di delega scritta, e se si intende (non si capisce con quali basi giuridiche, per la verità) che anche la mail sia chiaramente riconducibile al mittente, allora neppure la mail senza firma può essere oggetto di contestazione.

Io escluderei la validità della mail, ma al di là di quello, qualsiasi delega scritta (e possibilmente sottoscritta) è da ritenersi avere pieno valore, e sicuramente non vi è bisogno difotocopie di documenti. Il condomino non è neppure obbligato ad usare il modulo predisposto dall'amministratore, se si accorge all'ultimo di non poter andare ed incontra una persona che può essere delegato può scrivere la delega lui su un comune foglio di carta e consegnarlo a chi lo dovrà rappresentare in assemblea.

Di fatto, comunque, questo è un problema relativo per l'amministratore e l'assemblea: la delega può portare problemi tra il delegante ed il delegato che riguardano solo indirettamente gli altri.

Gentilissimi.

La domanda è per una delega firmata sul modulo che amministratore allega al invio della riunione dell'assemblea e non ad una delega rilasciata su un foglio qualsiasi, che in tal modo è certamente perfettamente valida anche se inviata via e-mail -

 

Nel modulo presentato in assemblea per conto del condomino assente che vive all'estero in terre lontane sia il modulo che la sua firma su esso erano una fotocopia del modulo firmato ma il nome del condomino delegato era stato compilato con una penna in calce.

 

La questione nasce dal fatto che un condomino vive all'estero una decina di anni o anche di più quanto era di passaggio in Italia è andato all'amministratore e in accordo con lui avrebbe

firmato un modulo in bianco che l'amministratore avrebbe poi compilato con il cognome di un altro condomino quando si sarebbe costituita l'assemblea perché non si sapeva che avrebbe partecipato dato che siamo in pochi e di solito partecipano non più di due, al max tre condomini investiti con le deleghe .

Ma Amministratore senza più convocare il condomino che vive fuori alle riunioni che non ha fatto neanche prima, ha fatto le fotocopie da questo questo modulo in bianco e ad ogni successiva assemblea lo ha utilizzato nello stesso modo: nel modulo era indicato di volta in volta un condomino che sarebbe stato delegato, ma a scelta dell'amministratore del condomino che vive fuori e non da un condomino, e amministratore a sua scelta indicava quel condomino che avrebbe dato un voto in determinato modo, sopratutto per raggiungere i mm giusti per confermare la nomina dell'amministratore.

In realtà il condomino che vive fuori mi ha comunicato che avrebbe voluto nominare un altro amministratore e ha contestato poi tutte le deleghe che amministratore avrebbe usato nelle successive assemblee e come è stato utilizzato il suo voto diversamente come avrebbe voluto votare.

 

Tutto questo si è scoperto molti anni dopo quando il condomino ha comunicato con me per e-mail ma i termini per impugnare le delibere erano ormai largamente scadute, e in ogni caso contestare la delega e l'impugnare della delibera spetta al condomino che vive fuori.

 

Quindi volevo sapere prevenire che simili manipolazioni accedono e come dev'essere il modulo della delega quello che l'amministratore allega alla invito della partecipazione dell'assemblea . se deve essere firmato in originale e se dev'essere allegato la copia del documento.

Quindi volevo sapere prevenire che simili manipolazioni accedono e come dev'essere il modulo della delega quello che l'amministratore allega alla invito della partecipazione dell'assemblea . se deve essere firmato in originale e se dev'essere allegato la copia del documento.
Non esiste nessuna norma di Legge che preveda come deve essere la delega, la norma non lo dice --> post #2 - art. 67 Dacc, l'importante è che sia scritta e non prevede che sia accompagnata da copie di documenti.

 

p.s. per assurdo potrebbe essere semplicemente così:

 

- io Pinco Pallino delego Caio Sempronio per l'assemblea condominiale del xx.xx.xx delle ore xx.xx

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