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Andreandre87

Vicina bussa sul muro e grida ogni sera

Buongiorno,

 

Racconto ciò che mi succede per avere consigli e raccogliere le opinioni di tutti!

 

Vivo nel mio appartamento trilocale da due anni, confino per un lato con un mono e ovviamente ho vari appartamenti sopra di me.

Tempo fa la vicina del piano superiore mi ha suonato in svariati orari al suonare del mia sveglia perché ritenuta troppo forte e troppo di lunga durata, dopo essermi scusato la cosa si e' ripetuta un paio di volte, ho risolto abbassando il volume e poi 0 problemi!

 

Ora il mono con cui confino sul mio piano e' stato venduto a una ragazza giovane, nessun problema per i primi 6 mesi, fino a che una sera mi suona il campanello verso mezzanotte dicendo che il mio tono di voce e' troppo alto e che non riesce a dormire. Ovviamente mi sono scusato senza battere ciglio. Ora succede che quasi giornalmente che siano le 21:00/22:00/23:00/24:00/1:00... Il bussare sul muro e' la regola. Non faccio cene con amici, non invito nessuno a casa, sono sempre io che mi muovo, mio figlio alle 21:00 e' già nel mondo dei sogni. Per come viviamo io e la mia compagna, non accendo televisione, non metto musica ed entrambi rientriamo in casa sicuramente dopo le 19:00 di sera. Le accuse in poche parole sono che dalle 21:00 orario in cui io parlo con la mia compagna o mi dedico con amici online a giocare alla PlayStation lei non riesce a dormire per il mio parlare... Ho sentito l'amministratore di condominio, era a conoscenza di questo problema ma senza sapere chi parlava (cioè io) ha fatto giri di chiamate a tutti i condomini e nessuno si e' lamentato o ha detto di sentire gente che parla di notte... Detto questo io sono persona da voce grossa, ma parlare e' parlare, nessuno grida canta o suona strumenti, io come tutti immagino, sento i vicini camminare , i figli correre , persone telefonare anche fino alle 23:00 ma penso sia normale vita quotidiana di famiglie o single. Detto questo, ormai il bimbo ha timore di dormire da solo perché sente bussare, sente la vicina piangere, la sente cantare, la sente parlare al telefono ed e' sempre più intimorito, oltre ché  dispiaciuto di non poter invitare amici se non di pomeriggio. La mia domanda e', ma e' possibile secondo voi essere prigionieri in casa propria ? E' possibile non poter parlare dalle 21:00 in poi? E' possibile non poter parlare anche qual'ora fosse mezza notte? Ognuno in casa propria ha davvero gli orari per parlare ? (Quando dico parlare intendo parlare con tono normale senza sbraitare) Gli orari del silenzio impongono il silenzio vero e proprio? O semplicemente non si dovrebbe esagerare ? 

 

Grazie a tutti per le eventuali risposte 

Andreandre87 dice:

O semplicemente non si dovrebbe esagerare ? 

Credo sia la cosa giusta.

Chi abita in un condominio dovrebbe sapere che a volte è necessario "pazientare" per concedere la giusta libertà anche agli altri.

Il condominio è un compromesso condiviso....... 😎 ....... un compro-minio!!!!

Modificato da Nanojoule

Concordo pienamente, non ho mai avuto problemi con il condomino precedente mio vicino, mai una lamentela, mai una segnalazione, sempre il sorriso. Per dire, sicuramente ho una voce "importante" ma stiamo parlando di un "parlare" con cuffie e microfono... 

 

A casa mia non vorrei avere il coprifuoco dalle 21:00... Sere fa un amico e' venuto a trovarmi, si parlava di cose delicate di lavoro, quindi il gridare era fuori discussione, alle 21:00/21:30 le prime bussate... 

 

Posso capire che i muri sono sottili, posso capire che si sente un po' tutto, posso capire che ci sono persone disturbate con magari patologie psicologiche... Ma non per questo posso limitarmi nel vivere e nel PARLARE. Penso che se io e mia moglie volessimo parlare tutta la notte con tono normale, a casa propria si e' liberi di farlo. E' un condominio non una prigione dove abbiamo orari per vivere e altri dove si e' costretti a tacere no?

Modificato da Andreandre87
Andreandre87 dice:

Concordo pienamente, non ho mai avuto problemi con il condomino precedente mio vicino, mai una lamentela, mai una segnalazione, sempre il sorriso. Per dire, sicuramente ho una voce "importante" ma stiamo parlando di un "parlare" con cuffie e microfono... 

Se è così forse il livello di "sopportazione" della sua vicino è .... troppo basso.

Dal mio punto di vista ha due soluzioni:

A) Far capire alla sua vicina che abita in un condominio e che nessuno sta usando toni di voce esagerati.

B) Far presente alla vicina che il suo comportamento, cioè minima sopportazione, genera disturbo agli altri.

Penso che se fossi una scimmia urlatrice notturna, la vicina che prima sentiva la sveglia (per quello l'ho citata) e addirittura si svegliava, avrebbe già segnalato il mio comportamento come minimo all'amministratore di condominio...a me capita spesso di alzarmi alle 4:00 del mattino sia per motivi di sport che per lavoro, quindi vado a letto molto presto, ma mai mi salterebbe in mente di infastidire i vicini perché si fanno i fatti loro. Sento ogni singolo passo dei vicini di sopra tutto il giorno fino a sera tardi, posso costringerli a non camminare ? Sento le telefonate...posso costringerli a vivere soli senza comunicare? Sento anche a tarda notte ragazzi che aprono il box del condominio parcheggiano scendono parlando al telefono...sono ragazzi...sento la mia vicina che canta, e si sente dal pianerottolo fino a tutta casa mia, anche se sono le 19:00 potrebbe darmi fastidio, posso costringerla a non cantare ? Eddai... Ci faremmo la guerra per tutto

dipende sempre l ´intensità , quello che per te e´ silenzioso per gli altri può essere rumoroso e disturbare , secondo me devi lavorare su te stesso e cercare di fare il meno rumore possibile !

Meno rumore possibile sicuramente! Non voglio disturbare nessuno, ma almeno parlare con tono di voce normale. Ogni tanto sclera e grida, io da casa mia sento giusto un rumore di sottofondo, lei grida e sento poco e niente, io parlo e lei bussa ....

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Purtroppo dopo anni e anni di condominio ho constatato che di gente equilibrata c’è né poca,

la tua vicina mette in atto dei veri e propri atti di stalking(se è vero che la tua voce risulta normale).

Il problema però parte da prima, ovvero scegliere un appartamento poco o per niente insonorizzato è stata una scelta sbagliata, di gente matta da legare ne è pieno il mondo, pronta a fare discussione anche se dai l'aspirapolvere alle 21.00 di sera per necessità o perché magari lavori su turni.

Quello che posso consigliarti è attenerti al regolamento condominiale e rispettare quello, non esiste nessun orario nemmeno quello di riposo che vieta appunto di parlare.

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Concordo pienamente su tutto ciò che hai scritto, purtroppo me ne accorgo solo dopo 2 anni che l'appartamento non e' per niente insonorizzato... Pazienza... Con gli altri vicini (a parte la vicina della sveglia con cui ho risolto subito semplicemente abbassando un po' il volume) non ho mai avuto mezzo problema. Ormai, come hai scritto, non c'e' più tolleranza, rispetto e senso civico. 

Andreandre87 dice:

Concordo pienamente su tutto ciò che hai scritto, purtroppo me ne accorgo solo dopo 2 anni che l'appartamento non e' per niente insonorizzato... Pazienza... Con gli altri vicini (a parte la vicina della sveglia con cui ho risolto subito semplicemente abbassando un po' il volume) non ho mai avuto mezzo problema. Ormai, come hai scritto, non c'e' più tolleranza, rispetto e senso civico. 

LÖL il famoso senso civico...curiosita , come ascolti la musica o guardi la tv ? come tieni il volume ? per esempio con la televisione lo tieni al 22 ? 

Non accendo mai la TV, e non accendo musica in casa. Arrivo dal lavoro alle 19:00 20:00 di sera sia io che mia moglie che il bimbo... L'unica cosa che faccio e' dalle 21:00/22:00 mettermi alla play e parlare. 

Andreandre87 dice:

Non accendo mai la TV, e non accendo musica in casa. Arrivo dal lavoro alle 19:00 20:00 di sera sia io che mia moglie che il bimbo... L'unica cosa che faccio e' dalle 21:00/22:00 mettermi alla play e parlare. 

prova a regestare i db che emetti mentre parli e giochi 

 

Vado da un 45 di minimo in silenzio assoluto (solo elettrodomestici) a 55 se parlo

E cmq trovo assurdo che uno debba misurare i db per vivere serenamente e avere la libertà di parlare. A casa mia non ho coprifuoco e se a qualcuno da fastidio che parlo con tono normale....mi spiace ma sti cavoli

Andreandre87 dice:

E cmq trovo assurdo che uno debba misurare i db per vivere serenamente e avere la libertà di parlare. A casa mia non ho coprifuoco e se a qualcuno da fastidio che parlo con tono normale....mi spiace ma sti cavoli

vedi qui ti sbagli ...vivi in un condominio e devi rispettare i tuoi vicini e devi cercare di fare meno rumori possibili , in condominio non sei dentro casa tua , dentro casa tua lo puoi dire se vivi in una casa con giardino intorno ! te pensa come puoi vivere il tuo vicino in modo sereno se sente le tue telefonate ! io per esempio quando devo chiamare lo faccio sempre fuori casa e non lo faccio mai dentro casa ! 

Nella vita di tutti i giorni si fa rumore, se io sento la mia vicina parlare al telefono non le posso mica fare colpa di questo, sta parlando al telefono e bisogna sopportarsi e rispettarsi. Se la mia vicina alle 21:00 mi bussa al muro perché mi sente parlare , mi dispiace ma non ho nessuna intenzione di imparare il linguaggio dei segni. Io sento i vicini di sopra con i ragazzini che corrono, sento la vicina che parla sul balcone, chi chiude la porta del box sotto il mio balcone, la gente che parla e ride sul pianerottolo, sento chi litiga, chi va in bagno e tira lo sciacquone di giorno e di notte e così via. Siamo in un condominio e queste sono le conseguenze di non aver comprato una villetta singola. Qualsiasi persona che vada ad abitare in un condominio con famiglie, bambini, giovani e meno giovani se pretendesse di avere il silenzio assoluto indipendentemente dall'orario offenderebbe la sua intelligenza. A casa mia, perché e' casa mia, se voglio stare sveglio tutta la notte a parlare con mia moglie o con un amico con tono di voce normale senza gridare, musica o cazzate del genere, ho la piena libertà di farlo. Come io sopporto tutte le cose sopra elencate, e le sopporto con serenità e piacere della mia scelta di vivere in mezzo alla gente, e' bene che lo sopportino tutti, altrimenti l'alternativa e' una bella villetta sperduta. Nessuno ha costretto nessuno a vivere in mezzo alla gente, e come ben sappiamo ognuno di noi, vuoi per lavoro, per abitudini, per hobby o per altri motivi che ci differenziano ha orari diversi e vite completamente diverse le une dalle altre e tutte vanno rispettate! Se il silenzio assoluto e' una priorità di qualcuno, il mio condominio e' la scelta più sbagliata visto che si sente un po' tutto di tutti e non per questo ne devono pagare le conseguenze tutti i condomini. A dimostrazione di quello che dico e' anche il semplicissimo fatto che nessun'altro si e' lamentato della mia voce che sia di giorno o che sia di notte. Hai comprato un monolocale avvolto su 2 lati da casa mia, l'hai comprato senza assicurarti che i muri siano perfetti, non hai intenzione di risolvere il problema usando tappi, insonorizzando le pareti o che altro...  E io devo avere la paranoia di parlare con amico alle 21:00 o di invitare gente, o di parlare a un microfono? Direi proprio che siamo fuori strada e al limite della follia oltre che della stupidità.

Caro Andrea,

il giorno che in condominio delibererete lavori straordinari, e dovrete mettere pesantemente mano al portafoglio, ti assicuro che ognuno avrà ben altro da pensare.

Fino ad allora: sopportazione.

Concordo, io infatti sopporto tutto di tutti e come detto prima non mi pesa nemmeno. La vita in condominio e' una convivenza con tantissime altre persone alcune simpatiche altre no alcune educate altre no ecc ecc....io sopporto con piacere e pretendo che nessuno mi rompa per una cosa del genere...parlare in casa propria quando si vuole

Associale dice:

vedi qui ti sbagli ...vivi in un condominio e devi rispettare i tuoi vicini e devi cercare di fare meno rumori possibili , in condominio non sei dentro casa tua , dentro casa tua lo puoi dire se vivi in una casa con giardino intorno ! te pensa come puoi vivere il tuo vicino in modo sereno se sente le tue telefonate ! io per esempio quando devo chiamare lo faccio sempre fuori casa e non lo faccio mai dentro casa ! 

Ma basta con sta storia di meno rumori possibili.

 

Vale solo per gli orari di silenzio, QUELLI sono gli orari da "meno rumori possibili".

 

Sono CASE.

E se ci abiti da solo (come me medesima, sia chiaro!) è normale che senti più rumori degli altri: stai più zitto e sei più avvolto nel silenzio in generale.

 

Non hai nessun diritto a battere nelle pareti alle 21 per una chiamata

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Se vuoi il silenzio assoluto isolati dal mondo...se stai in mezzo alle persone sentirai le persone...

Andreandre87 dice:

Se vuoi il silenzio assoluto isolati dal mondo...se stai in mezzo alle persone sentirai le persone...

Io credo che non sia il rumore che dà fastidio, è da chi proviene....in condominio nessuno può vedere nessuno.

diciamolo...come diceva in comico una ventina di anni fa.

Concordo, non capisco perché visto che vivere sereni piace a tutti ma a quanto pare e' cosi

enrico dimitri dice:

Io credo che non sia il rumore che dà fastidio, è da chi proviene....in condominio nessuno può vedere nessuno.

diciamolo...come diceva in comico una ventina di anni fa.

Perché si arriva già a casa da lavoro incazzati 

Siamo in una società troppo frenetica e nervosa.

Non serve andare a fare jogging un oretta o yoga...pagliativi,serve ben altro.

Steno12 dice:

Perché si arriva già a casa da lavoro incazzati 

Siamo in una società troppo frenetica e nervosa.

Non serve andare a fare jogging un oretta o yoga...palliativi,  serve ben altro

Non cerchiamo scuse! La società siamo noi e non è fuori di noi. Perché, come dici, si arriva a casa  dal lavoro incazzati perché è andato storto qualcosa o perché abbiamo dovuto lavorare? Tu dici: serve altro. Cosa?

Non confondiamo le cose e non andiamo a fare gli psicologi delle persone, qui si sta parlando semplicemente della libertà che ognuno ha in casa propria. Vivere nell'ansia come sto facendo io e' da fuori di testa e ieri sera ne ho avuto ennesima conferma. Alle 23:00 esco di casa per andare a prendere Le sigarette, apro la porta (piano girando la chiave cercando di non fare rumore, e gia questo fa ridere, chiudo senza sbattere, per non fare rumore, dopo 10 minuti rientro, richiudo senza sbattere, rigiro la chiave cercando di non fare rumore, ho addirittura evitato di chiudere il pomello perché so che avrebbe fatto casino.) io e la mia compagna usciamo sul balcone, a fumare e parlare(tono di voce sotto la norma dato l'orario). Rientro, e il risultato quale e' stato? Una vicina che gridava e piangeva e si disperava perché non riusciva a dormire, sbattendo sui mobili e gridando che non c'è la faceva più e che ogni sera e' così... Beh non so come la pensiate voi ma io ho capito tutto! Ripeto, se cerchi il silenzio assoluto il condominio e' l'ultima destinazione per te!

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