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micheleangelo

Ogglighi del comune nel cambio di destinazione d'uso

vorrei denunciare il comune per omissioni in atto d'ufficio ma ho paura di fare un buco nell'acqua, spiego le mie motivazioni sperando che qualcuno possa aiutarmi.

 circa tre anni fa il mio vicino di casa ha trasformato il suo immobile da residenziale ad attività commerciale dove ha anche collegato una pompa di calore che la usa per riscaldare e raffreddare il salone di bellezza che ha aperto. la pompa di calore è stata montata nello spazio di tre metri che sta tra le nostre case, mi rivolsi al sindaco subito che intervenne cercando di convincere bonariamente il vicino a spostare il suddetto macchinario cosa che non ha mai voluto fare. nel frattempo io sono andato in tribunale ricorrendo all'art 844  ma non avendo portato una perizia fonometrica il giudice ha ritenuto opportuno darmi torto in quanto a suo avviso mancava la prova certa e non ha voluto nominare un ctu. a proposito di perizia fonometrica spulciando su internet ho scoperto che nel cambio di destinazione d'uso da residenziale a commerciale il comune dovrebbe pretenderla oppure può accettare un autocertificazione ma nel momento in cui il vicino dovesse lamentarsi del rumore è tenuto a pretendere quella perizia fonometrica che era stata sostituita da un autocertificazione ebbene il comune non solo non l'ha pretesa ma addirittura ha inibito l'arpac che era pronta a venire a fare i rilievi se il comune avesse autorizzato sostenendo che l'intervento dell'arpac non si riteneva necessario in quanto era un problema di natura privatistica. avevo fatto un esposto al comune dove mettevo in evidenza che la nostra famiglia era sottoposta continuatamente di giorno e a volte anche di notte  al rumore di tale macchinario e per conoscenza lo avevo spedito ai carabinieri all'asl e all'arpac, a tale esposto il comune non mi ha mai risposto direttamente ha risposto solo all'arpac che si proponeva ad intervenire ma per farlo aveva bisogno del consenso del comune cosa cui il comune  non ha mai consentito mettendo nero su bianco le motivazioni cui facevo riferimento. quindi il comune secondo me ha commesso due tipi di omissioni, il primo che non mi ha mai dato una risposta, il secondo che non ha mai preteso una perizia fonometrica dal vicino nonostante io mi fossi lamentato del rumore. sono tre anni che subiamo dai 60 ai 70 db a una distanza di 2,30 mt dalle finestre oltre al vento freddo o caldo a secondo della stagione davanti al portone e nessuno ha mai fatto una sola volta una verifica nonostante abbia coinvolto tutte le istituzioni possibili. quello che vorrei che qualcuno mi spiegasse è se ci sono gli estremi certi e chiari per il reato di omissione oppure rischio di perdere un'altra causa. accetto qualsiasi consiglio in merito, grazie

Modificato da micheleangelo

e’ un po’ difficile che il Comune compia un reato .

 

 Se proprio devi denunciare qualcuno (sempre se effettivamente c’e stato un reato )eventualmente devi denunciare il pubblico Ufficiale o incaricato di servizio pubblico che ha compiuto un ‘omissione .

Direi che ci potrebbe stare TUTTA, ma...attenzione alla MESSA IN MORA/DIFFIDA , come da articolo che segue: 

 

Il mio consiglio è di rivolgerti ad un bravo Avvocato Penalista. 

peppe64 dice:

e’ un po’ difficile che il Comune compia un reato .

 

 Se proprio devi denunciare qualcuno (sempre se effettivamente c’e stato un reato )eventualmente devi denunciare il pubblico Ufficiale o incaricato di servizio pubblico che ha compiuto un ‘omissione .

io ho spedito l'esposto al comune e non ho ricevuto risposta e all'arpac che chiedeva al comune di intervenire ha risposto il tecnico comunale, faccio presente che questo è un comune molto piccolo dove non si muove una foglia se non è a conoscenza il sindaco.

Non puoi denunciare il Comune .

 

il Comune eventualmente lo puoi citare in giudizio .

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MADDY60 dice:

Direi che ci potrebbe stare TUTTA, ma...attenzione alla MESSA IN MORA/DIFFIDA , come da articolo che segue: 

 

 

Il mio consiglio è di rivolgerti ad un bravo Avvocato Penalista. 

potrebbe essere piu chiara per cortesia? che significa fare attenzione alla messa in mora/ diffida? grazie  per aver risposto

peppe64 dice:

Non puoi denunciare il Comune .

Certamente. 

Può denunciare il "Responsabile del procedimento", però. 

 

L'autore della discussione ha descritto, a parer mio, la classica "comunella nefasta" che nei piccoli centri è diffusissima.

E che rilievo penale ne può avere eccome. 

Solo che il "faidate" in materie complesse (e il Diritto Sostanziale e Processuale sono materie complesse) ...può procurare più guai che vantaggi. 

 

 

peppe64 dice:

Non puoi denunciare il Comune .

 

il Comune eventualmente lo puoi citare in giudizio .

e cosa cambia in pratica? il comune comunque è un soggetto astratto  dove vi sono delle persone fisiche che fanno degli atti legali o non legali

MADDY60 dice:

Certamente. 

Può denunciare il "Responsabile del procedimento", però. 

 

L'autore della discussione ha descritto, a parer mio, la classica "comunella nefasta" che nei piccoli centri è diffusissima.

E che rilievo penale ne può avere eccome. 

Solo che il "faidate" in materie complesse (e il Diritto Sostanziale e Processuale sono materie complesse) ...può procurare più guai che vantaggi. 

 

 

mi consiglia un avvocato penalista o uno esperto di diritto amministrativo?

micheleangelo dice:

quello che vorrei che qualcuno mi spiegasse è se ci sono gli estremi certi e chiari per il reato di omissione oppure rischio di perdere un'altra causa. accetto qualsiasi consiglio in merito

Da quanto scrivi apparentemente l'operato del sindaco non è propriamente cristallino, e questo ostruzionismo non avrebbe ragione di essere. Potresti provare ad interpellare il Difensore Civico della tua Regione esponendogli i fatti e chiedendo consiglio su come procedere. Questa figura fornisce tutela gratuita non giurisdizionale degli interessi e dei diritti dei cittadini vittime di cattiva amministrazione e può intervenire nelle controversie di questo genere.

 

  • Mi piace 1
micheleangelo dice:

potrebbe essere piu chiara per cortesia? che significa fare attenzione alla messa in mora/ diffida? grazie  per aver risposto

Significa che, per avere i presupposti per denunciare,  devi aver prima aver inviato formale diffida ad adempiere, e che solo dopo che siano trascorsi inutilmente 30 giorni dalla sua ricezione può parlarsi di rifiuto/omissione di atti d'ufficio.

micheleangelo dice:

e cosa cambia in pratica? il comune comunque è un soggetto astratto  dove vi sono delle persone fisiche che fanno degli atti legali o non legali

Appunto, sì. 

Esmeralda dice:

Da quanto scrivi apparentemente l'operato del sindaco non è propriamente cristallino, e questo ostruzionismo non avrebbe ragione di essere. Potresti provare ad interpellare il Difensore Civico della tua Regione esponendogli i fatti e chiedendo consiglio su come procedere. Questa figura fornisce tutela gratuita non giurisdizionale degli interessi e dei diritti dei cittadini vittime di cattiva amministrazione e può intervenire nelle controversie di questo genere.

 

lei ha colto il punto. i miei vicini lo hanno votato l'ultima volta io no, comunque il difensore civico di cui parla come lo posso trovare? esiste anche in campania?

MADDY60 dice:

Certamente. 

Può denunciare il "Responsabile del procedimento", però. 

 

L'autore della discussione ha descritto, a parer mio, la classica "comunella nefasta" che nei piccoli centri è diffusissima.

E che rilievo penale ne può avere eccome. 

Solo che il "faidate" in materie complesse (e il Diritto Sostanziale e Processuale sono materie complesse) ...può procurare più guai che vantaggi. 

 

 

Appunto e’ quello che ho detto io ,denunci il pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio 

micheleangelo dice:

lei ha colto il punto. i miei vicini lo hanno votato l'ultima volta io no, comunque il difensore civico di cui parla come lo posso trovare? esiste anche in campania?

--link_rimosso--

micheleangelo dice:

e cosa cambia in pratica? il comune comunque è un soggetto astratto  dove vi sono delle persone fisiche che fanno degli atti legali o non legali

mi consiglia un avvocato penalista o uno esperto di diritto amministrativo?

Cambia che l’ente locale non risponde penalmente , ma il pubblico ufficiale o incaricato si.

 

 

 

peppe64 dice:

Appunto e’ quello che ho detto io ,denunci il pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio 

Sì. Certo. 

Esmeralda dice:

Potresti provare ad interpellare il Difensore Civico della tua Regione esponendogli i fatti e chiedendo consiglio su come procedere. Questa figura fornisce tutela gratuita non giurisdizionale degli interessi e dei diritti dei cittadini vittime di cattiva amministrazione e può intervenire nelle controversie di questo genere.

Almeno come punto di partenza, per un primo consiglio senza spendere soldi, mi sembra un'ottima idea.

Un penalista potrebbe costare anche 500 euro per un primo consiglio.

  • Grazie 1
micheleangelo dice:

mi consiglia un avvocato penalista o uno esperto di diritto amministrativo?

Purtroppo non conosco Avvocati in Campania (ad eccezione di qualche condòmino che non consiglierei al mio peggior nemico 😶), mi spiace. 

 

Ma...la Campania, con l'Università di Napoli,  è la Vera Culla del Diritto, e non dovrebbe essere complesso individuare Professionisti di tutto rispetto! 

 

 

 

 

 

 

 

Leonardo53 dice:

Almeno come punto di partenza, per un primo consiglio senza spendere soldi, mi sembra un'ottima idea.

Un penalista potrebbe costare anche 500 euro per un primo consiglio.

Credo anch'io che procedere in questo modo possa rivelarsi più profiquo ed economico, che passare subito alle vie legali. Quest'ultima rimane sempre una possibilità, ma almeno si sarà tentato tutto il possibile per risolvere la questione in via extragiudiziale ed eventualmente il giudice non potrà non tenerne conto.

MADDY60 dice:

Purtroppo non conosco Avvocati in Campania (ad eccezione di qualche condòmino che non consiglierei al mio peggior nemico 😶), mi spiace. 

 

Ma...la Campania, con l'Università di Napoli,  è la Vera Culla del Diritto, e non dovrebbe essere complesso individuare Professionisti di tutto rispetto! 

 

 

 

 

 

 

 

ma io sto nel cilento a 120 km da napoli dove sembra dal punto di vista civico di stare in un paese anarchico piu che in un paese ove regnano diritti e doveri per tutti.

micheleangelo dice:

ma io sto nel cilento a 120 km da napoli dove sembra dal punto di vista civico di stare in un paese anarchico piu che in un paese ove regnano diritti e doveri per tutti.

Ti capisco perfettamente, credimi. 

Io risiedo in Abruzzo e nel solo passare la residenza dalla città in cui sono cresciuta e lavoro,  alla vicina cittadina (paese) dove ormai vivo da anni...mi sembrò di essere entrata nella "macchina del tempo" ...catapultata in una novella di Verga...in un clima su cui spesso ridevo amaramente dicendo "ma...avessi sbagliato strada e fossi andata a vivere in comune ad alta densità mafiosa?" ....

 

Penso, oggi molto più serenamente, che i piccoli centri siano la culla del "tutti conoscono tutti, e i favori si spartiscono  tra compari".  😏

 

Se ti può consolare (e magari dare un'idea, chissà) : quando 25 anni fa venni ad abitare dove sono ora...mi resi conto che il confinante si sfiziava di irrorare la sua "tenuta agricola" (quando gli pareva,  e solitamente gl pareva all'alba) con prodotti chimici che di rassicurante non avevano proprio nulla. 

Segnalo la cosa al Comune e alla ASL, con banale racc. ar. 

Ricevo dopo poco una risposta comica, e cioè : i pubblici ufficiali mi dichiarano di aver trovato prodotti tossici e di aver CONSIGLIATO al vicino di sostituirli con altri di classe inferiore. 

Letta questa idiozia...feci una cosa molto semplice, e cioè inviai una seconda racc. ar in cui significavo di essermi rivolta alle Autorità preposte in cerca di TUTELA e non in cerca di improbabili "mediazioni", e concludevo la missiva preannunciando che ove non mi fosse stato indicato il tipo di prodotti usati dal vicino e non mi fosse risultata formale e drastica inibizione all'utilizzo di quelli che non si possono spargere sui confinanti...avrei direttamente denunciato per omissione di atti d'ufficio i responsabili del procedimento. 

BENE: TI GIURO che questo bastò e avanzò per invertire la rotta (perchè ovviamente ...ognuno è "compare all'altro" se ci guadagna qualcosa, ma certo guarda il proprio deretano quando lo sente "a rischio proprio"). 

 

E infatti...dopo qualche settimana assisto incredula allo SMANTELLAMENTO INTEGRALE del frutteto del vicino, mentre anni dopo sono venuta a sapere che il vicino aveva preso anche una multa di circa un milione e mezzo di lire, perchè usava prodotti ad altissima tossicità, mentre non potendo usarli...non rusciva più a coltivare la frutta da vendere a carati!...

 

Ma voglio dirti: il pubblico funzionario ha fatto l'amicone/mediatore fin quando...dall'ispezione presso il vicino ...magari riportava anche qualche cassetta di bellissima frutta (seppur velenosa, a quanto pare) . Ma...quando lo stesso pubblico funzionario ...ha dovuto capire che ci poteva rimettere DI SUO molto più del valore della cassetta di frutta....come è corso a fare il proprio DOVERE (senza guardare in faccia ai comparaggi di paese!) . 

 

@SPL House

premesso che sono lieta del tuo ridere, ma...(se ti va di dirlo) ..cosa ti fa ridere nel fatto che Napoli sia la Culla del Diritto? 

 

La Facoltà di Giurisprudenza di Napoli è prestigiossima da sempre... e da lì sono usciti Magistrati Immensi (oltre che Avvocati e Notai di assoluta valenza). 

 

Ti fa ridere? 

MADDY60 dice:

@SPL House

premesso che sono lieta del tuo ridere, ma...(se ti va di dirlo) ..cosa ti fa ridere nel fatto che Napoli sia la Culla del Diritto? 

 

La Facoltà di Giurisprudenza di Napoli è prestigiossima da sempre... e da lì sono usciti Magistrati Immensi (oltre che Avvocati e Notai di assoluta valenza). 

 

Ti fa ridere? 

L'arte e la cultura partenopea non lo mai messa in dubbio, cosi come l'architettura  dei suoi palazzi storici.  La notorietà della città non è solo come sede universitaria per l'avvocatura  avendo anche ottimi conservatori e scuole d'arte visto a chi ha dato i natali,   😊

Modificato da SPL House
SPL House dice:

L'arte e la cultura partenopea non lo mai messa in dubbio, cosi come l'architettura  dei suoi palazzi storici.  La notorietà della città non è solo come sede universitaria per l'avvocatura  avendo per conservatori ed altro visto a chi dette i natali,   😊

E questo fa ridere? 

 

Mah... 🙄

MADDY60 dice:

E questo fa ridere? 

 

Mah... 🙄

Fa  sorridere  rammentare tanti posti visitati, anche a Napoli ed in Campania più in generale.  Delle piacevoli visite in quei luoghi. 

 

 

 

 

 

Modificato da SPL House
MADDY60 dice:

Ti capisco perfettamente, credimi. 

Io risiedo in Abruzzo e nel solo passare la residenza dalla città in cui sono cresciuta e lavoro,  alla vicina cittadina (paese) dove ormai vivo da anni...mi sembrò di essere entrata nella "macchina del tempo" ...catapultata in una novella di Verga...in un clima su cui spesso ridevo amaramente dicendo "ma...avessi sbagliato strada e fossi andata a vivere in comune ad alta densità mafiosa?" ....

 

Penso, oggi molto più serenamente, che i piccoli centri siano la culla del "tutti conoscono tutti, e i favori si spartiscono  tra compari".  😏

 

Se ti può consolare (e magari dare un'idea, chissà) : quando 25 anni fa venni ad abitare dove sono ora...mi resi conto che il confinante si sfiziava di irrorare la sua "tenuta agricola" (quando gli pareva,  e solitamente gl pareva all'alba) con prodotti chimici che di rassicurante non avevano proprio nulla. 

Segnalo la cosa al Comune e alla ASL, con banale racc. ar. 

Ricevo dopo poco una risposta comica, e cioè : i pubblici ufficiali mi dichiarano di aver trovato prodotti tossici e di aver CONSIGLIATO al vicino di sostituirli con altri di classe inferiore. 

Letta questa idiozia...feci una cosa molto semplice, e cioè inviai una seconda racc. ar in cui significavo di essermi rivolta alle Autorità preposte in cerca di TUTELA e non in cerca di improbabili "mediazioni", e concludevo la missiva preannunciando che ove non mi fosse stato indicato il tipo di prodotti usati dal vicino e non mi fosse risultata formale e drastica inibizione all'utilizzo di quelli che non si possono spargere sui confinanti...avrei direttamente denunciato per omissione di atti d'ufficio i responsabili del procedimento. 

BENE: TI GIURO che questo bastò e avanzò per invertire la rotta (perchè ovviamente ...ognuno è "compare all'altro" se ci guadagna qualcosa, ma certo guarda il proprio deretano quando lo sente "a rischio proprio"). 

 

E infatti...dopo qualche settimana assisto incredula allo SMANTELLAMENTO INTEGRALE del frutteto del vicino, mentre anni dopo sono venuta a sapere che il vicino aveva preso anche una multa di circa un milione e mezzo di lire, perchè usava prodotti ad altissima tossicità, mentre non potendo usarli...non rusciva più a coltivare la frutta da vendere a carati!...

 

Ma voglio dirti: il pubblico funzionario ha fatto l'amicone/mediatore fin quando...dall'ispezione presso il vicino ...magari riportava anche qualche cassetta di bellissima frutta (seppur velenosa, a quanto pare) . Ma...quando lo stesso pubblico funzionario ...ha dovuto capire che ci poteva rimettere DI SUO molto più del valore della cassetta di frutta....come è corso a fare il proprio DOVERE (senza guardare in faccia ai comparaggi di paese!) . 

 

tu hai capito perfettamente il meccanismo,sussiste  una forma di omertà tipo che ognuno fa quello che vuole e chi deve controllare fa finta di non vedere fino a quando non rischia di essere denunciato, i vari burocrati che dovrebbero tutelare i diritti di tutti si fanno da parte a meno che non si verifichi qualcosa che mette il proprio c..o a rischio. pensa che il mio comune sono anni che non possiede un corpo dei vigili urbani, non abbiamo viglili, a cosa gli servirebbero se a loro non interessa far rispettare i diritti e i doveri della libera convivenza civile?

  • Grazie 1
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