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gatsu1000

Mutuo condominiale o valida alternativa

Buonasera,

cerco un vostro aiuto per una questione in realtà credo comune a molti, ma di cui ancora non ho trovato una risposta semplice.

Abbiamo appena deliberato in assemblea i lavori di ristrutturazione del tetto condominiale, è stata scelta l'impresa dei lavori tra vari preventivi presentati, a breve l'amministratrice farà appunto partire i lavori. Il grosso problema che sorge è, ovviamente, il denaro: il condominio è formato da 12 appartamenti, di cui 4 in affitto, gli altri di proprietà; 2 dei proprietari sono noti "cattivi pagatori", vi è già stato un precedente anche per altri lavori condominiali eseguiti e pagati in ritardo per colpa loro, facendo quasi saltare alcune delle condizioni di pagamento che la ditta appaltatrice ci aveva accordato previo impegno di essere sempre regolari nei pagamenti.

Per cercare di ovviare a tutto questo ho provato a districarmi, ahimè con poco successo, nella giungla dei mutui condominiali; a parte aver capito che è necessaria l'unanimità in assemblea per poterne far partire uno, non sono riuscito a capire se esiste un tipo di mutuo, o finanziamento collettivo, che possa prevedere l'assegnazione della responsabilità dei pagamenti per ogni singolo condomino. Infatti come nel caso precedentemente citato, per non trovarci in difficoltà con la ditta appaltatrice dei lavori, come condomini siamo stati obbligati alla "solidarietà" e pagare la parte dei famosi due, salvo poi, con calma, vedercela restituita.

La domanda messa giu in modo semplice, sperando vi sia una risposta semplice, è:

esiste una forma di finanziamento collettivo, senza la necessità di aprire ipoteche a livello di appartamenti del condominio o comunque del condominio stesso, che una banca può dare prendendo però come "responsabili" i singoli richiedenti, togliendo di fatto il concetto di solidarietà condominiale verso chi non paga, ma eventualmente rivalendosi in maniera diretta sul moroso? Se esiste di solito con che condizioni vengono elargiti?

 

Grazie in anticipo per il vostro aiuto.

 

Buona serata.

www.lavoriincasa.it/mutuo-condominiale

 

per quanto riguarda le banche , per certo una delle primarie banche sul territorio , anche della tua città, offrono mutui per ristrutturazioni esempio:Il Finanziamento Condominio Business è destinato a soddisfare le esigenze finanziarie di medio lungo termine del condominio, per opere di ristrutturazione o altri investimenti per le parti comuni.

 

 

 

Se il tuo condominio necessita di interventi di manutenzione o ristrutturazione, il Finanziamento Condominio Business ti offre la possibilità di coprire fino all'80% dell'investimento (IVA inclusa), previa idonea delibera assembleare.

Puoi scegliere tra un tasso fisso o variabile e tra rate mensili, trimestrali o semestrali

Una visita o telefonata alle banche della città sarà dirimente ......................

Con la riforma del condominio, l'art. 63 d.a.c.c., prevede che l'amministratore debba comunicare il nominativo dei morosi ai creditori. La solidarietà esiste solo se il creditore non viene soddisfatto; in tal caso, può agire nei confronti di coloro che sono in regola con i pagamenti.

Per il resto, a mio avviso, sarebbe opportuno che chi può versi la sua quota periodica mentre gli altri provvedono a stipulare un finanziamento personale; se non pagano, sarà un problema loro e non del condominio.

Buonasera, forse mi sono espresso male oppure ho omesso dei particolari fondamentali; anche se l'amministratrice ha la facoltà di dire al creditore chi non sta pagando, quello probabilmente vorrà lo stesso i soldi, da qui scatterebbe in ogni caso la solidarietà.

I due casi particolari di cui sopra hanno, a detta anche loro, serie difficoltà ad accedere anche a prestiti personali, cosa che ci riporterebbe alla domanda iniziale: se il finanziamento non glielo danno, e questi non pagano, ci troveremmo noi ad essere solidali e pagare per loro, e siccome si parla di cifre un pò alte, ovviamente nessuno è disposto a mettere la loro parte con la speranza che, prima o poi, rivedrà quei soldi. Per questo stavo cercando un'opzione di richiesta "cumulativa", in modo che la banca possa far approvare la suddetta, ma con la responsabilità di ogni singolo condomino per quanto riguarda le sue rate, in modo che nessuno sia obbligato a dover tirare fuori soldi per i non paganti.

Buonasera, forse mi sono espresso male oppure ho omesso dei particolari fondamentali; anche se l'amministratrice ha la facoltà di dire al creditore chi non sta pagando, quello probabilmente vorrà lo stesso i soldi, da qui scatterebbe in ogni caso la solidarietà.

I due casi particolari di cui sopra hanno, a detta anche loro, serie difficoltà ad accedere anche a prestiti personali, cosa che ci riporterebbe alla domanda iniziale: se il finanziamento non glielo danno, e questi non pagano, ci troveremmo noi ad essere solidali e pagare per loro, e siccome si parla di cifre un pò alte, ovviamente nessuno è disposto a mettere la loro parte con la speranza che, prima o poi, rivedrà quei soldi. Per questo stavo cercando un'opzione di richiesta "cumulativa", in modo che la banca possa far approvare la suddetta, ma con la responsabilità di ogni singolo condomino per quanto riguarda le sue rate, in modo che nessuno sia obbligato a dover tirare fuori soldi per i non paganti.

Ti eri espresso abbastanza bene.

La tua domanda è se la banca può concedere un finanziamento senza aggredire i virtuosi in caso di mancati pagamenti o pagamenti parziali.

Dubito che una banca possa fare ciò. Sicuramente si garantirà con una forma contrattuale che non la obblighi ad escutere prima i morosi, fino al pignoramento e vendita all'asta dell'appartamento.

 

Secondo me conviene seguire il consiglio di Giovanni, magari operando in questo modo:

Si approva la spesa e si delibera di pagare tutto prima dell'inizio lavori, fissando una data congrua per dare tempo ai singoli condòmini che abbiano necessità di chiedere un finanziamento personale di provvedervi.

Scaduto il termine di pagamento ci sarà chi pagherà perchè ha disponibilità di contanti, chi pagherà perchè ha ottenuto il finanziamento e chi NON PAGHERA' perchè moroso di professione.

A questo punto meglio fare decreto ingiuntivo e perseguire i morosi piuttosto che i virtuosi siano perseguiti dai fornitori.

I lavori cominceranno quando anche i morosi saranno costretti a pagare del Giudice.

Se invece pensate che i morosi resisteranno fino a che la casa vada pignorata e venduta all'asta con tempi di almeno 5-6 anni ma avete necessità di fare subito i lavori, è meglio che mettete in conto di anticipare le quote dei morosi di cui rientrerete solo a conclusione del giudizio, ammesso che sul debitore non gravino debiti privilegiati.

In ogni caso, se i morosi non avessero da perdere nemmeno il loro immobile perchè ipotecato, sempre agli altri condòmini spetterebbe pagare.

Se non è zuppa è pan bagnato.

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