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GCR

Verbale dell'assemblea: procedure

Sono forse domande sciocche, ma sono solo un condomino.

Prima della fine dell'assemblea, il verbale viene rieletto dal Segretario a chi :

al Presidente oppure a tutta l'assemblea ?

Se lo rileggiamo a tutti sono sicuro che quelli che hanno parlato proporranno modifiche perchè spesso ho fatto il presidente e molti volevano inserire nel verbale tutto quello che secondo loro avevano detto (oppure volevano dire ma non hanno detto) ed io ho spiegato che il verbale non è un romanzo ma la "trascrizione" di quello che è stato detto per come l'ha capito il segretario. Altrimenti ci vuole una stenografa professionista.

Superate le modifiche ... dopo mezz'ora chi lo deve approvare : l'assemblea ? il Presidente ? entrambi ?

Se deve approvarlo l'assemblea ma, come è probabile, manca il numero legale, il verbale che fine fà: il Presidente dichiara chiusa l'assemblea perchè manca il n. legale, il segretario verbalizza, entrambi firmano ed è finito.

Funziona così ? e l'assemblea è valida fino all'ultima votazione nella quale c'era il n. legale ?

 

Molti fanno proposte, altri assentono e tutti credono che sia approvato .... ma secondo me non è così. Tutti possono fare proposte, inerenti il punto in discussione, le proposte vanno anche verbalizzate ma quelle approvate non sono quelle discusse ma quelle votate per alzata di mano o per appello nominale ... o no ?

 

Nelle votazioni io non ho mai visto contare tutti i voti perché con tante persone risulta difficile e le mani alzate non stanno sempre in alto ..... L'appello nominale chi lo decide ? Basta che uno lo chieda oppure ci vuole anche per questo la maggioranza dell'assemblea ?

 

Se una decisione ha delle conseguenze importanti sotto il profilo civile o penale posso chiedere che sia scritto nel verbale chi ha votato SI, NO, astenuti ?

Grazie.

GCR

Sono forse domande sciocche, ma sono solo un condomino.

Prima della fine dell'assemblea, il verbale viene rieletto dal Segretario a chi :

al Presidente oppure a tutta l'assemblea ?

Se lo rileggiamo a tutti sono sicuro che quelli che hanno parlato proporranno modifiche perchè spesso ho fatto il presidente e molti volevano inserire nel verbale tutto quello che secondo loro avevano detto (oppure volevano dire ma non hanno detto) ed io ho spiegato che il verbale non è un romanzo ma la "trascrizione" di quello che è stato detto per come l'ha capito il segretario. Altrimenti ci vuole una stenografa professionista.

Superate le modifiche ... dopo mezz'ora chi lo deve approvare : l'assemblea ? il Presidente ? entrambi ?

Se deve approvarlo l'assemblea ma, come è probabile, manca il numero legale, il verbale che fine fà: il Presidente dichiara chiusa l'assemblea perchè manca il n. legale, il segretario verbalizza, entrambi firmano ed è finito.

Funziona così ? e l'assemblea è valida fino all'ultima votazione nella quale c'era il n. legale ?

 

Molti fanno proposte, altri assentono e tutti credono che sia approvato .... ma secondo me non è così. Tutti possono fare proposte, inerenti il punto in discussione, le proposte vanno anche verbalizzate ma quelle approvate non sono quelle discusse ma quelle votate per alzata di mano o per appello nominale ... o no ?

 

Nelle votazioni io non ho mai visto contare tutti i voti perché con tante persone risulta difficile e le mani alzate non stanno sempre in alto ..... L'appello nominale chi lo decide ? Basta che uno lo chieda oppure ci vuole anche per questo la maggioranza dell'assemblea ?

Grazie.

GCR

Continuate cosi, siete nella norma consolidata, cercare qualcosa di meglio è pura utopia.

Il segretario scrive il verbale, chi dirige l'assemblea è il presidente.

Per non tornare su argomenti già discussi, è possibile rileggere il verbale man mano che si deliberano i vari punti all'ordine del giorno.

La cosa è più fluida e quando l'assemblea viene chiusa, tutti hanno già avuto modo di ascolare ciò che è stato verbalizzato.

Se la rilettura viene rimandata alla fine, si rischia di tornare a discutere su cose già deliberate, per non parlare di chi magari per motivi diversi ha lasciato l'aula.

 

Per ogni punto all'ordine del giorno, vengono verbalizzati gli interventi e le proposte ed alla fine viene indicato ciò che si è deliberato con le indicazioni di voto (favorevoli, contrari e/o astenuti) con relativi millesimi, deve essere chiaro chi ha votato cosa e come.

Il verbale trascritto deve mantenere la sostanza ma può essere più dettagliato.

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