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jekke

Supercondominio: come uscirne e come "scappare" dalle ingenti spese

Buongiorno a tutti,

 

Volevo porre alla vostra attenzione una situazione molto particolare di cui non riesco venirne a capo.

 

Un mio cliente è proprietario di un immobile su più piani, facente parte di una palazzina (Pal. B) rientrante in un Supercondominio, costituito da altre 2 palazzine (A e C).

All'atto d'acquisto, avvenuto 8 anni fa, non si rivelava l'esistenza del supercondominio.

 

Premesso che le tre palazzine sono collegate da un vialetto rientrante nella proprietà della Pal. B che collega le altre palazzine alla strada, i relativi costi di gestione vengono addebitati unicamente alla pal. B; nella pal. C è presente il servizio di portierato che è attivo da ben 25 anni, quando ancora non risultava istituito il Superconominio, ma nonostante ciò, nel corso degli anni, il portiere è risultato assunto dal Supercondominio.

 

In tutto questo, il Supercondominio ha una proprio codice fiscale ed un amministratore (lo stesso della pal. A), ma non ha ancora un proprio regolamento/statuto, né delle specifiche tabelle millesimali che hanno determinato dei costi molto ingenti per il mio cliente (quasi 800E. sommando gli importi del condominio e del supercondominio).

Tenuto presente che per fuoriuscire dal Supercondominio, è necessario uno specifico quorum che non è stato possibile raggiungere a causa del mancato accordo degli altri partecipanti al supercondominio.

 

Una situazione dalla quale attualmente non vedo vie d'uscita.

Il supercondominio esiste a seguito della presenza di parti comuni a più singoli condomini.

 

Se i singoli condomini si unissero creando un unico condominio, quindi con unico codice fiscale, regolamento, conto corrente ed amministratore, il supercondominio cesserebbe di esistere.

 

L'unico amministratore ripartirebbe le spese come disposto dall'art. 1123 del codice civile, tenendo conto anche dei condomini parziali.

 

Nel tuo caso, dovresti verificare esattamente quali siano le parti comuni ad entrambi i condomini e se vi siano le condizioni per evitarne la comunione.

 

Ad esempio scrivi di un vialetto d'accesso di proprietà della scala B, verifica che non sia di proprietà anche delle scale A e C che in caso contrario potrebbero vantare solo il diritto di passaggio (suppongo sia così dato che aggiungi che i relativi costi di gestione vengono addebitati unicamente alla pal. B)

 

Fai riferimento anche al servizio di portierato in capo al supercondominio, tale figura non è obbligatoria, salvo titolo contrario, per cui le singole scale potrebbero anche decidere di rinunciarvi.

Innanzitutto, grazie della risposta.

 

Riguardo il servizio di portierato, è stato indetto un apposito referendum che ha dato esito negativo riguardo la sua soppressione.

 

Quanto al vialetto, risulterebbe solo della Palazzina B, perché antecedente alle altre due. Ovviamente sarebbe necessario fare ulteriori indagini al riguardo.

 

A quanto mi dici, la soluzione più praticabile sarebbe quella di istituire un unico condominio con annessi condomini parziali, al fine di abbattere i costi, oltre ovviamente stabilire un regolamento, un unico amministratore e delle congrue tabelle millesimali.

Innanzitutto, grazie della risposta.

 

Riguardo il servizio di portierato, è stato indetto un apposito referendum che ha dato esito negativo riguardo la sua soppressione.

 

Quanto al vialetto, risulterebbe solo della Palazzina B, perché antecedente alle altre due. Ovviamente sarebbe necessario fare ulteriori indagini al riguardo.

 

A quanto mi dici, la soluzione più praticabile sarebbe quella di istituire un unico condominio con annessi condomini parziali, al fine di abbattere i costi, oltre ovviamente stabilire un regolamento, un unico amministratore e delle congrue tabelle millesimali.

Valutate bene la cosa, vi sono pro e contro.

 

Il primo beneficio economico è avere un unico referente, ma anche un unico conto corrente ed assicurazione.

 

Talvolta ciò che pone un freno alla creazione di un unico condominio, al posto del supercondominio, è la presenza di morosità.

 

Un conto è se il condominio composto da più scale è già in essere, diversamente, in presenza di supercondominio con morosità in capo ad esempio ad una sola scala, potrebbero indurre i condòmini dell'altra o altre scale, ad opporsi all'unione.

Certamente.

 

Anche l'ipotesi di fuoriuscire dal Super condominio non mi sembra una decisione saggia, visto che di fatto non si abbatterebbero i relativi costi.

 

Una situazione veramente disperata.

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