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studiofrancescopozzi

SUPERBONUS_CESSIONE DEL CREDITO A BANCHE, ECC:

apro questo post per segnalare le novità in tema di cessione del credito a Banche, Assicurazioni, Poste Italiane

 

iniziamo da Poste Italiane

 

Roma, 21 set 2020 13:28

Poste Italiane sostiene la ripresa economica del Paese, nel quadro delle misure previste dal Decreto Rilancio, attraverso il servizio di “cessione del credito di imposta” con il quale offre la possibilità a cittadini e imprese correntisti BancoPosta di ottenere liquidità a fronte della cessione a Poste Italiane dei crediti previsti dalla normativa incentivante.
Il Decreto Rilancio prevede infatti una serie di incentivi fiscali per cittadini privati e imprese, tra cui, il cosiddetto “Superbonus” (Ecobonus e Sismabonus) con il 110% di detraibilità delle spese e la possibilità per il beneficiario di cedere il corrispondente credito fiscale a qualsiasi soggetto terzo.
 
Il servizio di cessione del credito di Poste Italiane è aperto a tutte le imprese e i cittadini, titolari di un conto BancoPosta.
Per le imprese il servizio di cessione del credito di Poste Italiane sarà disponibile già da oggi, 21 settembre, attraverso il canale online, ed avrà ad oggetto inizialmente il credito relativo al “Bonus vacanze”.
Dal 19 ottobre 2020 sarà disponibile anche il servizio di cessione relativo al Superbonus 110% sia per le imprese che per i privati, attraverso il canale online e presso gli Uffici Postali.
 
Da fine settembre Poste Italiane metterà a disposizione nell’area pubblica del proprio sito internet un “simulatore” del prezzo di acquisto dei crediti d’imposta di cui al Decreto Rilancio.

il simulatore lo potete trovare qui:
https://cessionecrediti.poste.it/simulatore/index.html

 
Per poter accedere al servizio di cessione del credito di imposta di Poste Italiane gli interessati non dovranno presentare alcuna documentazione per istruire la pratica. Una volta stipulato il contratto di cessione – online, in pochi click, o in Ufficio Postale – il correntista, che abbia maturato il credito fiscale, dovrà solo accedere alla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate e comunicare i dati della cessione, secondo le modalità previste dalla normativa di riferimento; a seguito del perfezionamento della cessione nei confronti dell’Agenzia delle Entrate, riceverà la liquidità sul proprio conto BancoPosta.
 
“Decreto Rilancio”: decreto-legge n. 34/2020, convertito con modificazioni dalla legge n. 77/2020.
“Bonus vacanze”: offre un contributo da utilizzare per soggiorni in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast in Italia (fonte, Agenzia delle Entrate).
 
“Superbonus”: è un’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici (fonte, Agenzia delle Entrate).
 
Per maggiori informazioni
Poste Italiane – Media Relations
Mail: ufficiostampa@posteitaliane.it

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Sai a quanto acquista Poste?

La miglior offerta che ho visto finora è di Fineco, 105/110.

Però ho sentito parlare da qlc di 106/110 proprio in relazione a P. I. ...

Modificato da condo77

Sto trattando la cessione di una ristrutturazione (quindi 50%), con contestuale richiesta di informazioni per il superbonus.

Da quanto ho capito sin'ora, andando ad elemosinare fra i vari istituti bancari, la cosa migliore è chiedere alla banca in cui è aperto il conto corrente condominiale: a fronte di percentuali di acquisto molto simili la differenza la fa il costo dell'istruttoria che gli istituti bancari senza avere la domiciliazione del conto corrente fanno pagare cifre iperboliche.

Peralto, mi è anche capitato di sentirmi rifiutare a prescindere la possibilità di cessione perchè alcune filiali si occupano solo di privati, altre di imprese e via così.

Penso che ogni istituto si comporti in modo diversificato in relazione alla sua ubicazione sul territorio.

Danielabi dice:

Sto trattando la cessione di una ristrutturazione (quindi 50%), con contestuale richiesta di informazioni per il superbonus.

Da quanto ho capito sin'ora, andando ad elemosinare fra i vari istituti bancari, la cosa migliore è chiedere alla banca in cui è aperto il conto corrente condominiale: a fronte di percentuali di acquisto molto simili la differenza la fa il costo dell'istruttoria che gli istituti bancari senza avere la domiciliazione del conto corrente fanno pagare cifre iperboliche.

Peralto, mi è anche capitato di sentirmi rifiutare a prescindere la possibilità di cessione perchè alcune filiali si occupano solo di privati, altre di imprese e via così.

Penso che ogni istituto si comporti in modo diversificato in relazione alla sua ubicazione sul territorio.

Ah questa è nuova, l'istruttoria per la cessione del credito è a pagamento?

Alla mia banca è gratuita... però "solo" 100/110 di corrispettivo.

Orientativamente, di che cifre parliamo?

Tanto per capire la reale convenienza di quelle "over 100".

condo77 dice:

Orientativamente, di che cifre parliamo?

Unicredit, per superbonus, chiedeva € 4.000,00, non correntista.

Banca in cui ho il conto corrente= zero

 

Danielabi dice:

Unicredit, per superbonus, chiedeva € 4.000,00, non correntista.

Banca in cui ho il conto corrente= zero

 

Ah ok, per 4.000 lo apro il c/c, no problem. 😉

Vediamo Fineco (su cui avrei già il c/c ma personale, non del condominio): finora è uscito l'annuncio ma non vedo nulla di "clickabile".

condo77 dice:

Ah ok, per 4.000 lo apro il c/c, no problem. 😉

Vediamo Fineco (su cui avrei già il c/c ma personale, non del condominio): finora è uscito l'annuncio ma non vedo nulla di "clickabile".

nono....mi sono ricordata che il costo variava in relazione al costo complessivo dell'intervento, con un minimo di € 4.000,00; e per correntista intendevano chi avesse aperto il conto corrente almeno da un anno.

Puo' essere che poi le condizioni siano variate visto che tutte le maggiori banche e anche le assicurazioni si sono mosse. Comunque ho buttato tutte le brochures della banca.....😁

Danielabi dice:

Comunque ho buttato tutte le brochures della banca

Fatto bene!

Attualmente vedo più domanda di credito che offerta e questo ci favorisce, non serve mettersi in fila davanti a sportelli dove il biglietto d'ingresso costa qlc migliaio di €...

condo77 dice:

Sai a quanto acquista Poste?

La miglior offerta che ho visto finora è di Fineco, 105/110.

Però ho sentito parlare da qlc di 106/110 proprio in relazione a P. I. ...

ho fatto il calcolo per un paio d'interventi e mi è uscito col simulatore poco più del 6% circa

Ho fatto una simulazione sul sito Poste e mi risulta su Ecobonus 110 un "rientro" del 103% dell'importo speso cedendo il credito al 110% a Poste

  • Grazie 1
studiofrancescopozzi dice:

ho fatto il calcolo per un paio d'interventi e mi è uscito col simulatore poco più del 6% circa

6 come in 106?

Ma c'è un fisso da pagare che a Seralia invece esce 103?

condo77 dice:

Ma c'è un fisso da pagare che a Seralia invece esce 103?

Dipende dalle annualità e dagli importi.

Io ho fatto uan simulazione su un credito (superbonus 110) di 3500€ in 5 anni per 15900 euro di spesa (ho arrotondato a 17500 il credito) e Poste mi renderebbe, da simulatore, 16350 euro. Viene 102.83% di recupero che ho arrotondato a 103 nel post precedente.

  • Grazie 1
Seralia dice:

Dipende dalle annualità e dagli importi.

Io ho fatto uan simulazione su un credito (superbonus 110) di 3500€ in 5 anni per 15900 euro di spesa (ho arrotondato a 17500 il credito) e Poste mi renderebbe, da simulatore, 16350 euro. Viene 102.83% di recupero che ho arrotondato a 103 nel post precedente.

Ho provato con una cifra elevata per minimizzare eventuali commissioni fisse:

image.thumb.png.c86bf1b0d70797e5d354332cbc8795ef.png

 

411.500 / 400.006,81 = 102,87%

Quindi prescindendo dai centesimi, stessa percentuale tua.

Poste scartate... attendo Fineco! 😉

 

https://help.finecobank.com/it/mutui-e-prestiti/Superbonus_110.html#quali-crediti-di-imposta-posso-cedere-a-fineco-e-a-quale-prezzo-

 

Il controvalore corrisposto a seguito della cessione del credito è calcolato come percentuale sul valore nominale del credito di imposta ceduto e varia in funzione della tipologia di intervento.

L’importo liquidato sarà pari a:

  • 105 euro per ogni 110 euro di credito fiscale acquistato per gli interventi relativi al Superbonus 110% con recupero in 5 anni(pari al 95,5% del valore nominale del credito d’imposta maturato)
  • 85 euro per ogni 100 euro di credito fiscale acquistato per gli interventi diversi dal Superbonus 110% con recupero in 10 anni(pari all’85% del valore nominale del credito d’imposta maturato)

Per esempio:

se il costo dei lavori è di 100.000 euro e il credito fiscale è pari al 110% (Superbonus) con recupero fiscale in 5 anni, il controvalore pagato dalla banca è pari a 105.000 euro

se il costo dei lavori è di 100.000 euro e il credito fiscale è pari al 80% con recupero fiscale in 10 anni, il controvalore pagato dalla banca è pari a 68.000 euro

 

Spero si possa pubblicare senza considerarlo pubblicità, ci tengo a dire che a parte il c/c in Fineco non ho con loro alcun rapporto e probabilmente sceglierò cmq la mia banca locale con cui sono già in contatto da tempo.

condo77 dice:

prescindendo dai centesimi, stessa percentuale tua

Considera anche che cambiano le annualità. Se metti la stessa cifra per la quota 2021 te la pagano di più che per l'annualità 2025 (data di loro riscossione più lontana), quindi io ho fatto una media, ma sulla prima rata mi restituivano mooooolto di più.

Seralia dice:

Considera anche che cambiano le annualità. Se metti la stessa cifra per la quota 2021 te la pagano di più che per l'annualità 2025 (data di loro riscossione più lontana), quindi io ho fatto una media, ma sulla prima rata mi restituivano mooooolto di più.

Fumo negli occhi, l'unica cosa che conta è il prezzo medio per tutto il credito ceduto, non puoi cedere il 2021 senza cedere anche gli anni successivi.

Esatto, quindi ti conviene simulare su un anno intermedio, se simuli sul 2021 hai una cifra "dopata"

Seralia dice:

Esatto, quindi ti conviene simulare su un anno intermedio, se simuli sul 2021 hai una cifra "dopata"

Ma no, cedi nel 2020 un credito riferito al 2021, 22, 23, 24, 25

 

Nel caso, ad esempio, di superbonus 110%, inserendo come quota annua "110 euro" è possibile verificare che Poste Italiane le valuterà:

    106,93 euro per il 2021;
    104,93 euro per il 2022;
    102,96 euro per il 2023;
    101,04 euro per il 2024;
    99,15 euro per il 2025.

Complessivamente, quindi nei 5 anni la valutazione sarà di € 103 circa per ogni € 110 di credito maturato.

 

Come da noi calcolato sul simulatore. 🙂

La simulazione che ha screenshottato sopra si riferisce ad una quota annua di 411500 per il 2021.

Per avere la simulazione, dovresti mettere 1/5 diq uella cifra per il 2021, 1/5 per il 2022 e così via per arrivare alla cifra totale come da tuo ultimo post...

Seralia dice:

La simulazione che ha screenshottato sopra si riferisce ad una quota annua di 411500 per il 2021.

Per avere la simulazione, dovresti mettere 1/5 diq uella cifra per il 2021, 1/5 per il 2022 e così via per arrivare alla cifra totale come da tuo ultimo post...

No, visto che non puoi cedere il solo 2021. Il 2021 è semplicemente il primo anno di maturazione, magari il sito delle poste non sarà chiarissimo al riguardo ma il fatto che esca la stessa identica cifra dell'articolo citato è una conferma della validità di quanto sopra.

Simula cessione dei crediti d'imposta

Importante! Inserisci l’importo del credito d’imposta da cedere e, in caso di crediti d’imposta ripartiti in più quote annue (es. Superbonus 110%), riporta le singole quote relative ad ogni anno fiscale di riferimento.
Per simulare l’importo complessivo del credito, inserisci le quote di tutti gli anni utilizzando "Aggiungi credito".

L'importo massimo di cessione annuo è pari a 5 milioni di euro per cliente. L’importo calcolato è da ritenersi puramente indicativo e non comporta alcun impegno da parte di Poste Italiane di acquisire il credito oggetto di simulazione.

 

Faccio simulazione per cessione credito di euro 100.000 in 5 anni per superbonus

  • 2021 = quota euro 20.000 = riconosciuta da Poste = euro 19.441,40
  • 2022 = quota euro 20.000 = riconosciuta da Poste = euro 19.077,60
  • 2023 = quota euro 20.000 = riconosciuta da Poste = euro 18.720,60
  • 2024 = quota euro 20.000 = riconosciuta da Poste = euro 18.370,40
  • 2025 = quota euro 20.000 = riconosciuta da Poste = euro 18.026,60

Pertanto Poste riconosce euro 93.636,60 per un credito di euro 100.000 - utile di euro 6.363,40

La percentuale di utile di Poste è perciò pari a 6,3634% (poco più del 6% come vi avevo anticipato)

Modificato da studiofrancescopozzi

Faccio simulazione per cessione credito di euro 50.000 in 5 anni per superbonus

2021 = quota euro 10.000 = riconosciuta da Poste = euro 9.720,70

2022 = quota euro 10.000 = riconosciuta da Poste = euro 9.538,80

2023 = quota euro 10.000 = riconosciuta da Poste = euro 9.360,30

2024 = quota euro 10.000 = riconosciuta da Poste = euro 9.185,20

2025 = quota euro 10.000 = riconosciuta da Poste = euro 9.013,30

Pertanto Poste riconosce euro 46.818,30 per un credito di euro 50.000 - utile di euro 3.181,70

La percentuale di utile di Poste è perciò pari a 6,3634% (poco più del 6% come vi avevo anticipato)

 

Modificato da studiofrancescopozzi
studiofrancescopozzi dice:

La percentuale di utile di Poste è perciò pari a 6,3634% (poco più del 6% come vi avevo anticipato)

Ah ok, ora ho capito.

Diciamo tutti la stessa cosa, solo che Seralia ed io ci focalizzavamo sull'utile per il cedente, tu sull'utile per il cessionario.

Chissà perché mi viene più naturale identificarmi con il primo. 😄

condo77 dice:

Ah ok, ora ho capito.

Diciamo tutti la stessa cosa, solo che Seralia ed io ci focalizzavamo sull'utile per il cedente, tu sull'utile per il cessionario.

Chissà perché mi viene più naturale identificarmi con il primo. 😄

io li ho indicati tutti e due boss

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