Vai al contenuto
luca0101

Spese straordinarie 11 mila euro valore casa 40000 euro non abitabile

Salve,

 

Ho ereditato una vecchia casa in un palazzo popolare, l'amministratore ha recentemente redatto nuove tabelle millesimali e adesso il mio alloggio è quello con più millesimi di tutti.Inoltre l'amministratore prima ha fatto una assemblea per ristrutturare la facciata, tetto e i frontalini e mi ha chiesto 9000 euro mentre altri condomini pagano la metà poi ha fatto una variante ai lavori mettendo antenne televisive e altro e mi ha alzato la cifra a 11 mila euro, tutto approvato con assemblea condominiale dove io non posso partecipare perchè abito a 800 km di distanza.L'alloggio di 110 mq ( compresa la grande cantina e un normale balcone altrimenti sarebbe un 80 mq calpestabili internamente ) non riesco a venderlo perchè è vecchio del 1923 e necessita molti lavori e attualmente non è abitabile e ha un valore commerciale al max di 40 mila euro.

nella mia casa di residenza abbiamo fatto analoghi lavori condominiali ma ho speso solo 4 mila euro.

 

C'è un modo di oppormi a tale cifra astronomica o devo vendere la casa al condominio, sempre se è possibile farlo,per coprire le spese straordinarie ?

 

grazie.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

 

C'è un modo di oppormi a tale cifra astronomica o devo vendere la casa al condominio, sempre se è possibile farlo,per coprire le spese straordinarie ?

 

grazie.

Non puoi vendere al condominio perchè il condominio non ha personalità giuridica.

Devi cercare di vendere anche a prezzo inferiore al valore reale se non vuoi rogne.

 

Se non paghi il condominio ti farà decreto ingiuntivo e per recuperare il tuo debito pignorarà innanzitutto i tuoi beni mobili (1/5 dello stipendio, conto corrente, automobile...) e solo in ultima analisi, se risulti nullatenente, farà mandare la casa all'asta dal Tribunale per recuperare il debito.

Capisci bene che una casa all'asta sarà svenduta ben oltre una svendita fatta da te per cui le alternative sono due: o paghi o vendi.

Addirittura c'è stato chi si è ritrovato in una situazione peggiore della tua dove il bene produceva spese di gran lunga superiori al suo valore, per cui, avendo altri beni ed avendo da perdere è andato dal notaio ed ha rinunciato a quella specifica proprietà che è passata allo Stato.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

dici che l'amministratore ha cambiato le tabelle millesimali ed ora il tuo appartamento è quello con più millesimi...perchè lo ha fatto e soprattutto con quale maggioranza, le tabelle millesimali non si cambiano perchè qualcuno lo decide

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
dici che l'amministratore ha cambiato le tabelle millesimali ed ora il tuo appartamento è quello con più millesimi...perchè lo ha fatto e soprattutto con quale maggioranza, le tabelle millesimali non si cambiano perchè qualcuno lo decide

Infatti.

Probabilmente le tabelle saranno anche state rifatte a norma dell'art. 69 ed approvate con 500 millesimi se causa di un errore in quanto non era considerata la cantina ed il balcone.

Cantina e balcone, però, hanno coefficienti molto più bassi dell'appartamento per cui bisognerebbe sapere se l'appartamento di 80 mq calpestabili ha la stessa grandezza degli appartamenti che pagano la metà.

Con le vecchie tabelle i millesimi erano più o meno uguali tra gli appartamenti?

Intanto, vista la somma ingente, vale la pena far periziare ad un tecnico (geometra) le nuove tabelle approvate e poi, eventualmente, contestarle in Tribunale.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Non puoi vendere al condominio perchè il condominio non ha personalità giuridica.
Però lo può vendere a tutti i condomini, cioè l'inverso che si fa quando si vende p.es. l'appartamento del portiere, ossia se si può vendere, si può anche acquistare, e l'appartamento acquistato diventerà di proprietà di tutti i condomini alla stessa maniera come è l'appartamento del portiere.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Però lo può vendere a tutti i condomini, cioè l'inverso che si fa quando si vende p.es. l'appartamento del portiere, ossia se si può vendere, si può anche acquistare, e l'appartamento acquistato diventerà di proprietà di tutti i condomini alla stessa maniera come è l'appartamento del portiere.

Nel caso di vendita a TUTTI i condòmini l'appartamento diventa un bene in COMUNIONE tra i condòmini che l'hanno acquistata, che possono essere tutti o anche solo ALCUNI.

L'appartamento non diventerà un bene condominiale ma un bene in comunione tra chi risulta comproprietario nel rogito.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Nel caso di vendita a TUTTI i condòmini l'appartamento diventa un bene in COMUNIONE tra i condòmini che l'hanno acquistata, che possono essere tutti o anche solo ALCUNI.

L'appartamento non diventerà un bene condominiale ma un bene in comunione tra chi risulta comproprietario nel rogito.

Allora possiamo considerare anche l'appartamento del custode come comproprietà, tanto la situazione è identica, altrimenti quale è la differenza?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Allora possiamo considerare anche l'appartamento del custode come comproprietà, tanto la situazione è identica, altrimenti quale è la differenza?

C'è una differenza sostanziale.

L'appartamento del custode nasce ed è accatastato come "bene comune censibile", al pari di una sala condominiale, dell'androne....

 

Se nell'appartamento vuoto del custode o nella sala condominiale si rompe un tubo dell'acqua, l'amministratore chiama l'idraulico, fa riparare il guasto ed addebita la spesa pro-quota a tutti i condòmini.

Se qualcuno non paga potrà agire soltanto verso chi non paga.

 

Se nell'appartamento in comunione si rompe un tubo dell'acqua non spetta all'amministratore chiamare l'idraulico ma ai comproprietari.

La fattura non può essere intestata al condominio e l'amministratore non deve ripartire alcuna spesa. Si accorderanno i comproprietari su tutto.

 

Ed ancora, se i comproprietari dell'appartamento in comunione pagano le spese condominiali relativa a quell'appartamento solo in parte perchè qualcuno di loro non paga, l'amministratore può richiedere il pagamento della differenza a chiunque tra i comproprietari, anche a quel comproprietario che ha già messo la sua parte.

 

- - - Aggiornato - - -

 

Ed ancora:

per un bene in comunione anche un solo comunista può chiedere lo scioglimento della comunione al Tribunale.

Per un bene condominiale non puoi chiedere lo scioglimento del condominio.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
C'è una differenza sostanziale.

L'appartamento del custode nasce ed è accatastato come "bene comune censibile", al pari di una sala condominiale, dell'androne....

Credo che ci sarà anche il modo di accatastare l'appartamento acquistato da tutti come bene condominiale, p.es. per farlo diventare appartamento del custode.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Credo che ci sarà anche il modo di accatastare l'appartamento acquistato da tutti come bene condominiale, p.es. per farlo diventare appartamento del custode.

Non mi risulta ci sia alcun modo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
..... C'è un modo di oppormi a tale cifra astronomica o devo vendere la casa al condominio, sempre se è possibile farlo,per coprire le spese straordinarie ?...
Probabilmente non è stato compreso che la frase sel nostro interlocutore era solo una "provocazione".....

 

Consiglio a Luca di controllare con attenzione le nuove tabelle approvate, leggendo i riferimenti e i coefficienti al "solito" link, lo può fare chiunque con una semplice calcolatrice:

 

http://www.condomini.altervista.org/CoefficientiMilesim.htm

 

Resta il fatto che dopo gli interventi di straordinaria (indispensabile) manutenzione, l'unità immobiliare in questione avrà certamente un valore maggiore e potrà essere venduta sul mercato più agevolmente (senza dover coinvolgere gli altri proprietari nel condominio....)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Probabilmente non è stato compreso che la frase sel nostro interlocutore era solo una "provocazione".....

Concordo.

Infatti l'unico tentativo che può fare è quello di verificare il valore della sua proprietà rispetto all'edificio (millesimi di proprietà), come avevo consigliato nell'ultimo paragrafo del mio post n.4

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Grazie a tutti per le risposte 🙂

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
...per avere i soldi vuol dire che danno come garanzia alla Banca la mia casa ?

e se poi al momento del rogito non pagano e spariscono all'estero con i soldi che gli ha dato la banca io mi ritroverei la casa ipotecata dalla Banca ?

Per avere il mutuo danno in garanzia la proposta d'acquisto (il preliminare).

Tu fatti dare una buona caparra e nel preliminare specifica che firmerai il rogito dopo che ti è stato effettuato il bonifico.

Se scappano con i soldi della banca a te resterà sia la casa che la caparra. 🙂

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

quelli ti versano una caparra bassa. poi entrano e non pagano. non ti pagano nenche un affitto e non escono piu sino ad uno sfratto che ti costerà MOLTI soldi e MOLTO tempo. intanto continui ad avere spese, non riesci neanche a venderlo/affittarlo perchè occupato. lascia perdere questa strada. troppo rischio.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Ospite
Questa discussione è chiusa.
×