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danieledue

Revoca mandato amministratore

E' stato revocato il mandato all'amministratore in assemblea straordinaria (seconda convocazione) in data 09-12-2013, in data 23-12-2013 mi è stato consegnata una raccomantata inviatami dallo stesso Amministratore dove mi comunicava che la delibera assembleare del 9-12-2013 è stata impugnata in quanto era stata vostata in spregio dell'articolo 1136 2° comma del C.C. che prevede la nomina e revoca dell'Amministartore debba essere votata anche in seconda convocazione con 501 millesimi.

Volevo chiederVi è vero quello che ha riferito l'Amministratore oppure no? Come sempre fiducioso di una risposta invio cordiali saluti ed un augurio di un felicissimo 2014 per tutti.

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La revoca non deve essere riconfermata in 2° convocazione in quanto la 2° convocazione è inutile se è stata effettuata la 1° in maniera regolare con i quorum previsti, comunque senza nomina di un neo amministratore quello che avete revocato (direi inutilmente senza nuova nomina) è sempre in carica.

La cosa migliore da fare è quella di nominare nella stessa assemblea (1° o 2°), dove si revoca l'amministratore, nominare nello stesso tempo un sostituto, addirittura senza nessuna necessità di doppia votazione (revoca - nomina), ma soltanto con una unica votazione di nomina, e l'ex sarà automaticamente revocato.

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Volevo chiederVi è vero quello che ha riferito l'Amministratore oppure no? Come sempre fiducioso di una risposta invio cordiali saluti ed un augurio di un felicissimo 2014 per tutti.

E' quasi vero.

Servono 500 millesimi e non 501.

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E' stato revocato il mandato all'amministratore in assemblea straordinaria (seconda convocazione) in data 09-12-2013, in data 23-12-2013 mi è stato consegnata una raccomantata inviatami dallo stesso Amministratore dove mi comunicava che la delibera assembleare del 9-12-2013 è stata impugnata in quanto era stata vostata in spregio dell'articolo 1136 2° comma del C.C. che prevede la nomina e revoca dell'Amministartore debba essere votata anche in seconda convocazione con 501 millesimi.

Volevo chiederVi è vero quello che ha riferito l'Amministratore oppure no? Come sempre fiducioso di una risposta invio cordiali saluti ed un augurio di un felicissimo 2014 per tutti.

Come dice giustamente TUXX avete nominato presumo un nuovo amministratore? O no?

Chi ha impugnato la delibera? Con quanti millesimi/teste è stato revocato?

Cmq servono 500 millesimi+test, non 501 ...

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Presumo che Daniele sia un condòmino e che il suo amministratore gli abbia inviato la raccomandata.

Premesso che l'impugnazione deve essere fatta in Tribunale, come ha saputo l'amministratore dell'impugnazione?

Ha ricevuto notifica dal Tribunale?

Se ha spedito addirittura una raccomandata per avvisare i condòmini, perchè non ha allegato copia della notifica di impugnazione?

E' stato nominato un nuovo amministratore?

Se non è stato nominato un nuovo amministratore il vecchio resterebbe comunque in carica in prorogatio.

Se è stato nominato un nuovo amministratore la delibera di nomina resta comunque valida finchè e se il Giudice ne sentenzierà l'annullamento.

 

L'amministratore era presente durante le votazioni? Di solito è lui che si interessa (anche se non gli compete) di verificare le corrette maggioranze. Ha fatto notare durante l'assemblea che mancava il quorum deliberativo?

 

Chissà...

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E' stato revocato il mandato all'amministratore in assemblea straordinaria (seconda convocazione) (...) in data 23-12-2013 mi è stato consegnata una raccomantata inviatami dallo stesso Amministratore dove mi comunicava che la delibera assembleare del 9-12-2013 è stata impugnata in quanto era stata vostata in spregio dell'articolo 1136 2° comma del C.C. che prevede la nomina e revoca dell'Amministartore debba essere votata anche in seconda convocazione con 501 millesimi.

La revoca è stata fatta in seconda convocazione, è scritto chiaramente.

Evidentemente la votazione non ha riportato i quorum richiesti ex art.1136 2° comma e qualche condomino ha impugnato.

per l'impugnazione, credo che anche in questo caso si debba passare prima dalla mediazione e solo dopo dal Tribunale... resta il dubbio del tipo di sonniferi assunti dall'amministratore durante le assemblee!!

🙂

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Buon Anno a tutti. Io non ero presente all'assemblea condominiale, sono venuto a conoscenza della sua revoca tramite una lettera prioritaria ricevuta precedentemente alla raccomandata speditami oltre 30 gg. dopo. L'impugnazione della revoca è stata presentata da lui, in quanto il quorum non superava i 500 millesimi.

Questa raccomandata, che è una comunicazione di notifica di citazione in opposizione alla delibera assembleare è anche una convocazione assemblea straordinaria Condominio dove riporta la discussione del seguente ORDINE DEL GIORNO

1. ATTO DI CITAZIONE

2. NOMINA NUOVO AMMINISTARTORE

3. VARIE ED EVENTUALI.

Conclude con 2PERTANTO CHIUNQUE VOLESSE COPIA DELLA CITAZIONE, PUO' BENISSIMO RITIRARLA C/O IL MIO STUDIO"

Io, secondo lui percorro 100 Km per ritirare la copia della citazione?.

GRAZIE A TUTTI

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Se il quorum maggioritario non era uguale o superiore ai 500 millesimi ed alla maggioranza delle teste presenti in assemblea, l'amministratore non è stato revocato, inoltre a quanto pare non è stano nominato nessun'altro neo amministratore, con la stessa maggioranza precedentemente detta (almeno 500 millesimi e maggioranza delle teste presenti in assemblea), per cui l'amministratore precedente rimane in carica.

 

Buon Anno a tutti

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L'impugnazione della revoca è stata presentata da lui,

Scusa la precisazione,ma da "lui" chi?

L'amministratore non può impugnare una delibera.🤔

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Scusa la precisazione,ma da "lui" chi?

L'amministratore non può impugnare una delibera.🤔

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L'amministratore non può fare ricorso infatti ha fatto un atto di citazione come persona avente interesse.

Mi pare che si è anche discusso su questo argomento tempo fa sul forum.

Comunque visto che lui stesso ha convocato una nuova assemblea con all'ordine del giorno "nomina amministratore" se si riuscirà a nominarne uno nuovo con le giuste maggioranze il tutto sarà sanato.

Forse l'amministratore spera in un risarcimento danni dovuto da mancato compenso per nomina irregolare o piuttosto conta in un "rimpasto" per farsi rieleggere.

http://giurisprudenz.blogspot.it/2012/05/differenza-tra-ricorso-e-atto-di.html

Altro esempio di perfetto incapace in circolazione.

Se si è revocati senza quorum si rimane in carica in prorogatio imperi.

Non serve alcun ricorso "come persona avente interesse" , non solo, dubito possa esser legittimo tale ricorso soprattutto in mantenimento di carica...potrei capirlo da revocato quindi esterno ma se tale si è non si può convocare perchè si è perso il titolo.

Comunque uno così revocarlo è il minimo,non fa onore alla categoria,e se tanto mi dà tanto ricatterà i condòmini trattando sul ritiro dell'atto in cambio della nomina che aveva già tra l'altro,non si spiega altrimenti questo rebus.

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...potrei capirlo da revocato quindi esterno ma se tale si è non si può convocare perchè si è perso il titolo.

Comunque uno così revocarlo è il minimo,non fa onore alla categoria,e se tanto mi dà tanto ricatterà i condòmini trattando sul ritiro dell'atto in cambio della nomina che aveva già tra l'altro,non si spiega altrimenti questo rebus.

Io invece mi devo complimentare con l'amministratore "lungimirante".

Daniele non ha specificato se contestualmente è stato nominato un nuovo amministratore ma si presume che non sia stato nominato perchè ha convocato l'assemblea l'amministratore in prorogatio.

 

L'amministratore sa bene che è rimasto in proroga tant'è che lui stesso ha riconvocato l'assemblea ma sa bene anche che in qualsiasi momento ne può essere nominato un altro, anche giudiziario, su ricorso di anche un solo condòmino.

Con la minaccia della citazione, secondo me, tenterà di prospettare fantomatici spese che il condominio dovrà pagare tra danni e spese legali, si offrirà di ritirare il tutto se lui stesso viene riconfermato e tutto finirà a tarallucci e vino.

 

A mio avviso l'unica mossa intelligente che il condominio può fare è quella di nominare un nuovo amministratore capace in assemblea con le giuste maggioranze, premurandosi, al bisogno, di raccogliere anche delghe per gli assenti e non deliberare nulla circa l'atto di citazione, rimandando l'argomento a nuova assemblea tenuta dal nuovo amministratore (e chi andò per suonare resterà suonato 🙂

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A mio avviso l'unica mossa intelligente che il condominio può fare è quella di nominare un nuovo amministratore capace in assemblea con le giuste maggioranze, premurandosi, al bisogno, di raccogliere anche delghe per gli assenti e non deliberare nulla circa l'atto di citazione, rimandando l'argomento a nuova assemblea tenuta dal nuovo amministratore (e chi andò per suonare resterà suonato 🙂

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