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fabio.dd

Realizzazione di un immobile non rispettando quanto dichiarato nella DIA

Ciao a tutti,

ho acquistato da poco un immobile di nuova costruzione. Prima di procedere all'acquisto, e prima anche della chiusura lavori, ho richiesto al costruttore di consegnarmi la DIA e le relative relazioni tecniche dei lavori da eseguire.

Tra le varie, una di queste disciplina le modalità di realizzazione dei giardini privati e condominiali. Nel dettaglio, questi devono essere realizzati attraverso la stesura di zolle di prato e l'installazione dell'impianto di illuminazione.

A chiusura lavori, i giardini sono privi dell'impianto di illuminazione e sono stati inoltre realizzati attraverso la semina, con la conseguenza che parti di giardino sono praticamente prive di erba.

Inoltre, i giardini presentano molte pietre (secondo me anche detriti di costruzione) a differenza di quanto riportato in DIA ove si specificava che sarebbe stato utilizzato terreno nuovo privo di ciottoli.

 

La mia domanda è la seguente: posso chiedere al costruttore di rifare il giardino sulla base di quanto dichiarato in DIA? Inutile dirlo che il prezzo di acquisto da me offerto e pagato (cosa avvenuta prima della chiusura lavori) era ovviamente commisurato a quanto riportato in DIA. Se infatti avessi saputo anticipatamente che il giardino dovevo sistemarlo io (con stesura terreno "fresco", piantumarlo ecc) ovviamente la mia offerta sarebbe stata più bassa.

 

Grazie mille in anticipo a tutti per la risposta

Ci potrebbero essere gli estremi per chiedere un parziale risarcimento per difformità dell'immobile, anche se il venditore potrebbe controbattere che tu avevi visto la sistemazione dell'immobile e l'avevi accettata nello stato di fatto. Chiedi consiglio al notaio che ha preparato il rogito, che spero sia stato scelto liberamente da te e non dal venditore. Saluti.

allora, tengo a precisare che nel compromesso regolarmente registrato (citato ovviamente all'atto del rogito e riportato agli atti) era disciplinato che il rogito potesse avvenire prima della conclusione e sistemazione delle parti esterne dell'immobile ma non oltre il 31.12.2013 (il rogito è stato fatto prima del 31.12). Ovviamente entro il 31.12 i giardini non sono stati sistemati.

Potrebbe rientrare in uno dei vizi occulti della cosa comprata e quindi invocare la polizza postuma?

Di fatto, al di là se semina o manto erboso, un terreno dovrebbe essere un terreno e non uno spazio per materiale di risulta.

La redazione che dice?

Guarda bene cosa c'era scritto nel compromesso che hai firmato inizialmente. Probabilmente in fondo ci sarà stato scritto che il capitolato poteva essere variato a insindacabile giudizio della DL... magari è scritto variato con materiali e tipologie di opere equivalenti (di solito è indicato così). Quindi imponiti per il punto luce se ci sono zone buie (magari è stata fatta l'illuminazione in facciata che illumina anche il giardino...) e perché venga sistemato il prato, ma non importi sulla modalità di svolgimento dei lavori, a meno che non avevi imposto all'atto della firma determinate lavorazioni.

Poco conta quello che era indicato in DIA, perché la sistemazione del giardino non è opera soggetta a DIA: semplicemente nella DIA conta il fatto dell'area utilizzata a verde rispetto all'area coperta e non drenante.

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