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Alex686

Problema comprensione spese ord. e straord. da pagare

Buonasera, scrivo per conto di una amica che è poco pratica con il computer. 

La signora ha acquistato un appartamento in un condominio. 
Nel contratto c'era scritto che le spese straordinarie rimanevano a carico del vecchio proprietario. 

L'amministratore aveva rilasciato una carta, dicendo che non c'erano insoluti "fino a quel momento" (poi è subentrato un costo ulteriore che non era stato previsto nel preventivo).

Alla signora è stato chiesto di pagare le spese ordinarie e straordinarie.

Sappiamo con certezza che le spese straordinarie riguardano lavori di manutenzione che erano stati decisi entro il biennio dal vecchio proprietario. Da quello che ho capito e che scrive l'amministratore, la signora sarebbe tenuta a pagarle, salvo poi rivalersi sul vecchio proprietario. 

Il punto è un altro: c'è molta confusione sugli importi delle spese ordinarie e straordinarie. 

L'amministratore non chiarisce minimamente questo aspetto, continuando a ripetere le stesse cose e a non aiutarci nella comprensione. 

Lui in un primo messaggio scrive tra le altre cose che la signora "ha la quota rimanente dell'esercizio appena chiuso per il quale partecipa per 5 mesi" (il che mi fa pensare alle spese ordinarie); prosegue dicendo che "il consuntivo ha riportato un aumento delle spese straordinarie ...". 

Poi allega una tabella (per ragioni di privacy non la inserisco) in cui ci sono come voci "totale gestione" (Euro 604), "saldo fine es. prec." (Euro 631) "totale" (oltre 1200 Euro) e nelle ultime voci c'è il periodo che va da giugno in poi.

Quindi la mia amica teme di dover pagare integralmente questa cifra. 

Abbiamo chiesto informazioni più dettagliate all'amministratore, che però non ha precisato quali sono le ordinarie e straordinarie. 

Se n'è uscito dicendo che "la quota di pertinenza per l'esercizio in questione è pari a 270 Euro che è la quota parte di esercizio del quale la signora era proprietaria" inoltre "a carico della stessa a fronte del residuo complessivo a consuntivo pari ad Euro 631, rimangono 360 Euro". 

L'idea che mi sono fatto io è che i 270 Euro sono per le spese ordinarie e i 360 Euro sono delle spese straordinarie. 

La mia amica però è ancora convinta che debba pagare 1200 Euro perché non vi è corrispondenza tra la comunicazione ultima e la tabella. 

Ringrazio se riuscite ad offrire qualche spunto. 

 

 

La tua versione potrebbe essere corretta, ma se con il riparto sotto mano siete in difficoltà voi, immaginate noi.

Non riesci a oscurare i nomi e postarlo?

In ogni caso: ci sarà una rateazione o un importo chiesto in pagamento che indichi chiaramente quanto la signora dovra' pagare, oppure no?

Ma scusate: l' abc...

Se sono spese straordinarie dovrebbero avere un bilancio consuntivo a parte,per poi confluire nello stato patrimoniale generale.

Se invece sono solo spese da ratificare ma di importo modesto, o relativamente modesto, le mette nel consuntivo generale, e gli chiedete il conto sulla singola partita.

Buonasera, vi ringrazio per le prime risposte. 


Il bilancio consuntivo lo abbiamo guardato, sono tante pagine, tabelle e forse in una si potrebbe capire qualcosa, ma i dati non corrispondono minimamente con quelli che ha indicato nella comunicazione di cui vi ho riepilogato sopra i relativi costi, né tantomeno con la comunicazione finale. 


So che sulle straordinarie si parla dei garage, ma soprattutto lavori di rifacimento delle facciate, ingresso ecc. con bonus vari che dovrebbero portare a circa 45000 Euro da ripartire tra i condomini. Una parte l’avrà versata il vecchio proprietario e una parte viene chiesta alla nuova proprietaria, che non sapeva nulla anche perché l’amministratore nella sua dichiarazione inserita nel rogito, diceva che non ci fossero insoluti; in seguito, però, faceva presente alla nuova proprietaria questa somma ulteriore da pagare come spesa straordinaria, giustificandola come non prevedibile in sede di preventivo.


Capisco sia una questione molto tecnica, però sinceramente da quelle affermazioni che ha fatto l’amministratore e ho sopra riportato, non si comprende praticamente nulla. La signora quindi teme di dover pagare 1236 Euro, nonostante lui in quelle risposte un po’ criptiche parli di 270 Euro e 360 Euro da pagare… ma è veramente così? [ipse dixit "la quota di pertinenza per l'esercizio in questione è pari a 270 Euro che è la quota parte di esercizio del quale la signora era proprietaria" inoltre "a carico della stessa a fronte del residuo complessivo a consuntivo pari ad Euro 631, rimangono 360 Euro"]. 


Probabilmente è solo una parte della spesa che di anno in anno si dovrà sobbarcare…. Ma allora che senso aveva quella tabella che le aveva girato alcuni giorni prima e che qui riproduco nuovamente filtrata. In particolare, guardate le prime tre voci che fanno riferimento ai costi dell'esercizio precedente e che presumo siano stati in parte sostenuti dal vecchio proprietario e in parte siano richiesti alla signora.
 

 

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Modificato da Alex686

Be', nel documento che hai postato sono indicate le rate da pagare, quindi non c'è molto da discutere: la signora doveva pagare € 933,00 al 10.06 e € 302,00 al 10.12, totale 1.236,00

In base a quanto detto dall'amministratore, tale quota è a carico della signora per € 360,00, il resto dovrebbe essere l'importo di cui rivalersi con il vecchio proprietario.

Danielabi dice:

Be', nel documento che hai postato sono indicate le rate da pagare, quindi non c'è molto da discutere: la signora doveva pagare € 933,00 al 10.06 e € 302,00 al 10.12, totale 1.236,00

In base a quanto detto dall'amministratore, tale quota è a carico della signora per € 360,00, il resto dovrebbe essere l'importo di cui rivalersi con il vecchio proprietario.

sì, ma capisci che non c'è alcuna corrispondenza con quello che ha scritto nelle comunicazioni successive? lui parla di 270 Euro e poi di 360 Euro (che in teoria dovrebbe versarli il vecchio proprietario, ma ci sarebbe la solidarietà passiva).

Non saprei cos'altro dirti, senza documentazione.

Forse meglio se vi recate presso il suo ufficio e chiarite, senz'altro molto meglio che fare congetture.

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