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ba.ma.

Mancata presentazione comunicazione spese caldaia

Buongiorno, sono nuovo del forum e spero di essere nella sezione corretta.


questo è il mio quesito: nel 2018 nel mio condominio abbiamo sostituito completamente la caldaia centralizzata (circa 100 mila euro di spesa totali, io ho 118/1000 di proprietà).

l'amministratore non ha mai effettuato la presentazione telematica della comunicazione per la detrazione fiscale all'Agenzia Entrate, infatti nessun condominio ha questa spesa sul proprio cassetto fiscale.
la pratica Enea è stata invece presentata nei termini.
noi non ci siamo detratti mai nulla nel 730, ma sinceramente la spesa è stata alta e vorremmo iniziare a beneficiare della detrazione.
si può ora, nel 2023, inviare tale certificazione telematica tramite il nuovo amministratore e pagare 100€ a condomino come sanzione per ritardato invio e portarci così in detrazione tale spesa dall'anno di imposta 2022 quindi per sole 6 rate (anzichè 10) ?
grazie delle risposte

 

ba.ma. dice:

si può ora, nel 2023, inviare tale certificazione telematica tramite il nuovo amministratore e pagare 100€ a condomino come sanzione per ritardato invio e portarci così in detrazione tale spesa dall'anno di imposta 2022 quindi per sole 6 rate (anzichè 10) ?

inviare la comunicazione dell'amministratore non ha senso, perchè non servirebbe a nulla.

Per il diritto alla detrazione, la comunicazione non serve: se l'amministratore ha pagato con bonifico parlante il costo dell'intervento, avete diritto a detrarre il costo dall'anno in cui è stato effettuato il pagamento.

L'amministratore avrebbe dovuto inviare a voi condòmini la dichiarazione relativa al costo rimasto a carico di ogni condòmino. Se non l'ha fatto all'epoca, chiedete ora che vi faccia tale dichiarazione.

Poi, chi fosse interessato alla detrazione, dovrebbe recarsi presso un caf per far fare una dichiarazione integrativa per ogni anno in cui avreste dovuto detrarre (forse dal 2018); per quest'anno potete, sempre con la dichiarazione dell'amministratore a vostre mani, detrarre la rata di competenza (la sesta?) e proseguire nei prossimi anni sino alla decima rata.

E', pero', essenziale che l'amministratore dia a voi condòmini l'apposita dichiarazione per le spese sostenute.

Non si perde alcuna rata.

grazie mille @Danielabi
nel frattempo abbiamo cambiato amministratore per tanti altri problemi che questo ci dava (e non si trova più da chiedere eventuali danni).
quella nuova non vuole prendersi la responsabilità di dare ai condomini un prospetto ripartito in millesimi su quanto ognuno potrebbe detrarsi nel proprio 730 adducendo che era compito dell' amministratore in carica al 31.12.18 fare questo adempimento.

nè vuole inviare eventuali cu in ritardo senza avere una risposta scritta da parte dell'Agenzia Entrate che dica che si possono inviare ora con la sanzione e che lei è esente da qualsiasi responsabilità (indipendentemente poi da fare integrative o portarsi solo dal periodo d'imposta 22 le rate e perdere le precedenti).

A me un dipendente dell'Agenzia Entrate aveva detto, quando mi ero recato anni fa, che potevamo detrarci le quote ma a nostro rischio perchè la comunicazione dell'amministratore doveva essere inviata e loro potevano recuperarci le quote già detratte con la sanzione... stessa cosa detta anche dai nostri vari commercialisti e caf perciò non volendo problemi col fisco, non abbiamo fatto nulla.

Ma ci scoccia sinceramente 

 

ba.ma. dice:

A me un dipendente dell'Agenzia Entrate aveva detto, quando mi ero recato anni fa, che potevamo detrarci le quote ma a nostro rischio perchè la comunicazione dell'amministratore doveva essere inviata e loro potevano recuperarci le quote già detratte con la sanzione... stessa cosa detta anche dai nostri vari commercialisti e caf perciò non volendo problemi col fisco, non abbiamo fatto nulla.

Data la situazione, allora, non avete molte possibilità.

Danielabi dice:

Poi, chi fosse interessato alla detrazione, dovrebbe recarsi presso un caf per far fare una dichiarazione integrativa per ogni anno in cui avreste dovuto detrarre ...

Buondi', da sapere che tutto questo non  è gratis. 

Danielabi dice:

Data la situazione, allora, non avete molte possibilità.

nel senso che non possiamo detrarre nulla?

 

biagio64 dice:

Buondi', da sapere che tutto questo non  è gratis. 

sì sì lo sappiamo, ma per alcuni, come me, la cifra da portare in detrazione è alta e conviene fare le integrative. (sempre che in primis si possa portare in detrazione la spesa visto il casotto che c'è)

ba.ma. dice:

nel senso che non possiamo detrarre nulla?

No, se ci sono tutti i requisiti, senz'altro potete detrarre.

L'alternativa alla dichiarazione dell'amministratore è avere tutti i documenti richiesti dalla normativa:

1) verbale assemblea che approva l'intervento
2) riparto dei costi fra i condòmini approvato

3) fatture

4) copia dei bonifici parlanti

 

Se riuscite a farvi consegnare tutti i documenti, potete, con l'ausilio di un commercialista, portare il costo in detrazione.

Paga i danni l'amministratore che non si adopera per ottenere i bonus fiscali

Lo stabilisce una sentenza della Corte di Cassazione, la num. 6086 del 2020, che richiama il “dovere di diligenza” dell'amministratore condominiale.

prociotta dice:

Paga i danni l'amministratore che non si adopera per ottenere i bonus fiscali

Lo stabilisce una sentenza della Corte di Cassazione, la num. 6086 del 2020, che richiama il “dovere di diligenza” dell'amministratore condominiale.

eh con quante ne ha fatte nel nostro condominio ed in altri qui intorno, per poi puff, sparire..... stiamo pagando per cose già pagate ma i soldi all'epoca chissà che fine hanno fatto 🤬

ba.ma. dice:

eh con quante ne ha fatte nel nostro condominio ed in altri qui intorno, per poi puff, sparire..... stiamo pagando per cose già pagate ma i soldi all'epoca chissà che fine hanno fatto 🤬

Frequentando questo forum ho capito che fare l'amministratore disonesto rende più che spacciare cocaina.

 

E si corrono meno rischi, a causa di condòmini inerti, distratti, ignoranti (detto senza alcuna offesa, solo nel senso che ignorano quali armi possono impugnare).

 

Chi si fa pecora il lupo se lo mangia.

Biscotto dice:

 

E si corrono meno rischi, a causa di condòmini inerti, distratti, ignoranti (detto senza alcuna offesa

Salve. 👍pura verità.

Danielabi dice:

No, se ci sono tutti i requisiti, senz'altro potete detrarre.

L'alternativa alla dichiarazione dell'amministratore è avere tutti i documenti richiesti dalla normativa:

1) verbale assemblea che approva l'intervento
2) riparto dei costi fra i condòmini approvato

3) fatture

4) copia dei bonifici parlanti

 

Se riuscite a farvi consegnare tutti i documenti, potete, con l'ausilio di un commercialista, portare il costo in detrazione.

Non ci metterei la mano sul fuoco: avere copia dei documenti di pagamento e delibere, o la certificazione equivalente dell'amministrazione, sono condizione necessaria, ma non so se sufficiente. Perchè esiste un ulteriore adempimento da qualche anno in capo agli amministratori, ed è quello della comunicazione alla AdE delle spese condominiali con gli estremi dei condomini, cosa che non è stata fatta. Non ricordo da quale anno è richiesto tale adempimento 

Bastimento dice:

Non ci metterei la mano sul fuoco: avere copia dei documenti di pagamento e delibere, o la certificazione equivalente dell'amministrazione, sono condizione necessaria, ma non so se sufficiente. Perchè esiste un ulteriore adempimento da qualche anno in capo agli amministratori, ed è quello della comunicazione alla AdE delle spese condominiali con gli estremi dei condomini, cosa che non è stata fatta. Non ricordo da quale anno è richiesto tale adempimento 

è quello che hanno detto i vari commercialisti e caf a noi condomini. ci vuole l invio all'agenzia Entrate...... e non so se è possibile farlo ora, retrodatato, pagando la sanzione dei 100€ per tardiva trasmissione

Biscotto dice:

Frequentando questo forum ho capito che fare l'amministratore disonesto rende più che spacciare cocaina.

 

E si corrono meno rischi, a causa di condòmini inerti, distratti, ignoranti (detto senza alcuna offesa, solo nel senso che ignorano quali armi possono impugnare).

 

Chi si fa pecora il lupo se lo mangia.

concordo......... e non c'è nemmeno un ordine come per i medici, avvocati, architetti, commercialisti etc al quale rivolgersi per fare la denuncia di un loro iscritto! è una vergogna.....

e quanta gente disonesta che c'è...... per fortuna non sono tutti così, ma si fa di un'erba un fascio

ba.ma. dice:

ci vuole l invio all'agenzia Entrate

No, questa è una informazione errata: la comunicazione dell'amministratore è un obbligo in capo all'amministratore utile ad AdE per inserire i dati nel 730, ma non è affatto un requisito richiesto per la detrazione.

Poi è comodo un po' a tutti evitare problemi....e facile dire "è stato un altro e amen".

Danielabi dice:

No, questa è una informazione errata: la comunicazione dell'amministratore è un obbligo in capo all'amministratore utile ad AdE per inserire i dati nel 730, ma non è affatto un requisito richiesto per la detrazione.

Poi è comodo un po' a tutti evitare problemi....e facile dire "è stato un altro e amen".

Quindi si segue il principio come per le spese mediche, che se non ci sono sul cassetto fiscale ma si ha in mano la ricevuta col pagamento pos, si possono inserire?

o a quelle straniere che ovviamente non trasmettono nulla alla nostra agenzia entrate....

dice che è lo stesso principio?

ho anche mandato una pec all'agenzia entrate per capire loro come ragionano, ma non mi hanno ancora risposto. lo faranno mai?

ba.ma. dice:

Quindi si segue il principio come per le spese mediche, che se non ci sono sul cassetto fiscale ma si ha in mano la ricevuta col pagamento pos, si possono inserire?

Si; se esistono tutti i documenti richiesti da AdE (fattura, bonifico parlante, delibera assembleare......) si puo' detrarre

 

ba.ma. dice:

lo faranno mai?

Quando voglio un chiarimento di solito invio una webmail (tramite l'area privata nel sito AdE) e nel giro di qualche giorno ricevo risposta. Non ho mai provato con la pec.

Tieni presente che questo è un periodo particolarmente "caldo", con la campagna delle denunce dei redditi nel pieno dell'attività, quindi ci vorrà un po' per avere risposta, sempre che la pec sia considerata un mezzo di richiesta di chiarimenti (ho qualche dubbio in merito, ma, ripeto, non l'ho mai utilizzata)

aggiornamento:

l'agenzia Entrate alleluja finalmente mi ha risposto, non ci speravo più. mi hanno chiamato e poi mandato una mail.

 

il funzionario mi ha detto che pagando una sanzione per tardiva trasmissione della certificazione (€100 a condomino), i condomini possono portarsi in detrazione le quote in 10 anni a partire dai redditi 2018 (con integrative. poi ognuno valuterà se conviene pagare il commercialista e recuperare quei soldi degli anni passati, o iniziare da ora lasciando perdere il pregresso).

 

ora dobbiamo attendere che l amministratrice faccia questa pratica ma non mi pare convinta della risposta che mi hanno scritto, solo che tra pochi giorni scade la dichiarazione dei redditi....

ba.ma. dice:

l funzionario mi ha detto che pagando una sanzione per tardiva trasmissione della certificazione (€100 a condomino),

Mah...a mio avviso il funzionario ha fatto "il furbetto", sta tentando di incassare sanzioni che non sono dovute, o meglio, non sono dovute per poter detrarre, ma, per carità, fate cio' che vi ha detto il funzionario.

Per il resto è il suggerimento che ti era già stato dato. 🙂

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