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boss123

Liti in condominio: cause legali

volevo chiedere un breve vademecum in merito alla liti condominiali

 

a) condomino vs condomino: (odore, rumore, insulti ecc) azione privata tra di loro

 

b) condomino che in assemblea chiede di fare causa ad altro condomino perchè (es: ha rovinato parti comuni, ha cambiato il colore di una parte della facciata e non intende sistemarlo ecc).. Come ci si muove? si mette ai voti, e poi se la maggioranza decide di non fare causa, la minoranza che fa? puo' intentargli causa autonomamente? (l'amm.ore deve rispettare quando votato dalla maggioranza)

 

c) il condominio si difende da una causa (il vicino fa causa perchè gli alberi sporcano o altro) .. anche qui come ci si comporta?

ve lo chiedo perchè capita che alcuni perditempo partano sempre in quarta minacciando altri condomini di fare causa, e sembra che l'amm.ore debba attuare i loro desideri guerrafondai

volevo chiedere un breve vademecum in merito alla liti condominiali

 

a) condomino vs condomino: (odore, rumore, insulti ecc) azione privata tra di loro

 

b) condomino che in assemblea chiede di fare causa ad altro condomino perchè (es: ha rovinato parti comuni, ha cambiato il colore di una parte della facciata e non intende sistemarlo ecc).. Come ci si muove? si mette ai voti, e poi se la maggioranza decide di non fare causa, la minoranza che fa? puo' intentargli causa autonomamente? (l'amm.ore deve rispettare quando votato dalla maggioranza)

 

c) il condominio si difende da una causa (il vicino fa causa perchè gli alberi sporcano o altro) .. anche qui come ci si comporta?

ve lo chiedo perchè capita che alcuni perditempo partano sempre in quarta minacciando altri condomini di fare causa, e sembra che l'amm.ore debba attuare i loro desideri guerrafondai

Quando un condomino propone la lite, l'argomento deve essere già presente all'OdG, oppure se ne parlerà la prossima assemblea con regolare OdG, per cui se qualcuno ha questa intenzione deve avvisare l'amministratore prima dell'assemblea e richiedere la messa all'OdG o procedere come previsto dall'art 66 Dacc - quando ne è fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell'edificio. Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i detti condomini possono provvedere direttamente alla convocazione.

La delibera può essere approvata con il quorum dell'art 1136 cc al 2° comma nel qual caso se la lite è interna al condominio nessuno potrà esimersi, ma potrà schierarsi da una parte o dall'altra, se invece la delibera non verrà accettata, nulla vieta che il proponente agisca da solo autonomamente.

Quando un condomino propone la lite, l'argomento deve essere già presente all'OdG, oppure se ne parlerà la prossima assemblea con regolare OdG, per cui se qualcuno ha questa intenzione deve avvisare l'amministratore prima dell'assemblea e richiedere la messa all'OdG o procedere come previsto dall'art 66 Dacc - quando ne è fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell'edificio. Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i detti condomini possono provvedere direttamente alla convocazione.

La delibera può essere approvata con il quorum dell'art 1136 cc al 2° comma nel qual caso se la lite è interna al condominio nessuno potrà esimersi, ma potrà schierarsi da una parte o dall'altra, se invece la delibera non verrà accettata, nulla vieta che il proponente agisca da solo autonomamente.

se la delibera, pardon l'odg verte su una causa interna non ci si puo' esimere:

 

se tizio ha aperto una nuova finestra (esempio) e caio chiede di mettere all'odg l'azione legale.. gli altri condomini in assemblea o votano per fare causa o votano per non fare causa? non ci si puo' astenere?

 

l'eventuale azione legale passa con 500 mm e la maggioranza degli aventi diritto al voto presenti in assemblea? quindi se passasse, nessun condomino puo' entro 30 giorni notificare all'amm.ore il dissenso alla lite? deve sottostare a quanto deciderà il giudice?

se invece sono causa attive (condominio contro i vicini di proprietà) o passive (condominio che si difende dai vicini o dalla ditta di pulizie che si è fatta male.. mi sto inventando) allora si uno puo' dissociarsi?

 

corretto?

se la delibera, pardon l'odg verte su una causa interna non ci si puo' esimere:

 

se tizio ha aperto una nuova finestra (esempio) e caio chiede di mettere all'odg l'azione legale.. gli altri condomini in assemblea o votano per fare causa o votano per non fare causa? non ci si puo' astenere?

 

l'eventuale azione legale passa con 500 mm e la maggioranza degli aventi diritto al voto presenti in assemblea? quindi se passasse, nessun condomino puo' entro 30 giorni notificare all'amm.ore il dissenso alla lite? deve sottostare a quanto deciderà il giudice?

se invece sono causa attive (condominio contro i vicini di proprietà) o passive (condominio che si difende dai vicini o dalla ditta di pulizie che si è fatta male.. mi sto inventando) allora si uno puo' dissociarsi?

 

corretto?

Se tizio apre una nuova finestra e l'assemblea decide a maggioranza di andare in causa contro questo condomino, nessuno potrà astenersi dalla lite, come detto, ciascun condomino potrà schierarsi a favore del condomino che ha aperto la finestra oppure con i condomini che approvano la delibera per effettuare il ricorso al Giudice, ovvero non è applicabile l'art 1132 cc, cioè non si potrà dissentire;

 

La giurisprudenza (Cassazione, 25/03/1970, n. 801, Cassazione, 15/05/2006, n. 11126) ha stabilito che in caso di lite fra condominio e condomino non è applicabile l’art. 1132. Nel caso di liti “interne” al condominio, il condominio si dividerà in due compagini i/il condomini/o che promuovono o subiscono una domanda ed il resto del condominio, inoltre non è ammissibile imputare le spese di difesa del condominio anche ai condomini che risultano essere la controparte, tanto meno le spese imputate al condominio in caso di esito sfavorevole della lite.

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