Vai al contenuto
marcodpnt

Le associazioni degli amministratori sono inutili?

Scusa ma a cosa servirebbe se hai detto che Il "potere" e' detenuto da condomini morosi ?

Scusa ma a cosa servirebbe se hai detto che Il "potere" e' detenuto da condomini morosi ?

Marco dice che

"l'insieme dei condomini residenti coincide con l'insieme dei condomini morosi"

Evidentemente la maggioranza dei condòmini non è residente e Marco ha le deleghe della maggioranza non residente.

Altrimenti non avrebbe senso quanto ha detto fino ad ora sul fatto che vuole scegliere lui l'amministratore.

Sara' ma ho comunque sentore che detti condomini abbiano in mano le maggioranze .

Sara' ma ho comunque sentore che detti condomini abbiano in mano le maggioranze .

Marco nel post #40 scrive:

"Gli altri condomini mi hanno delegato a rappresentarli e ho raccolto a mio nome deleghe per più di 501 millesimi"

Leonardo53 è così infatti, i condomini solventi sono non residenti e costituiscono la maggioranza. I condomini morosi sono residenti e costituiscono la minoranza. Se i condomini morosi fossero la maggiornaza non ci sarebbe più da tempo la pulizia delle scale, l'illuminazione delle scale e l'ascensore funzionante e in regola con la manutenzione. In pratica i solventi pagano il condominio per se stessi e per i morosi. E l'amministratore come le stelle di notte resta a guardare, malgrado l'assemblea a maggioranza abbia deliberato di eseguire le ingiunzioni del caso.

Pero' codesta maggioranza non ha fatto la cosa piu' importante : revocare e nominare un nuovo amministratore .

Peppe64, se un condomino ha la residenza fuori regione, alle assemblee di condominio difficilmente ci va. Semmai delega uno dei condomini residenti. Nel mio condominio per i condomini valgono le seguenti equazioni: residente=moroso, non residente=solvente. Ma non è stato sempre così, una volta tutti i morosi erano solo una minima parte dei residenti. Tutto avrei pensato tranne che i condomini residenti, delegati dai non residenti, si trasformassero in morosi approfittando della situazione che vede la maggioranza dei condomini risiedere altrove. Così grazie all'amministratore che è d'accordo con i morosi che sono una qualificata minoranza, non vengono fatti i decreti ingiuntivi contro i morosi. E proprio chi risiede altrove, e solo chi risiede altrove, paga il condominio, e lo paga per se stesso e per chi è non residente e moroso. I non residenti si sono attivati per revocare l'amministratore tardivamente, è vero, e quindi è anche colpa loro, ma a parziale giustificazione, con il beneficio delle "attenuanti generiche" sussiste il fatto che risiedono altrove, e che per motivi logistici non possono essere sempre presenti alle riunioni di condominio. Quindi d'ora in avanti i condomini non residenti delegheranno alle riunioni di condominio solo i condomini non residenti, e questa volta è toccato a me raccogliere le deleghe dei non residenti allo scopo di revocare l'amministratore con lo strumento di cui all'art. 66 delle disposizioni attuative del codice civile.

Vorrei sapere cosa s'intende per "sportello del consumatore" , quali le funzioni e a chi sia riservato e, in ogni caso, come fare eventuali segnalazioni riguardanti gli amministratori. Potrebbe essere questo "sportello" ad ascoltare gli amministrati?

gli amministrati hanno tutto il Potere per potere far svolgere il proprio dovere all'amministratore . (non serve rivolgersi all'associazioni )

Vorrei sapere cosa s'intende per "sportello del consumatore" , quali le funzioni e a chi sia riservato e, in ogni caso, come fare eventuali segnalazioni riguardanti gli amministratori. Potrebbe essere questo "sportello" ad ascoltare gli amministrati?

Lo "Sportello del consumatore" è istituito ai sensi della Legge 4/2013, art. 2, comma 4. Sembra tuttavia, dalla mia personale esperienza, che sia stato istituito per consumare chi ha l'idea di utilizzarlo. Se vuoi approfondire clicca il seguente link:

 

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2013/01/26/13G00021/sg

×