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micheled

Inclusione scantinato nelle tabelle millesimali

Buongiorno a tutti!

 

Amministro il mio piccolo condominio di 7 unità abitative, sempre chiedendomi quale malore mi abbia colpito il giorno in cui ho accettato l'incarico (amministratori di condominio santi subito!)

 

Se vi fosse possibile offrirlo, chiedo il vostro aiuto per la situazione che vado a descrivere.

 

Abbiamo deliberato all'unanimità la revisione delle tabelle millesimali.

 

Nelle nuove tabelle sarà incluso anche lo scantinato seminterrato sul quale insiste l'intero edificio: allo scantinato è possibile accedere esclusivamente mediante il cortile condominiale.

 

Al momento lo scantinato risulta escluso dalle tabelle millesimali: il perché non è conosciuto,  si parla di uno stabile dei primi anni '80, i cui condomini sono nel frattempo cambiati. 

 

Poiché lo scantinato al momento non rientra nei millesimi, il proprietario non risulta convocato per l'assemblea di revisione.

 

Vi chiedo:

 

Ritenete che la modifica delle tabelle millesimali esaurisca l'iter per l'inclusione nelle stesse dello scantinato?

 

Pensate che da un punto di vista legale sia necessario/possibile convocare per l'assemblea anche il proprietario dello scantinato? 

 

Qualsiasi appunto o consiglio è graditissimo.

 

Con sincera stima, vi ringrazio anticipatamente.

 

 

 

 

micheled dice:

Al momento lo scantinato risulta escluso dalle tabelle millesimali: il perché non è conosciuto,  si parla di uno stabile dei primi anni '80, i cui condomini sono nel frattempo cambiati. 

 

Poiché lo scantinato al momento non rientra nei millesimi, il proprietario non risulta convocato per l'assemblea di revisione.

 

Vi chiedo:

 

Ritenete che la modifica delle tabelle millesimali esaurisca l'iter per l'inclusione nelle stesse dello scantinato?

 

Pensate che da un punto di vista legale sia necessario/possibile convocare per l'assemblea anche il proprietario dello scantinato? 

Da come dici lo scantinato fa parte dello stabile ma non è millesimato, però è di proprietà di una persona, che se facente parte del condominio con questa proprietà è condomino a tutti gli effetti e va convocato all'assemblea come proprietario di zero mlm.

Il fatto saliente sarà dimostrare che a norma dell'art 69 Dacc si tratta di un errore nella tabella millesimale e si potrà modificare la tabella a maggioranza del 2° c. art 1136 cc > teste presenti e rappresentanti almeno la metà del valore dello stabile (500 mlm)

 

Art. 69.
I valori proporzionali delle singole unità immobiliari espressi nella tabella millesimale di cui all'articolo 68 possono essere rettificati o modificati all'unanimità. Tali valori possono essere rettificati o modificati, anche nell'interesse di un solo condomino, con la maggioranza prevista dall'articolo 1136, secondo comma, del codice, nei seguenti casi:
1) quando risulta che sono conseguenza di un errore; ...

Concordo con Tullio, il proprietario dello scantinato va convocato, pena l'annullabilità delle delibere.

Non gli assegnerei però 0 millesimi, bensì un numero di millesimi provvisorio ai fini della votazione, in modo che anche il suo voto abbia un "peso".

condo77 dice:

Non gli assegnerei però 0 millesimi, bensì un numero di millesimi provvisorio ai fini della votazione, in modo che anche il suo voto abbia un "peso".

Sai perchè ho detto zero mlm, perchè cime dice @micheled

 

micheled dice:

lo scantinato al momento non rientra nei millesimi,

Per cui non si possono assegnare mlm se a tuttora non esistono, per cui il suo voto avrà, a mio parere, solamente il perso nella maggioranza nelle teste ma non nei mlm perchè non ci sono (a chi togli dei mlm per assegnarli a lui?)

Tullio01 dice:

Sai perchè ho detto zero mlm, perchè cime dice @micheled

Sì l'avevo intuito. 🙂

Tullio01 dice:

Per cui non si possono assegnare mlm se a tuttora non esistono, per cui il suo voto avrà, a mio parere, solamente il perso nella maggioranza nelle teste ma non nei mlm perchè non ci sono (a chi togli dei mlm per assegnarli a lui?)

E' una situazione intricata, ma personalmente preferirei assegnare dei millesimi a questo proprietario per scongiurare l'eventualità di un'impugnazione da parte sua.

Li toglierei in proporzione a tutti gli altri, p.e. se a questo andassero 200 millesimi allora dividerei per 10 e moltiplicherei per 8 i millesimi di tutti gli altri.

 

PS:

Forse mi è venuta in mente un'alternativa migliore:

si potrebbe computare doppiamente la votazione, una volta secondo i millesimi attuali (quindi 0 allo scantinato come da te proposto), una volta con i nuovi millesimi come da tabelle approvande (quindi allo scantinato e agli altri tanti millesimi quanti previsti nella relazione del tecnico): la delibera passa se ha la maggioranza di almeno 500 millesimi in entrambi i computi.

Modificato da condo77

Preso atto dell’errore, all'assemblea con all'ordine del giorno la rettifica della tabella generale di proprietà e delle tabelle derivate ai sensi del primo comma dell’art. 69 delle d.a.c.c, come già sostenuto da Tullio01, dovrà partecipare anche il proprietario dello scantinato, cui sarà inviato l’avviso di convocazione.

A mio avviso qualunque valore attribuito allo scantinato potrebbe essere messo in discussione per cui alla votazione parteciperà anche il proprietario dello scantinato come condomino presente in assemblea ma con millesimi non determinati : nel computo delle maggioranze si considereranno solo i valori millesimali noti.

In ogni caso, il proprietario potrebbe impugnare la delibera nei termini di legge

Modificato da G.Ago
G.Ago dice:

A mio avviso qualunque valore attribuito allo scantinato potrebbe essere messo in discussione per cui alla votazione parteciperà anche il proprietario dello scantinato come condomino presente in assemblea ma con millesimi non determinati : nel computo delle maggioranze si considereranno solo i valori millesimali noti.

Ed infatti sino a modifica approvata, valgono i valori millesimali sino a qui usati ed attribuiti. 

Grazie mille a tutti!

 

Come temevo la questione è più spinosa di quanto pensassi.

 

Riassumendo:

 

1) E' necessario convocare il proprietario dello scantinato, offrendogli la possibilità di partecipare all'assemblea.

 

2) Al proprietario dello scantinato sarà data la possibilità di votare con attribuzione di millesimi non determinati ( o con doppia votazione come suggerito da condo77 o con millesimi 0 come suggerito da Tullio01)

 

3) Il proprietario, in ogni caso, impugnerà la delibera nei termini di legge.

 

A proposito dell'attribuzione di millesimi al nuovo convenuto, ritenete che l'attribuzione dei millesimi in base alla nuova tabella da approvare, rappresenti un irregolarità? 

 

Grazie ancora

 

micheled dice:

A proposito dell'attribuzione di millesimi al nuovo convenuto, ritenete che l'attribuzione dei millesimi in base alla nuova tabella da approvare, rappresenti un irregolarità? 

Secondo me assolutamente NO, perchè mi sembra evidente l'errore, proprio come previsto dall'art. 69 Dacc, per cui se la delibera per la nuova tabella millesimale verrà approvata con la maggioranza delle teste rappresentanti almeno la metà del valore dello stabile (500 mlm) questa sarà regolare, fatto salvo la tabella in vigore oggi non sia di origine contrattuale, e nel caso sarà necessaria per la modifica l'unanimità, e questa probabilmente non sarà mai raggiunta perchè questo proprietario non credo sarà d'accordo.

micheled dice:
  • micheled dice:

A proposito dell'attribuzione di millesimi al nuovo convenuto, ritenete che l'attribuzione dei millesimi in base alla nuova tabella da approvare, rappresenti un irregolarità? 

E' quello che proponevo, ma il problema che giustamente ha sollevato Tullio è: l'attribuzione di millesimi al proprietario dello scantinato implica un "taglio" di millesimi a tutti gli altri, altrimenti non tornano le somme.

Evidentemente non si possono usare le tabelle da adottare prima ancora che siano adottate, però a mio parere si può fare il computo dei millesimi secondo entrambe le tabelle.

 

Quindi la delibera passa se:

  • la maggioranza dei presenti vota favorevole;
  • ci sono almeno 500 millesimi a favore secondo la vecchia tabella;
  • ci sono almeno 500 millesimi a favore secondo la nuova tabella.

Questo consente di depotenziare la possibilità di impugnazione del proprietario dello scantinato, visto che anche con i millesimi assegnati le tabelle sono state approvate.

Altrimenti per assurdo si potrebbero assegnare 900 millesimi allo scantinato e approvare le tabelle, visto che il proprietario dello scantinato voterebbe con 0 millesimi e quindi non riuscirebbe ad impedire questa ingiustizia.

Modificato da condo77

1) Deve essere convocato.

 

2) Mi preme precisare che, non essendo stato assegnato in origine un valore allo scantinato (valore indeterminato), in sede di votazione il proprietario potrà esprimere il suo voto che sarà contabilizzato come testa partecipante ma non con millesimi e se preferisci con millesimi eguali a zero, come sostenuto anche da Tullio01.

 

3) Non è certo che il proprietario impugni la delibera: “in ogni caso” è riferito al valore provvisorio assegnato che potrebbe essere preso come pretesto per impugnare il deliberato.

 

4) La richiesta di rettifica è legittima e prevista dall'articolo di legge sopra citato.

condo77 dice:

Altrimenti per assurdo si potrebbero assegnare 900 millesimi allo scantinato e approvare le tabelle, visto che il proprietario dello scantinato voterebbe con 0 millesimi e quindi non riuscirebbe ad impedire questa ingiustizia.

Infatti sarebbe un'ingiustizia facilmente impugnabile da questo disgraziato che da zero mlm che oggi ha si troverà con 900 mlm per uno scantinato (ma sarebbe un vantaggio per lui così potrà bloccare qualsiasi delibera 😁 e gli altri neppure approvare le spese ordinarie se lui fosse assente)

Le tabelle dovrebbero essere giuste per i valori reali e non a capocciam, p.es. si potrebbero prendere i valori catastali e parificare in mlm, o meglio ancora far eseguire i calcoli da un tecnico abilitato, ma appioppare così per capriccio 900 mlm ad uno scantinato mi sembra assurdo e assolutamente ingiusto, e sarebbe giusta l'eventuale impugnazione anche se non sono un giudice.

Modificato da Tullio01
Tullio01 dice:

Infatti sarebbe un'ingiustizia facilmente impugnabile da questo disgraziato che da zero mlm che oggi ha si troverà con 900 mlm per uno scantinato (ma sarebbe un vantaggio per lui così potrà bloccare qualsiasi delibera 😁 e gli altri neppure approvare le spese ordinarie se lui fosse assente)

Le tabelle dovrebbero essere giuste per i valori reali e non a capocciam, p.es. si potrebbero prendere i valori catastali e parificare in mlm, o meglio ancora far eseguire i calcoli da un tecnico abilitato, ma appioppare così per capriccio 900 mlm ad uno scantinato mi sembra assurdo e assolutamente ingiusto, e sarebbe giusta l'eventuale impugnazione anche se non sono un giudice.

Infatti, ovviamente i 900 millesimi sono un'esagerazione voluta, ma anche le tabelle redatte da un tecnico abilitato hanno un margine di arbitrarietà (che poi è il motivo per cui devono essere approvate dall'assemblea e non vengono adottate in automatico).

Proprio nell'ottica di minimizzare le probabilità di impugnazione e le probabilità di successo nel caso impugni, ho proposto il doppio conteggio dei millesimi per la delibera, sia secondo le tabelle vecchie che secondo quelle nuove.

condo77 dice:

Infatti, ovviamente i 900 millesimi sono un'esagerazione voluta, ma anche le tabelle redatte da un tecnico abilitato hanno un margine di arbitrarietà (che poi è il motivo per cui devono essere approvate dall'assemblea e non vengono adottate in automatico).

Proprio nell'ottica di minimizzare le probabilità di impugnazione e le probabilità di successo nel caso impugni, ho proposto il doppio conteggio dei millesimi per la delibera, sia secondo le tabelle vecchie che secondo quelle nuove.

Il doppio conteggio non si può attuare per il problema che avevo già posto, se questo condomino non ha mai avuto mlm da dove li prendi? Ed a chi li togli? Metti caso che i mlm siano trascritti nei Rogiti (come li ho io e tutti i condomini dello stabile) bisognerebbe rifare i rogiti di tutti per cedere qualche mlm ciascuno a questo condomino, per cui non sarebbe neppure necessario approvare in assemblea si va dal notaio e si modifica, mettiamo caso che questo non ci sia, troverai dei condomini disposti a cedere dei mlm per una votazione che non è necessaria per approvare una tabella nuova? Perchè se non la approvi non avrebbe nessuna validità. Per cui ritengo che si possa andare a votazione con i mlm attuali e questo condomino votare solo come testa e senza nessun mlm (tanto immagino che in qualsiasi maniera sarà contrario)

Se poi vogliamo discutere sulla validità delle tabelle redatte da un tecnico lo possiamo fare tranquillamente ma dovremo farlo per tutti i condominii nel nostro bel paese e non solo per questo (qualsiasi ha il margine di arbitrarietà), inoltre anche le assembleari create da qualche condomino volenteroso di sicuro hanno qualche errore di arbitrarietà, ma sempre meglio e preferibili quelle di un professionista che quelle di un condomino.

Ma se in questo caso vanno a votazione come stanno e applicano i criteri per la redazione della nuova tabella come prevede la prassi;

http://www.condomini.altervista.org/CoefficientiMilesim.htm

Di sicuro faranno un bel lavoro (ma mi affiderei ad un professionista), e poi non resterà che approvare a norma dell'art. 67 Dacc

Modificato da Tullio01
Tullio01 dice:

Il doppio conteggio non si può attuare per il problema che avevo già posto, se questo condomino non ha mai avuto mlm da dove li prendi? Ed a chi li togli? Metti caso che i mlm siano trascritti nei Rogiti (come li ho io e tutti i condomini dello stabile) bisognerebbe rifare i rogiti di tutti per cedere qualche mlm ciascuno a questo condomino, per cui non sarebbe neppure necessario approvare in assemblea si va dal notaio e si modifica, mettiamo caso che questo non ci sia, troverai dei condomini disposti a cedere dei mlm per una votazione che non è necessaria per approvare una tabella nuova? Perchè se non la approvi non avrebbe nessuna validità. Per cui ritengo che si possa andare a votazione con i mlm attuali e questo condomino votare solo come testa e senza nessun mlm (tanto immagino che in qualsiasi maniera sarà contrario)

Se poi vogliamo discutere sulla validità delle tabelle redatte da un tecnico lo possiamo fare tranquillamente ma dovremo farlo per tutti i condominii nel nostro bel paese e non solo per questo (qualsiasi ha il margine di arbitrarietà), inoltre anche le assembleari create da qualche condomino volenteroso di sicuro hanno qualche errore di arbitrarietà, ma sempre meglio e preferibili quelle di un professionista che quelle di un condomino.

Ma se in questo caso vanno a votazione come stanno e applicano i criteri per la redazione della nuova tabella come prevede la prassi;

http://www.condomini.altervista.org/CoefficientiMilesim.htm

Di sicuro faranno un bel lavoro (ma mi affiderei ad un professionista), e poi non resterà che approvare a norma dell'art. 67 Dacc

E' molto più semplice Tullio, non occorre inventare nulla né togliere nulla a nessuno.

Si vota con le vecchie tabelle e si verifica di avere l'esito favorevole anche in base alle nuove tabelle, magari commentando brevemente il fatto in delibera.

L'implicazione è: "siamo ben consapevoli che avere un proprietario con 0 millesimi è un'aberrazione e lesivo dei suoi diritti di voto, per questo abbiamo verificato che la delibera sarebbe passata anche assegnando i millesimi in base alle nuove approvande tabelle".

 

condo77 dice:

E' molto più semplice Tullio, non occorre inventare nulla né togliere nulla a nessuno.

Si vota con le vecchie tabelle e si verifica di avere l'esito favorevole anche in base alle nuove tabelle, magari commentando brevemente il fatto in delibera.

L'implicazione è: "siamo ben consapevoli che avere un proprietario con 0 millesimi è un'aberrazione e lesivo dei suoi diritti di voto, per questo abbiamo verificato che la delibera sarebbe passata anche assegnando i millesimi in base alle nuove approvande tabelle".

 

Scusami, ma non vedo nessuna utilità di verificare una delibera approvata con le vecchie tabelle (tra l'altro la verifica non è prevista dalle norme), o la delibera è valida ed approvata oppure i contrari, astenuti ed assenti avranno l'occasione di impugnare se ci saranno i motivi accolti dal giudice, non ci sono altre cose da mettere in mezzo in quanto le norme civilistiche non lo prevedono.

 

Qui si tratta di un evidente errore, per cui si presenta una nuova tabella e viene messa ai voti, non serve nessuna verifica (neppure prevista come già detto)

Modificato da Tullio01
Tullio01 dice:

Scusami, ma non vedo nessuna utilità di verificare una delibera approvata con le vecchie tabelle (tra l'altro la verifica non è prevista dalle norme), o la delibera è valida ed approvata oppure i contrari, astenuti ed assenti avranno l'occasione di impugnare se ci saranno i motivi accolti dal giudice, non ci sono altre cose da mettere in mezzo in quanto le norme civilistiche non lo prevedono.

 

Qui si tratta di un evidente errore, per cui si presenta una nuova tabella e viene messa ai voti, non serve nessuna verifica (neppure prevista come già detto)

Non è così Tullio, perché se per assurdo la parte "dimenticata" fosse di 900 millesimi o magari anche "solo" di 500 millesimi, è evidente che senza il suo consenso non si potrebbero approvare le nuove tabelle e una delibera che invece l'approvasse sarebbe sicuramente impugnabile.

La verifica da me proposta non è di certo contemplata dal c.c. perché non è previsto dal c.c. che ci si "dimentichi" per strada pezzi di edificio di proprietà privata senza millesimarli.

Qui si tratta semplicemente di essere quel tanto creativi da minimizzare il rischio di impugnazione e la strada che ho proposto, se è vero che non è prevista dal c.c. (per i motivi sopradetti) è anche vero che non è nemmeno esclusa.

Si tratta semplicemente di motivare in modo esaustivo il voto, in modo che sia evidente come l'errore nell'assegnazione dei millesimi non ne abbia cambiato l'esito.

condo77 dice:

Non è così Tullio, perché se per assurdo la parte "dimenticata" fosse di 900 millesimi o magari anche "solo" di 500 millesimi, è evidente che senza il suo consenso non si potrebbero approvare le nuove tabelle e una delibera che invece l'approvasse sarebbe sicuramente impugnabile.

La verifica da me proposta non è di certo contemplata dal c.c. perché non è previsto dal c.c. che ci si "dimentichi" per strada pezzi di edificio di proprietà privata senza millesimarli.

Qui si tratta semplicemente di essere quel tanto creativi da minimizzare il rischio di impugnazione e la strada che ho proposto, se è vero che non è prevista dal c.c. (per i motivi sopradetti) è anche vero che non è nemmeno esclusa.

Si tratta semplicemente di motivare in modo esaustivo il voto, in modo che sia evidente come l'errore nell'assegnazione dei millesimi non ne abbia cambiato l'esito.

Bisogna vedere se la "parte dimenticata" è di 500 o 900 mlm @micheled non ne fa cenno, ed intanto come le cose stanno parte da zero mlm, comunque se la delibera non fosse approvata, sai benissimo che sarà possibile adire a vie legali e lasciare la decisione al Giudice il quale probabilmente nominerà un CTU, per cui perchè cercare delle alternative extra normativa che sarebbero ben più semplici da far rendere invalide?

Per cui ribadisco il concetto, la strada da compiere è quella prevista dall'art 69 Dacc (errore) si presenta una tabella e la si mette ai voti (con le proprietà oggi riconosciute) e non esistono nelle norme altre alternative empiriche.

Modificato da Tullio01
Tullio01 dice:

Bisogna vedere se la "parte dimenticata" è di 500 o 900 mlm @micheled non ne fa cenno, comunque se la delibera non fosse approvata, sai benissimo che sarà possibile adire a vie legali e lasciare la decisione al Giudice il quale probabilmente nominerà un CTU, per cui perchè cercare delle alternative extra normativa che sarebbero ben più semplici da far rendere invalide?

Per cui ribadisco il concetto, la strada da compiere è quella prevista dall'art 69 Dacc (errore) si presenta una tabella e la si mette ai voti (con le proprietà oggi riconosciute) e non esistono nelle norme altre alternative empiriche.

Non c'è proprio nulla di alternativo o extra normativo nella mia proposta: la delibera viene approvata con le vecchie tabelle. Si fa una verifica commentando il fatto dei 0 millesimi e osservando che la delibera sarebbe passata anche con le nuove tabelle.

Parto dall'assunto che la maggioranza dei condomini abbia interesse ad approvare, quindi la verifica avrà esito positivo.

Inoltre il fatto dei 500 o 900 millesimi erano chiaramente degli esempi, non mi aspetto lo scantinato ne abbia tanti.

condo77 dice:

Non c'è proprio nulla di alternativo o extra normativo nella mia proposta: la delibera viene approvata con le vecchie tabelle. Si fa una verifica commentando il fatto dei 0 millesimi e osservando che la delibera sarebbe passata anche con le nuove tabelle.

Parto dall'assunto che la maggioranza dei condomini abbia interesse ad approvare, quindi la verifica avrà esito positivo.

Inoltre il fatto dei 500 o 900 millesimi erano chiaramente degli esempi, non mi aspetto lo scantinato ne abbia tanti.

Dato che insisti, dimmi quale è l'alternativa di Legge che preveda la verifica, se sarebbe effettuata anche un avvocato di primo pelo (a nome di chi ha l'interesse) potrebbe impugnare con facile vittoria perchè questa cosa non ESISTE. 

 

Le cose in assemblea dovrebbero essere svolte secondo la normativa e non a capocchiam, così ho appreso in questo forum da quando mi sono iscritto la 1° volta, appunto ad evitare il più possibile impugnazioni che farebbero aumentare i costo per il condominio.

Tullio01 dice:

Dato che insisti, dimmi quale è l'alternativa di Legge che preveda la verifica, se sarebbe effettuata anche un avvocato di primo pelo (a nome di chi ha l'interesse) potrebbe impugnare con facile vittoria perchè questa cosa non ESISTE. 

 

Le cose in assemblea dovrebbero essere svolte secondo la normativa e non a capocchiam, così ho appreso in questo forum da quando mi sono iscritto la 1° volta, appunto ad evitare il più possibile impugnazioni che farebbero aumentare i costo per il condominio.

Impugna il commento in delibera in cui si dice che anche votando con le nuove tabelle millesimali si sarebbe raggiunto il medesimo risultato?

Ma suvvia...

condo77 dice:

Impugna il commento in delibera in cui si dice che anche votando con le nuove tabelle millesimali si sarebbe raggiunto il medesimo risultato?

Ma suvvia...

Ma suvvia tu, fai effettuare una verifica non prevista, assolutamente inutile.

 

p.s. non immagino neppure, e se il risultato fosse contrario, che si fa? 

 

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Modificato da Tullio01
Tullio01 dice:

p.s. non immagino neppure, e se il risultato fosse contrario, che si fa?

Ci si accerta prima che il risultato NON sia contrario, se si vuole tutelarsi.

Se invece si preferisce rischiare, si può fare qualsiasi cosa: dire che la delibera è ugualmente approvata, rimandare a nuova assemblea, ecc.

 

Ripeto: qui non si tratta di seguire o meno la lettera del codice civile (la si segue, ovvio), ma di prendere una precauzione supplementare onde evitare l'impugnazione (o cmq ridurne la probabilità), precauzione che si sostanzia in una maggioranza ampia (in modo che il voto del proprietario dello scantinato non sia dirimente in nessuna ipotesi realistica di millesimi assegnati) e nel commento alla delibera, in cui si manifesta la consapevolezza dell'assemblea di questa situazione particolare e il fatto di averne tenuto conto con la verifica proposta.

 

Cmq direi che abbiamo ampiamente argomentato, a Michele decidere se il suo condominio preferisce inserire tale commento o meno.

condo77 dice:

Ci si accerta prima che il risultato NON sia contrario, se si vuole tutelarsi.

😂🤣 questa è buona, me la scrivo

 

Effettui una votazione di verifica non prevista dalla Legge e poi se non piace ed è contraria non ne tieni conto? Ma lo sai che le votazioni vanno effettuate per alzata di mano e tutti possono verificare che sia regolare? 

 

😂🤣 questa è buona, me la scrivo 🤣

 

E dire che sei di una provincia dove le regole sono osservate, dove abitano miei parenti e conoscenti

Modificato da Tullio01
Tullio01 dice:

😂🤣 questa è buona, me la scrivo

 

Effettui una votazione di verifica non prevista dalla Legge e poi se non piace ed è contraria non ne tieni conto? Ma lo sai che le votazioni vanno effettuate per alzata di mano e tutti possono verificare che sia regolare? 

 

😂🤣 questa è buona, me la scrivo 🤣

 

E dire che sei di una provincia dove le regole sono osservate, dove abitano miei parenti e conoscenti

Anche nella mia provincia, basta un giro di telefonate e si capisce da che parte tira il vento.

Poi naturalmente ognuno può venire o non venire in assemblea, votare o non votare in un certo modo.

Qui il risultato mi pare abbastanza scontato, visto che tutti hanno interesse a includere lo scantinato nella suddivisione delle spese, tranne il proprietario dello scantinato stesso.

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