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marodda

Impugnazione delibera dopo mia approvazione

Nella scorsa assemblea è stata approvata all'unanimità una delibera, anche con il mio consenso. Poi mi sono accorto che tale delibera riguardava la gestione di una area di mia proprietà privata. Tra poco si avrà una nuova riunione condominiale, 27 giorni dopo l'ultima. Posso far trascrivere che impugno tale delibera dichiarandola nulla ed illegittima perchè riguarda la gestione da parte del condominio di parti private? Ha un valore?

marodda dice:

Nella scorsa assemblea è stata approvata all'unanimità una delibera, anche con il mio consenso. Poi mi sono accorto che tale delibera riguardava la gestione di una area di mia proprietà privata. Tra poco si avrà una nuova riunione condominiale, 27 giorni dopo l'ultima. Posso far trascrivere che impugno tale delibera dichiarandola nulla ed illegittima perchè riguarda la gestione da parte del condominio di parti private? Ha un valore?

Se fai scrivere che impugni, poi devi impugnare davvero ed impugnare significa andare dal mediatore civile con il tuo avvocato.

Puoi far trascrivere che ritieni NULLA la delibera perchè riguarda la tua proprietà  privata e diffidi chiunque ad entrarci e/o a farne uso e che se qualcuno violerà la tua proprietà difenderai i tuoi diritti nelle sedi opportune.

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Ti ringrazio, ma qualcuno potrebbe contestare il fatto che io avevo dato la mia approvazione e quindi la mia dichiarazione di nullità non ha valore?

marodda dice:

Ti ringrazio, ma qualcuno potrebbe contestare il fatto che io avevo dato la mia approvazione e quindi la mia dichiarazione di nullità non ha valore?

L'approvazione CONTRATTUALE prevede un contratto firmato da tutti i 1000 millesimi del condominio.

In assemblea eravate presenti tutti i 1.000 millesimi ed avete firmato tutti?

Se c'era anche un solo condòmino assente o manca anche una sola firma, quella delibera non ha valore di CONVENZIONE e quindi è radicalmente NULLA.

E' sufficiente che tu impedisca a loro l'accesso alla tua proprietà, anche chiamando i carabinieri per violazione di proprietà privata se necessario. Saranno loro che, se vorranno far vakere quella delibera, dovranno rivolgersi al Giudice che prenderà atto che la delibera è NULLA.

 

Leonardo53 dice:

L'approvazione CONTRATTUALE prevede un contratto firmato da tutti i 1000 millesimi del condominio.

In assemblea eravate presenti tutti i 1.000 millesimi ed avete firmato tutti?

 

 

purtroppo 1000 millesimi tutti presenti, ma non c'è la mia firma: solo quelle di Presidente e segretario

Modificato da marodda
marodda dice:

purtroppo 1000 millesimi tutti presenti, ma non c'è la mia firma: solo quelle di Presidente e segretario

E' affetta da nullità - e quindi sottratta al termine di impugnazione previsto dall'art. 1137 c.c., la deliberazione dell'assemblea condominiale che incida sui diritti individuali di un condomino....

... detta nullità, a norma dell'art. 1421 c.c., può essere fatta valere dallo stesso condomino che abbia partecipato all'assemblea ancorchè abbia espresso voto favorevole alla deliberazione, ove con tale voto non si esprima l'assunzione o il riconoscimento di una sua obbligazione.

Cassazione Civile, Sezione II, 6 ottobre 2008 n 24696.

 

Se non c'è la tua firma con la quale riconosci il tuo obbligo, a mio avviso la delibera è NULLA, però dovresti chiedere una consulenza ad un avvocato, portando con te il verbale di assemblea e magari ponendo alla sua attenzione il principio enunciato nella sentenza che ho indicato.

marodda dice:

Nella scorsa assemblea è stata approvata all'unanimità una delibera, anche con il mio consenso. Poi mi sono accorto che tale delibera riguardava la gestione di una area di mia proprietà privata. Tra poco si avrà una nuova riunione condominiale, 27 giorni dopo l'ultima. Posso far trascrivere che impugno tale delibera dichiarandola nulla ed illegittima perchè riguarda la gestione da parte del condominio di parti private? Ha un valore?

santa pazienza...

mi viene da dire, primo quando si vota occorre fare attenzione, ma ormai..

secondo, l'impugnazione NON si fa facendo trascrivere in verbale che impugni.  Premesso che per impugnare hai 30 gg dall'assemblea visto che eri presente per sollevare una annullabbilità, e non hai termini per una nullità, il consiglio è di prestare attenzione ai motivi. Ossia se davevro è nullità non hai termine per impugnare e qudni anche dopo al seconda assemblea lo puoi fare, ma se si tratta di semplice annullabilità,  aspettando la nuova assmeblea ti "fumi" il termine.

Buona norma è sempre impugnare nei 30gg onde evitare eccezzioni che non sia nullità ma annullabilità. Se si puo', ovviamente.

Detto cio', l'impuignazione si fa promuovendo mediazione con un tuo avvocato. Non facendo scrivere che impugni in una delibera.

OK, perè se faccio notare che la delibera è palesemente nulla e che, in virtù della sopra citata sentenza di Cassazione la mancanza di mia firma mi consente di dissociarmi, potrei almeno convincere i restanti condomini a deliberare contrariamente...

marodda dice:

OK, perè se faccio notare che la delibera è palesemente nulla e che, in virtù della sopra citata sentenza di Cassazione la mancanza di mia firma mi consente di dissociarmi, potrei almeno convincere i restanti condomini a deliberare contrariamente...

Oppure visto che punti a un cavillo per rimangiarti la parola (visto che avevi dato parere favorevole) potrebbero prenderlo molto molto male e dopo devi sperare che il giudice riconosca la nullità (cosa non scontata) e poi dopo dovrai convivere con vicini che nel migliore dei casi ti maledicono in ogni modo possibile e immaginabile ogni volta che ti incontrano.

Ma di cosa parliamo per aver cambiato idea dopo aver espresso voto favorevole ed essere disposta a una costosa causa per provare a cambiare idea?

Diversamente: verbale con firma del condomino interessato.  Secondo voi puo' chiederne la nullità? a mio avviso no, perchè risconosce lui stesso un suo debito

Altrimenti sarebbe troppo comodo,  vai in assmeblea, voti a favore di una cosa, poi invochi la nullità magari dopo due anni.  (in via generale, non mi riferisco al nostro utente)

Secondo me, si puo' invocare la nullità se si tratta di oggetto illecito o diritto non disponibile, ma se si tratta di diritto disponibile (tipo mi accollo una spesa personale che a rigore non sarebbe mia), io voto a favore, firmo verbale, poi non ne posso invocare la nullità.

 

davidino1978 dice:

Ma di cosa parliamo per aver cambiato idea dopo aver espresso voto favorevole ed essere disposta a una costosa causa per provare a cambiare idea?

LA MIA OPINIONE:

Parliamo di una delibera sulla gestione di  una PROPRIETA' PRIVATA per cui l'assemblea non aveva titolo a deliberare (delibera radicalmente NULLA). 

Semmai sarebbe stato valido un contratto (convenzione) dove con la propria firma si fosse assunto un obbligo.

Nel caso specifico è verè che parliamo di una delibera approvata da 1.000 millesimi, ma la firma del proprietario, pare prorpio che non ci sia sulla CONVENZIONE.

 

Nel post n. 5 è scritto:

"1000 millesimi tutti presenti, ma non c'è la mia firma: solo quelle di Presidente e segretario"

 

Poichè non stiamo parlando di una spesa, bnesì di una "non meglio precisata" gestione di una parte privata (per quanto tempo? a gratis?), se la cosa diventerà un peso (servitù) a tempo indeterminato, a mio avviso vale sempre la pena di sentire un avvocato, portando copia del verbale e spiegando i fatti nel dettaglio, come avevo espresso a margine del mio post n. 6

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Ringrazio nuovamente Leonardo e prego gli altri intervenuti a questionare sul mero aspetto tecnico-legale, astenendosi da morali o prediche in quanto non sono a conoscenza dei motivi che hanno portato a questo mutamento, nè comunque sarebbero rilevanti ai fini della liceità della mia richiesta.

Modificato da marodda
marodda dice:

Ringrazio nuovamente Leonardo e prego gli atri intervenuti a questionare sul mero aspetto tecnico-legale, astenendosi da morali o prediche in quanto non sono a conoscenza dei motivi che hanno portato a questo mutamento, nè comunque sarebbero rilevante ai fini della fattibilità della cosa

Guarda, io non ho visto prediche ma, semmai, qualcuno ha letto frettolosamente e non ci ha badato che hai detto che non c'è la tua firma e qualcun altro ha interpretato la "gestione di area privata" come addebito di una spesa privata che non ti competeva.

Per come l'ho capita io (ma anche la mia interpretazione potrebbe essere sbagliata), mi pare che l'assemblea abbia deciso di fare e disfare su una proprietà privata.

Io ho avuto la delicatezza di non chiederti di entrare nello specifico perchè, forse, non vuoi entrare nel dettaglio.

Capirai bene, però, che meno dettagli inserisci e più ognuno capisce a modo suo.

Poichè sul forum tutti partecipano volontariamente e gratuitamente e, andando a memoria, mi pare che tu abbia ricevuto tanti utili consigli, a mio avviso potresti limitarti a sentire tutte le campane e poi farti un'idea tutta tua.

 

Aggiungo che, qualora qualcuno non avesse letto bene ed ora volesse aggiungere qualcosa in merito, dopo la tua esternazione credo che potrebbe anche non dare seguito ad ulteriori approfondimenti.

Alla fine, se ti lamenti con chi cerca di esprimere il proprio parere, chi ci rimette sei proprio tu.

Io credo che quando si scrive:

 

santa pazienza...

mi viene da dire, primo quando si vota occorre fare attenzione, ma ormai..

 

visto che punti a un cavillo per rimangiarti la parola

 

si fa una critica comportamentale del tutto ingiustificata, perchè non si conoscono  le ragioni ed i presupposti del prima e del dopo

 

 

Sarà anche vero che si tratta di una critica comportamentale, ma potrebbe essere una delle riflessioni che farà il giudice che si troverà a decidere. Gentile marodda, fossi in te, io prenderei l'osservazione di SisterOfNight come un utile suggerimento che ti potrebbe consentire di chiarire in sede dibattimentale la tua posizione, per evitare che il giudice arrivi a pensare proprio quello che ha esternato Sister.

marodda dice:

Ringrazio nuovamente Leonardo e prego gli altri intervenuti a questionare sul mero aspetto tecnico-legale, astenendosi da morali o prediche in quanto non sono a conoscenza dei motivi che hanno portato a questo mutamento, nè comunque sarebbero rilevanti ai fini della liceità della mia richiesta.

Naturalmente noi non siamo a conoscenza dei motivi, ma tu scrivi una cosa e noi esterniamo cio' che osserviamo. Il putno di vista di un terzo serve a quetso, anche ad essere critico.

 

Inoltre, faccio presente, ad un eventuale giudice poco o nulla importano i motivi, importa invece cosa la legge prevede.

E legge dice che chi è disattento puo' pagare conseguenze serie. Ti faccio esempio classico.  Si fa uno sfratto e il conduttore  dal giudice se ne esce con "ho avuto problemi, ho perso il lavoro ecc.."  Umanamente comprensibile, certo, ma il giudice non puo' tenere inc onto i motivi per cui Tizio non ha pagato, conta che non lo abbia fatto e pertanto va sfrattato.

 

Dura lex sed lex.

 

Detto questo, la tua delibera ha buone probabilità di essere nulla e pertanto impugnabile in ogni momento. L'avvertimento a fare piu' attenzione a cio' che si approva vale per tutti.

 

 

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Appare ardua cosa esprimere opinioni in merito senza neppur conoscere in qual modo è stata puntualmente formalizzata una delibera del genere che, a quanto esposto per sommi capi, sarebbe stata assunta dalla totalità dei condomini e con l'unanimità del consensi per interferire su una proprietà esclusiva. Mah!

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